Le Olimpiadi di Milano-Cortina si confermano per quello che sono: un gigantesco evento al servizio della speculazione, del consumo di suolo e dell’indebitamento pubblico, pagato da cittadine e cittadini. Finita la retorica dei Giochi, resteranno opere inutili, territori compromessi e meno risorse per servizi, sport di base e welfare.
Rifondazione: no alla presenza di ICE alle Olimpiadi

In questo quadro è grave e inaccettabile la presenza in Italia dell’ICE statunitense, l’agenzia simbolo delle politiche repressive e delle deportazioni di massa dell’amministrazione Trump. Le Olimpiadi diventano così anche un pretesto per rafforzare un modello securitario e militarizzato, sottratto al controllo democratico e incompatibile con la nostra Costituzione.









