Si è chiusa anche la seconda stagione del podcast in cui Daniel e Giancarlo Tarozzi si confrontano su “La vita, l’universo e tutto quanto” toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità. Fondatore di Italia che Cambia e autore del programma, Daniel Tarozzi spiega:
La seconda serie è appena finita e stiamo già progettando la terza.
È strano ed esaltante costruire un contenuto simile con un proprio genitore. Montandolo e riascoltandolo sono rimasto colpito anche io dalla semplicità e della chimica che si attiva quando accendiamo i microfoni. Siamo diversi, anche molto diversi, ma accomunati dalla stessa voglia di capire, contribuire, cambiare. Io e lui, mio padre, padre mio.
In questa stagione abbiamo attraversato quattro tappe. Siamo partiti dal potere dei simboli e dal rapporto tra libertà e conoscenza: il simbolismo è un modo potentissimo per andare oltre le parole, può aprire comprensioni nuove, ma può anche essere usato per influenzare e manipolare. Capire i simboli diventa quindi un atto di consapevolezza.
Siamo quindi passati all’alchimia interiore come simbolo del percorso iniziatico: il “piombo” come parte grezza dell’individuo, l’“oro” come parte più alta, e i passaggi di trasformazione che attraversiamo nella vita quotidiana.
La terza puntata ha allargato ancora di più gli orizzonti, provando a leggere le crisi come snodi di un movimento più grande: la storia ciclica, i risvegli collettivi che a volte si istituzionalizzano e si spengono, la possibilità che proprio dalle ceneri emerga una coscienza nuova.
E infine abbiamo concluso con la figura dei “mutanti”, presente in tantissime tradizioni, che simboleggia l’esistenza di persone più predisposte di altre a sentire la chiamata del cambiamento, a stare “di soglia”, a cercare trasformazione invece di adattamento.











