Pubblichiamo il comunicato diffuso la sera de 9 aprile dal gruppo NO CPR Macomer.
Nella serata di oggi, 9 aprile, diverse persone sono salite sul tetto della struttura per protestare sulle condizioni di trattenimento, per protestare contro una proroga della privazione della libertà personale di altri 90 giorni. Questo è il periodo di tempo che devono attendere fino alla prossima valutazione dell’esecutività del rimpatrio, fino al raggiungimento di 18 mesi. Anche quando il rimpatrio non è realizzabile, anche quando il paese di origine non li ha riconosciuti come propri cittadini. Anche quando non sarebbero mai dovuti entrare in questi buchi neri.
Al momento la protesta sembra essere rientrata, ma non la condizione di abbandono e isolamento. Una persona pare essere caduta dal tetto del CPR, sono giunte ambulanze ed elisoccorso.
Restiamo in attesa di ulteriori dettagli.
Questi lager devono chiudere!
NO CPR Macomer











