Alla Biblioteca di Briga Novarese sabato 14 marzo verrà ‘intessuto’ un incontro tra Fadwa Khawaja, direttrice del Jerusalem Center for Women in collegamento da Gerusalemme, e Sulaima Ramadan, fondatrice e Ceo di Ibtikar for Empowerment and Social Entrepreneurship in collegamento da Betlemme, insieme a Manuela Borraccino, saggista esperta di Medio Oriente.
Organizzato dal gruppo di Borgomanero del MIR / Movimento Internazionale della Riconciliazione, assieme ad Associazione per la Pace di Novara, Laboratorio per la Pace di Galliate, l’Associazione Culturale L’Altro Vergante, l’Associazione Pace e Convivenza di Sesto Calende e l’Associazione Donne e Diritti di Vimercate, è un evento ‘a calendario’ nel mese dedicato alle donne e intitolato “La Resistenza silenziosa. Voci di donne dalla Palestina occupata”.
La punizione collettiva inflitta da Israele dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 ha raso al suolo la Striscia di Gaza e provocato il collasso dell’economia palestinese.
A causa delle restrizioni alla mobilità create da circa 900 posti di blocco, sono andati in fumo oltre 400mila posti di lavoro: secondo i dati dell’Onu il PIL palestinese si è contratto del 30%, tornando ai livelli del 2003.
Qual è il ruolo dell’economia civile femminile in questo contesto?
In che modo le donne sono protagoniste del lavoro sommerso, informale che tiene in piedi la società palestinese?
Che speranze ci sono di riempire il divario che separa la società civile palestinese dalla classe politica?
Sono questi alcuni interrogativi ai quali cercheranno di rispondere due tra le più autorevoli voci dei movimenti femminili palestinesi.












