«Il sito di RWM Italia (Gruppo Rheinmetall) diviene pienamente operativo. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha infatti approvato – in attuazione della sentenza del TAR del 17 ottobre 2025, che ha accolto il ricorso di RWM rilevando la mancata conclusione, da parte della Regione Sardegna, dell’iter finalizzato alla regolarizzazione degli impianti – la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativa ai lavori di ampliamento già realizzati, sbloccando così definitivamente la piena operatività dello stabilimento di Domusnovas.

Il provvedimento permette di superare un periodo di incertezza e di garantire la piena continuità produttiva del sito, aprendo un nuovo percorso di rilancio industriale che porterà, raggiunta la piena operatività, alla stabilizzazione di centinaia di lavoratori e a nuovi posti di lavoro»(da https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/rwm-italia-il-mase-autorizza-la-piena-operativita-del-sito-di-domusnovas ).

Una prima risposta all’esultanza del ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Adolfo Urso, che ha dichiarato: «Il via libera del Mase a Rwm Italia rappresenta un passaggio decisivo per il rilancio dell’area del Sulcis. Ora massimo impegno per sviluppo produttivo e occupazionale», viene dai portavoce del Comitato Riconversione RWM:

«Che futuro sarebbe un futuro di morte?

Per noi l’ampliamento è l’ennesimo macroscopico errore di un governo nazionale che, anziché lavorare per la pace e il bene di tutti, appare asservito all’economia bellica. Autorizza ulteriori produzioni di morte e incrementa contemporaneamente la probabilità che la Sardegna e l’Italia siano ancor più pesantemente coinvolte in un eventuale conflitto, proprio a causa dei tanti obbiettivi sensibili (fabbriche di armi, poligoni, basi aeronautiche e atomiche, cantieri navali militari, ecc.) in veloce proliferazione.

Continuiamo a lavorare per costruire la pace dal basso, con gli strumenti che abbiamo, convinti che la pace passi dalla riconversione economica e da nuove politiche industriali».

Comitato Riconversione Rwm / Warfree – Lìberu dae sa gherra

Cinzia Guaita / Arnaldo Scarpa