Il lavoro del comitato palermitano per la liberazione di Marwan Barghouti si integra con le proposte avanzate da Rifondazione Comunista Palermo circa la devoluzione dello 0,01% del bilancio comunale in progetti di cooperazione e il conferimento della cittadinanza onoraria alle bambine e ai bambini palestinesi.
Questa proposta lavora quindi su tre aspetti fondamentali. Il primo è quello di aprire la discussione su una leadership politica possibile e capace di unire le diverse anime di Palestina; il secondo insiste sulla sopravvivenza e sulla continuità culturale del popolo palestinese minacciato di disgregazione dal genocidio in corso; il terzo è centrato sulla volontà di riconoscersi ancora nelle grandi agenzie del diritto internazionale e della cooperazione, ma soprattutto sulla grande volontà popolare di contare, come dimostrato con la coraggiosa azione della Global Sumud Flottilla.
Palermo merita di tornare città faro nel Mediterraneo, capace di ragionare sui grandi temi della giustizia sociale e dell’impegno civile. Questa proposta, che sta raccogliendo diversi apprezzamenti, va in questa direzione.
Palermo per la Palestina. Una proposta per atto di indirizzo per rifare ancora di Palermo quel pezzo di Mediterraneo dove il mondo si rigenera.
LIBERTÀ PER BARGHOUTI. Quella di Marwan Barghouti è considerata una delle figure più autorevoli in grado di unire le diverse anime del popolo palestinese. Egli è sostenitore di una soluzione politica fondata sulla fine dell’occupazione israeliana e sulla nascita di uno Stato palestinese indipendente e sovrano. In carcere dal 2002, è unanimemente considerato il Mandela palestinese e in virtù del suo ruolo di costruttore di pace è stato insignito nel 2014 della cittadinanza onoraria della città di Palermo.
CITTADINANZA ONORARIA. Le bambine e i bambini palestinesi sono parte del patrimonio del popolo palestinese, ne rappresenteranno la continuità culturale e l’esistenza stessa. È importante riconoscere la cittadinanza onoraria ai bambini e alle bambine palestinesi per avviare al più presto programmi di cooperazione che garantiscano il diritto alla crescita e alla spensieratezza nei loro luoghi natali, in salvo dalle politiche di genocidio ancora in atto.
SOSTENERE LA COOPERAZIONE devolvendo lo 0,01% del bilancio in favore di programmi di cooperazione. Nei mesi scorsi è stato impedito alla Global Sumud Flottilla di approdare sulle coste della Palestina per portare aiuti umanitari e affermare il diritto internazionale. Sostenere programmi di cooperazione significa prendere una posizione in favore delle grandi agenzie che regolano i rapporti tra gli Stati fuori delle logiche affaristiche in cui vorrebbe operare invece la nuova entità del Board for Peace di Trump.
I tre punti sopra esposti daranno corpo alla nostra proposta per un atto di indirizzo che impegnerà il Consiglio Comunale della città di Palermo. Città che si è spesa molto in passato per guadagnarsi la fama di attrice e costruttrice di pace e diritti. Vogliamo riportare la città di Palermo ancora una volta nel campo della ragione ed entro la comunità internazionale che lavora alla rigenerazione della comune umanità.
Comitato per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri politici










