Il 14 e 15 marzo ad Alba si terrà Artemisia, un festival promosso da Source International nell’ambito del progetto Keep calm and save water di cui Italia che Cambia è partner attivo.
Non è un convegno tecnico. Non è un evento motivazionale. È uno spazio in cui scienza e vissuto si incontrano. Un appuntamento che intreccia crisi idrica, cambiamento climatico, laboratori pratici, confronto pubblico e riflessione culturale.
C’è un modo di parlare di crisi climatica che resta nei numeri. E c’è un modo che prova a tenere insieme dati, emozioni e responsabilità.
Nel programma di Artemisia si parlerà di acqua e impronta idrica, di strumenti concreti per ridurre l’impatto quotidiano, ma anche di ecoansia – quella sensazione di inquietudine che sempre più persone, soprattutto giovani, stanno vivendo di fronte alla crisi climatica.
Ne abbiamo scritto in questo approfondimento su Italia che Cambia, raccontando il lavoro fatto nelle scuole delle Langhe e il percorso che ha portato alla nascita del festival.
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Ad Artemisia, oltre che come partner di progetto, saremo presenti sia per raccogliere materiale per il videoracconto del progetto che con il nostro Daniel Tarozzi, che porterà una riflessione sulla biofilia, il legame profondo tra esseri umani e natura, come chiave culturale per ripensare il nostro rapporto con l’ambiente. È un passaggio importante: se la crisi climatica produce disconnessione, forse la risposta non è solo tecnica, ma anche relazionale. Riconnettersi alla natura, comprendere che non siamo separati da ciò che stiamo mettendo a rischio, cambia il modo in cui agiamo – e anche il modo in cui attraversiamo emozioni come l’ecoansia. Artemisia nasce proprio da questa intuizione: non basta parlare di clima. Serve costruire spazi in cui le persone possano capire, sentire, confrontarsi e immaginare insieme. Se fai parte della comunità di Italia che Cambia, questo festival è anche tuo. |
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Portare la crisi nello spazio pubblico significa non lasciarla confinata dentro le aule o dentro le paure individuali. Significa trasformarla in dialogo e possibilità. |











