A un anno dall’inaugurazione ufficiale, NAMA – Nuovo Anfiteatro Martesana festeggia il suo primo anniversario con il festival Immaginare il futuro: una settimana di incontri, talk, performance artistiche e musicali in programma dal 13 al 18 gennaio 2026 negli spazi dell’Anfiteatro Martesana, nel cuore del Parco della Martesana e del Municipio 2 di Milano.
In questa occasione abbiamo deciso di interrogarci su cosa significhi oggi immaginare il futuro, come individui, come comunità, come società. E lo faremo a partire dal nostro sguardo sul mondo, attraverso il quale scegliamo cosa conta davvero per noi e immaginiamo cosa può cambiare. La cultura, l’arte, il cinema, la musica possono aiutarci a farlo con maggiore consapevolezza, complessità e apertura.
Cosa vediamo oggi se guardiamo al di là dell’orizzonte?
NAMA anno 1
NAMA nasce nel 2024 dall’iniziativa di Ecologia Turismo Cultura e Crea Productions, che decidono di lavorare insieme con l’obiettivo di trasformare questo luogo in un centro socioculturale di riferimento per la città, capace di coniugare produzione culturale, partecipazione e cura dello spazio pubblico. Il progetto viene inaugurato ufficialmente a gennaio 2025, avviando una programmazione continuativa che intreccia cultura, arte, musica, cinema, sport, benessere e pratiche di comunità.
Nel corso del suo primo anno di attività, NAMA si è progressivamente strutturato come centro culturale giovane e ibrido, abitato quotidianamente da pubblici diversi e attraversato da associazioni, collettivi, artisti e realtà del territorio. Un luogo pensato non solo come spazio eventi, ma come piattaforma aperta, capace di ospitare e co-produrre contenuti e di rispondere ai bisogni culturali e sociali del quartiere e della città.
Un passaggio centrale del 2025 è stato rappresentato dalla NAMA Summer Arena, una rassegna culturale gratuita di oltre un mese che, tra giugno e luglio, ha trasformato l’anfiteatro in una vera e propria piazza culturale a cielo aperto, attiva quotidianamente con concerti, cinema, talk, performance, laboratori e attività di comunità. La NAMA Summer Arena ha segnato un salto di scala nell’utilizzo dello spazio e nel rapporto con il pubblico, consolidando il ruolo di NAMA come infrastruttura culturale stabile, capace di incidere in modo continuativo sulla vita culturale non solo del Municipio 2, ma dell’intera città di Milano. Nel 2026 la NAMA Summer Arena tornerà con un respiro ancora più, affermandosi come uno dei momenti centrali della programmazione culturale di Milano.

Parallelamente, NAMA ha rafforzato il dialogo con il territorio, mettendo lo spazio a disposizione di iniziative pubbliche e istituzionali, tra cui la Festa dello Sport del Municipio 2, confermando la vocazione pubblica e multifunzionale dell’Anfiteatro Martesana e del suo Parco.
Dal 13 al 18 gennaio Festival Immaginare il futuro
A partire da questo primo anno di attività nasce Immaginare il futuro, il festival che celebra il compleanno di NAMA e che allo stesso tempo apre una riflessione collettiva sul presente e sul ruolo della cultura oggi. Una settimana di incontri e appuntamenti dedicati ai grandi temi del nostro tempo: trasformazioni sociali e politiche, intelligenza artificiale, città, ambiente, femminismo, musica, arte e nuovi scenari, per esplorare insieme il potere dell’immaginazione come strumento di trasformazione personale e collettiva.
Immaginare il futuro è una festa aperta a tutta la città ma anche un momento di restituzione pubblica del percorso fatto e un invito a guardare avanti, interrogandosi su cosa può e deve essere un centro culturale nel contesto contemporaneo.
Il programma completo sarà disponibile sul sito www.nuovoanfiteatromartesana.org
L’ingresso è gratuito a tutti gli eventi per tutti i soci NAMA.
NAMA – Nuovo Anfiteatro Martesana
Il percorso di avvio e consolidamento di NAMA è stato reso possibile anche grazie al bando “La città dei giovani”, promosso da Fondazione di Comunità Milano insieme a Fondazione Alia Falck, Fondazione Claudio De Albertis e Fondazione De Agostini, che ha sostenuto la riattivazione degli spazi, la programmazione culturale e il coinvolgimento delle giovani generazioni.










