Una data che non sarà un punto di arrivo, ma la partenza di una nuova stagione di lotta contro guerra, riarmo e imperialismo, dopo le mobilitazioni contro il traffico di armi e per la fine del genocidio in Palestina di quest’autunno.
Lo sciopero internazionale verrà presentato con un webinair il prossimo 27 gennaio, alle 18:00 ore Italiana, dove oltre USB parteciperanno le altre organizzazioni promotrici. Alla giornata aderiranno alcuni dei principali scali del Mediterraneo come il Pireo, Bilbao, Tangeri ed Antalya; in Italia ad oggi hanno dato adesione i porti di Genova, Trieste, Livorno, Ancona, Civitavecchia, Ravenna, Salerno, Bari, Crotone e Palermo, ma altri ancora si stanno facendo avanti.
Il 6 febbraio i portuali incrociano le braccia: non lavoriamo per le guerre.
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