Domenica  5 maggio dalle 9.30 alle 19.30 presso il Palazzo della Società Umanitaria di Milano, ragazze e ragazzi, insegnanti, genitori,  scrittrici e scrittori,  illustratrici, poetesse, pedagogisti, professionisti di varie discipline si mettono in gioco per presidiare il diritto alle parole.

Quel libro parla di me’ è un evento a cui sono invitati innanzitutto le bambine, i bambini, le ragazze e i ragazzi, le cui voci e intelligenze vanno sempre ascoltate e a cui saranno dedicati momenti di riflessione, spettacolo e laboratori; ci saranno anche tavole rotonde, incontri, spettacoli e performance artistiche di ogni genere che costruiscono un’alleanza per presidiare il diritto alle parole e dove il tema della ricerca della felicità e la potenza della parola si incontrano.

23 eventi, 6 postazioni permanenti. 35 tra relatrici e relatori: è questa l’estrema sintesi di un poderoso sforzo organizzativo realizzato in soli due mesi da un gruppo di appassionati volontari.

Per le organizzatrici e gli organizzatori dell’evento, il motore è stata l’urgenza di impegnarsi a garantire a bambine e bambini, ragazzi e ragazze il diritto alla parola, intesa come diritto a narrarsi e a narrare. L’urgenza di garantire, a tutte e tutti loro, la possibilità di accedere alle letterature e ai libri per elaborare e condividere poliedriche visioni della realtà; di godere delle tante forme di narrazione, per coltivare immaginario, immaginazione e speranza necessari a generare cambiamento, costruire utopie possibili, e mondi altri e nuove forme di società.

L’incontro nasce dal movimento E tu da che parte stai? già promotore dell’evento  del 2019 che diede vita al Manifesto Umanità vs Indifferenza  e a La Scuola Sconfinata; in particolare quest’anno Quel libro parla di me è organizzato in collaborazione con Società Umanitaria , Ciai, la Coop. Tempo per l’Infanzia, Teen Social Radio.

Tanti contributi di reti cittadine e nazionali, insegnanti, dirigenti scolastici, educatrici ed educatori, amministratori, autori, attori, cantanti e musicisti che vogliono condividere la propria esperienza per stimolare nuove connessioni.

Oltre gli organizzatori, tra gli altri saranno presenti il Centro di Nonviolenza Attiva, Scuola sulla Soglia, Razzismo è una Brutta Storia e la Biblioteca della Nonviolenza, che metterà a disposizione il prestito in loco di libri tematici per bambini, ragazzi e ragazze.

Chiuderà la giornata lo spettacolo concerto “Le parole in CANTANO” dei ragazzi e delle ragazze dell’Unità di Musica d’Insieme a Spazio Arteducazione, a cura delle arteducatrici e degli arteducatori della Coop. Tempo per l’Infanzia

L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la registrazione in anticipo.

Per tutti i laboratori, dibattiti e il concerto spettacolo è necessaria la prenotazione. Il link è attivo nel programma generale consultabile a questo link: https://www.etudachepartestai.it/programma-5-maggio-2024/