Uno spazio di cura della terra e delle relazioni nel cuore della maggiore metropoli italiana, per dimostrare che i semi della sostenibilità possono germogliare ovunque e rigenerare ciò che prima era senza vita. Vi portiamo a visitare il Giardino di Torricola, uno spazio verde che ospita persone, attività e buone pratiche.

Roma, Lazio – Impegnarsi nei giardini urbani può avere conseguenze rivoluzionarie. Sull’Appia Antica, nel cuore di Roma c’è un esempio di come si possa recuperare spazi dismessi e luoghi naturali per farli diventare un’alternativa di socialità, arte e cultura: il Giardino di Torricola, un luogo centrale del ritorno dell’ attivismo e della rigenerazione urbana. Ci siamo fatti raccontare da Fausto D’Angelo, presidente dell’associazione che gestisce questo spazio, le peculiarità che caratterizzano il Giardino e le attività che lo animano.

Cos’è il Giardino di Torricola?

Il Giardino di Torricola è uno spazio condiviso ricavato dalla rivalutazione di un terreno agricolo rimasto in disuso per anni all’interno del Parco dell’ Appia Antica a Roma. La superfice complessiva è di un ettaro, all’interno del quale coesistono un uliveto, una vigna, un frutteto, un orto sociale, un pollaio, un forno in terra cruda, dei compost toilet e una struttura rimovibile per lo svolgimento di didattica e laboratori.

Come nasce questo progetto?

Nasce dalla voglia di provare a confrontarsi con la terra da parte di un piccolo gruppo di amici e dall’idea di uno di noi di condividere uno spazio creando un’associazione che se ne potesse prendere cura, svolgendo in gruppo il tanto lavoro da fare.

Quali sono le attività che portate avanti?

La prima attività che viene portata avanti è la gestione a carattere agricolo dello spazio. Questa avviene sperimentando in prima persona, talvolta con la necessità di sbagliare, per poter acquisire in maniera graduale una sempre maggior consapevolezza e capacità. Questo processo, ancora in divenire, rappresenta per noi il percorso di crescita di cui eravamo in cerca e il terreno di incontro con tutte le persone che ci hanno voluto aiutare, seguendoci o guidandoci a seconda dei casi.

L’associazione si propone come luogo di convivialità, organizzando serate culturali e musicali; contenitore di progetti terzi, ospitando gli eventi di altre realtà virtuose del territorio; luogo di apprendimento, attraverso l’ organizzazione di corsi e laboratori di vario genere, attività legate al benessere della persona e ospitando settimanalmente il progetto di scuola dell’infanzia La Margherita – casa dei bambini Montessori.

Quali sono le vostre finalità?

Sentiamo che le nostre finalità, per il momento, sono state perseguite e il nostro obbiettivo è quello di proseguire sulla strada intrapresa, riuscendo a strutturarci maggiormente sia dal punto di vista amministrativo che da quello economico, per poter garantire ai membri più attivi dell’ associazione la possibilità di dedicarsi a tempo pieno al progetto.

Qual è l’impatto sul territorio del Giardino di Torricola?

La frequentazione del giardino è assolutamente trasversale e abbraccia ogni fascia di età ed estrazione sociale. Questo è per noi uno dei più grandi successi ottenuti. L’impatto principale, che sentiamo di aver generato intorno a noi è quello di incentivare lo spirito di iniziativa. Inoltre stiamo dimostrando che nel terzo millennio l’approccio a un fazzoletto di terra può essere molto più articolato rispetto a come facevano i nostri nonni, che pensavano solo a impiegarlo per coltivare.

Oggi siamo in grado di mescolare loro saperi ai quelli sociali e manageriali sviluppati dalle recenti generazioni. Spazi come il nostro possono accentuare legami comunitari fra i cittadini e indurre a sperimentare nuovi stili di vita più sostenibili. In particolare, l’impegno nei giardini urbani può attivare processi di azione coordinata fra le persone.

Qual è il valore di un giardino urbano, oggi?

Il giardino urbano si collega a pratiche che hanno una presa indubbia sulla cultura contemporanea e, pur non mancando di eccessi ingenui, possono essere occasione per creare spazi di riflessione più approfonditi. I giardini urbani ospitano un impegno diffuso, collegato alla difesa dei luoghi e al recupero di spazi dismessi che possono tornare a essere cornice alternativa di socialità, arte e cultura.

Il Giardino di Torricola è uno spazio condiviso ricavato dalla rivalutazione di un terreno agricolo rimasto in disuso per anni.

Come si può essere coinvolti concretamente alle vostre iniziative sia come attivisti che come partecipanti?

Il primo passo solitamente è venirci a trovare! Si trovano tutti i riferimenti sulle pagine social del giardino o sul sito. Ci si può associare direttamente per l’ anno in corso e prenotarsi ad una delle attività che proponiamo. Per diventare soci chiediamo di compilare il form disponibile a questo link; dopo averlo fatto è possibile richiedere di essere tenuti al corrente delle principali attività in programma direttamente tramite WhatsApp.

Per condividere idee e proposte di collaborazione si può mandare una mail all’ indirizzo il giardinoditorricola@gmail.com. Se volete sporcarvi le mani e aiutare durante le attività quotidiane di un luogo che è molto più che un semplice spazio verde, il Giardino di Torricola è aperto dal Giovedì alla Domenica. (orario 10.00 – 18.00). Basta voler mettersi in gioco e iniziare a giocare per un futuro urbano più green e più sostenibile!

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