Fridays for Future, il film: Terra Nuova e Italia Che Cambia raccontano il giovane ambientalismo italiano

09.09.2019 - Italia che Cambia

Fridays for Future, il film: Terra Nuova e Italia Che Cambia raccontano il giovane ambientalismo italiano
(Foto di Italia che Cambia)

Chi sono i ragazzi che in Italia seguono l’esempio di Greta Thunberg e organizzano gli scioperi della scuola per il clima? Quali sono i valori che li smuovono, i loro obiettivi, le loro contraddizioni? Italia Che Cambia e Terra Nuova lo stanno scoprendo insieme, seguendo alcuni di loro in un documentario dal titolo provocatorio. Il progetto ha vinto un bando di “Produzioni dal Basso” e del canale TV Infinity. Ora ha solo bisogno del vostro aiuto per essere ultimato.

Parte il 2° e decisivo crowdfunding del film sui Fridays For Future!

Stiamo lavorando a un progetto entusiasmante! Vogliamo portare sul grande schermo le storie e la passione degli studenti che da quasi un anno si sono mobilitati nei Fridays For Future per contrastare l’azione distruttiva dell’uomo – e della sua economia di rapina – sull’ambiente. Per realizzarlo abbiamo unito le forze e l’esperienza di due delle principali testate italiane che lavorano per un futuro sostenibile.

Il nostro scopo è duplice: documentare a futura memoria la nascita di un movimento che sta segnando una svolta nell’ambientalismo di tutto il mondo e, nello stesso tempo, contribuire alla sua diffusione. Non vogliamo scoprire la Greta Thunberg italiana. Vogliamo dar voce alla Greta Thunberg che vive dentro ognuno di noi.

“Ragazzi irresponsabili” (sottotitolo “Storie di giovani italiani che vogliono salvare il mondo”) non a caso richiama fin dal titolo la dura accusa rivolta da Greta ai politici che gremivano il Parlamento Europeo durante il suo discorso a Bruxelles, per l’immobilismo mostrato nelle azioni volte a contrastare i cambiamenti climatici e l’inquinamento del pianeta.

Abbiamo iniziato questo percorso la scorsa primavera, nei giorni precedenti il primo sciopero globale sul clima del 15 marzo, quando milioni di giovani in tutto il mondo si sono mobilitati on massa. Quel giorno, mentre alcuni di noi si trovavano in Friuli per girare le riprese del primo capitolo del documentario, decine di altri Agenti del Cambiamento sono scesi nelle piazze italiane insieme agli studenti per raccogliere immagini e testimonianze di quella giornata memorabile e inserire anch’esse fra le riprese del film.

Guarda un breve estratto del primo capitolo del film

Se credevamo in questo progetto qualche mese fa, ancor più ci crediamo ora, dopo una delle estati più calde della storia, gli incendi in Amazzonia, i fiumi fra i ghiacci della Groenlandia, lo scioglimento del permafrost in Siberia, le ultime rilevazioni sulla plastica negli oceani e l’incidente nucleare in Russia. L’uomo sta distruggendo la biosfera, ossia le condizioni ambientali che rendono possibile la vita sulla Terra, e l’unico modo per fronteggiarla è attivarsi. Tutti!

In questa emergenza, la necessità di un film che racconti alcuni dei protagonisti del possibile New Green Deal italiano è talmente grande, che il nostro progetto ha trovato l’adesione anche di Terra Nuova Edizioni, casa editrice dell’omonima rivista mensile di giornalismo indipendente che dal 1977 è punto di riferimento in Italia per l’ecologia e le buone pratiche.

Terra Nuova è entrata a pieno titolo nel progetto, in qualità di co-produttore, e da oggi promuove – insieme a Italia Che Cambia – il secondo crowdfunding del film, quello che ci consentirà di terminare le riprese dell’ultimo capitolo e di realizzare la post-produzione: montaggio video e suono, musiche originali, effetti, color correction, finalizzazione e tutto quanto serva per la realizzazione di un lungometraggio.

Ma le buone notizie non finiscono qui. Anche altri soggetti, esterni al mondo del cambiamento, hanno riconosciuto l’importanza di quello che stiamo facendo. È per questo che abbiamo vinto Infinity Lab #infinity-initiative, il bando del canale di streaming Infinity TV  in collaborazione con la piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso. Un risultato che potrà portare numerosi vantaggi al nostro progetto, sia per la produzione del film che per la sua distribuzione in TV. Ma… attenzione! Solo se la campagna di crowdfunding avrà successo!

Il bando Infinity Lab, infatti, prevede che se (e solo se) raggiungiamo i 5mila euro di donazioni, ossia il 50% della cifra obiettivo del crowdfunding, il restante 50% sarà coperto da Infinity. Tenendo conto che nei 40 giorni di durata del precedente crowdfuding abbiamo raggiunto circa 3mila euro (al punto che abbiamo dovuto attivare un prestito infruttifero di 5mila euro per riscattare le donazioni), capite bene che ora è davvero necessario il contributo di tutti.

Ed è quindi a tutti che ci rivolgiamo. Singoli, famiglie, associazioni, imprese attente alla responsabilità sociale, gruppi locali di Fridays For Future Italia, chiunque abbia a cuore la (ri)costruzione di un’economia non distruttiva, i cui obiettivi non siano vincolati esclusivamente a fredde misure quantitative di presunto benessere. I ragazzi di Fridays For Future potrebbero la nostra ultima spiaggia e chi si occupa di contro-informazione – a cominciare da Italia Che Cambia e Terra Nuova – ha il preciso dovere di diffondere in tutti i modi il loro grido di allarme.

Potete sostenere il film acquistando uno dei libri o degli abbonamenti annuali alla rivista proposti da Terra Nuova Edizioni, ordinando una “t-shirt provocatoria” in cotone biologico, donando un importo più piccolo in cambio del DVD del film, e molto altro! Dateci una mano!

Categorie: Comunicati Stampa, Ecologia ed Ambiente, Europa
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