L’Organizzazione per la Cooperazione Islamica preoccupata per la situazione in Jammu & Kashmir

28.04.2016 - Tony Henderson

Quest'articolo è disponibile anche in: Inglese

L’Organizzazione per la Cooperazione Islamica preoccupata per la situazione in Jammu & Kashmir

In un comunicato congiunto emesso al Summit, l’Organizzazione per la Cooperazione Islamica ha riaffermato che lo Jammu & Kashmir è il nucleo della controversia tra India e Pakistan. Il Pakistan, in seguito all’importante recente incontro, ha affermato che l’Organizzazione per la Cooperazione Islamica (OIC) ha fatto appello all’India perché implementi le risoluzioni ONU nello Jammu & Kashmir e ha espresso preoccupazione per le ‘violazioni dei diritti umani’ nello stato.

In una dichiarazione rilasciata a Islamabad, l’Ufficio degli esteri pakistano ha detto che “il 13° Summit OIC, tenutosi a Istanbul dal 10 al 15 aprile, ha fatto appello all’India per l’implementazione delle risoluzioni in sospeso del Consiglio di Sicurezza ONU sullo Jammu & Kashmir, e ha espresso preoccupazione per le madornali violazioni dei diritti umani commesse” in Kashmir.

Ha detto inoltre che l’OIC “ha affermato il sostegno alla lotta del Kashmir, che non può essere equiparata al terrorismo, e ha invitato le Nazioni Unite a implementare le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza attinenti al Kashmir che esigono la risoluzione della controversia e garantiscono il suo inalienabile diritto all’autodeterminazione attraverso un plebiscito sotto la supervisione delle stesse Nazioni Unite”.

Nel comunicato congiunto emesso dal Summit, l’OIC “ha riaffermato che lo Jammu & Kashmir è il nucleo della controversia tra India e Pakistan e la sua risoluzione è imperativa per portare la pace in Asia meridionale”, ha detto l’Ufficio degli esteri.

L’India ha obiettato all’appoggio dell’OIC a un plebiscito in Jammu & Kashmir mentre il Pakistan ha fatto appello a un’indagine internazionale sulle presunte uccisioni nello stato.

E’ stato dato il benvenuto alla notizia dell’istituzione di un meccanismo permanente della Commissione indipendente per i diritti umani dell’OIC (IPHRC) per il monitoraggio della situazione dei diritti umani in Kashmir, che ha invitato l’India a permettere l’accesso nello stato alla missione conoscitiva dell’OIC e dei gruppi internazionali dei diritti umani e delle organizzazioni umanitarie.

Il Pakistan si è appellato agli Stati membri e alle istituzioni musulmane affinché vengano concesse borse di studio agli studenti del Kashmir di diverse università e istituzioni nei paesi OIC. Inoltre il Segretario Generale dell’OIC ha presentato al Summit un rapporto in cui evidenziava che lo stallo nello Jammu & Kashmir è una questione irrisolta.

 

Traduzione dall’inglese di Matilde Mirabella

 

 

Categorie: Asia, Politica

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