Claudio Rossetti Conti

Claudio Rossetti Conti

Nato a Milano, laureato in Psicologia dello Sviluppo e della Comunicazione. Ha partecipato ai progetti AGESCI, in ambito emergenziale, in Calabria a Pentidattilo nel 2002; nella Casa Famiglia a Pavia nel 2005; ha organizzato e progettato come formatore AGESCI, all'interno di un equipe, attività nella “Comunità di Recupero Lecco Il Gabbiano Tossicodipendenti, Cocainomani e Alcolisti” nel 2006. Negli anni 2008 e 2012 ha lavorato con bambine e ragazze di strada nelle favelas Mata Escura, Calabetão e Agua Suja nello stato di Salvador de Bahia, Brasile, con l'associazione Meu Brasil e Acopamec (Associacão das Comunidades Paroquiais a Mata Escura e Calabetão). Nel 2015 ha collaborato con Doctor for Global Health e Psicologi per i popoli Torino in Messico e a El Salvador: presso un distaccamento della Universidad Luterana Salvadoreña (ULS) ha svolto in equipe attività di formazione a studenti e professori e nella comunità rurale di Santa Marta ha condotto in gruppo investigazioni e analisi dei problemi psicosociali della realtà presente. In Messico, nello stato di Chiapas, ha svolto attività di investigazione e analisi delle problematiche psicosociali presenti sul territorio e formazione per: infermiere dell'Hospital San Carlos (HSC) su diversi temi di salute mentale; studenti universitari della Universidad Intercultural de Chiapas (UNICH); indigeni di etnia “tzeltal” e “tojolabal” presso comunità rurali indigene zapatiste (EZLN), lavorando con promotori di salute mentale, e non zapatiste lavorando con la popolazione locale. Ha organizzato e progettato, all'interno di un’equipe, la formazione di promotori di salute mentale e svolto attività di psicologo comunitario nella città di Altamirano, adottando strategie preventive nei confronti dei problemi psicosociali presenti nei diversi quartieri. Membro dell’assemblea allargata della Teologia india Mayense. Tuttora attivo ad Altamirano e nelle comunità indigene locali.

26.01.2020

Rediscovering the Maya Tzeltal culture – 2. The Mayan Altar

Rediscovering the Maya Tzeltal culture – 2. The Mayan Altar

“Accompany me during the construction of the altar, I will explain our culture to you” said Don Leonardo, a curandero of the Indio Theology at a meeting attended by twenty-two communities. I humbly accepted, surprised and honoured by the proposal of the elder. The Mayan Altar shows the spiritual connection… »

01.01.2020

Rediscovering the Mayan Tzeltal culture. 1 – Indio Theology

Rediscovering the Mayan Tzeltal culture. 1 – Indio Theology

Among Mexican communities, traditional doctors from the native peoples gather to fight for the survival of their culture. “Our organization is almost twenty years old. We woke up and said Enough! to the oppression of religions. Many churches continue to offend and trample us with their prohibitions, insults and indifference… »

12.12.2019

Rediscovering the Mayan Tzeltal culture

Rediscovering the Mayan Tzeltal culture

Claudio Rossetti Conti, a young Milanese psychologist fascinated by cultural diversity, is active in Chiapas and Guatemala in various indigenous communities as a community psychologist. As a scholar and friend of several women and men of traditional Maya Tzeltal medicine, he is interested in rediscovering the cultures of the original… »

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International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

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