{"id":99220,"date":"2014-04-05T09:23:04","date_gmt":"2014-04-05T08:23:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/?p=99220"},"modified":"2014-04-07T12:15:52","modified_gmt":"2014-04-07T11:15:52","slug":"integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/","title":{"rendered":"Integrazione dei Rom: i primi risultati del Quadro UE"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Grazie all\u2019azione concertata dalla Commissione europea, l\u2019integrazione dei Rom \u00e8 ormai un punto fermo dell\u2019agenda politica in tutta Europa. Secondo una nuova relazione presentata oggi sui progressi compiuti dagli Stati membri nell\u2019ambito del Quadro dell\u2019UE per le strategie nazionali di integrazione dei Rom, lentamente si iniziano a vedere i primi segni di miglioramento nella vita delle comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Quadro dell\u2019UE che i leader europei hanno sottoscritto nel 2011 (<a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_IP-11-789_it.htm\">IP\/11\/789<\/a>) ha instaurato per la prima volta un solido processo di coordinamento dell\u2019azione a favore dell\u2019integrazione dei Rom. Due anni dopo i ministri degli Stati membri hanno adottato all\u2019unanimit\u00e0 il primo strumento giuridico a livello dell\u2019UE sull\u2019inclusione dei Rom e si sono impegnati ad attuare una serie di raccomandazioni della Commissione al fine di ridurre le diseguaglianze sociali tra i Rom e il resto della popolazione in quattro settori: l\u2019istruzione, l\u2019occupazione, la sanit\u00e0 e l\u2019alloggio (<a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_IP-13-1226_it.htm\">IP\/13\/1226<\/a>).<\/p>\n<p>La relazione presentata oggi dalla Commissione valuta i progressi realizzati dal 2011 nell\u2019ambito del Quadro dell\u2019UE, individuando a livello nazionale sia esempi positivi che punti su cui sono necessari maggiori sforzi. Permangono ancora delle sfide da affrontare, ma i miglioramenti sono visibili: un numero maggiore di bambini Rom frequenta la scuola materna, sono sempre pi\u00f9 numerosi i programmi di accompagnamento che aiutano i Rom a trovare lavoro e i programmi di mediazione per colmare il divario tra i Rom e le altre comunit\u00e0 in materia di alloggio e di accesso ai servizi sanitari. Grazie alla nuova normativa europea sull\u2019uso dei fondi dell\u2019UE, gli Stati membri sono tenuti a destinare il 20% della dotazione del Fondo sociale europeo all\u2019inclusione sociale nel periodo 2014-20.<\/p>\n<p>\u201cSoltanto quattro anni fa il tema dell\u2019integrazione dei Rom non rientrava tra i programmi della maggior parte degli Stati membri. Oggi, grazie a un\u2019azione concertata, assistiamo a un cambiamento\u201d ha dichiarato Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria per la Giustizia. \u201cIl Quadro dell\u2019UE per le strategie nazionali di integrazione dei Rom \u00e8 un traguardo epocale che comprova l\u2019impegno al pi\u00f9 alto livello dei governi nazionali nell\u2019opera di miglioramento dell\u2019integrazione dei Rom. Naturalmente, non possiamo cancellare secoli di esclusione e di discriminazione in un giorno, ma rendere l\u2019integrazione dei Rom un punto fermo dell\u2019agenda politica europea porta i suoi frutti. In tre anni, per esempio, \u00e8 cresciuto il numero di bambini Rom che frequentano la scuola materna. Come passo successivo, penso a norme pi\u00f9 mirate e a uno strumento di finanziamento specificamente destinato ai Rom per garantire che i fondi arrivino dove sono necessari\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer produrre differenze concrete nella vita delle comunit\u00e0 Rom emarginate in Europa dobbiamo garantire che finanziamenti adeguati siano utilizzati in modo efficace a sostegno delle strategie nazionali di integrazione. Gli Stati membri dovrebbero anche tener conto dell\u2019integrazione dei Rom nell\u2019elaborazione di politiche in materia di istruzione, occupazione, sanit\u00e0 e alloggio\u201d, ha dichiarato L\u00e1szl\u00f3 Andor, Commissario UE per l\u2019Occupazione, gli affari sociali e l\u2019inclusione. \u201c\u00c8 tempo che gli Stati membri considerino l\u2019inclusione dei Rom una priorit\u00e0 nell\u2019uso dei fondi che accorder\u00e0 loro l\u2019UE nei sette anni del prossimo periodo finanziario\u201d.<\/p>\n<p>Sebbene le comunit\u00e0 Rom continuino a vivere in condizioni di povert\u00e0, esclusione sociale e discriminazione, la relazione odierna illustra i progressi compiuti e i risultati conseguiti nei\u00a028 Stati membri.<\/p>\n<p>Istruzione Al fine di garantire che tutti i bambini Rom completino almeno il ciclo di istruzione primaria sono stati compiuti progressi rilevanti, con un aumento della frequenza della scuola materna dal 2% al 60% in Finlandia; in Ungheria \u00e8 stata varata una nuova legge che rende obbligatoria per tutti i bambini la frequenza di due anni di scuola materna; anche in Bulgaria la frequenza della scuola materna \u00e8 obbligatoria per almeno due anni; in Irlanda sono stati istituiti \u201cinsegnanti itineranti\u201d che si spostano seguendo le comunit\u00e0 Traveller. Saranno comunque necessari maggiori sforzi per affrontare il problema della segregazione nelle scuole ordinarie in diversi paesi dell\u2019UE.<\/p>\n<p>Occupazione Negli ultimi quattro anni ci sono stati alcuni tentativi di migliorare le possibilit\u00e0 di occupazione dei Rom, ma quasi mai associati a misure sistematiche di lotta contro la discriminazione e di incentivazione rivolte ai datori di lavoro. Si registrano iniziative promettenti in Austria, con la formazione di operatori per assistere i Rom che cercano lavoro, in Finlandia, dove i mediatori per l\u2019occupazione dei Rom sono stati finanziati con fondi dell\u2019UE e in Spagna, con un programma relativo ai consulenti del lavoro.<\/p>\n<p>Alloggio Gli Stati membri hanno compiuto passi avanti nel promuovere l\u2019inclusione dei Rom in quanto processo di avvicinamento reciproco tra le comunit\u00e0 Rom e le altre comunit\u00e0, ma per ottenere risultati concreti \u00e8 necessario sviluppare in tutta Europa progetti su piccola scala. Tra le buone pratiche, l\u2019istituzione di 38 mediatori per l\u2019alloggio in Belgio e una task force locale a Berlino, in Germania, per favorire l\u2019integrazione dei Rom nella comunit\u00e0 e l\u2019accoglienza da parte del vicinato.<\/p>\n<p>Sanit\u00e0 Molti paesi si sono concentrati sul miglioramento dell\u2019accesso ai servizi sanitari per le fasce pi\u00f9 vulnerabili della popolazione Rom: in particolare, in Francia il governo si \u00e8 impegnato a ridurre gli ostacoli di natura finanziaria alle cure sanitarie, mentre in Romania e in Spagna i governi hanno investito nell\u2019istituzione di mediatori sanitari per le comunit\u00e0 Rom. Garantire l\u2019assistenza sanitaria di base \u00e8 ancora un problema in alcuni Stati membri.<\/p>\n<p>Discriminazione L\u2019azione della Commissione ha garantito che in tutti gli Stati membri fosse istituito un quadro giuridico solido di contrasto alla discriminazione, ma i governi nazionali devono intensificare i loro sforzi per applicare e far rispettare concretamente la normativa (<a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_IP-14-27_it.htm\">IP\/14\/27<\/a>). A tal fine hanno un ruolo cruciale gli enti nazionali per le pari opportunit\u00e0. La Slovacchia ha introdotto misure provvisorie a favore dei Rom.<\/p>\n<p>Finanziamento L\u2019assegnazione di finanziamenti sufficienti per l\u2019integrazione dei Rom rimane una sfida. Rispetto all\u2019attuale media del 15%, ora per la prima volta \u00e8 obbligatorio destinare all\u2019inclusione sociale il 20% delle dotazioni che il Fondo sociale europeo mette a disposizione degli Stati membri per la realizzazione dei loro programmi. Per il periodo finanziario successivo al 2020, la Commissione prender\u00e0 in esame le modalit\u00e0 per migliorare ulteriormente il sostegno finanziario a favore dell\u2019inclusione dei Rom e renderlo pi\u00f9 efficace, ad esempio attraverso uno strumento di finanziamento specifico. Maggiori dettagli specifici per paese sono disponibili nelle <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/justice\/newsroom\/discrimination\/news\/140404_en.htm\">schede nazionali<\/a>.<\/p>\n<p>Il vertice UE sui Rom<\/p>\n<p>La valutazione \u00e8 il frutto dell\u2019incontro tra i politici locali, nazionali e dell\u2019UE, da una parte, e i rappresentanti della societ\u00e0 civile dall\u2019altra, per discutere dei progressi compiuti in materia di integrazione dei Rom in occasione del <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/justice\/events\/roma-summit-2014\/index_en.htm\">terzo vertice europeo sui Rom<\/a>. L\u2019obiettivo \u00e8 passare in rassegna le modalit\u00e0 di applicazione delle strategie nazionali di integrazione dei Rom presentate annualmente dagli Stati membri in virt\u00f9 del Quadro dell\u2019UE e valutare se esse stiano migliorando la vita delle comunit\u00e0 Rom. Circa 500 rappresentanti delle istituzioni dell\u2019UE, dei governi e dei parlamenti nazionali, delle organizzazioni internazionali, della societ\u00e0 civile (in particolare le organizzazioni Rom) e delle autorit\u00e0 locali e regionali esprimeranno il proprio punto di vista su ci\u00f2 che \u00e8 stato realizzato finora e sui modi per migliorare ulteriormente l\u2019integrazione dei Rom in futuro. Maggiori informazioni sul programma, gli argomenti e i partecipanti al vertice sui Rom sono disponibili a partire da questo link: <a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_IP-14-317_it.htm\">IP\/14\/317<\/a>.<\/p>\n<p>Contesto<\/p>\n<p>L\u2019integrazione dei Rom non \u00e8 soltanto un problema di inclusione sociale, ma ha anche un impatto economico positivo, in particolare negli Stati membri con una vasta minoranza di Rom. In molti paesi i Rom rappresentano una quota significativa e crescente della popolazione in et\u00e0 scolare e della futura forza lavoro. Per consentire a queste popolazioni di mettere a frutto il loro capitale umano e di partecipare attivamente all\u2019economia e alla societ\u00e0 su un piede di parit\u00e0, \u00e8 fondamentale predisporre politiche di attivazione del lavoro e servizi personalizzati e accessibili di sostegno per i Rom in cerca di lavoro.<\/p>\n<p>L\u2019inclusione sociale e l\u2019integrazione delle comunit\u00e0 Rom sono una responsabilit\u00e0 comune degli Stati membri e dell\u2019Unione europea. La Commissione, che segue i progressi compiuti dagli Stati membri attraverso il Quadro dell\u2019UE per le strategie nazionali di integrazione dei Rom (<a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_IP-11-400_it.htm\">IP\/11\/400<\/a>, <a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/pressReleasesAction.do?reference=MEMO\/11\/216\">MEMO\/11\/216<\/a>), riunisce regolarmente una rete di coordinatori provenienti da tutti i 28 paesi dell\u2019UE, responsabili di sorvegliare le strategie nazionali di integrazione dei Rom, allo scopo di discutere i progressi e le sfide future (<a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_MEMO-14-107_en.htm\">MEMO\/14\/107<\/a>).<\/p>\n<p>Nella relazione del 2013 la Commissione europea invitava gli Stati membri dell\u2019UE ad attuare le loro strategie nazionali per progredire nell\u2019integrazione socioeconomica dei Rom in Europa (<a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_IP-13-607_it.htm\">IP\/13\/607<\/a>). I risultati sono utilizzati anche nell\u2019ambito del semestre europeo per il coordinamento annuale delle politiche socioeconomiche, traducendosi in raccomandazioni specifiche per paese relative alla questione dei Rom. Questo ciclo annuale contribuisce a garantire che l\u2019integrazione dei Rom rimanga costantemente e saldamente nell\u2019agenda europea e che le politiche di interesse generale non siano in contrasto con gli obiettivi di inclusione dei Rom. Nel 2013 cinque Stati membri hanno ricevuto raccomandazioni specifiche per paese sull\u2019attuazione delle strategie nazionali di integrazione dei Rom e sull\u2019integrazione di misure specifiche per i Rom (Bulgaria, Repubblica ceca, Ungheria, Romania, Slovacchia).<\/p>\n<p>Gli Stati membri possono utilizzare i fondi dell\u2019UE per finanziare progetti volti, tra l\u2019altro, a migliorare l\u2019integrazione dei Rom in settori quali l\u2019istruzione, l\u2019occupazione, l\u2019alloggio e la sanit\u00e0. Complessivamente, dal 2007 al 2013 sono stati messi a disposizione circa\u00a026,5\u00a0miliardi di euro per progetti di inclusione sociale. Per il nuovo periodo finanziario\u00a02014-2020, tramite il Fondo sociale europeo, saranno destinati agli investimenti in capitale umano, occupazione e inclusione sociale almeno 80 miliardi di euro. Da\u00a0quest\u2019anno almeno il 20% della dotazione assegnata dal Fondo sociale europeo (circa\u00a016\u00a0miliardi di euro) deve essere destinato all\u2019inclusione sociale. L\u2019obiettivo \u00e8 garantire per l\u2019integrazione dei Rom risorse finanziarie adeguate, della cui gestione sono responsabili gli Stati membri. La Commissione contribuisce offrendo agli Stati membri orientamenti su come strutturare i programmi operativi di spesa dei fondi dell\u2019UE e i progetti di integrazione dei Rom al fine di assicurare un approccio inclusivo e di rispondere in modo pi\u00f9 efficace alle esigenze delle comunit\u00e0 (<a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_MEMO-14-249_en.htm\">MEMO\/14\/249<\/a>).<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_MEMO-14-249_en.htm\">MEMO\/14\/249<\/a><\/p>\n<p>Cartella stampa: relazione sui Rom 2014<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/justice\/newsroom\/discrimination\/news\/140404_en.htm\">http:\/\/ec.europa.eu\/justice\/newsroom\/discrimination\/news\/140404_en.htm<\/a><\/p>\n<p>Speech by President Barroso at the European Roma Summit<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_SPEECH-14-288_en.htm\">http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_SPEECH-14-288_en.htm<\/a><\/p>\n<p>Commissione europea \u2013 L\u2019UE e i Rom:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/justice\/discrimination\/roma\/index_it.htm\">http:\/\/ec.europa.eu\/justice\/discrimination\/roma\/index_it.htm<\/a><\/p>\n<p>Homepage di Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria UE per la Giustizia:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/reding\">http:\/\/ec.europa.eu\/reding<\/a><\/p>\n<p>Homepage di L\u00e1szl\u00f3 Andor, Commissario UE per l\u2019Occupazione, gli affari sociali e l\u2019inclusione:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/commission_2010-2014\/andor\/index_en.htm\">http:\/\/ec.europa.eu\/commission_2010-2014\/andor\/index_en.htm<\/a><\/p>\n<p>La Vicepresidente Reding e il Commissario Andor su Twitter:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/VivianeRedingEU\">@VivianeRedingEU<\/a> <a href=\"https:\/\/twitter.com\/LaszloAndorEU\">@LaszloAndorEU<\/a><\/p>\n<p>La DG Giustizia su Twitter: <a href=\"https:\/\/twitter.com\/EU_Justice\">@EU_Justice<\/a><\/p>\n<p>Il vertice sui Rom su Twitter: #RomaEU<\/p>\n<p><em>Fonte: <a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_IP-14-371_it.htm\">Comunicato Stampa Unione Europea<\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Grazie all\u2019azione concertata dalla Commissione europea, l\u2019integrazione dei Rom \u00e8 ormai un punto fermo dell\u2019agenda politica in tutta Europa. Secondo una nuova relazione presentata oggi sui progressi compiuti dagli Stati membri nell\u2019ambito del Quadro dell\u2019UE per le strategie nazionali&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":594,"featured_media":99223,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47,1261],"tags":[1753,4501,745],"class_list":["post-99220","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-diversita","tag-commissione-europea","tag-rapporto","tag-rom"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Integrazione dei Rom: i primi risultati del Quadro UE<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"integrazione dei rom: rapporto commissione europea\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Integrazione dei Rom: i primi risultati del Quadro UE\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"integrazione dei rom: rapporto commissione europea\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2014-04-05T08:23:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2014-04-07T11:15:52+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/UE-logo.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"265\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"131\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Italia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@pressenza_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Italia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione Italia\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d983e81827ae24f2c7b1a2123d197f8d\"},\"headline\":\"Integrazione dei Rom: i primi risultati del Quadro UE\",\"datePublished\":\"2014-04-05T08:23:04+00:00\",\"dateModified\":\"2014-04-07T11:15:52+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/\"},\"wordCount\":1816,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/UE-logo.jpg\",\"keywords\":[\"Commissione Europea\",\"rapporto\",\"rom\"],\"articleSection\":[\"Europa\",\"Non discriminazione\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/\",\"name\":\"Integrazione dei Rom: i primi risultati del Quadro UE\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/UE-logo.jpg\",\"datePublished\":\"2014-04-05T08:23:04+00:00\",\"dateModified\":\"2014-04-07T11:15:52+00:00\",\"description\":\"integrazione dei rom: rapporto commissione europea\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/UE-logo.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/UE-logo.jpg\",\"width\":265,\"height\":131},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Integrazione dei Rom: i primi risultati del Quadro UE\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d983e81827ae24f2c7b1a2123d197f8d\",\"name\":\"Redazione Italia\",\"description\":\"News from the Pressenza Bureau in Italy\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/redazione-italia\/\",\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/www.instagram.com\/pressenza_italia\/\",\"https:\/\/x.com\/pressenza_it\",\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCSalEIWjE1RSxkwjfftFuqg\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/redazione-italia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Integrazione dei Rom: i primi risultati del Quadro UE","description":"integrazione dei rom: rapporto commissione europea","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Integrazione dei Rom: i primi risultati del Quadro UE","og_description":"integrazione dei rom: rapporto commissione europea","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2014-04-05T08:23:04+00:00","article_modified_time":"2014-04-07T11:15:52+00:00","og_image":[{"width":265,"height":131,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/UE-logo.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione Italia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@pressenza_it","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Italia","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/"},"author":{"name":"Redazione Italia","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d983e81827ae24f2c7b1a2123d197f8d"},"headline":"Integrazione dei Rom: i primi risultati del Quadro UE","datePublished":"2014-04-05T08:23:04+00:00","dateModified":"2014-04-07T11:15:52+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/"},"wordCount":1816,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/UE-logo.jpg","keywords":["Commissione Europea","rapporto","rom"],"articleSection":["Europa","Non discriminazione"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/","name":"Integrazione dei Rom: i primi risultati del Quadro UE","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/UE-logo.jpg","datePublished":"2014-04-05T08:23:04+00:00","dateModified":"2014-04-07T11:15:52+00:00","description":"integrazione dei rom: rapporto commissione europea","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/UE-logo.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/UE-logo.jpg","width":265,"height":131},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/04\/integrazione-dei-rom-i-primi-risultati-quadro-ue\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Integrazione dei Rom: i primi risultati del Quadro UE"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d983e81827ae24f2c7b1a2123d197f8d","name":"Redazione Italia","description":"News from the Pressenza Bureau in Italy","sameAs":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/redazione-italia\/","https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/www.instagram.com\/pressenza_italia\/","https:\/\/x.com\/pressenza_it","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCSalEIWjE1RSxkwjfftFuqg"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/redazione-italia\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/594"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99220"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99220\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}