{"id":9669,"date":"2012-07-03T00:00:00","date_gmt":"2012-07-03T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2015-03-29T14:12:49","modified_gmt":"2015-03-29T13:12:49","slug":"ha-senso-parlare-ancora-di-progressox","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/","title":{"rendered":"Ha senso parlare ancora di progresso?"},"content":{"rendered":"<p><em>Il 16 giugno 2012 al termine di uno studio<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><strong>[1]<\/strong><\/a> condotto dai professori <\/em><em>Jos\u00e9 Senovilla, Marc Marte e Vera Ra\u00fcl dell&#8217;<\/em><em>Universit\u00e0 dei Paesi Baschi di Bilbao, e dell&#8217;Universit\u00e0 di Salamanca sull&#8217;accelerazione dell&#8217;espansione dell&#8217;universo e sull&#8217;energia oscura, hanno ipotizzato<\/em><em> che il tempo stia rallentando fino a che, in un lontano futuro dove gi\u00e0 la Terra non esister\u00e0 pi\u00f9 \u201ctutto sar\u00e0 congelato, come il fermo immagine di un istante, per sempre&#8221;<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><strong>[2]<\/strong><\/a>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Questa nuova ipotesi, tutta da approfondire, che prospetta un futuro bloccato e asfittico e di conseguenza la coscienza umana, costruttrice di significati, come un semplice epifenomeno, ci spinge ad interrogarci sull&#8217;idea di progresso e di evoluzione.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella storia occidentale, l&#8217;idea di progresso ha avuto diverse vicissitudini. C&#8217;\u00e8 stato un momento in cui il progresso era usato per indicare la caduta dell&#8217;essere umano da uno stato di perfezione ad uno stato di abiezione e miseria, da un&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro a un&#8217;et\u00e0 del ferro. C&#8217;\u00e8 stato anche il momento in cui per progresso s&#8217;intendeva proprio il ritorno a quell&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro perduta nella notte dei tempi.<\/p>\n<p>Nel medioevo s&#8217;immaginava che il progresso avrebbe portato al raggiungimento dell&#8217;et\u00e0 dello Spirito Santo in cui avrebbe finalmente prevalso la pace e l&#8217;amore.<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a> Con Giordano Bruno invece, si accosta il progresso all&#8217;idea di verit\u00e0 data dall&#8217;esperienza.<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> Nell&#8217;Illuminismo l&#8217;idea di progresso \u00e8 concepita come avanzamento della ragione contro l&#8217;irrazionalit\u00e0, aprendo cos\u00ec le porte alle teorie darwiniane che influenzeranno in maniera determinante il materialismo storico di Marx e Engels.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi sembra che la questione del progresso abbia assunto ormai la dimensione del mito.<\/p>\n<p>E&#8217; raro trovare persone che si professino contro il progresso perch\u00e9 immediatamente\u00a0verrebbero additate come dei retrogradi e dei primitivi legati nostalgicamente a condizioni\u00a0prossime all&#8217;et\u00e0 della pietra o al massimo a prima della rivoluzione industriale di fine\u00a0settecento.<\/p>\n<p>E&#8217; cos\u00ec forte il fascino del progresso che il concetto, si potrebbe dire, ha quasi raggiunto il\u00a0livello pre-logico cio\u00e8 la base sulla quale si poggiano e si articolano i discorsi e che non\u00a0viene quasi mai messa in discussione.<\/p>\n<p>Preso atto quindi della difficolt\u00e0 a trattare questo tema cercheremo di spingerci dentro\u00a0questo abbagliante tempio.<\/p>\n<p>Per avanzare col discorso avremo bisogno di definire il concetto di progresso.<\/p>\n<p>Cos&#8217;\u00e8 quindi il progresso?<\/p>\n<p>E&#8217; una domanda alla quale credo tutti, abbiamo cercato di dare una risposta, come se non\u00a0potessimo vivere senza immaginare una progressione in tutte le cose. Ci domandiamo\u00a0come si evolvono le cose ma diamo per scontato il movimento, il progresso appunto.<\/p>\n<p>Quando pensiamo al progresso immediatamente siamo portati a pensare al futuro, o\u00a0meglio a ci\u00f2 che noi crediamo o auspichiamo che il futuro debba essere. In generale il\u00a0progresso \u00e8 sentito come qualcosa di positivo che modifica sostanzialmente e a volte\u00a0rivoluziona lo stato delle cose.<\/p>\n<p>Ovviamente utilizziamo la parola progresso come sinonimo di evoluzione o di sviluppo e\u00a0quindi parliamo del progresso di una malattia, del progredire di una epidemia, del progresso tecnologico o sociale.<\/p>\n<p>In generale quando pensiamo al progresso pensiamo sempre ai fatti, agli avvenimenti, ai\u00a0fenomeni umani attraverso i quali il progresso si manifesta. E&#8217; come se il progresso fosse\u00a0nelle cose e queste si muovessero, si trasformassero, mutassero grazie ad una forza\u00a0intrinseca.<\/p>\n<p>S&#8217;immagina il progresso come un elemento connaturato nelle cose, un movimento nel\u00a0futuro che non ha nulla a che vedere con il mondo interno di chi l&#8217;osserva. Il progresso \u00e8\u00a0\u201cvisto da fuori\u201d come se non avesse nulla a che vedere con le nostre credenze e i nostri\u00a0valori e quindi con i nostri pregiudizi.<\/p>\n<p>Anche quando pensiamo al nostro progredire come individui particolari, arriviamo ad\u00a0osservarlo come qualcosa che, malgrado lo sperimentiamo con una certa affettivit\u00e0,\u00a0rimane ad una certa \u201cdistanza\u201d.\u00a0Ma \u00e8 quella \u201cdistanza\u201d che svela quel modo cos\u00ec estraniante d&#8217;immaginare il futuro inmaniera lineare, come una progressiva successione di istanti infiniti che tanto ci\u00a0condiziona nel momento in cui pensiamo al progresso in quanto tale.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 forse mantenendo questa \u201cdistanza\u201d che eludiamo di soffermarci sul modo in cuigeneriamo e osserviamo il movimento nelle cose?<\/p>\n<p>In realt\u00e0 dietro il concetto di progresso c&#8217;\u00e8 un&#8217;idea di direzione, del senso, della storia e\u00a0quindi dell&#8217;essere umano.<\/p>\n<p>Per comprendere il progresso dovremo dapprima e molto brevemente definire cos&#8217;\u00e8\u00a0l&#8217;essere umano.<\/p>\n<p>Silo, fondatore della corrente d&#8217;opinione meglio conosciuta come Umanesimo Umanista, dava la seguente definizione di essere umano: \u201cl\u2019essere umano deve essere inteso come un essere storico che trasforma il mondo e la sua stessa natura attraverso l\u2019attivit\u00e0 sociale\u201d.<\/p>\n<p>Silo ci consegna, meglio di altri pensatori del passato, la temporalit\u00e0 dell&#8217;essere umano.<\/p>\n<p>Nella sua definizione si colgono alcuni aspetti costitutivi dell&#8217;essere umano. Da un lato il\u00a0fatto di essere sostanzialmente una memoria storica, un orizzonte temporale e dall&#8217;altro il\u00a0fatto di essere-nel-mondo, di costituirsi nel mondo fino a trasformare la sua stessa natura.<\/p>\n<p>In questo essere-nel-mondo si spiega il suo pro-getto e la sua finalit\u00e0 in cui il presente\u00a0diventa un incrocio di ritenzioni e protensioni temporali che si rappresentano come\u00a0attualizzazioni di tempi diversi. In parole pi\u00f9 semplici se nell\u2019essere umano c&#8217;\u00e8 qualcosa di\u00a0\u201cnaturale\u201d, ebbene questo \u201cnaturale\u201d \u00e8 il cambiamento, la storia, la trasformazione.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista il tempo sembra essere una componente costitutiva nell&#8217;essere\u00a0umano. Un fattore senza il quale la realt\u00e0 non pu\u00f2 essere afferrata nella sua vera\u00a0essenza.<\/p>\n<p>Questo ci permette di affermare che il motore dell&#8217;azione umana risiede nella situazione di\u00a0finitezza e di carenza temporo-spaziale che si traduce come dolore e sofferenza. E&#8217; questa\u00a0condizione di dolore e sofferenza quindi che spinge l&#8217;essere umano a muoversi all&#8217;interno\u00a0di una cornice temporale in cui prevale il futuro.<\/p>\n<p>In breve e con parole un po&#8217; crude si pu\u00f2 dire che senza la prospettiva futura della morte\u00a0non ci sarebbe azione umana.<\/p>\n<p>Ma questa prevalenza al futuro produce strani fenomeni psicologici!<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che crediamo possa accadere nel futuro condiziona fortemente il presente e ci\u00f2 che\u00a0ricordiamo del passato. Un sguardo positivo nel futuro, per esempio, pu\u00f2 arrivare a\u00a0pensare i fallimenti passati al punto che posso considerarli come passi necessari nel\u00a0percorso che conducono al presente e quindi al futuro. Viceversa, uno sguardo negativo al\u00a0futuro ci potrebbe portare a pensare i fallimenti come delle impagabili colpe.<\/p>\n<p>Partendo da queste considerazioni un po&#8217; sintetiche che meriterebbero un\u00a0approfondimento pi\u00f9 adeguato ritorniamo indietro al concetto di progresso e ci rendiamo\u00a0conto che questo movimento \u00e8 originato da questa prerogativa tutta umana di strutturare il\u00a0tempo.<\/p>\n<p>L&#8217;essere umano quindi non \u00e8 un epifenomeno all&#8217;interno di un processo storico, cio\u00e8 un\u00a0fenomeno secondario come lo pu\u00f2 essere il colore dell&#8217;iride nell&#8217;atto del guardare. Egli\u00a0invece \u00e8 il processo stesso entro il quale si strutturano le cose.<\/p>\n<p>Queste riflessioni ovviamente divergono profondamente da certe correnti di pensiero che\u00a0definiscono il progresso come una successione meccanica di fenomeni evolutivi.<\/p>\n<p>Purtroppo questa \u00e8 la visione dominante circa l&#8217;idea di progresso.<\/p>\n<p>Ogni torto che si fa nei confronti della natura e dell&#8217;essere umano oggi viene giustificato\u00a0subdolamente con l&#8217;idea del progresso. Si dice per esempio che certe scelte tecnologiche\u00a0o certe riforme strutturali sul piano economico e sociale siano la logica conseguenza\u00a0dell&#8217;ineluttabile progresso a cui tutti dobbiamo ubbidire. Ora persino le guerre si\u00a0giustificano in questo modo. Il progresso non pu\u00f2 essere fermato dai quei quattro primitivi\u00a0e rozzi talebani in Afghanistan!<\/p>\n<p>Chiaro che per secoli ci hanno detto che il progresso sta nelle cose stesse. Il positivismo\u00a0ha imposto la sua visione, al punto che anche quando parliamo di progresso sociale lo si \u00e8\u00a0voluto pensare come il risultato di una dialettica tra forze dall&#8217;incomprensibile natura, sia\u00a0essa la volont\u00e0 di potenza, una certa classe sociale o il tanto sbandierato mercato.<\/p>\n<p>Certo, oggi cominciamo a renderci conto che ci\u00f2 che loro chiamano progresso ha prodotto\u00a0una quantit\u00e0 enorme di disastri, e ora si tenta di correre ai ripari.<\/p>\n<p>Si parla, per esempio di sviluppo o progresso sostenibile e cos\u00ec via, di ecosistema\u00a0sostenibile, di economia sostenibile, di societ\u00e0 sostenibile, di istituzioni sostenibili.<\/p>\n<p>Questa idea della sostenibilit\u00e0 per\u00f2, non mettendo in discussione il concetto di progresso\u00a0come successione di eventi meccanici, si presenta pieno di contraddizioni e in alcuni casi\u00a0nasconde una certa malafede. Serge Latouche, massimo esponente del movimento della\u00a0Decrescita, definisce lo sviluppo sostenibile come un pleonasmo e al tempo stesso come\u00a0un ossimoro. Per Latouche lo sviluppo sostenibile \u00e8 un pleonasmo nella definizione,<\/p>\n<p>perch\u00e9 ogni sviluppo \u00e8 in s\u00e9 una crescita autosostenuta, poi \u00e8 anche un ossimoro nel\u00a0contenuto, perch\u00e9 nessun sviluppo \u00e8 sostenibile e durevole.<\/p>\n<p>Purtroppo anche per Latouche, pur apportando una giusta critica, lo sviluppo e quindi il\u00a0progresso resta ancora \u201cvisto da fuori\u201d. Si rimane nell&#8217;idea di processo indipendente\u00a0dall&#8217;osservatore a cui possiamo solo scegliere di includerci o sottrarci.<\/p>\n<p>Detto questo, prendiamo comunque atto di come questi due movimenti di opinione, quello\u00a0della Sostenibilit\u00e0 e della Decrescita, entrambi nati all&#8217;interno di un pi\u00f9 vasto movimento \u00a0ecologista, abbiano contribuito enormemente alla critica di un sistema economico oggi\u00a0imperante.<\/p>\n<p>Dopo questo lungo preambolo cerchiamo di tornare ora alla domanda di questo intervento:\u00a0ha senso oggi parlare di progresso?<\/p>\n<p>Se quanto detto fin qui \u00e8 vero, cio\u00e8 che il progresso \u00e8 considerato come un mito che\u00a0spesso serve a giustificare le peggiori ingiustizie nei confronti della natura e dell&#8217;essere\u00a0umano; se \u00e8 vero che il concetto di progresso come successione di eventi lineari ci\u00a0allontana dalla dimensione temporale peculiare nell&#8217;essere umano; se \u00e8 vero che\u00a0l&#8217;aggettivo sostenibile non mette affatto in discussione questa visione meccanicista del\u00a0progresso; se \u00e8 vero che il motore dell&#8217;azione umana \u00e8 quello di liberarsi dal dolore fisico e\u00a0dalla sofferenza mentale e quindi dall&#8217;immagine di finitezza legata alla morte, allora il\u00a0progresso non pu\u00f2 essere inteso che come avanzamento dal campo del determinismo\u00a0verso il campo della libert\u00e0.<\/p>\n<p>Una libert\u00e0 intesa in processo, come un divenire e non come condizione da acquisire. In\u00a0questo senso sarebbe meglio parlare di liberazione, di progresso come liberazione.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 forse questo il Destino dell&#8217;essere umano?<\/p>\n<p>Certamente s\u00ec! Questo \u00e8 il Destino, il progresso appunto in cui la coscienza si amplia e si\u00a0libera dalle catene del determinismo e il desiderio di permanenza.<\/p>\n<p>Questa assunzione di un Destino umano \u00e8 ci\u00f2 che ci permette di affermare un&#8217;etica della<\/p>\n<p>conoscenza. Un&#8217;etica caratterizzata dall&#8217;essere umano come valore centrale e che finalmente ci consegni un futuro degno di essere vissuto, e inoltre una conoscenza che riveda i suoi presupposti logici e i suoi concetti originari affinch\u00e9 si possa stare, come affermava Heidegger, \u201cnel tralucere dell&#8217;Essere\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0 Pubblicato su Physical Review \u2013 cfr.: <a href=\"http:\/\/www.dailygalaxy.com\/my_weblog\/2012\/06\/the-greatdark-energy-debate-does-the-mysterious-anti-gravitaional-force-driving-the-universe-apart-e.html\">http:\/\/www.dailygalaxy.com\/my_weblog\/2012\/06\/the-greatdark-energy-debate-does-the-mysterious-anti-gravitaional-force-driving-the-universe-apart-e.html<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a><a href=\"http:\/\/www.newscientist.com\/search?doSearch=true&amp;query=senovilla\">\u00a0\u00a0\u00a0 http:\/\/www.newscientist.com\/search?doSearch=true&amp;query=senovilla<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro \u00e8 un riferimento a Esiodo (VIII secolo a.C.). Il mito \u00e8 descritto nel poema &#8220;Le opere e i giorni&#8221;. Il mito ebbe una certa importanza in tutta l&#8217;antichit\u00e0 tanto che ne parla Platone e Ovidio nelle sue &#8220;Metamorfosi&#8221;:<br \/>\n<em>&#8220;Fior\u00ec per prima l&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro; spontaneamente, senza bisogno di giustizieri, senza bisogno di leggi, si onoravano la lealt\u00e0 e la rettitudine.&#8221;<\/em>\u00a0&#8211; (Ovidio, Metamorfosi, I 89-90)<br \/>\nAnche Virgilio riprende lo stesso mito ma auspica nella IV Ecloga delle Bucoliche il ritorno a quell&#8217;et\u00e0.<br \/>\nDa Dante Alighieri in poi quel mito rivisto da Virgilio si trasforma nel ritorno all&#8217;Eden biblico rimanendo nel Rinascimento e nel XVIII secolo un tema popolare dalle caratteristiche leggendarie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per Giordano Bruno, fortemente impregnato dai due Niccol\u00f2, Copernico e Cusano, produce un misticismo in cui ci\u00f2 che importa \u00e8 di accedere alla verit\u00e0, un'&#8221;ascensum&#8221; verso Dio. Per il nolano non si pu\u00f2 conoscere Dio in s\u00e9, ma si pu\u00f2 conoscere come presente nel mondo: si parla di &#8221; Deus super omnia &#8221; e &#8221; Deus insitus omnibus &#8220;: l&#8217; idea di un Dio che sta sopra all&#8217; universo ma che vi sta anche dentro. Allora Bruno diceva che quello che \u00e9 Deus super omnia l&#8217; uomo non pu\u00f2 conoscerlo (a meno che Dio non glielo voglia far sapere tramite verit\u00e0 rivelate, alle quali peraltro Bruno non pare dare molto peso; come filosofo posso conoscere Dio solo nella misura in cui si \u00e9 calato nell&#8217; universo: questo consente a Bruno di poter dire che non si pu\u00f2 parlare del Dio che non si \u00e9 calato nell&#8217; universo: non pu\u00f2 (perch\u00e8 la ragione non pu\u00f2 arrivare a tanto) e non vuole (perch\u00e8 non nutre interesse per la questione).<br \/>\n<em>&#8220;La natura o \u00e8 Dio stesso o \u00e8 la virt\u00f9 divina che si manifesta nelle cose stesse&#8221;<\/em><br \/>\nGiordano Bruno quindi non parte da Dio per spiegare la natura ma procede proprio al contrario, dalla natura per spiegare Dio. Questa ricerca, questa esperienza della natura, che lo avvicina alla verit\u00e0 \u00e8 ci\u00f2 che intende per progresso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 16 giugno scorso al termine di uno studio(1) condotto dai professori Jos\u00e9 Senovilla, Marc Marte e Vera Ra\u00fcl dell&#8217;Universit\u00e0 dei Paesi Baschi di Bilbao, e dell&#8217;Universit\u00e0 di Salamanca sull&#8217;accelerazione dell&#8217;espansione dell&#8217;universo e sull&#8217;energia oscura, hanno ipotizzato che il tempo stia rallentando&#8230;               <\/p>\n","protected":false},"author":858,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,47,38,162],"tags":[3194,4242,4243,2791,4241],"class_list":["post-9669","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-europa","category-internazionale","category-opinioni","tag-essere-umano","tag-giordano-bruno","tag-progresso","tag-silo-it","tag-umanesimo-universalista"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Ha senso parlare ancora di progresso?<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il 16 giugno scorso al termine di uno studio(1) condotto dai professori Jos\u00e9 Senovilla, Marc Marte e Vera Ra\u00fcl dell&#039;Universit\u00e0 dei Paesi Baschi di Bilbao, e dell&#039;Universit\u00e0 di Salamanca sull&#039;accelerazione dell&#039;espansione dell&#039;universo e sull&#039;energia oscura, hanno ipotizzato che il tempo stia rallentando...\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Ha senso parlare ancora di progresso?\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il 16 giugno scorso al termine di uno studio(1) condotto dai professori Jos\u00e9 Senovilla, Marc Marte e Vera Ra\u00fcl dell&#039;Universit\u00e0 dei Paesi Baschi di Bilbao, e dell&#039;Universit\u00e0 di Salamanca sull&#039;accelerazione dell&#039;espansione dell&#039;universo e sull&#039;energia oscura, hanno ipotizzato che il tempo stia rallentando...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-07-03T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2015-03-29T13:12:49+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Vito Correddu\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Vito Correddu\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/\"},\"author\":{\"name\":\"Vito Correddu\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/6e1777862da0f7519f55e821ac1a39b3\"},\"headline\":\"Ha senso parlare ancora di progresso?\",\"datePublished\":\"2012-07-03T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2015-03-29T13:12:49+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/\"},\"wordCount\":2124,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"keywords\":[\"Essere Umano\",\"Giordano Bruno\",\"progresso\",\"Silo\",\"Umanesimo Universalista\"],\"articleSection\":[\"Cultura e Media\",\"Europa\",\"Internazionale\",\"Opinioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/\",\"name\":\"Ha senso parlare ancora di progresso?\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2012-07-03T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2015-03-29T13:12:49+00:00\",\"description\":\"Il 16 giugno scorso al termine di uno studio(1) condotto dai professori Jos\u00e9 Senovilla, Marc Marte e Vera Ra\u00fcl dell'Universit\u00e0 dei Paesi Baschi di Bilbao, e dell'Universit\u00e0 di Salamanca sull'accelerazione dell'espansione dell'universo e sull'energia oscura, hanno ipotizzato che il tempo stia rallentando...\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Ha senso parlare ancora di progresso?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/6e1777862da0f7519f55e821ac1a39b3\",\"name\":\"Vito Correddu\",\"description\":\"Membro del Centro di Studi Umanisti \\\"Salvatore Puledda\\\"\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/vito-correddu\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Ha senso parlare ancora di progresso?","description":"Il 16 giugno scorso al termine di uno studio(1) condotto dai professori Jos\u00e9 Senovilla, Marc Marte e Vera Ra\u00fcl dell'Universit\u00e0 dei Paesi Baschi di Bilbao, e dell'Universit\u00e0 di Salamanca sull'accelerazione dell'espansione dell'universo e sull'energia oscura, hanno ipotizzato che il tempo stia rallentando...","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Ha senso parlare ancora di progresso?","og_description":"Il 16 giugno scorso al termine di uno studio(1) condotto dai professori Jos\u00e9 Senovilla, Marc Marte e Vera Ra\u00fcl dell'Universit\u00e0 dei Paesi Baschi di Bilbao, e dell'Universit\u00e0 di Salamanca sull'accelerazione dell'espansione dell'universo e sull'energia oscura, hanno ipotizzato che il tempo stia rallentando...","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2012-07-03T00:00:00+00:00","article_modified_time":"2015-03-29T13:12:49+00:00","author":"Vito Correddu","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Vito Correddu","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/"},"author":{"name":"Vito Correddu","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/6e1777862da0f7519f55e821ac1a39b3"},"headline":"Ha senso parlare ancora di progresso?","datePublished":"2012-07-03T00:00:00+00:00","dateModified":"2015-03-29T13:12:49+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/"},"wordCount":2124,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"keywords":["Essere Umano","Giordano Bruno","progresso","Silo","Umanesimo Universalista"],"articleSection":["Cultura e Media","Europa","Internazionale","Opinioni"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/","name":"Ha senso parlare ancora di progresso?","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"datePublished":"2012-07-03T00:00:00+00:00","dateModified":"2015-03-29T13:12:49+00:00","description":"Il 16 giugno scorso al termine di uno studio(1) condotto dai professori Jos\u00e9 Senovilla, Marc Marte e Vera Ra\u00fcl dell'Universit\u00e0 dei Paesi Baschi di Bilbao, e dell'Universit\u00e0 di Salamanca sull'accelerazione dell'espansione dell'universo e sull'energia oscura, hanno ipotizzato che il tempo stia rallentando...","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/07\/ha-senso-parlare-ancora-di-progressox\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Ha senso parlare ancora di progresso?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/6e1777862da0f7519f55e821ac1a39b3","name":"Vito Correddu","description":"Membro del Centro di Studi Umanisti \"Salvatore Puledda\"","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/vito-correddu\/"}]}},"place":"Roma","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/858"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9669\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}