{"id":914080,"date":"2019-09-06T18:14:00","date_gmt":"2019-09-06T17:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=914080"},"modified":"2019-09-06T18:14:00","modified_gmt":"2019-09-06T17:14:00","slug":"intervista-a-alice-slater","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/09\/intervista-a-alice-slater\/","title":{"rendered":"Intervista a Alice Slater"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\"><em>Il 6 giugno abbiamo presentato in anteprima su Pressenza il nostro ultimo documentario, <a href=\"http:\/\/theendofnuclearweapons.com\/languages\/linizio-della-fine-delle-armi-nucleari\/\">&#8220;L&#8217;inizio della fine delle armi nucleari&#8221;<\/a>. Per questo film abbiamo intervistato 14 persone, tutti esperti nei loro campi, che hanno saputo darci un&#8217;idea della storia e del processo che ha portato al Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari, e degli attuali sforzi per stigmatizzarle e trasformare il divieto in eliminazione. Nell&#8217;ambito del nostro impegno a mettere queste informazioni a disposizione di tutti, pubblichiamo le versioni complete di queste interviste, insieme alle loro trascrizioni, nella speranza che queste informazioni possano essere utili ai futuri registi, attivisti e storici che desiderino ascoltare le potenti testimonianze registrate nelle nostre interviste.<\/em><\/p>\n<p><em>Questa \u00e8 l&#8217;intervista a Alice Slater, consulente della Nuclear Age Peace Foundation (NAPF), nella sua casa di New York City, 29 settembre 2018.<\/em><\/p>\n<p><em>In questa intervista di 44 minuti, abbiamo chiesto ad Alice quali sono stati i suoi primi giorni come attivista, il lavoro e l&#8217;impatto di Abolition 2000, il TNP, il Trattato sul divieto delle armi nucleari, World Beyond War (Mondo oltre la Guerra), cosa possono fare le persone per aiutare ad eliminare le armi nucleari e qual \u00e8 la sua motivazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Domande: Tony Robinson, Cameraman: \u00c1lvaro Or\u00fas.<\/em><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Interview with Alice Slater, Nuclear Age Peace Foundation\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/XL9wmO9I4yg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Trascrizione<\/strong><\/p>\n<p>Ciao. Sono Alice Slater. Vivo qui, nelle viscere della bestia, a New York, a Manhattan.<\/p>\n<p><strong>Raccontaci di come hai iniziato a fare l&#8217;attivista antinucleare.<\/strong><\/p>\n<p>Sono un attivista antinucleare dal 1987, ma ho iniziato come attivista nel 1968, ero una casalinga e vivevo a Massapequa con i miei due figli. Stavo guardando la TV e ho visto un vecchio telegiornale dove Ho Chi Minh andava da Woodrow Wilson nel 1919, dopo la prima guerra mondiale, chiedendoci di aiutarlo a far uscire i francesi dal Vietnam. Abbiamo rifiutato e i sovietici erano pi\u00f9 che felici di aiutarlo ed \u00e8 cos\u00ec che \u00e8 diventato comunista.<\/p>\n<p>Hanno dimostrato che ha anche modellato la sua Costituzione sulla nostra, ed \u00e8 stato allora che le news hanno mostrato notizie reali. E quella stessa sera, i ragazzi della Columbia University si sono ammutinati a Manhattan. Avevano chiuso il presidente nel suo ufficio. Non volevano entrare in questa terribile guerra del Vietnam e io ero terrorizzata.<\/p>\n<p>Pensavo fosse come la fine del mondo, in America, a New York e nella mia citt\u00e0. Questi ragazzi stanno sbagliando, meglio che io faccia qualcosa. Avevo appena compiuto 30 anni e dicevano di non fidarsi di nessuno oltre i 30. Questo era il loro motto, e quella settimana sono andata in un club democratico e mi sono iscritta. Loro stavano facendo un dibattito tra Falchi e Colombe e io mi sono unita alle Colombe, e sono diventata attiva nella campagna di Eugene McCarthy per combattere la guerra nel Partito Democratico, e non ho mai smesso. Tutto qui, e quando McCarthy ha perso, ci siamo fatti carico dell&#8217;intero partito democratico. Ci sono voluti quattro anni. Abbiamo nominato George McGovern e poi i media ci hanno spazzato via. Non hanno scritto una parola onesta su McGovern. Non parlavano di guerra, della povert\u00e0 o dei diritti civili, dei diritti delle donne. Tutto girava intorno al candidato a vice presidente di McGovern, che era stato ospedalizzato 20 anni prima per depressione maniacale. Era propaganda scandalistica. Era immondizia e ha perso in modo molto brutto.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 interessante perch\u00e9 proprio in quel mese i Democratici hanno detto che si sarebbero sbarazzati dei superdelegati. Beh, hanno messo i superdelegati dopo che McGovern aveva ottenuto la nomina, perch\u00e9 erano cos\u00ec sorpresi che la gente comune che andava di porta in porta &#8211; e noi non avevamo Internet, abbiamo suonato i campanelli e parlato con le persone &#8211; potesse catturare l&#8217;intero Partito Democratico e nominare un candidato contro la guerra.<\/p>\n<p>Questo mi ha dato la sensazione che, anche se non ho vinto queste battaglie, la democrazia pu\u00f2 funzionare. Voglio dire, c&#8217;\u00e8 possibilit\u00e0\u00a0 per noi.<\/p>\n<p>Allora, come sono diventata un attivista antinucleare?<\/p>\n<p>A Massapequa ero una casalinga. Le donne non lavoravano allora. Nel mio annuario del liceo, dove metti la tua ambizione nella vita, avevo scritto &#8220;lavori domestici&#8221;. Questo \u00e8 ci\u00f2 in cui credevamo in quegli anni. E penso di fare ancora le faccende domestiche globali, quando voglio dire ai bambini di mettere via i loro giocattoli e ripulire il casino che hanno fatto.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ho studiato giurisprudenza ed \u00e8 stata una grande sfida, e lavoravo a tempo pieno nel\u00a0 civile. Avevo rinunciato a tutte le buone azioni che avevo fatto in tutti quegli anni. E ho visto sul Law Journal che ci sarebbe stato un pranzo dell&#8217;Alleanza degli Avvocati per il Controllo delle Armi Nucleari (NWCLA) e ho detto: &#8220;Beh, \u00e8 interessante\u201d.<\/p>\n<p>Quindi vado al pranzo e finisco come vice presidente della sezione di New York. Vado all&#8217;incontro con McNamara, Colby e Stanley Resor, che era il Segretario della Difesa di Nixon, e quando il Trattato sul divieto totale degli esperimenti nucleari \u00e8 stato finalmente approvato, mi si \u00e8 avvicinato e mi ha detto: &#8220;Sei felice ora, Alice?&#8221; Perch\u00e9 ero una spina nel fianco!<\/p>\n<p>Quindi ero l\u00ec con l&#8217;Alleanza degli avvocati, e l&#8217;Unione Sovietica sotto Gorbaciov aveva interrotto i test nucleari. C&#8217;era stata una marcia in Kazakistan guidata dal poeta kazako Olzhas Suleimenov, perch\u00e9 il popolo dell&#8217;Unione Sovietica era molto turbato in Kazakistan. Avevano cos\u00ec tanto cancro, malformazioni congenite e rifiuti nella loro comunit\u00e0. E hanno marciato e fermato i test nucleari.<\/p>\n<p>Gorbaciov disse: &#8220;Ok, non li faremo pi\u00f9&#8221;.<\/p>\n<p>Ed erano sottoterra in quel momento, perch\u00e9 Kennedy voleva smettere di fare i test nucleari e non glielo hanno permesso. Cos\u00ec smisero solo di fare i test nell&#8217;atmosfera, ma iniziarono a farli sottoterra. E noi abbiamo fatto mille test dopo averlo fatto sotto il terreno sacro degli Shoshoni occidentali in Nevada, che stava filtrando e avvelenando l&#8217;acqua. In altre parole, non stavamo facendo la cosa giusta.<\/p>\n<p>Cos\u00ec andammo al Congresso e dicemmo: &#8220;Ascoltate. La Russia&#8230;,&#8221; &#8211; la nostra Alleanza di avvocati, aveva dei collegamenti l\u00ec &#8211; &#8220;La Russia si \u00e8 fermata,&#8221; (sai, l&#8217;Unione Sovietica). &#8220;Dovremmo fermarci anche noi&#8221;.<\/p>\n<p>E loro dissero: &#8220;Oh, non puoi fidarti dei russi&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Bill de Wind &#8211; che era il fondatore della NWCLA, presidente dell&#8217;ordine degli avvocati di New York e membro della famiglia olandese, la famiglia de Wind, che aveva met\u00e0 del fiume Hudson, sai, i primi coloni, un vero americano amante del vino d&#8217;annata &#8211; ha raccolto 8 milioni di dollari dai suoi amici e ha riunito un team di sismologi. Ci siamo recati in Unione Sovietica &#8211; una delegazione &#8211; e abbiamo incontrato l&#8217;ordine degli avvocati sovietici e il governo sovietico. Hanno accettato di permettere ai nostri sismologi americani di stare in tutto il territorio del Kazakistan soggetto ai test, in modo da poter verificare se stavano imbrogliando e siamo tornati al Congresso e abbiamo detto: &#8220;Ok, non devi fidarti dei russi. Abbiamo messo l\u00ec dei sismologi&#8221;.<\/p>\n<p>E il Congresso ha deciso di fermare i test nucleari. \u00c8 stata una vittoria incredibile. Ma come ogni vittoria, aveva un prezzo. Si sarebbero fermati e avrebbero aspettato 15 mesi e, qualora avessero misurato la sicurezza e l&#8217;affidabilit\u00e0 dell&#8217;arsenale e i costi e i benefici, avrebbero avuto la possibilit\u00e0 di effettuare altri 15 test nucleari dopo questa moratoria.<\/p>\n<p>E abbiamo detto che dovevamo fermare i 15 test nucleari, perch\u00e9 sarebbe stato un atto di malafede verso l&#8217;Unione Sovietica che stava facendo entrare i nostri sismologi. Ero in riunione &#8211; il gruppo ora si chiama Alleanza per la responsabilit\u00e0 nucleare, ma poi \u00e8 stata la Rete di produzione militare, ed erano tutti i luoghi negli Stati Uniti come Oak Ridge, Livermore, Los Alamos, dove stavano costruendo la bomba &#8211; e avevo rinunciato al diritto dopo la visita in URSS. Un economista mi ha chiesto se li aiutavo a creare l&#8217;Economist&#8217;s Against the Arms Race. Cos\u00ec sono diventata direttore esecutivo. C&#8217;erano 15 premi Nobel e Galbraith. Ci siamo uniti a questa rete per fare un progetto di riconversione, come la riconversione economica all&#8217;impianto nucleare, e ho ricevuto molti finanziamenti da McArthur e Ploughshares &#8211; loro amano tutto questo &#8211; e&#8230;.. vado al primo incontro e quando stiamo dicendo che bisogna fermare i 15 test di sicurezza, Darryl Kimball, che allora era il capo dei Medici per la Responsabilit\u00e0 Sociale, dice: &#8220;Oh, no Alice. Questo \u00e8 l&#8217;accordo. Faranno i 15 test di sicurezza&#8221;.<\/p>\n<p>Ho detto che non ero d&#8217;accordo con quell&#8217;accordo e Steve Schwartz, che pi\u00f9 tardi divenne redattore del Bulletin of Atomic Scientists, ma che all&#8217;epoca lavorava per Greenpeace, disse: &#8220;Perch\u00e9 non pubblichiamo un annuncio a pagina intera sul New York Times che dice: &#8216;Don&#8217;t Blow It, Bill,&#8217; [gioco di parole in inglese: to blow significa soffiare e far scoppiare] con Bill Clinton e il suo sassofono, mostrando un&#8217;esplosione nucleare che esce dal suo sassofono?&#8221;. Cos\u00ec torno a New York, e sto con gli economisti, ho uno spazio gratis per i miei uffici &#8211; chiamavo questi ragazzi comunisti milionari, erano molto di sinistra, ma avevano molti soldi e mi hanno dato spazio gratis per gli uffici &#8211; e vado nell&#8217;ufficio di Jack, e dico: &#8220;Jack, abbiamo la moratoria, ma Clinton sta per fare altri 15 test di sicurezza, e dobbiamo fermarlo&#8221;.<\/p>\n<p>E lui dice: &#8220;Cosa dovremmo fare?&#8221;.<\/p>\n<p>Gli dico: &#8220;Ci serve un annuncio a tutta pagina sul New York Times&#8221;.<\/p>\n<p>E lui: &#8220;Quanto costa?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;75.000 dollari&#8221;.<\/p>\n<p>Chiede: &#8220;Chi pagher\u00e0?&#8221;.<\/p>\n<p>Dico io: &#8220;Tu, Murray e Bob&#8221;.<\/p>\n<p>Dice: &#8220;Beh, chiamali. Se dicono che va bene, ne metto 25&#8221;.<\/p>\n<p>E in dieci minuti ce l&#8217;ho fatta, e avevamo il manifesto. Si pu\u00f2 vedere: &#8220;Don&#8217;t Blow It, Bill&#8221; ed \u00e8 apparso su magliette, tazze e tappetini per il mouse. Era in tutti i tipi di marketing. E non hanno mai fatto i 15 test aggiuntivi. Li abbiamo fermati. \u00c8 finita.<\/p>\n<p>E poi, naturalmente, quando Clinton ha firmato il Trattato sul divieto totale degli esperimenti nucleari, che \u00e8 stata una campagna enorme, hanno avuto il ricatto di fornire 6 miliardi di dollari ai laboratori per le prove subcritiche e le prove di laboratorio. Non si sono mai veramente fermati, sai.<\/p>\n<p>Lui sosteneva che i test subcritici non erano test perch\u00e9 il plutonio \u00e8 sfruttato con sostanze chimiche, e ne hanno fatto circa 30 di questi test in Nevada, ma poich\u00e9 non hanno avuto alcuna reazione a catena, ha detto che non stavano testando. Come &#8220;non ho inalato&#8221;, &#8220;non ho fatto sesso&#8221; e &#8220;non sto testando&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, come risultato di ci\u00f2, anche l&#8217;India ha fatto dei test, perch\u00e9 hanno detto che non avremmo potuto avere un Trattato per il divieto totale degli esperimenti senza escludere subcritici e test di laboratorio, perch\u00e9 loro avevano messo discretamente la loro bomba in cantina, ma non era come la nostra e non volevano essere lasciati indietro.<\/p>\n<p>E lo abbiamo fatto lo stesso, nonostante la loro obiezione, nonostante fosse necessario il consenso unanime della Commissione per il disarmo a Ginevra, che l&#8217;ha rimossa dalla commissione e l&#8217;ha portata all&#8217;ONU. Il CTBT \u00e8 stato aperto alla firma e l&#8217;India ha detto: &#8220;Se non lo cambiate, non lo firmeremo&#8221;.<\/p>\n<p>E sei mesi dopo, pi\u00f9 o meno, hanno fatto dei test, seguiti dal Pakistan. Quindi era un altro bianco coloniale, arrogante, occidentale&#8230;<\/p>\n<p>Ti racconter\u00f2 una storia personale. Abbiamo fatto un festa al Comitato per il disarmo delle ONG, un cocktail per dare il benvenuto a Richard Butler, l&#8217;ambasciatore australiano che lo aveva ritirato dal Comitato nonostante l&#8217;obiezione dell&#8217;India e lo aveva portato alle Nazioni Unite, e io mi sono fermata a parlare con lui. Abbiamo bevuto tutti un paio di drink. E io ho detto: &#8220;Cosa farai con l&#8217;India?&#8221;.<\/p>\n<p>Dice: &#8220;Sono appena tornato da Washington e sono stato con Sandy Berger\u201d. Il tipo della sicurezza di Clinton. &#8220;Fregheremo l&#8217;India. Fregheremo l&#8217;India&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;ha detto cos\u00ec, due volte, e io ho detto: &#8220;Che vuoi dire? Voglio dire, l&#8217;India non \u00e8&#8230;..&#8221;<\/p>\n<p>E mi bacia su una guancia e mi bacia sull&#8217;altra. Sai, un ragazzo alto e bello, io mi sono tirata indietro e penso che se fossi stata un ragazzo non mi avrebbe mai fermato in quel modo. Mi ha impedito di discutere con lui, ma questa era la mentalit\u00e0. \u00c8 ancora la mentalit\u00e0. \u00c8 quell&#8217;atteggiamento arrogante, occidentale e coloniale che mette\u00a0 tutti al loro posto.<\/p>\n<p><strong>Raccontaci della creazione di Abolition 2000<\/strong><\/p>\n<p>\u00e8 stato meraviglioso. Siamo tutti arrivati al TNP nel 1995. Il Trattato di non proliferazione \u00e8 stato negoziato nel 1970 e cinque paesi, Stati Uniti, Russia, Cina, Inghilterra e Francia, hanno promesso di rinunciare alle loro armi nucleari se il resto del mondo non le avesse acquistate, e tutti hanno firmato questo trattato, tranne India, Pakistan e Israele, che sono andati a fare le proprie bombe. Ma il trattato aveva questo accordo faustiano che, se lo avessero firmato, avremmo dato loro le chiavi della fabbrica di bombe, perch\u00e9 abbiamo concesso loro la cosiddetta &#8220;energia nucleare pacifica&#8221;.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quello che \u00e8 successo con la Corea del Nord, hanno ottenuto la loro energia nucleare per scopi pacifici. Se ne sono andati, hanno costruito una bomba. Temevamo che l&#8217;Iran potesse fare la stessa cosa perch\u00e9 continuava ad arricchire l&#8217;uranio.<\/p>\n<p>Poi il trattato stava per scadere e tutti noi siamo arrivati alle Nazioni Unite; la mia prima volta all&#8217;ONU. Non sapevo nulla delle Nazioni Unite, incontravo persone da tutto il mondo e molti dei fondatori si abolition 2000. E c&#8217;era una persona molto esperta dell&#8217;Unione degli scienziati preoccupati, Jonathan Dean, che era un ex ambasciatore. E abbiamo fatto un incontro con tutte le ONG. Ci chiamano ONG, organizzazioni non governative, questo \u00e8 il nostro titolo. Non siamo un&#8217;organizzazione, abbiamo un &#8220;no&#8221; davanti, sai.<\/p>\n<p>Cos\u00ec eravamo l\u00ec con Jonathan Dean, e lui dice: &#8220;Sapete, noi ONG dovremmo scrivere una dichiarazione&#8221;.<\/p>\n<p>E noi abbiamo detto: &#8220;Oh, s\u00ec&#8221;.<\/p>\n<p>Continua: &#8220;Ho una bozza&#8221;. E la distribuisce e si trattava di US Uber Alles, il controllo delle armi per sempre. Non chiedeva l&#8217;abolizione e noi abbiamo detto: &#8220;No, non possiamo firmarla&#8221;.<\/p>\n<p>E ci siamo riuniti e abbiamo scritto la nostra dichiarazione, una decina di noi, Jacqui Cabasso, David Krieger, io stessa, Alyn Ware&#8230;<\/p>\n<p>Eravamo tutti veterani e non avevamo nemmeno internet allora. L&#8217;abbiamo inviata via fax e alla fine della riunione di quattro settimane, seicento organizzazioni l&#8217;avevano firmata. E nella dichiarazione abbiamo chiesto un trattato per eliminare le armi nucleari entro il 2000. Abbiamo riconosciuto l&#8217;inestricabile legame tra le armi nucleari e l&#8217;energia nucleare e abbiamo chiesto la graduale eliminazione dell&#8217;energia nucleare e la creazione di un&#8217;Agenzia internazionale per le energie rinnovabili.<\/p>\n<p>E poi ci siamo organizzati. Io gestivo un&#8217;organizzazione no-profit, avevo lasciato The Economist. Avevo GRACE, il Global Resource Action Center for the Environment [Centro d&#8217;azione globale per le risorse per l&#8217;ambiente]. David Krieger \u00e8 stato il primo segretario della Fondazione per la Pace nell&#8217;Era Nucleare (NAPF), e poi \u00e8 venuto da me, a GRACE. L&#8217;abbiamo tenuto per cinque anni. Non credo che David sia rimasto cinque anni, ma c&#8217;era un termine di cinque anni, sai, abbiamo provato, non volevamo&#8230;<\/p>\n<p>E quando ero in GRACE, abbiamo fatto progressi con l&#8217;agenzia per l&#8217;energia sostenibile. Siamo stati parte del&#8230;<\/p>\n<p>Siamo entrati a far parte della Commissione per lo sviluppo sostenibile e nel 2006 abbiamo insistito e prodotto questa bella relazione con 188 note che dicevano: &#8220;L&#8217;energia sostenibile \u00e8 possibile adesso&#8221;, e questo \u00e8 ancora vero e sto pensando di far circolare nuovamente la relazione perch\u00e9 non \u00e8 davvero cos\u00ec vecchia. Penso che dobbiamo parlare di ambiente, di clima e di energia sostenibile, insieme alle armi nucleari, perch\u00e9 siamo in questo punto della crisi. Possiamo distruggere l&#8217;intero pianeta con armi nucleari o con disastri climatici catastrofici. Quindi ora sono molto coinvolta in diversi gruppi che stanno cercando di articolare il messaggio.<\/p>\n<p><strong>Quali sono stati i contributi positivi di Abolition 2000?<\/strong><\/p>\n<p>Bene, la cosa pi\u00f9 positiva \u00e8 che abbiamo scritto un modello di convenzione sulle armi nucleari con avvocati, scienziati, attivisti e responsabili politici, che \u00e8 diventato un documento ufficiale delle Nazioni Unite,\u00a0 un trattato: questo \u00e8 ci\u00f2 che dovete firmare.<\/p>\n<p>Certo, si poteva negoziare, ma almeno abbiamo messo il modello davanti agli occhi della gente. Si \u00e8 diffuso in tutto il mondo. E il raggiungimento dell&#8217;energia sostenibile in un altro modo&#8230;<\/p>\n<p>Voglio dire, questi erano i nostri due obiettivi. Ora, vediamo quello che \u00e8 successo nel 1998. Tutti hanno detto &#8220;bene, abolition 2000&#8221;. Abbiamo detto che avremmo dovuto avere il trattato entro il 2000, era il 1995. Cosa ne farete del nome? Cos\u00ec ho detto: &#8220;Prendiamo 2000 organizzazioni e diciamo che siamo 2000, in modo da poter mantenere il nome\u201d. Penso che sia stato fantastico. Qualcosa che collegava tutti. \u00c8 andata cos\u00ec in molti paesi. Non era molto gerarchico. La segreteria \u00e8 passata da me a Steve Staples in Canada, e poi a Pax Christi in Pennsylvania, David Robinson &#8211; non \u00e8 pi\u00f9 con noi &#8211; e poi Susi lo ha ricevuto, e ora \u00e8 con l&#8217;IPB. Ma, nel frattempo, l&#8217;approccio di Abolition 2000 era cos\u00ec orientato verso il TNP. E ora questa nuova campagna ICAN \u00e8 cresciuta perch\u00e9 non hanno mai mantenuto le loro promesse.<\/p>\n<p>Anche Obama. Clinton ha indebolito il Trattato sul divieto totale degli esperimenti nucleari: non era completo, non vietava gli esperimenti. Obama ha promesso, col suo piccolo accordo dove si \u00e8 sbarazzato di 1500 armi, un miliardo di dollari nei successivi dieci anni per due nuove fabbriche di bombe in Kansas e Oak Ridge, e aerei, sottomarini, missili, bombe. Quindi ha dato un enorme incentivo ai sostenitori del nucleare, ed \u00e8 pazzesco. Non puoi usarle. Le abbiamo usate solo due volte.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i principali difetti del TNP?<\/strong><\/p>\n<p>Beh, c&#8217;\u00e8 un vuoto giuridico perch\u00e9 non promette nulla. I trattati sulle armi chimiche e biologiche affermano che sono proibite, che sono illegali, che sono illecite, che non si possono avere, che non possono essere condivise, che non possono essere utilizzate. Il TNP dice solo che noi, i cinque paesi, faremo sforzi in buona fede &#8211; questi sono i termini &#8211; per il disarmo nucleare. Beh, facevo parte di un altro gruppo di avvocati, il Comitato degli avvocati per la politica nucleare, che ha sfidato gli Stati dotati di armi nucleari. Abbiamo portato un caso davanti alla Corte mondiale, e la Corte mondiale ci ha deluso perch\u00e9 hanno lasciato una scappatoia. Hanno detto che le armi nucleari sono generalmente illegali &#8211; \u00e8 come essere generalmente incinta &#8211; e poi hanno detto: &#8220;Non possiamo dire se sono illegali nel caso in cui sia in gioco la sopravvivenza stessa di uno stato&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec permisero la deterrenza, e allora \u00e8 nata l&#8217;idea del Trattato di Proibizione. &#8220;Ascoltate. Non sono legali. Dobbiamo avere un documento che dica che sono vietate proprio come quelli chimiche e biologiche&#8221;.<\/p>\n<p>Abbiamo ricevuto un sacco di aiuto dalla Croce Rossa Internazionale che ha invertito il discorso perch\u00e9 era troppo contorto. Era deterrenza e strategia militare. Beh, l&#8217;hanno riportato al livello umano delle conseguenze catastrofiche dell&#8217;uso di qualsiasi arma nucleare. Cos\u00ec hanno ricordato alla gente che cosa sono queste armi. Dimentichiamo che la guerra fredda \u00e8 finita.<\/p>\n<p>\u00c8 un&#8217;altra cosa! Pensavo che il freddo fosse passato, mio Dio, sai qual \u00e8 il problema? Non riuscivo a credere a quanto fossero trincerati. Il programma di gestione delle scorte di Clinton \u00e8 arrivato dopo la caduta del muro.<\/p>\n<p>E poi c&#8217;era un gruppo di veterani che si sentivano molto male per aver portato il tema alla Corte Mondiale. Facevo parte del Comitato degli avvocati, mi sono dimessa perch\u00e9 ero andata l\u00ec per costruire un&#8217;argomentazione legale. Non hanno sostenuto il Trattato di Proibizione perch\u00e9 avevano investito cos\u00ec tanto in quello che avevano fatto alla Corte Mondiale che hanno cercato di argomentare: &#8220;Beh, sono gi\u00e0 illegali e non abbiamo bisogno di un trattato per dire che sono proibiti&#8221;.<\/p>\n<p>E ho pensato che non fosse una buona strategia cambiare discorso e sono stata licenziata. &#8220;Non sai di cosa stai parlando. Non ho mai sentito niente di cos\u00ec stupido\u201d.<\/p>\n<p>Quindi ho lasciato il Comitato degli avvocati per la politica nucleare perch\u00e9 era ridicolo.<\/p>\n<p><strong>Il TNP \u00e8 difettoso a causa dei 5 stati con armi nucleari.<\/strong><\/p>\n<p>Esatto. \u00c8 come se il Consiglio di sicurezza non funzionasse bene. Sono gli stessi cinque Stati del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Sai, questi sono i vincitori della seconda guerra mondiale ma le cose stanno cambiando. Ci\u00f2 che \u00e8 cambiato, e che mi piace molto, \u00e8 che il Trattato di proibizione \u00e8 stato negoziato attraverso l&#8217;Assemblea Generale. Siamo passati sopra al Consiglio di sicurezza, abbiamo ignorato i cinque veti, abbiamo fatto una votazione e 122 nazioni hanno votato.<\/p>\n<p>Molti Stati dotati di armi nucleari l&#8217;hanno boicottato. Lo hanno fatto, lo hanno boicottato. E l&#8217;ombrello nucleare che \u00e8 l&#8217;alleanza NATO, e i tre paesi asiatici &#8211; Australia, Corea del Sud e Giappone &#8211; sono sotto il deterrente nucleare degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Ci hanno sostenuto. Quello che era davvero insolito e non \u00e8 mai stato riportato, e che penso fosse un presagio: quando hanno votato per la prima volta nell&#8217;Assemblea Generale se ci dovessero essere dei negoziati, la Corea del Nord ha votato a favore. Non l&#8217;ha riferito nessuno. Ho pensato che fosse significativo, stavano mandando un segnale per indicare che volevano bandire la bomba. Poi, pi\u00f9 tardi&#8230; Trump \u00e8 stato eletto, le cose sono impazzite.<\/p>\n<p>In occasione della conferenza sul TNP 2015, il Sudafrica ha fatto una dichiarazione molto importante.<\/p>\n<p>Il trattato di proibizione era iniziato. Abbiamo fatto questa riunione a Oslo, poi un&#8217;altra in Messico, e poi il Sudafrica ha pronunciato quel discorso al TNP, dove l&#8217;hanno definito apartheid nucleare. Non possiamo pi\u00f9 tornare a questa riunione in cui nessuno mantiene le promesse di disarmo nucleare e in cui gli Stati dotati di armi nucleari tengono il resto del mondo in ostaggio con le loro bombe.<\/p>\n<p>E questo \u00e8 stato una grande spinta all&#8217;incontro in Austria, dove abbiamo ricevuto anche una dichiarazione di Papa Francesco. Voglio dire che questo ha cambiato davvero la discussione. Il Vaticano ha votato a favore durante le trattative e ha fatto grandi dichiarazioni e il Papa, fino ad allora, aveva sempre sostenuto la politica di deterrenza degli Stati Uniti. Sai, dicevano che la deterrenza andava bene, che era giusto avere armi nucleari se usate per l&#8217;autodifesa, quando \u00e8 in gioco la sopravvivenza stessa. Quella era l&#8217;eccezione fatta dalla Corte mondiale. \u00c8 tutto finito ora.<\/p>\n<p>Ora \u00e8 in corso una nuova discussione. Abbiamo gi\u00e0 19 paesi che l&#8217;hanno ratificato [ora sono 26 n.d.r.], 70 o pi\u00f9 paesi l&#8217;hanno firmato, e ne abbiamo bisogno di 50 per ratificarlo prima che possa entrare in vigore.<\/p>\n<p>L&#8217;altra cosa interessante, quando dici: &#8220;Stiamo aspettando l&#8217;India e il Pakistan&#8221;. Non stiamo aspettando l&#8217;India e il Pakistan. Come per l&#8217;India, abbiamo tolto il CTBT dal Comitato per il disarmo, anche se con il veto. Ora stiamo cercando di fare lo stesso con il Pakistan.<\/p>\n<p>Vogliono che questo trattato tagli il materiale fissile per scopi bellici e il Pakistan dice: &#8220;Se non lo applicherete a tutto, non resteremo fuori dalla corsa al plutonio&#8221;.<\/p>\n<p>E ora stanno pensando di superare il Pakistan, ma la Cina e la Russia hanno proposto nel 2008 e 2015 un trattato per vietare le armi nello spazio, e gli Stati Uniti hanno posto il veto in seno alla Commissione per il disarmo. Non si discute. Non permetteremo nemmeno che se ne discuta. Nessuno porter\u00e0 il trattato all&#8217;ONU sulla nostra obiezione.<\/p>\n<p>E penso, guardando al futuro, come arriveremo davvero al disarmo nucleare? Se non possiamo ricucire le relazioni tra Stati Uniti e Russia e dire la verit\u00e0, siamo condannati perch\u00e9 ci sono quasi 15.000 armi nucleari sul pianeta e 14.000 sono degli Stati Uniti e della Russia. Voglio dire che tutti gli altri paesi ne hanno un migliaio: Cina, Inghilterra, Francia, Israele, India, Pakistan, Corea del Nord, ma noi siamo i grandi gorilla del blocco. E ho studiato questa relazione. Sono sbalordita.<\/p>\n<p>In primo luogo, nel 1917, Woodrow Wilson invi\u00f2 30.000 soldati a San Pietroburgo per aiutare i russi bianchi contro la rivolta contadina. Voglio dire, cosa ci facevamo l\u00ec nel 1917 ? \u00e8 come se il capitalismo avesse paura. Sai, non c&#8217;era nessuno Stalin, solo contadini che cercavano di liberarsi dello zar.<\/p>\n<p>In ogni caso, questa \u00e8 stata la prima cosa che ho considerato sorprendente, che fossimo cos\u00ec ostili alla Russia, e poi, dopo la seconda guerra mondiale, quando noi e l&#8217;Unione Sovietica abbiamo sconfitto la Germania nazista e creato le Nazioni Unite per porre fine al flagello della guerra, \u00e8 stato molto idealistico. Stalin disse a Truman: &#8220;Consegna la bomba alle Nazioni Unite&#8221;, perch\u00e9 l&#8217;avevamo appena usata, Hiroshima, Nagasaki, ed era una tecnologia davvero terrificante. Truman ha detto &#8220;no&#8221;.<\/p>\n<p>Quindi Stalin si \u00e8 procurato la sua bomba. Non sarebbe rimasto indietro, e quando il muro \u00e8 crollato, Gorbaciov e Reagan si sono incontrati e hanno detto: &#8220;Liberiamoci di tutte le nostre armi nucleari&#8221;. E Reagan ha detto: &#8220;S\u00ec, buona idea&#8221;.<\/p>\n<p>Gorbaciov ha detto: &#8220;Ma non fate le Guerre Stellari&#8221;.<\/p>\n<p>Abbiamo un documento, che spero che a un certo punto mostrerete, &#8220;2020 Vision&#8221;, che \u00e8 il Comando Spaziale degli Stati Uniti. Ha la sua mission: dominare e controllare gli interessi statunitensi nello spazio, proteggere gli interessi e gli investimenti statunitensi. Voglio dire, non si vergognano. Questo \u00e8 quello che la dichiarazione di mission dice fondamentalmente sugli Stati Uniti. Gorbaciov ha detto: &#8220;S\u00ec, ma non fate le Guerre Stellari.<\/p>\n<p>E Reagan ha risposto: &#8220;Non posso rinunciarci&#8221;.<\/p>\n<p>E Gorbaciov: &#8220;Beh, dimentica il disarmo nucleare&#8221;.<\/p>\n<p>E poi erano molto preoccupati per la Germania orientale quando il muro \u00e8 crollato, essendo Uniti con la Germania occidentale e facendo parte della NATO, perch\u00e9 la Russia ha perso 29 milioni di persone durante la seconda guerra mondiale a causa dell&#8217;assalto nazista.<\/p>\n<p>Non posso crederci. Voglio dire, sono ebrea, stiamo parlando di noi stessi, sei milioni di persone. Chi ha sentito parlare dei 29 milioni di persone? Voglio dire, guarda cosa \u00e8 successo, abbiamo perso 3000 persone a New York con il World Trade Center, abbiamo iniziato la settima guerra mondiale.<\/p>\n<p>Comunque, Reagan ha detto a Gorbaciov: &#8220;Non preoccuparti. Lasciamo che la Germania dell&#8217;Est si unisca alla Germania Ovest e alla NATO e vi promettiamo che non espanderemo la NATO un centimetro pi\u00f9 a est&#8221;.<\/p>\n<p>E Jack Matlock, che \u00e8 l&#8217;ambasciatore di Reagan in Russia, ha scritto un pezzo di opinione sul Times ripetendolo. Non me lo sto inventando. E ora abbiamo la NATO fino al confine con la Russia!<\/p>\n<p>Poi, dopo che ci siamo vantati del nostro virus Stuxnet, Putin ha inviato una lettera, oh no, anche prima?<\/p>\n<p>Putin ha chiesto a Clinton: &#8220;Riuniamoci e riduciamo i nostri arsenali a mille e chiamiamo tutti al tavolo per negoziare il disarmo nucleare, ma non mettere missili nell&#8217;Europa dell&#8217;Est&#8221;.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 stavano gi\u00e0 iniziando a negoziare una base missilistica con la Romania.<\/p>\n<p>Clinton ha detto: &#8220;Non posso prometterlo&#8221;.<\/p>\n<p>Quindi si \u00e8 chiusa l&#8217;offerta. Allora Putin ha chiesto a Obama di negoziare un trattato sul cyberspazio. &#8220;Non facciamo una guerra cibernetica&#8221;, e abbiamo detto di no.<\/p>\n<p>E se si guarda a quello che stanno facendo ora gli Stati Uniti, si stanno preparando per la guerra informatica, per l&#8217;arsenale nucleare russo, e se posso, vorrei leggere quello che Putin ha detto durante il suo discorso sullo stato dell&#8217;Unione a marzo.<\/p>\n<p>Lo demonizziamo, lo incolpiamo per le elezioni, il che \u00e8 ridicolo. Voglio dire, \u00e8 colpa del Collegio Elettorale. Gore ha vinto le elezioni, abbiamo incolpato Ralph Nader, che era un santo americano. Ci ha dato aria pulita, acqua pulita. Cos\u00ec Hillary ha vinto le elezioni e stiamo incolpando la Russia, invece di rimettere a posto il nostro Collegio Elettorale, che \u00e8 un residuo della nobilt\u00e0 bianca, padrona di casa che stava cercando di controllare il potere del popolo. Cos\u00ec come ci siamo sbarazzati della schiavit\u00f9 e le donne hanno ottenuto il voto, dovremmo anche sbarazzarci del Collegio Elettorale.<\/p>\n<p>Eppure, a marzo, Putin ha detto: &#8220;Nel 2000, gli Stati Uniti hanno annunciato il loro ritiro dal trattato antimissili balistici\u201d. (Bush si \u00e8 ritirato). &#8220;La Russia era categoricamente contraria a tutto questo. Abbiamo visto che il Trattato ABM tra l&#8217;Unione Sovietica e gli Stati Uniti, firmato nel 1972, era la pietra angolare del sistema internazionale, insieme al Trattato sulla riduzione delle armi strategiche, e che il Trattato ABM non solo ha creato un&#8217;atmosfera di fiducia, ma ha anche impedito a entrambe le parti di utilizzare temerariamente armi nucleari che avrebbero messo in pericolo l&#8217;umanit\u00e0. Abbiamo fatto tutto il possibile per dissuadere gli americani dal ritirarsi dal trattato. Tutto invano. Gli Stati Uniti si sono ritirati dal trattato nel 2002, e anche in seguito abbiamo cercato di sviluppare un dialogo costruttivo con gli americani. Abbiamo proposto di lavorare insieme in questo settore per alleviare le preoccupazioni e mantenere l&#8217;atmosfera di fiducia. A un certo punto ho pensato che fosse possibile raggiungere un accordo, ma non \u00e8 stato cos\u00ec. Tutte le nostre proposte, tutte, assolutamente tutte sono state respinte, e poi abbiamo detto che avremmo dovuto migliorare il nostro moderno sistema di attacco per proteggere la nostra sicurezza&#8221;.<\/p>\n<p>E lo hanno fatto, e noi lo stiamo usando come scusa per costruire il nostro esercito, quando abbiamo avuto l&#8217;occasione perfetta per fermare la corsa agli armamenti. Ogni volta ce l&#8217;hanno offerta e ogni volta l&#8217;abbiamo rifiutata.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l&#8217;importanza del Trattato di Proibizione?<\/strong><\/p>\n<p>Ora possiamo dire che sono illegali, che sono fuori legge. Non \u00e8 una specie di linguaggio insipido. Cos\u00ec potremo parlare pi\u00f9 forte. Gli Stati Uniti non hanno mai firmato il trattato sulle mine terrestri, ma noi non le fabbrichiamo pi\u00f9 e non le usiamo.<\/p>\n<p>Quindi stigmatizziamo le bombe. Ci sono alcune campagne meravigliose, specialmente la campagna di disinvestimento. Stiamo imparando dagli amici dei combustibili fossili che hanno detto di non investire in armi nucleari e attaccare la struttura aziendale. E abbiamo un grande progetto che \u00e8 nato da ICAN, Don&#8217;t Bank on the Bomb, che viene realizzato dall&#8217;Olanda, da Pax Christi, e qui a New York, dove abbiamo avuto una bellissima esperienza.<\/p>\n<p>Siamo andati in municipio per disinvestire. Abbiamo parlato con il responsabile finanziario del Consiglio, e ha detto che avrebbe scritto una lettera al Comptroller &#8211; che controlla tutti gli investimenti per le pensioni della citt\u00e0, che ammontano a miliardi di dollari &#8211; se riuscivamo a far firmare con lui dieci membri del Consiglio. Cos\u00ec abbiamo creato un piccolo comitato all&#8217;ICAN, e non \u00e8 stato un grande lavoro, e abbiamo iniziato a fare telefonate. Abbiamo ottenuto che la maggioranza, circa 28 membri del Consiglio Comunale, firmasse questa lettera.<\/p>\n<p>Ho chiamato il mio consigliere e mi hanno detto che era in congedo di paternit\u00e0. Aveva avuto il suo primo figlio. Cos\u00ec gli scrissi una lunga lettera dicendo che sarebbe stato un regalo meraviglioso per suo figlio avere un mondo libero da armi nucleari se lui avesse firmato questa lettera, e lui l&#8217;ha firmata.<\/p>\n<p>\u00c8 stato facile. \u00c8 stato davvero fantastico ci\u00f2 che abbiamo fatto&#8230;<\/p>\n<p>E anche negli Stati della NATO non lo tollereranno. Non lo tollereranno perch\u00e9 la gente non sa nemmeno che abbiamo armi nucleari americane in cinque Stati della NATO: Italia, Belgio, Paesi Bassi, Germania e Turchia. E la gente non lo sa nemmeno, ma ora ci sono manifestazioni, arresti, operazioni Plowshare, tutte queste suore e sacerdoti e gesuiti, il movimento contro la guerra. C&#8217;\u00e8 stata una grande manifestazione alla Base tedesca, che ha avuto diffusione, e penso che questo sar\u00e0 un altro modo per suscitare l&#8217;interesse della gente. Perch\u00e9 l&#8217;interesse si \u00e8 perso. Non ci stavano pensando. Sai, la guerra era finita e nessuno sapeva che stavamo vivendo con queste cose che si puntavano l&#8217;un l&#8217;altra, e, magari non sarebbero nemmeno state usate deliberatamente, perch\u00e9 dubito che qualcuno lo farebbe, ma la possibilit\u00e0 di incidenti. Potremmo perdere quella fortuna.<\/p>\n<p>Abbiamo vissuto sotto una stella fortunata. Ci sono cos\u00ec tante storie di quasi incidenti e di questo colonnello Petrov dalla Russia che \u00e8 stato un eroe. Era nel silo missilistico e ha visto qualcosa che indicava che erano stati attaccati da noi, e avrebbe dovuto sganciare tutte le sue bombe su New York, Boston e Washington, e ha aspettato ed era un errore del computer, ed \u00e8 stato persino rimproverato per non aver eseguito gli ordini.<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti, solo tre anni fa, c&#8217;\u00e8 la Base Minot dell&#8217;Aeronautica Militare nel Nord Dakota, avevamo un aereo carico di 6 missili caricati con armi nucleari che per caso \u00e8 andato in Louisiana. \u00c8 scomparso per 36 ore e non sapevano nemmeno dove fosse.<\/p>\n<p>Siamo solo fortunati. Viviamo in una fantasia. \u00c8 come le cose per bambini. \u00c8 terribile. \u00c8 terribile. Dovremmo fermarci.<\/p>\n<p>Cosa pu\u00f2 fare la gente comune? Mondo oltre la guerra.<\/p>\n<p>Penso che dobbiamo diffondere questo discorso. Ecco perch\u00e9 sto lavorando a World beyond War [Mondo oltre la guerra], perch\u00e9 \u00e8 un nuovo meraviglioso network che sta cercando di rendere la fine della guerra sul pianeta un&#8217;idea il cui momento \u00e8 giunto, e stanno anche facendo una campagna di disinvestimento, non solo nucleare ma di tutto, stanno lavorando con Code Pink, che \u00e8 meraviglioso. Hanno una nuova campagna di disinvestimento a cui puoi partecipare.<\/p>\n<p><em>(L&#8217;intervistatore cita Medea Benjamin)<\/em><\/p>\n<p>Conosco Medea da anni. L&#8217;ho incontrata in Brasile. (A Porto Alegre)<\/p>\n<p>L&#8217;ho incontrata l\u00ec, e sono andato a Cuba, perch\u00e9 poi stava facendo questi viaggi a Cuba. \u00c8 una favolosa attivista.<\/p>\n<p>Quindi, comunque, &#8220;Mondo oltre la guerra&#8221; \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.worldbeyondwar.org\">www.worldbeyondwar.org<\/a>. Unitevi a noi. Iscrivetevi.<\/p>\n<p>Ci sono molte cose che puoi fare. Puoi scrivere per esso, o parlarne, o iscrivere pi\u00f9 persone. Nel 1976 facevo parte di un&#8217;organizzazione chiamata The Hunger Project e anche quello era per fare dell&#8217;eliminazione della fame sul pianeta un&#8217;idea il cui momento era arrivato, e noi continuiamo a iscrivere le persone ed esporre i fatti. Questo \u00e8 ci\u00f2 che fa World beyond War, i miti sulla guerra: \u00e8 inevitabile, non c&#8217;\u00e8 modo di finirla. E poi le soluzioni.<\/p>\n<p>E lo abbiamo fatto con la fame, e abbiamo detto che la fame non \u00e8 inevitabile. C&#8217;\u00e8 abbastanza cibo, la popolazione non \u00e8 un problema perch\u00e9 le persone limitano automaticamente le dimensioni delle loro famiglie quando sanno di essere nutriti. Quindi avevamo tutti questi fatti che continuavamo a pubblicare in tutto il mondo. E ora, non abbiamo messo fine alla fame, ma fa parte degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. \u00c8 un&#8217;idea rispettabile. Quando l&#8217;abbiamo detto, era ridicolo, e quando abbiamo detto che potevamo porre fine alla guerra, la gente diceva: &#8220;Non essere ridicolo. Ci sar\u00e0 sempre la guerra&#8221;.<\/p>\n<p>Ebbene, lo scopo \u00e8 mostrare tutte le soluzioni, le possibilit\u00e0 e i miti della guerra e come possiamo porvi fine. E considerare che il rapporto tra Stati Uniti e Russia ne fa parte. Dobbiamo iniziare a dire la verit\u00e0.<\/p>\n<p>Quindi, c&#8217;\u00e8 questo, e c&#8217;\u00e8 l&#8217;ICAN, perch\u00e9 stanno lavorando per diffondere la storia del Trattato di Proibizione in modi diversi. Vorrei quindi rivedere definitivamente, www.icanw.org, la Campagna internazionale per l&#8217;abolizione delle armi nucleari.<\/p>\n<p>Sto cercando di entrare in una specie di energia locale e sostenibile. Lo sto facendo molto, perch\u00e9 \u00e8 ridicolo lasciare che queste aziende ci avvelenino con il nucleare, i fossili e le biomasse. Bruciano cibo quando abbiamo tutta l&#8217;energia abbondante del sole e del vento, e l&#8217;energia geotermica e idraulica. E l&#8217;efficienza! La loro stessa efficienza!<\/p>\n<p>\u00c8 quello che consiglierei a un attivista.<\/p>\n<p><strong>Cosa diresti a chi \u00e8 sopraffatto dall&#8217;entit\u00e0 del problema?<\/strong><\/p>\n<p>Beh, prima di tutto, direi loro di assicurarsi che si registrino per votare. Non dovete avere a che fare con le armi nucleari, siete solo cittadini! Registratevi per votare e votate per chi vuole tagliare i bilanci militari e ripulire l&#8217;ambiente. Abbiamo avuto una favolosa elezione a New York, questa Alexandria Cort\u00e9s. Viveva nel mio vecchio quartiere del Bronx, dove sono cresciuta. \u00c8 l\u00ec che vive ora e ha appena avuto questa straordinaria affluenza contro il vero politico affermato, e questo perch\u00e9 la gente ha votato. La gente \u00e8 preoccupata.<\/p>\n<p>Quindi penso che, parlando da americani, dovremmo avere l&#8217;Educazione Civica come materia obbligatoria per tutti gli alunni delle scuole superiori. E noi dovremmo avere solo schede elettorali di carta e, come studenti dell&#8217;ultimo anno, andare alle elezioni e contare le schede elettorali e poi registrarsi per votare. Cos\u00ec possono imparare l&#8217;aritmetica, e possono registrarsi per votare, e non dovremmo mai preoccuparci di un computer che ci ruba il voto.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 un&#8217;assurdit\u00e0 quando si possono contare le schede elettorali. Penso che l&#8217;educazione civica sia davvero importante, e dobbiamo vedere che tipo di educazione civica. Ho sentito questa favolosa lezione da una donna musulmana in Canada. Con World beyond War, abbiamo appena fatto una conferenza canadese. Dobbiamo ripensare il nostro rapporto con il pianeta.<\/p>\n<p>E parlava del colonialismo che risaliva fino all&#8217;Europa quando c&#8217;era l&#8217;Inquisizione, e non avrei mai pensato che fosse risalito cos\u00ec lontano nel tempo. Pensavo avessimo iniziato in America, ma stava gi\u00e0 accadendo quando i musulmani e gli ebrei furono cacciati dalla Spagna. Lo stavano gi\u00e0 facendo in quel momento e dobbiamo ripensarci. Dobbiamo entrare in contatto con la terra, con la gente e iniziare a dire la verit\u00e0 sulle cose, perch\u00e9 se non siamo onesti, non possiamo sistemare le cose.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la tua motivazione?<\/strong><\/p>\n<p>Beh, credo di averlo detto all&#8217;inizio. Quando sono diventata attivista, ho vinto. Ho messo in scacco l&#8217;intero Partito Democratico! \u00c8 vero che i media ci hanno sconfitto. Ma siamo andati al Congresso e abbiamo vinto. Gli abbiamo fatto fare una moratoria, ma perdiamo sempre mentre vinciamo.<\/p>\n<p>Cio\u00e8, facciamo 10 passi avanti, un passo indietro. \u00c8 questo che mi fa andare avanti. Non \u00e8 che non ho avuto successo, ma non ho avuto il vero successo di un mondo senza guerra. Non sono solo le armi nucleari, le armi nucleari sono la punta dell&#8217;iceberg.<\/p>\n<p>Dobbiamo liberarci di tutte le armi.<\/p>\n<p>\u00c8 stato molto incoraggiante quando questi ragazzi hanno marciato contro l&#8217;Associazione Nazionale dei Fucilieri. Centomila persone hanno marciato a New York, ed erano tutte giovani. Pochissimi della mia et\u00e0. E stavano registrando le persone per votare online. E nelle ultime primarie che abbiamo avuto a New York, c&#8217;era il doppio delle persone a votare rispetto all&#8217;anno precedente.<\/p>\n<p>Penso che il tempo sia come gli anni &#8217;60, la gente si sta attivando. Sanno che devono farlo. Non \u00e8 solo sbarazzarsi delle armi nucleari, perch\u00e9 se ci sbarazzeremo della guerra, ci sbarazzeremo delle armi nucleari.<\/p>\n<p>Forse le armi nucleari sono molto specializzate. Bisogna davvero sapere dove sono sepolti i corpi e seguire la campagna ICAN, ma non \u00e8 necessario essere uno scienziato missilistico per sapere che la guerra \u00e8 roba da XX secolo!<\/p>\n<p>Non abbiamo vinto una guerra dalla seconda guerra mondiale, che ci facciamo qui?<\/p>\n<p><strong>Che cosa deve cambiare negli Stati Uniti per avanzare contro la guerra?<\/strong><\/p>\n<p>Il denaro. Dobbiamo controllarlo. Avevamo una dottrina dell&#8217;equit\u00e0 in cui non si poteva dominare le onde radio solo perch\u00e9 si avevano i soldi. Dobbiamo recuperare molti di questi profitti. Penso che dobbiamo rendere pubblica la nostra compagnia elettrica a New York. Boulder, il Colorado lo ha fatto, perch\u00e9 gli stavano facendo ingoiare combustibili nucleari e fossili, e volevano vento e sole, e penso che dobbiamo organizzarci economicamente e socialmente. E questo \u00e8 quello che vedi da Bernie.<\/p>\n<p>Sta crescendo&#8230; Abbiamo fatto sondaggi di opinione. L&#8217;87% degli americani ha detto di sbarazzarcene, se tutti gli altri sono d&#8217;accordo. Quindi abbiamo l&#8217;opinione pubblica dalla nostra parte. Dobbiamo solo mobilitarlo attraverso questi orribili blocchi che sono stati creati da ci\u00f2 su cui Eisenhower aveva messo in guardia: il complesso militare-industriale, ma io lo chiamo il complesso militare-industriale-congressuale-mediatico. C&#8217;\u00e8 molta concentrazione.<\/p>\n<p>Occupy Wall Street, hanno tirato fuori questo meme: 1% contro 99%. La gente non si rendeva conto di quanto tutto fosse distribuito male.<\/p>\n<p>FDR ha salvato l&#8217;America dal comunismo quando ha implementato la sicurezza sociale. Ha condiviso una parte della ricchezza, poi tutto \u00e8 diventato di nuovo molto avido, con Reagan e passando per Clinton e Obama, ed \u00e8 per questo che Trump \u00e8 stato eletto, perch\u00e9 cos\u00ec tante persone sono state ferite.<\/p>\n<p><strong>Riflessioni finali<\/strong><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una cosa che non ti ho detto che potrebbe essere interessante.<\/p>\n<p>Negli anni &#8217;50 eravamo cos\u00ec terrorizzati dal comunismo. Sono andata al Queens College. Era l&#8217;era di McCarthy, in America. Ero al Queens College, nel 1953, e stavo discutendo con una tipa, e lei dice: &#8220;Qui. Dovresti leggere questo&#8221;.<\/p>\n<p>E mi d\u00e0 questo opuscolo che dice &#8220;Partito Comunista d&#8217;America&#8221;, e il mio cuore batte forte. Ero terrorizzata. L&#8217;ho messo nello zaino. Ho preso l&#8217;autobus per tornare a casa. Sono andata direttamente all&#8217;ottavo piano, verso l&#8217;inceneritore, e l&#8217;ho buttato via senza nemmeno guardare. Cos\u00ec spaventata.<\/p>\n<p>Poi, circa nel 1989, dopo l&#8217;ingresso di Gorbaciov, ero con l&#8217;Alleanza degli Avvocati e sono andata in Unione Sovietica per la prima volta.<\/p>\n<p>In primo luogo, tutti coloro che avevano pi\u00f9 di 60 anni indossavano le loro medaglie della seconda guerra mondiale, e ogni angolo della strada aveva un monumento in pietra ai morti, i 29 milioni. Poi si va al cimitero di Leningrado e ci sono le fosse comuni, ci sono grandi cumuli di persone; 400.000 persone. Cos\u00ec ho guardato quello, e la mia guida mi ha detto: &#8220;Perch\u00e9 voi americani non vi fidate di noi?&#8221;.<\/p>\n<p>Ho detto: &#8220;Perch\u00e9 non ci fidiamo di voi? E l&#8217;Ungheria? E la Cecoslovacchia?&#8221;.<\/p>\n<p>Sai, un&#8217;americana arrogante. Mi guarda con le lacrime negli occhi. Dice: &#8220;Ma dovevamo proteggere il nostro paese dalla Germania&#8221;.<\/p>\n<p>E ho guardato il tizio, e questa era la sua verit\u00e0. Non \u00e8 che quello che hanno fatto fosse buono, ma voglio dire che stavano agendo per paura dell&#8217;invasione, dopo quello che avevano sofferto, e noi non stavamo ricevendo la storia giusta.<\/p>\n<p>Quindi penso che se vogliamo fare la pace ora, dobbiamo iniziare a dire la verit\u00e0 sul nostro rapporto, e chi sta facendo cosa a chi, e dobbiamo essere pi\u00f9 aperti. Penso che stia succedendo con il #MeToo, con le statue della Confederazione, con Cristoforo Colombo. Voglio dire che nessuno ha mai pensato alla verit\u00e0 su questo, e lo facciamo adesso. Quindi penso che se iniziamo a vedere cosa sta succedendo davvero, possiamo agire in modo appropriato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 6 giugno abbiamo presentato in anteprima su Pressenza il nostro ultimo documentario, &#8220;L&#8217;inizio della fine delle armi nucleari&#8221;. 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