{"id":895982,"date":"2019-07-31T16:44:01","date_gmt":"2019-07-31T15:44:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=895982"},"modified":"2019-07-31T16:45:13","modified_gmt":"2019-07-31T15:45:13","slug":"le-nostre-prigioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/","title":{"rendered":"Le nostre prigioni"},"content":{"rendered":"<p>Perennemente a caccia di spunti di speranza ho la fortuna di imbattermi in un\u2019intervista fatta a Roberto Macchia, un artigiano ex rapinatore di banche che narra come sia arrivato al carcere e che esperienza (tremenda e violenta) sia stata. La sua reazione a questa esperienza \u00e8 quella di scrivere un libro: Immigrato di periferia, \u201cinvece di indossare un gilet giallo\u201d. Una scelta non violenta, di speranza.<\/p>\n<p>Il libro, pubblicato dalla neonata e coraggiosa casa editrice Calamaro Edizioni, scritto con un amalgama curato di parole (Roberto \u00e8 uno scrittore nato) \u00e8 avvincente come un giallo, a tratti, estremamente violento. L\u2019intervista che segue \u00e8 nata da umana curiosit\u00e0 per una realt\u00e0 ignota a molti.<\/p>\n<p><strong>Cosa \u00e8 il suo romanzo? una confessione, una denuncia o un atto liberatorio?<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019nato come denuncia, ma \u00e8 diventata una liberazione, mi ha permesso di ordinare gli eventi e di stemperare la tensione e la rabbia, che mi perseguita e ho ancora adesso.<\/p>\n<p><strong>Fa pi\u00f9 male la violenza fisica o la psicologica?<\/strong><\/p>\n<p>Da quella fisica si guarisce, di quella psicologica restano sempre delle tracce.<\/p>\n<p><strong>Lei ha scritto che in carcere si scopre quello che si \u00e8; per le proprie o le altrui reazioni?<\/strong><\/p>\n<p>Ti ritrovi a convivere con altre persone in un mondo ristretto dove le regole sociali alle quali sei abituato, non esistono pi\u00f9 e quindi prevale l\u2019istinto e la forza. Inevitabilmente chi \u00e8 pi\u00f9 forte e aggressivo, sia dal punto di vista fisico che psicologico, \u00e8 quello che ha la meglio.<\/p>\n<p><strong>Cosa l\u2019ha salvata?<\/strong><\/p>\n<p>La lettura, che ti fa evadere, e la famiglia che ti d\u00e0 speranza.<\/p>\n<p><strong>Quale ruolo hanno le relazioni esterne, come la famiglia?<\/strong><\/p>\n<p>Sono importantissime perch\u00e9 vengono dall\u2019esterno e ti danno speranza di un rapporto con il futuro. Tutte sono fondamentali, l\u2019avvocato, i volontari e le guardie, che fanno solo la guardia ma potrebbero fare altro. Non dovrebbero solo controllare, ma dovrebbero poter lavorare sul territorio in condizioni e situazioni diverse. Il loro bisogno di sopravvivere a quel lavoro e il bisogno del detenuto a sopravvivere alla carcerazione sono due bisogni che potrebbero far nascere una risorsa sul territorio, fuori dal carcere.<\/p>\n<p><strong>La cosa pi\u00f9 importante che ha imparato in carcere?<\/strong><\/p>\n<p>Sopravvivere a me stesso e agli altri.<\/p>\n<p><strong>La cosa che pi\u00f9 lo ha spiazzato, che non si aspettava?<\/strong><\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di adeguarmi al contesto, di recitare una parte per sopravvivere all\u2019esistenza. La mia forza di sopravvivenza.<\/p>\n<p><strong>Leggi e realt\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l\u2019art. 27 della nostra Costituzione \u201cLe pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanit\u00e0 e devono tendere alla rieducazione del condannato\u201d. Ma la realt\u00e0 carceraria \u00e8 tutt\u2019altro, \u00e8 dolore, disagio e disperazione: ci sono suicidi sia tra i carcerati che tra i carcerieri. Cos\u00ec scrive Roberto \u201c<em>se commetti un reato come criminale incallito o come ladro di polli, entri nel girone\u00a0totomorti. Fai parte della media di detenuti\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.poliziapenitenziaria.it\/e-meglio-essere-carcerato-che-lavorare-come-agente\/\"> che ogni 7,7 ore<\/a><em>\u00a0tenta di togliersi la vita e\u00a0<\/em>dei 67 suicidi andati a buon fine<em> (dati del 2018).<\/em><\/p>\n<p><em>Sarai\u00a0 tra i disperati ai quali verr\u00e0 impedito dagli agenti di commettere azioni di autolesionismo,\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.poliziapenitenziaria.it\/e-meglio-essere-carcerato-che-lavorare-come-agente\/\">circa una ogni ora<\/a><em>, o sarai tra quelli che ci riescono tagliandosi il corpo, ingoiando pile, lamette o detersivi. Per una boccata d\u2019aria fuori da quell\u2019inferno farai di tutto, urinerai sul cibo e berrai l\u2019urina macerata, con la speranza di beccarti l\u2019epatite. Per stordirti snifferai il gas delle bombolette o ti imbottirai di psicofarmaci fino a intossicarti. Vedrai gli agenti che ti custodiscono quotidianamente in nome dello stato, con l\u2019umanit\u00e0 della quale sono capaci, suicidarsi a una media di uno ogni 64 giorni (\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.poliziapenitenziaria.it\/e-meglio-essere-carcerato-che-lavorare-come-agente\/\">dati 2000- 2019<\/a><em>), anche loro disarmati davanti a tanta macelleria\u201d<\/em> (<a href=\"https:\/\/www.poliziapenitenziaria.it\/e-meglio-essere-carcerato-che-lavorare-come-agente\/\">https:\/\/www.poliziapenitenziaria.it\/e-meglio-essere-carcerato-che-lavorare-come-agente\/<\/a>),(<a href=\"http:\/\/www.ristretti.it\/areestudio\/disagio\/ricerca\/\">http:\/\/www.ristretti.it\/areestudio\/disagio\/ricerca\/<\/a>).<\/p>\n<p>&#8220;Prevenire i suicidi non \u00e8 mai semplice&#8221; sottolinea il presidente di Antigone Patrizio Gonnella. &#8221; Bisogna intervenire sul miglioramento della qualit\u00e0 della vita. Per questo abbiamo predisposto una proposta di legge con tre obiettivi precisi. Il primo \u00e8 quello di aumentare il numero delle telefonate a disposizione dei reclusi. Telefonare ad un proprio famigliare in un momento di sconforto pu\u00f2 essere un aiuto importante per prevenire istinti suicidi. Il secondo punto \u00e8 quello di garantire dei rapporti intimi tra il detenuto e il suo partner. Il terzo, infine, quello di ridurre al minimo l&#8217;istituto dell&#8217;isolamento. Spesso \u00e8 proprio in queste sezioni che avvengono i suicidi. La proposta \u00e8 a disposizione dei parlamentari e ci auguriamo &#8211; conclude Gonnella &#8211; che qualcuno voglia farla propria, promuovendo cos\u00ec una discussione seria in Parlamento su questi temi&#8221;.<\/p>\n<p>Per provare a capire cosa sia il carcere riporto alcuni dati. Lo spazio a cui ogni detenuto ha diritto \u00e8 minore di quello che hanno i maiali di allevamento: I recinti, la cui superficie libera al suolo deve essere di almeno mq 6 per ciascun suino adulto, devono permettere all\u2019animale di girarsi e di avere contatto uditivo, olfattivo e visivo con altri suini (Procedure per il controllo del benessere animale. Applicazione del D.Lgs 20 febbraio 2004 n.53). Sei metri quadri per i suini, tre per gli umani.<\/p>\n<p>La <strong>Corte Europea dei Diritti dell\u2019Uomo <\/strong>di Strasburgo, <strong>con la <\/strong><strong>sentenza Torreggiani\u201d <\/strong>del 2014<strong>, ha condannato l\u2019Italia per lo stato di sovraffollamento sistemico delle carceri, il pi\u00f9 alto nell\u2019Unione europea<\/strong>. La sentenza ha infatti confermato che 3 mq sono la superficie minima da garantire ad ogni detenuto in cella collettiva. Se i 3 mq non sono garantiti, si viola l\u2019art.3 della Convenzione europea dei diritti umani, che cita: Nessuno pu\u00f2 essere sottoposto a tortura n\u00e8 a pene o trattamenti inumani o degradanti (<a href=\"http:\/\/www.foroeuropa.it\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=475:rivista-2018-n2-art-3-graziani&amp;catid=86:rivista-2018-n2&amp;Itemid=101#_ftn6\">http:\/\/www.foroeuropa.it\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=475:rivista-2018-n2-art-3-graziani&amp;catid=86:rivista-2018-n2&amp;Itemid=101#_ftn6<\/a><u>).<\/u><\/p>\n<p><strong>La strada giusta <\/strong><\/p>\n<p>In carcere ci finisce chi arriva da situazioni di poverta\u2019 economica e culturale. Oltre mille analfabeti. Investire sull\u2019educazione e sul welfare costituisce una forma straordinaria di prevenzione criminale. Nei tempi brevi non produce consenso. Nei tempi lunghi produce sicurezza.<\/p>\n<p>L\u2019istruzione \u00e8 un diritto fondamentale della persona, libera o reclusa che sia, nonch\u00e9 lo strumento principale di emancipazione da qualsiasi percorso criminale.<\/p>\n<p>La legge italiana lo elenca tra gli elementi di quel trattamento rieducativo che dovrebbe portare la persona detenuta a reintegrarsi nella societ\u00e0 e a non commettere pi\u00f9 reati. Senza l\u2019istruzione aumenta il rischio che il carcere diventi una scuola di devianza (<a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/upload2\/uploads\/docs\/PreRapporto2019.pdf\">https:\/\/www.antigone.it\/upload2\/uploads\/docs\/PreRapporto2019.pdf<\/a>).<\/p>\n<p><strong>L\u2019alternativa<\/strong><\/p>\n<p>Da uno studio effettuato nel 2007 dal Direttore dell\u2019Osservatorio delle misure alternative del Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria (DAP), emerse che la percentuale dei recidivi fra coloro che scontano una pena in carcere era del 68,45%, mentre nel caso di coloro che scontano una pena alternativa la percentuale scendeva al 19%.<\/p>\n<p>Il carcere costa (2853 milioni di euro per il 2017), le misure alternative alla detenzione si scontano nella comunit\u00e0, sono meno costose e pi\u00f9 efficaci nel promuovere il reinserimento nella societ\u00e0 ed evitare la commissione di nuovi reati. Ma soltanto poco pi\u00f9 del 6% del DAP \u00e8 destinato allo scopo di dare al detenuto gli strumenti per reinserirsi nella societ\u00e0 (<a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/tredicesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/01-costi-del-carcere\/\">https:\/\/www.antigone.it\/tredicesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/01-costi-del-carcere\/<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Muri mentali<\/strong><\/p>\n<p>Come descrive bene Roberto \u201c<em>Vieni scarcerato a norma di legge, di quella stessa legge non rispettata in carcere e vieni gettato in libert\u00e0 ad affrontare altre leggi insensate. <\/em><em>La persona scarcerata rientra in quelle categorie sociali assimilabili agli \u201cinsufficienti\u201d o \u201cdiversamente abili\u201d,\u00a0cose\u00a0che sono solo un costo perch\u00e9 non funzionano bene, ma se entri nella precariet\u00e0 di chi cerca lavoro da ex detenuto, o in esecuzione penale alternativa, sei una\u00a0cosa\u00a0che funziona male, non sicura, inaffidabile e potenzialmente pericolosa.<\/em><\/p>\n<p><em>Sei deriso se presenti progetti capaci di offrire nuove risorse coniugando diversi bisogni, come una diversa esecuzione penale per rispondere a bisogni sociali e del territorio. Progetti socialmente accettabili, erano avvertiti politicamente inopportuni per i sindacati di polizia penitenziaria e per i partiti. La stessa politica che trasformava la guerra alla droga in caccia ai drogati e la guerra alla povert\u00e0 nella caccia ai poveri<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>La strada per abbattere i muri, fisici e mentali, \u00e8 lunga ed in salita.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perennemente a caccia di spunti di speranza ho la fortuna di imbattermi in un\u2019intervista fatta a Roberto Macchia, un artigiano ex rapinatore di banche che narra come sia arrivato al carcere e che esperienza (tremenda e violenta) sia stata. La&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1630,"featured_media":895985,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,47,20606,1262],"tags":[6642,62006,44795,62005],"class_list":["post-895982","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-europa","category-non-categorizzato","category-nonviolenza-argomento","tag-carcere","tag-immigrato-di-periferia","tag-prigione","tag-robarto-macchia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le nostre prigioni<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Perennemente a caccia di spunti di speranza ho la fortuna di imbattermi in un\u2019intervista fatta a Roberto Macchia, un artigiano ex rapinatore di banche che narra come sia arrivato al carcere e che esperienza (tremenda e violenta) sia stata. La sua reazione a questa esperienza \u00e8 quella di scrivere un libro\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le nostre prigioni\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Perennemente a caccia di spunti di speranza ho la fortuna di imbattermi in un\u2019intervista fatta a Roberto Macchia, un artigiano ex rapinatore di banche che narra come sia arrivato al carcere e che esperienza (tremenda e violenta) sia stata. La sua reazione a questa esperienza \u00e8 quella di scrivere un libro\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-07-31T15:44:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2019-07-31T15:45:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cover_libro1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2048\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1327\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Annalaura Erroi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Annalaura Erroi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/\"},\"author\":{\"name\":\"Annalaura Erroi\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/af2a026f273627bb7c124815d60fe321\"},\"headline\":\"Le nostre prigioni\",\"datePublished\":\"2019-07-31T15:44:01+00:00\",\"dateModified\":\"2019-07-31T15:45:13+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/\"},\"wordCount\":1322,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cover_libro1.jpg\",\"keywords\":[\"carcere\",\"Immigrato di periferia\",\"prigione\",\"Robarto Macchia\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Europa\",\"non categorizzato\",\"Nonviolenza\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/\",\"name\":\"Le nostre prigioni\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cover_libro1.jpg\",\"datePublished\":\"2019-07-31T15:44:01+00:00\",\"dateModified\":\"2019-07-31T15:45:13+00:00\",\"description\":\"Perennemente a caccia di spunti di speranza ho la fortuna di imbattermi in un\u2019intervista fatta a Roberto Macchia, un artigiano ex rapinatore di banche che narra come sia arrivato al carcere e che esperienza (tremenda e violenta) sia stata. La sua reazione a questa esperienza \u00e8 quella di scrivere un libro\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cover_libro1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cover_libro1.jpg\",\"width\":2048,\"height\":1327,\"caption\":\"copertina libro Immigrato di periferia\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le nostre prigioni\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/af2a026f273627bb7c124815d60fe321\",\"name\":\"Annalaura Erroi\",\"description\":\"Annalaura Erroi, biologa, collabora con Pressenza dal 2012 soprattutto come traduttrice. Pratica la non violenza e ama il mondo in cui, ancora, viviamo.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/annalaura-erroi\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le nostre prigioni","description":"Perennemente a caccia di spunti di speranza ho la fortuna di imbattermi in un\u2019intervista fatta a Roberto Macchia, un artigiano ex rapinatore di banche che narra come sia arrivato al carcere e che esperienza (tremenda e violenta) sia stata. La sua reazione a questa esperienza \u00e8 quella di scrivere un libro","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le nostre prigioni","og_description":"Perennemente a caccia di spunti di speranza ho la fortuna di imbattermi in un\u2019intervista fatta a Roberto Macchia, un artigiano ex rapinatore di banche che narra come sia arrivato al carcere e che esperienza (tremenda e violenta) sia stata. La sua reazione a questa esperienza \u00e8 quella di scrivere un libro","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2019-07-31T15:44:01+00:00","article_modified_time":"2019-07-31T15:45:13+00:00","og_image":[{"width":2048,"height":1327,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cover_libro1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Annalaura Erroi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Annalaura Erroi","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/"},"author":{"name":"Annalaura Erroi","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/af2a026f273627bb7c124815d60fe321"},"headline":"Le nostre prigioni","datePublished":"2019-07-31T15:44:01+00:00","dateModified":"2019-07-31T15:45:13+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/"},"wordCount":1322,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cover_libro1.jpg","keywords":["carcere","Immigrato di periferia","prigione","Robarto Macchia"],"articleSection":["contenuti originali","Europa","non categorizzato","Nonviolenza"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/","name":"Le nostre prigioni","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cover_libro1.jpg","datePublished":"2019-07-31T15:44:01+00:00","dateModified":"2019-07-31T15:45:13+00:00","description":"Perennemente a caccia di spunti di speranza ho la fortuna di imbattermi in un\u2019intervista fatta a Roberto Macchia, un artigiano ex rapinatore di banche che narra come sia arrivato al carcere e che esperienza (tremenda e violenta) sia stata. La sua reazione a questa esperienza \u00e8 quella di scrivere un libro","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cover_libro1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cover_libro1.jpg","width":2048,"height":1327,"caption":"copertina libro Immigrato di periferia"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/le-nostre-prigioni\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le nostre prigioni"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/af2a026f273627bb7c124815d60fe321","name":"Annalaura Erroi","description":"Annalaura Erroi, biologa, collabora con Pressenza dal 2012 soprattutto come traduttrice. Pratica la non violenza e ama il mondo in cui, ancora, viviamo.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/annalaura-erroi\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/895982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1630"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=895982"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/895982\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/895985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=895982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=895982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=895982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}