{"id":8916,"date":"2012-04-29T00:00:00","date_gmt":"2012-04-29T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2012-04-29T08:55:04","modified_gmt":"2012-04-29T08:55:04","slug":"la-scomparsa-dei-fatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/","title":{"rendered":"La scomparsa dei fatti"},"content":{"rendered":"<p>Premetto che nella pena di morte americana sbagliare \u00e8 facile. Quel sistema giudiziario \u00e8 grande e complicato: consta di 53 giurisdizioni ognuna delle quali ha il suo codice penale, quello di procedura penale, le sentenze delle sue corti e la sua corte suprema.[1] Chiunque ne scriva dovrebbe evitare il pressappochismo. Purtroppo l\u2019Italia non brilla per le cautele accademiche dei sui intellettuali e i nostri testi sulla pena di morte americana sono infarciti di ridicole sciocchezze.<\/p>\n<p>Anni fa qualcuno fece diventare 12 i giudici della Corte Suprema, quando anche Paolino Paperino sa che sono nove. C\u2019\u00e8 chi crede che le giurie decidano a maggioranza[2] mentre occorre l\u2019unanimit\u00e0 e chi spiega il processo capitale americano e il suo tortuoso appello in uno scombussolato paragrafo:<\/p>\n<p>\u201cLa procedura penale statunitense divide un processo per omicidio (o per qualsiasi altro reato capitale) in due fasi distinte. Nella prima fase (la sentenza) una giuria popolare decide se l&#8217;imputato \u00e8 innocente o colpevole. Durante la seconda fase (la pena) la stessa giuria, un giudice, oppure una corte formata da 3 giudici (a seconda degli stati) valuta le circostanze aggravanti e attenuanti e decide la pena. Anche gli appelli sono divisi in due fasi: quelli su innocenza o colpevolezza e quelli sull&#8217;entit\u00e0 della pena.\u201d[3]<\/p>\n<p>Come sempre accade nel nostro paese gli strafalcioni sono pedissequamente riprodotti quasi con le stesse parole.[4]  Si copiano notizie vecchie di anni e si elargisce la cifra di 38 stati con la pena di morte, anche se sono diventati 33[5].<\/p>\n<p>Ma quello che pi\u00f9 urta il vecchio irritabile che sono diventato \u00e8 la frottola ossessivamente ripetuta dei condannati uccisi e successivamente riabilitati grazie al test del DNA. Malauguratamente nessun condannato a morte \u00e8 stato riabilitato dalla giustizia americana negli ultimi 100 anni, tantomeno grazie al DNA. Ve ne sono stati in Inghilterra, in Cina e l\u2019anno scorso Chiang Kuo-ching a Taiwan, ma non in America.<\/p>\n<p>Questa \u201cricerca del Santo Graal\u201d non \u00e8 utile al Movimento Abolizionista che si dovrebbe occupare di colpevoli e non di presunti innocenti, ma riconosco che \u00e8 impossibile sottovalutare l\u2019emozione causata da un innocente condannato, poco importa se al carcere o alla forca.<\/p>\n<p>Ad ogni modo trovo insopportabile che si scriva impunemente che:<\/p>\n<p>\u201cUn\u2019altra serie statistica sconvolgente riguarda gli errori giudiziari, identificati da quando \u00e8 invalso l&#8217;uso sistematico degli esami del Dna per il riesame delle esecuzioni: tra i condannati a morte che sono finiti al patibolo negli ultimi 40 anni, ci sono 123 casi comprovati di innocenti. Postumi.\u201d e che: \u201cDuecento settanta condannati a morte negli ultimi 30 anni sono stati completamente esonerati grazie ai nuovi test del Dna condotti sui reperti forensi.\u201d[6].<\/p>\n<p>Nessuno dei quasi 1.300 uccisi a partire dal 1972 \u00e8 stato riabilitato post mortem e, dei 140 condannati a morte usciti vivi dal braccio, sono 17 quelli che devono la libert\u00e0 al test del DNA[7].<\/p>\n<p>Sospetto che questa italianissima leggenda metropolitana sia nata dalla superficiale lettura di un articolo del settimanale inglese Economist[8] che ha spinto Antonio Gambino a scrivere, nel suo gi\u00e0 molto criticabile libro[9], la frase da cui probabilmente ha avuto inizio la nostra storia:<\/p>\n<p>\u201csempre negli Stati Uniti, tra il 1976 e il 1998, sono state giustiziate 75 persone che, in seguito, sono state ufficialmente riconosciute innocenti\u201d.<br \/>\nGambino capisce fischi per fiaschi giacch\u00e9 l\u2019articolo si occupava di una convention di innocenti tenutasi a Chicago (Cook County, Illinois, a quel tempo nell\u2019occhio del ciclone per i numerosi casi di malagiustizia), ma ha il merito, o l\u2019ingenuit\u00e0, di avere citato la sua fonte (cosa che i suoi imitatori si guarderanno bene dal fare).<\/p>\n<p>Chi lesse il libro aveva la possibilit\u00e0 di scoprire l\u2019errore, ma solo se avesse avuto il bene della curiosit\u00e0 scientifica. Ci\u00f2 accade di rado e gli articolisti amano discettare di testi che non conoscono o che hanno letto in traduzione.<\/p>\n<p>Ma torniamo a noi. Il DNA si aggiunse a questa leggenda qualche tempo dopo, quando si inizi\u00f2 a parlare dei successi del Progetto Innocenti che utilizza il test del DNA: l\u2019unica prova che, a fatica, costringe le autorit\u00e0 alla riapertura dei casi. Fu cos\u00ec che gli innocenti liberati divennero poveri morti riabilitati dalla scienza. Nessuno si prese la briga di conoscerne i nomi, come nessuno si interess\u00f2 alle loro tragiche vicende. Eppure questo paese ha versato fiumi di inchiostro sui casi della Cooper, di Barnabei, O\u2019Dell, Willingham, Troy Davis. Possibile che nessuno abbia voluto raccontare le storie di tanti innocenti? Eppure non sarebbe stata impresa ardua, bastava visitare il sito del Death Penalty Information Center[10] dove avrebbero conosciuto la solitaria vicenda di Roger Keith Coleman, il cui postumo test del DNA fu inutilmente ottenuto dopo dieci anni di furiose battaglie legali<\/p>\n<p>Nella vulgata italiana le cifre cambiano e si contraddicono anche all\u2019interno dello stesso testo[11] e non si capisce se gli innocenti uccisi siano 70 o 123. A nessuno viene in mente di citare le fonti, ma ormai sembra che a sbagliare siano quelli che considerano la lotta alla pena di morte una faccenda seria che non permette cialtronerie.<\/p>\n<p>Note: <\/p>\n<p>[1] http:\/\/www.astrangefruit.org\/index.php\/it\/<\/p>\n<p>[2] Antonio Marchesi, La pena di morte, Laterza, 2004 pagina 69, non fa differenza fra Alabama, Florida e le altre giurisdizioni (mentre Forbice fa sparire la giuria, vedi nota 4) Per i complicati dettagli del sentencing vedi:<br \/>\nhttp:\/\/www.astrangefruit.org\/index.php\/it\/risorse\/732-the-american-death-penalty-sentencing<\/p>\n<p>http:\/\/www.astrangefruit.org\/index.php\/it\/risorse\/729-giurie-e-pena-di-morte<\/p>\n<p>[3] Nessuno Tocchi Caino, tutte le opere<\/p>\n<p>[4] Aldo Forbice, I signori della morte, Sperling, 2002 p 50 e Assassini di stato, Garzanti, 2009 p 60 (i due libri sono sostanzialmente identici)<\/p>\n<p>[5] Forbice, stesse pagine. Anche NTC fornisce la cifra di 38, salvo poi aggiungere nel corpo del testo gli stati che sono diventati abolizionisti.<\/p>\n<p>[6] Federico Rampini, Se l&#8217;America licenzia il boia \/1 Repubblica 18 aprile 2012 <\/p>\n<p>http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2012\/04\/18\/se-america-licenzia-il-boia.091.html<\/p>\n<p>Se l&#8217; America licenzia il boia \/2<\/p>\n<p>http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2012\/04\/18\/se-america-licenzia-il-boia.html<\/p>\n<p>[7] Watt Espy stimava che il 5% dei 19.000 uccisi dal 1608 fosse innocente. Robert Bohm, Deathquest, An Introduction to the Theory and Practice of Capital Punishment in the United States. 4th Edition,  Anderson, Cincinnati, 2012 p 213<\/p>\n<p>[8] One in Seven wasn\u2019t Guilty. Economist Nov 281998<\/p>\n<p>[9] L\u2019imperialismo dei diritti umani, Editori Riuniti, 2001, p 59<\/p>\n<p>[10] http:\/\/www.deathpenaltyinfo.org\/innocence-and-death-penalty<\/p>\n<p>[11] Forbice p 49 e 69 del primo libro e 59 e 73 del secondo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dell\u2019importanza del rispetto dei fatti nella lotta per l\u2019abolizione della pena di morte.<\/p>\n<p>Recenti fastidiosi avvenimenti mi fanno tornare su di un tema che dovrebbe essere caro ad ogni abolizionista, perch\u00e9 la lotta alla pena di morte non si fa con le frottole. In Italia passa di tutto, ma negli Stati Uniti il cazzeggio non \u00e8 consentito e i dilettanti non sono graditi.<\/p>\n","protected":false},"author":661,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[60,47,38,162],"tags":[],"class_list":["post-8916","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-umani","category-europa","category-internazionale","category-opinioni"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La scomparsa dei fatti<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Dell\u2019importanza del rispetto dei fatti nella lotta per l\u2019abolizione della pena di morte.  Recenti fastidiosi avvenimenti mi fanno tornare su di un tema che dovrebbe essere caro ad ogni abolizionista, perch\u00e9 la lotta alla pena di morte non si fa con le frottole. In Italia passa di tutto, ma negli Stati Uniti il cazzeggio non \u00e8 consentito e i dilettanti non sono graditi.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La scomparsa dei fatti\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dell\u2019importanza del rispetto dei fatti nella lotta per l\u2019abolizione della pena di morte.  Recenti fastidiosi avvenimenti mi fanno tornare su di un tema che dovrebbe essere caro ad ogni abolizionista, perch\u00e9 la lotta alla pena di morte non si fa con le frottole. In Italia passa di tutto, ma negli Stati Uniti il cazzeggio non \u00e8 consentito e i dilettanti non sono graditi.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-04-29T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2012-04-29T08:55:04+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Claudio Giusti\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Claudio Giusti\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/\"},\"author\":{\"name\":\"Claudio Giusti\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/3771cb3658f8403dab4fdac0df2c00dc\"},\"headline\":\"La scomparsa dei fatti\",\"datePublished\":\"2012-04-29T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2012-04-29T08:55:04+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/\"},\"wordCount\":1023,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Diritti Umani\",\"Europa\",\"Internazionale\",\"Opinioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/\",\"name\":\"La scomparsa dei fatti\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2012-04-29T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2012-04-29T08:55:04+00:00\",\"description\":\"Dell\u2019importanza del rispetto dei fatti nella lotta per l\u2019abolizione della pena di morte. Recenti fastidiosi avvenimenti mi fanno tornare su di un tema che dovrebbe essere caro ad ogni abolizionista, perch\u00e9 la lotta alla pena di morte non si fa con le frottole. In Italia passa di tutto, ma negli Stati Uniti il cazzeggio non \u00e8 consentito e i dilettanti non sono graditi.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La scomparsa dei fatti\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/3771cb3658f8403dab4fdac0df2c00dc\",\"name\":\"Claudio Giusti\",\"description\":\"Membro del Comitato Scientifico dell\u2019Osservatorio sulla Legalit\u00e0 e i Diritti, Claudio Giusti ha avuto il privilegio e l\u2019onore di partecipare al primo congresso della sezione italiana di Amnesty International ed \u00e8 stato uno dei fondatori della World Coalition Against The Death Penalty.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/claudio-giusti\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La scomparsa dei fatti","description":"Dell\u2019importanza del rispetto dei fatti nella lotta per l\u2019abolizione della pena di morte.  Recenti fastidiosi avvenimenti mi fanno tornare su di un tema che dovrebbe essere caro ad ogni abolizionista, perch\u00e9 la lotta alla pena di morte non si fa con le frottole. In Italia passa di tutto, ma negli Stati Uniti il cazzeggio non \u00e8 consentito e i dilettanti non sono graditi.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La scomparsa dei fatti","og_description":"Dell\u2019importanza del rispetto dei fatti nella lotta per l\u2019abolizione della pena di morte.  Recenti fastidiosi avvenimenti mi fanno tornare su di un tema che dovrebbe essere caro ad ogni abolizionista, perch\u00e9 la lotta alla pena di morte non si fa con le frottole. In Italia passa di tutto, ma negli Stati Uniti il cazzeggio non \u00e8 consentito e i dilettanti non sono graditi.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2012-04-29T00:00:00+00:00","article_modified_time":"2012-04-29T08:55:04+00:00","author":"Claudio Giusti","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Claudio Giusti","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/"},"author":{"name":"Claudio Giusti","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/3771cb3658f8403dab4fdac0df2c00dc"},"headline":"La scomparsa dei fatti","datePublished":"2012-04-29T00:00:00+00:00","dateModified":"2012-04-29T08:55:04+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/"},"wordCount":1023,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"articleSection":["Diritti Umani","Europa","Internazionale","Opinioni"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/","name":"La scomparsa dei fatti","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"datePublished":"2012-04-29T00:00:00+00:00","dateModified":"2012-04-29T08:55:04+00:00","description":"Dell\u2019importanza del rispetto dei fatti nella lotta per l\u2019abolizione della pena di morte. Recenti fastidiosi avvenimenti mi fanno tornare su di un tema che dovrebbe essere caro ad ogni abolizionista, perch\u00e9 la lotta alla pena di morte non si fa con le frottole. In Italia passa di tutto, ma negli Stati Uniti il cazzeggio non \u00e8 consentito e i dilettanti non sono graditi.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/04\/la-scomparsa-dei-fatti\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La scomparsa dei fatti"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/3771cb3658f8403dab4fdac0df2c00dc","name":"Claudio Giusti","description":"Membro del Comitato Scientifico dell\u2019Osservatorio sulla Legalit\u00e0 e i Diritti, Claudio Giusti ha avuto il privilegio e l\u2019onore di partecipare al primo congresso della sezione italiana di Amnesty International ed \u00e8 stato uno dei fondatori della World Coalition Against The Death Penalty.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/claudio-giusti\/"}]}},"place":"Internet","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8916","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/661"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8916"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8916\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}