{"id":884765,"date":"2019-07-09T15:16:21","date_gmt":"2019-07-09T14:16:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=884765"},"modified":"2019-07-09T15:16:21","modified_gmt":"2019-07-09T14:16:21","slug":"turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/","title":{"rendered":"Turchia, la condanna della Cedu: Demirtas svela il complotto giuridico e politico"},"content":{"rendered":"<p>La Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo, CEDU, ha condannato il governo turco a 2.500\u20ac di risarcimento per aver violato il diritto alla libera espressione arrestando Selahattin Demirtas, l&#8217;ex co-presidente del Partito Democratico dei Popoli che si trova in carcere da circa 3 anni.<\/p>\n<p>Secondo il giornalista Kayhan Karaca, corrispondente a Strasburgo dell\u2019emittente pubblica tedesca Deutsche Welle, la decisione riguarderebbe una delle accuse rivolte all\u2019ex parlamentare. Si tratterebbe dell\u2019intervento televisivo che Demirtas fece il 5 luglio del 2005 presso il canale RojTv quando lo stesso era Presidente dell\u2019Associazione per i Diritti Umani nella citt\u00e0 di Diyarbakir, quindi non era ancora eletto come parlamentare. L\u2019accusa \u00e8 quella di \u201cfare propaganda pubblica per il conto delle organizzazioni terroristiche\u201d. Secondo la CEDU, l\u2019intervento di Demirtas rientra nel diritto di espressione che deve essere garantito dalla costituzione.<\/p>\n<p>Selahattin Demirtas si trova nel carcere speciale a Edirne, stile F, un centro di detenzione molto noto per via del suo sistema di celle a isolamento. Attraverso i suoi avvocati, l\u20198 luglio, Demirtas ha comunicato, via <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hdpdemirtas\">Twitter<\/a>, alcuni dettagli del suo processo. Con i suoi documenti, l\u2019ex co-presidente dell\u2019HDP, ha smontato varie accuse che gli sono state rivolte sin dai primi giorni della sua detenzione. L\u2019obiettivo di quest\u2019azione \u00e8 senz\u2019altro quello d\u2019informare i cittadini contro i media main stream che da circa tre anni portano avanti una campagna di disinformazione e di calunnia nei suoi confronti, definendolo, senza pudore, come un \u201cterrorista\u201d o \u201cassassino\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>Testimone anonimo<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Nelle carte del processo di Demirtas compare il nome di un testimone anonimo che viene citato con lo pseudonimo \u201cMercek\u201d (la lente). Secondo le dichiarazioni rilasciate da questo, nel 2009, Demirtas fece un intervento nel parlamento nazionale in lingua curda e per questo ricevette delle indicazioni dal KCK, Unione delle Comunit\u00e0 del Kurdistan, organizzazione armata definita come \u201cterroristica\u201d dallo Stato.<\/p>\n<p>Tuttavia a fare quel discorso in curdo era in realt\u00e0 un altro parlamentare, Ahmet Turk e secondo il tribunale penale di Ankara (16 febbraio 2018) non \u00e8 mai esistito un testimone come \u201cMercek\u201d n\u00e9 c\u2019\u00e8 mai stata una dichiarazione del genere. Nonostante questo, nel mese di novembre del 2016, Demirtas \u00e8 stato arrestato anche grazie alle dichiarazioni di questo testimone. La cosa pi\u00f9 curiosa \u00e8 il fatto che il procuratore che ordin\u00f2 l\u2019arresto dell\u2019ex parlamentare sia stato arrestato con l\u2019accusa di appartenere alla comunit\u00e0 di Gulen, realt\u00e0 accusata di ideare e mettere in atto il fallito golpe del 2016 e definita dallo Stato come un\u2019organizzazione \u201cterroristica\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>Lettera inesistente<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Un altro elemento prodotto da Demirtas \u00e8 una lettera che secondo il procuratore sarebbe scritta dai membri del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), organizzazione armata definita come \u201cterroristica\u201d dallo Stato, da consegnare a una famiglia nella citt\u00e0 di Elazig. Nelle carte del processo si specifica che la lettera sarebbe stata trovata nel computer personale di Abdullah Demirbas, l\u2019ex sindaco di Sur e sarebbe stata consegnata di persona a Demirtas insieme ad un altro parlamentare Gultan Kisanak.<\/p>\n<p>Tuttavia, grazie ad un&#8217;indagine informatica effettuata da un\u2019azienda privata, questa lettera, che risalirebbe al 2009, \u00e8 stata inserita, in modo illegale, nel computer personale dell\u2019ex sindaco, successivamente al 2009. L\u2019analisi informatica \u00e8 stata accolta e riconosciuta dal quinto tribunale penale di Malatya, nel mese di febbraio di quest\u2019anno e per questo sia Demirbas sia Kisanas sono stati assolti dall\u2019accusa. Ma Selahattin Demirtas \u00e8 tuttora in carcere anche grazie a questa accusa infondata e inoltre, anche questo secondo caso \u00e8 in mano allo stesso procuratore.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>Intercettazioni<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Secondo i procuratori, un altro motivo per arrestare Demirtas \u00e8 legato alle sue \u201ctelefonate con alcuni membri del KCK\u201d. Ovviamente qui si tratta di intercettare le conversazioni telefoniche di un parlamentare prima dell\u2019inizio di un processo e senza autorizzazione del Parlamento nazionale. Per di pi\u00f9, le persone elencate nella lista dei \u201cterroristi\u201d erano parlamentari, sindaci oppure consiglieri comunali dell\u2019HDP. E ancora una volta a preparare questa accusa c\u2019\u00e8 sempre lo stesso procuratore.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>Partecipazione alle riunioni<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Un\u2019altra accusa rivolta all\u2019ex parlamentare \u00e8 quella di aver partecipato alle riunioni del Congresso per la Societ\u00e0 Democratica (DTK), realt\u00e0 legale ma definita come un&#8217;organizzazione terroristica\u201d esclusivamente in questo processo. Anche perch\u00e9 gi\u00e0 nel 2012, il DTK \u00e8 stato ufficialmente invitato ed ascoltato dalla commissione parlamentare che lavorava su una nuova costituzione. Alla fine degli incontri il DTK ha presentato in modo scritto le sue relazioni ed a partecipare a questi incontri c\u2019erano anche due parlamentari del partito al governo. Tuttavia quando si tratta di Selahattin Demirtas si inventa un\u2019altra versione.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>Discorsi parlamentari<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Oltre a queste accuse infondate preparate dai procuratori e smantellate dagli avvocati dell\u2019ex parlamentare, tra le carte ci sono numerosi riferimenti ai suoi discorsi parlamentari. Grazie all\u2019articolo 83\/1 della Costituzione, gli interventi parlamentari dei deputati non possono essere soggetti alle indagini e gli stessi deputati non possono essere denunciati e\/o processati per questo.<\/p>\n<p>Dunque ancora un\u2019altra volta \u00e8 chiaro che la detenzione di Selahattin Demirtas non ha alcuna base giuridica ma \u00e8 puramente politica.<\/p>\n<p>Infatti, nel mese di novembre del 2018, si era pronunciata la Corte Europea dei Diritti dell\u2019Uomo, CEDU, chiedendo al governo di scarcerare immediatamente l\u2019ex co-presidente dell\u2019HDP. La reazione del Presidente della Repubblica \u00e8 stata netta e chiara: \u201cNon riconosco questa richiesta, non \u00e8 vincolante per noi\u201d.<\/p>\n<p>Nonostante tutto, l\u20198 luglio, Selahattin Demirtas, attraverso i suoi avvocati, ha mandato anche questo breve messaggio che mostra la sua forza, convinzione e determinazione: \u201cDa circa tre anni, io e i miei amici, siamo rinchiusi nelle celle, grazie a diversi complotti. Credo che prima o poi la giustizia arriver\u00e0. Non parlo cos\u00ec perch\u00e9 mi fido di questo sistema giuridico politicizzato ma solo perch\u00e9 ho fiducia nei confronti del popolo. Abbiamo fatto diversi sacrifici a favore della pace e per la convivenza dei popoli. Questo \u00e8 il conto che stiamo pagando. Nonostante tutto non abbassiamo la testa, siamo fiduciosi e continuiamo a resistere. Lo faremo fino a quando non vinceranno la pace e la democrazia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo, CEDU, ha condannato il governo turco a 2.500\u20ac di risarcimento per aver violato il diritto alla libera espressione arrestando Selahattin Demirtas, l&#8217;ex co-presidente del Partito Democratico dei Popoli che si trova in carcere da&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":899,"featured_media":884766,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,47,52,55],"tags":[29015,17487,60832,46277,1100],"class_list":["post-884765","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-europa","category-medio-oriente","category-politica","tag-cedu","tag-corte-europea-dei-diritti-delluomo","tag-liberta-espressione","tag-selahattin-demirtas","tag-turchia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Turchia, la condanna della Cedu: Demirtas svela il complotto giuridico e politico<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La Corte Europea dei Diritti dell&#039;Uomo, CEDU, ha condannato il governo turco a 2.500\u20ac di risarcimento per aver violato il diritto alla libera espressione arrestando Selahattin Demirtas, l&#039;ex co-presidente del Partito Democratico dei Popoli che si trova in carcere da circa 3 anni.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Turchia, la condanna della Cedu: Demirtas svela il complotto giuridico e politico\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La Corte Europea dei Diritti dell&#039;Uomo, CEDU, ha condannato il governo turco a 2.500\u20ac di risarcimento per aver violato il diritto alla libera espressione arrestando Selahattin Demirtas, l&#039;ex co-presidente del Partito Democratico dei Popoli che si trova in carcere da circa 3 anni.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/muratcinartorino\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-07-09T14:16:21+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/D_BiPq1XkAAvvtA.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"652\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Murat Cinar\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@muratcinar\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Murat Cinar\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/\"},\"author\":{\"name\":\"Murat Cinar\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f637424d38d8716da8d4bdc5c56d7aef\"},\"headline\":\"Turchia, la condanna della Cedu: Demirtas svela il complotto giuridico e politico\",\"datePublished\":\"2019-07-09T14:16:21+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/\"},\"wordCount\":989,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/D_BiPq1XkAAvvtA.jpg\",\"keywords\":[\"CEDU\",\"Corte Europea dei diritti dell'uomo\",\"libert\u00e0 espressione\",\"Selahattin Demirtas\",\"Turchia\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Europa\",\"Medio Oriente\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/\",\"name\":\"Turchia, la condanna della Cedu: Demirtas svela il complotto giuridico e politico\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/D_BiPq1XkAAvvtA.jpg\",\"datePublished\":\"2019-07-09T14:16:21+00:00\",\"description\":\"La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, CEDU, ha condannato il governo turco a 2.500\u20ac di risarcimento per aver violato il diritto alla libera espressione arrestando Selahattin Demirtas, l'ex co-presidente del Partito Democratico dei Popoli che si trova in carcere da circa 3 anni.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/D_BiPq1XkAAvvtA.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/D_BiPq1XkAAvvtA.jpg\",\"width\":652,\"height\":400},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Turchia, la condanna della Cedu: Demirtas svela il complotto giuridico e politico\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f637424d38d8716da8d4bdc5c56d7aef\",\"name\":\"Murat Cinar\",\"description\":\"One of the sons of Constantine, was born in 1981. Fruit of love of an immigrant couple in the former Ottoman city, she from Sebastia (Turkey) he from Batum (Georgia). Raised two steps away from the old Pera, between the Armenian and Jewish cultures. Big passion for photography, cinema, politics and inevitably journalism. After a short academic adventure in International Finance he landed in Italy back in 2001, first in Siena then in Turin, with the desire to study journalism, but he ended up attending Cinema and Television. He specializes in shooting and editing videos, photography and, lately, web marketing. Occasionally he writes in Turkey for the national magazine KaosGL, for the national daily Birgun and for various independent news portals such as Bianet and Sendika. In Italy he wrote for Il Manifesto and the monthly E-il mensile. He is one of the founders of the Glob011 monthly freepress, he worked for BabelMed and Prospettive Altre. Currently has collaborations with Pressenza and Caff\u00e8 dei Giornalisti. As long as he can get a little oxygen out of the city and a few hours free from work, he tries to write stories, frequenrly ironic ones, taken from what he observes and experiences. He tries to enrich his journey with Shiatsu, TaiChi and the passion for Fenerbah\u00e7e.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.muratcinar.net\",\"https:\/\/www.facebook.com\/muratcinartorino\",\"https:\/\/www.instagram.com\/mcinar1981\",\"https:\/\/x.com\/muratcinar\",\"https:\/\/youtube.com\/c\/muratcinar\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/murat-cinar\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Turchia, la condanna della Cedu: Demirtas svela il complotto giuridico e politico","description":"La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, CEDU, ha condannato il governo turco a 2.500\u20ac di risarcimento per aver violato il diritto alla libera espressione arrestando Selahattin Demirtas, l'ex co-presidente del Partito Democratico dei Popoli che si trova in carcere da circa 3 anni.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Turchia, la condanna della Cedu: Demirtas svela il complotto giuridico e politico","og_description":"La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, CEDU, ha condannato il governo turco a 2.500\u20ac di risarcimento per aver violato il diritto alla libera espressione arrestando Selahattin Demirtas, l'ex co-presidente del Partito Democratico dei Popoli che si trova in carcere da circa 3 anni.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/muratcinartorino","article_published_time":"2019-07-09T14:16:21+00:00","og_image":[{"width":652,"height":400,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/D_BiPq1XkAAvvtA.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Murat Cinar","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@muratcinar","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Murat Cinar","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/"},"author":{"name":"Murat Cinar","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f637424d38d8716da8d4bdc5c56d7aef"},"headline":"Turchia, la condanna della Cedu: Demirtas svela il complotto giuridico e politico","datePublished":"2019-07-09T14:16:21+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/"},"wordCount":989,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/D_BiPq1XkAAvvtA.jpg","keywords":["CEDU","Corte Europea dei diritti dell'uomo","libert\u00e0 espressione","Selahattin Demirtas","Turchia"],"articleSection":["contenuti originali","Europa","Medio Oriente","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/","name":"Turchia, la condanna della Cedu: Demirtas svela il complotto giuridico e politico","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/D_BiPq1XkAAvvtA.jpg","datePublished":"2019-07-09T14:16:21+00:00","description":"La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, CEDU, ha condannato il governo turco a 2.500\u20ac di risarcimento per aver violato il diritto alla libera espressione arrestando Selahattin Demirtas, l'ex co-presidente del Partito Democratico dei Popoli che si trova in carcere da circa 3 anni.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/D_BiPq1XkAAvvtA.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/D_BiPq1XkAAvvtA.jpg","width":652,"height":400},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/07\/turchia-la-condanna-della-cedu-demirtas-svela-il-complotto-giuridico-e-politico\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Turchia, la condanna della Cedu: Demirtas svela il complotto giuridico e politico"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f637424d38d8716da8d4bdc5c56d7aef","name":"Murat Cinar","description":"One of the sons of Constantine, was born in 1981. Fruit of love of an immigrant couple in the former Ottoman city, she from Sebastia (Turkey) he from Batum (Georgia). Raised two steps away from the old Pera, between the Armenian and Jewish cultures. Big passion for photography, cinema, politics and inevitably journalism. After a short academic adventure in International Finance he landed in Italy back in 2001, first in Siena then in Turin, with the desire to study journalism, but he ended up attending Cinema and Television. He specializes in shooting and editing videos, photography and, lately, web marketing. Occasionally he writes in Turkey for the national magazine KaosGL, for the national daily Birgun and for various independent news portals such as Bianet and Sendika. In Italy he wrote for Il Manifesto and the monthly E-il mensile. He is one of the founders of the Glob011 monthly freepress, he worked for BabelMed and Prospettive Altre. Currently has collaborations with Pressenza and Caff\u00e8 dei Giornalisti. As long as he can get a little oxygen out of the city and a few hours free from work, he tries to write stories, frequenrly ironic ones, taken from what he observes and experiences. He tries to enrich his journey with Shiatsu, TaiChi and the passion for Fenerbah\u00e7e.","sameAs":["http:\/\/www.muratcinar.net","https:\/\/www.facebook.com\/muratcinartorino","https:\/\/www.instagram.com\/mcinar1981","https:\/\/x.com\/muratcinar","https:\/\/youtube.com\/c\/muratcinar"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/murat-cinar\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/884765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/899"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=884765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/884765\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/884766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=884765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=884765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=884765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}