{"id":854537,"date":"2019-05-12T15:43:53","date_gmt":"2019-05-12T14:43:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=854537"},"modified":"2019-05-12T16:04:48","modified_gmt":"2019-05-12T15:04:48","slug":"ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/","title":{"rendered":"Ipnosi della violenza e narrazioni diverse"},"content":{"rendered":"<p>A margine d&#8217;una discussione si parlava sulla situazione generale, si parlava come di una certa forma d&#8217;ipnosi, una forma di fissit\u00e0 di pensiero tendente sempre pi\u00f9 alla violenza in cui siano ultimamente precipitate sempre pi\u00f9 persone, della tendenza di molti a non volere aprire gli occhi sul preoccupante contesto sociale che stiamo vivendo.<br \/>\nCredo che collettivamente potremmo avere maggiori possibilit\u00e0 di aprire gli occhi, se ognuno nel suo piccolo provasse in primis su s\u00e9 stesso, ad operare una narrazioni diverse da quelle che per lo pi\u00f9 vengono presentati come fatti, lottare centimetro su centimetro per non far passare l&#8217;uso ingannatore che viene fatto oggi delle parole. La tecnica che usano (mi si passi il termine) &#8220;gli astuti ingannatori dei popoli&#8221; \u00e8 semplice, basta osservare quel che sono riusciti a produrre nell&#8217;immaginario collettivo europeo in questi ultimi anni, sono riusciti a spostare l&#8217;attenzione della maggior parte delle persone su di una emergenza, quella dei migranti, presentati come &#8220;irregolari&#8221; e &#8220;clandestini&#8221;, &#8220;invasori&#8221; come radice di tutti i nostri odienrni mali, dei problemi che affrontiamo ogni giorno, del nostro crescente degrado umano e sociale, insomma, in definitiva il famoso &#8220;capro espiatorio&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando sappiamo in realt\u00e0 dati alla mano che, questo degrado umano e sociale, \u00e8 frutto di vari decenni di politiche di sfruttamento selvaggio, di disumanizzazione crescente nella vita delle persone, operata sui posti di lavoro, nelle scuole, sulle nostre stesse famiglie, un preciso pensiero e una ideologia pragmatica ed estremamente cinica che, ha voluto mettere le merci e i prodotti, avanti ai reali bisogni delle persone, (interiori ed esteriori), che ha portato l&#8217;individualismo e l&#8217;egoismo ai massimi livelli, messo a modello la sopraffazione al posto del principio di solidariet\u00e0 sociale, la competizione estrema, come sentire collettivo invece della cooperazione e della collaborazione, attitudini umane queste, fondamentali e necessarie perch\u00e9 alla base di ogni forma pur minima di organizzazione sociale. E cos\u00ec ecco confezionato il maggior nemico popolare dell&#8217;immaginario collettivo europeo di questi ultimi anni, non le politiche bancarie, non le manovre economiche dissenate dei governi mosse a riparare le voragini economiche create dall&#8217;alta finanza, da investi enti sbagliati, non il deprezzamento e a seguire la svendita del patrimonio pubblico in mano ai privati che poi hanno operato prezzi in regime di quasi monopolio, non l&#8217;impoverimento di una forma di protezione sociale che veniva operata tramite l&#8217;adempimento di un welfare che garantiva comunque a tutti, almeno scuola, sanit\u00e0 ed uno straccio di abitazione popolare.\u00a0 Ebbene no, il nemico come da storia \u00e8 storia, oggi \u00e8 identificato nello &#8220;straniero invasore&#8221; colui che ci porta via quel poco che ci \u00e8 rimasto dopo che le politiche dell&#8217;alta finanza globale ci hanno portato via in meno di 30 anni possibilit\u00e0, diritti, tutele, e un livello di vita per cui generazioni precdenti la nostra\u00a0 avevano lottato e sofferto oltre deucento anni.<\/p>\n<p>Si avesse almeno la minima onest\u00e0 interiore di osservare che, la nostra societ\u00e0 \u00e8 il prodotto della somma di tutti noi, di come in essa operiamo e agiamo e che il nostro degrado umano e i nostri mali e limiti sociali, sono ben precedenti alla comparsa dello \u201cstraniero, migrante invasore\u201d.<\/p>\n<p>Di fatto nel lungo periodo continuare su questa china ci sta portando, (noi tutti pi\u00f9 o meno coscienti e consenzienti) oltre che verso una totale destrutturazione sociale, anche verso una forma di caos negativo e incontrollato del tutti contro tutti.<\/p>\n<p>In Ungheria si sono alzati chilometri di filo spinato e garritte di avvistamento che non si vedevano dai tempi dell&#8217;occupazione nazista, i nostri governi europei, pagano i governi presenti in Libia, in Turchia, in Kosovo e persino in Grecia, perch\u00e8 mantengano veri e propri lager di disperati che cercano di migrare, fuggire da condizioni di oggettiva invivibilit\u00e0 o da una dittatura, o da guerre, e che siano le une o le altre, in 9 casi su 10 sono state le nostre stesse politiche occidentali a crearne le condizioni perch\u00e8 vi fossero.<\/p>\n<p>In Francia nelle Banlieu, sono state operate politiche che hanno fatto s\u00ec che intere masse di persone da anni ormai vengano circoscritte chiuse in dei quartieri tenuti come in dei ghetti in cui persino la polizia ha difficolt\u00e0 ad entrare e quando lo fa, lo fa con l&#8217;ordine di sparare a vista.<\/p>\n<p>In Italia in questi giorni si sono viste attuare forme di discriminazione estrema e di razzismo che, quasi ricordano i pogrom che si ebbero con gli ebrei con l&#8217;avvento del nazismo, oggi operati nelle perfiferie degradate e abbandonate su italiani di altra etnia, i rom ma non solo, anche i figli di migranti di una o due generazioni, che, si badi bene, non sono pi\u00f9 migranti stranieri, ma sono italiani a tutti gli effetti, alcuni pure da diverse generazioni.<\/p>\n<p>Il passo successivo quale sar\u00e0?<\/p>\n<p>E&#8217; una pericolosissima\u00a0 deriva quella che ha preso l&#8217;Europa, da una parte si impoveriscono fette sempre pi\u00f9 ampie della popolazione, si tolgano risorse e quel minimo\u00a0 di tutele sociali, il patrimonio pubblico \u00e8 ormai a gestione privata che opera in regime di semimonopolio, dall&#8217;altra nelle perifierie dove si \u00e8 sviluppato forte degrado umano sociale, si permette a ideologie e gruppi neofascisti e razzisti di soffiare nell&#8217;orecchio delle persone di aizzarle contro l&#8217;invasore straniero che \u00e8 lui che gli porta via diritti e tutele e ha fatto precipitare i quartieri nel degrado,dall&#8217;altra ancora a fronte di maggior conflitto sociale che si sta sviluppando,\u00a0 si tolgono diritti, si impone un maggior controllo, insomma poco a poco passare da uno stato di diritto ad uno stato di polizia. Pochi ancora se ne rendono conto fino in fondo di ci\u00f2 che questo modo di operare ci porter\u00e0, molti che riescono a cogliere tale deriva, la sottovalutano, credono che sia solo una cosa marginale, temporanea collaterale, magari brutta, ma che non abbia tutta questa importanza in termini sociali o per le nostre vite personali, altri ancora, politici spregiudicati la usano cinicamente come il Ministro dell&#8217;Interno italiano, Salvini, per avere consensi, e maggiore mano libera per imporre forme pi\u00f9 strette di controllo tramite il richiamo alla tanto sbandierata sicurezza, nella sua spregiudicatezza commette pure un fondamentale errore di valutazione, crede di poter manovrare questa pericolosa direzione, ancora per averne ritorno politico, come d&#8217;altronde ha avuto fino adesso, e che in seguito una volta ottenuto il suo obbiettivo, che questa deriva possa essere contenuta, controllata a suo proprio piacimento. Senza rendersi conto che certi fenomeni sociali da sempre diventano incontrollabili, sono processi che solitamente si avviano e vengono finalizzati strumentalmente spesso con la stessa connevenza dei governi, che chiudono uno o entrambi gli occhi oppure partecipano attivamente in modo non dichiarato alla creazione di determinate condizioni, con un precisio motivo, sempre legato all&#8217;attuazione di poter operare un maggior controllo, oppure in senso generale per restringere i diritti delle persone, poi accade che tali fenomeni prendano forza attingendo dalla stesa frustrazione e rabbia accumulata dalla gente che, diventa sorda e cieca, che poi come una valanga mortifera e distruttiva trascina a valle tutto ci\u00f2 che incontra sulla sua strada, fin quando violenza, frustrazione, rabbia, e sentimento di odio e di vendetta non abbiano esaurito la loro carica.<\/p>\n<p>Purtroppo la storia insegna una lezione ben diversa e dura, insegna che ogni volta che si sia intrapresa la stessa deriva nazionalistica e di rivalsa, questa poi \u00e8 sfuggita di mano, ha contagiato le coscienze di molte persone, che hanno scaricato la loro rabbia e frustrazione, il loro disagio, la loro ignoranza e insofferenza dell&#8217;anima, su coloro che gli erano accanto, coloro che vedevano in diretta competizione per mantenere quel poco, coloro che ovviamente per calcolo di convenenienza per molti inconsapevole per altri no, venivano considerati pi\u00f9 deboli, pi\u00f9 poveracci, meno &#8220;rispettabili&#8221;, sia in quanto ritenuti diversi, che pi\u00f9 deboli e perico meno difendibili (in un&#8217;ottica di sopraffazione il pi\u00f9 debole \u00e8 sempre per primo l&#8217;oggetto di violenza e di predazione).<\/p>\n<p>In questa forma sono iniziati i peggiori massacri etnici, religiosi, politici; genocidi di poveri contro altri poveri che venivano messi in condizione di stress, come fossero colonie di topi contenute in degli spazi esigui, a cui intenzionalmente si procurino stress, disagio, senso di oppressione, paura, senso d&#8217;instabilit\u00e0 e incertezza; il risultato sperimentato \u00e8 sempre lo stesso: i topi si azzannano fra loro, si feriscono, si uccidono per scaricare la rabbia, o nel tentativo pi\u00f9 o meno cosciente di &#8220;alleggerire&#8221; numericamente &#8220;la colonia&#8221;.\u00a0 \u00a0La tensione, lo stress, la violenza, la paura che avevano accumulato, vengono cos\u00ec scaricati in un massacro fra simili. La tensione mai viene rivolta verso l&#8217;alto, verso chi o verso coloro che operano alle basi delle condizioni di vita della colonia stessa.\u00a0 E&#8217; brutto a dirsi, ma con noi umani, per certi versi ci sono meccanismi non molto diversi, specie all&#8217;interno dei grandi gruppi e nella logica delle masse soprattutto ci sono alla base meccaniche comportamentali ataviche, filogenetiche che fanno s\u00ec che la carica aggressiva accumulata si scarichi fra soggetti vicini a patto che vengano considerati &#8220;diversi&#8221; estranei al &#8220;gruppo&#8221; o alla &#8220;colonia&#8221;.<\/p>\n<p>Il campo di ci\u00f2 o di colui che venga considerato diverso poi per ovvi motivi si allarga, dallo &#8220;straniero migrante invasore&#8221;, si passa al connazionale di etnia diversa, poi al sessualmente diverso, al politicamente diverso, al religiosamente diverso, all&#8217;ideologicamente diverso ecc.<\/p>\n<p>Una delle possibili strategie che abbiamo di lottare contro questa deriva, \u00e8 essere profondamente consapevoli di quel che sta accadendo, per prima cosa riconoscere in noi stessi tali meccaniche, osservarle, per riconoscerle nelle altre persone, contemporaneamente come detto gi\u00e0 sopra, lavorare strenuamente in tutti i modi possibili per operare narrazioni di tipo differente da quelle che vengono presentate come fatti o come verit\u00e0 ufficiale, e che tali poi vanno a costituirsi nella nostra mente, nei nostri pensieri, conseguentemente, in primis nel modo di pensare e a seguire, nelle nostre azioni quotidiane, nei nostri comportamenti.<br \/>\nCi\u00f2 andrebbe\u00a0 fatto urgentemente, non solo sui social, ma come qualcosa che possa essere portato avanti in tutte le relazioni che abbiamo, dialogare con gli altri, sapendo che in caso di conflitto sociale, una volta terminato il dialogo non restano pi\u00f9 molte forme di confronto se non la fuga, il ritirarsi in nicchie sempre pi\u00f9 esigue, oppure in alternativa opporre forme di resistenza che da un certo livello del conflitto in poi, si trasformeranno per gioco forza, in forme di confronto e scontro di tipo violento, non pi\u00f9 solo verbale ma purtroppo anche fisico.<\/p>\n<p>Credo che si stia anche facendo in modo calcolato e spregiudicato di un linguaggio con l&#8217;uso di termini e vocaboli, intenzionalmente sbagliati, usati impropriamente, trasfigurati nel loro significato. Credo che l&#8217;uso che si fa del linguaggio sia molto importante, strategico.\u00a0 Credo che il modo in cui si definiscono la realt\u00e0, o una determinata situazione che viviamo, incida fortemente sulle possibilit\u00e0 che abbiamo di modificarla. Credo che, forse mai come in questo periodo storico sia importante l&#8217;uso che si fa dei termini, delle parole, che, come mattoni vanno a comporre la visione che va a costruirsi nei nostri pensieri. Credo in definitiva\u00a0 che, sia fondamentale e strategica, la narrazione dei fatti che si compie e a cui veniamo sottoposti e che da tutto ci\u00f2 poi nascano oltre che i nostri pensieri, il nostro sentire, le nostre azioni, i nostri comportamenti, la nostra direzione.<\/p>\n<p>In definitiva dovremmo quanto meno\u00a0 aiutarci a vedere le cose da un differente punto di vista, tentare di diffondere altre narrazioni che non siano solo quelle volute come &#8220;verit\u00e0 ufficiali&#8221; approvate certificate come vere dagli stessi che hanno operato in questi anni per portarci nella condizione sociale che oggi viviamo, insomma farsi mezzo, veicolare in prima persona narrazioni differenti della realt\u00e0, portare altri dati ed elementi su cui poter mettere l&#8217;attenzione, tentare di fornire incipit affinch\u00e9 per noi stessi e per le persone con cui comunichiamo si possano operare nelle nostre teste, narrazioni di fatti e della realt\u00e0, di tipo differente da quelle che vengono per lo pi\u00f9 operate dai mass media, da politici cinici e spietati che fomentano odio e violenza che sfociano poi in lotte fra poveri, da quelle &#8220;realt\u00e0&#8221; presentate come indiscutibili, da governi di qualunque colore essi si dipingano, ma che poi fanno solo gli interssi dei potentati economici e bancari.<\/p>\n<p>Una narrazione, quella operata da quest&#8217;ultimi che, poi diventa narrazione comune, devastante sentire popolare che di fatto si va a configurare come realt\u00e0 nella mente di molte persone. Un&#8217;opera questa di dare voce a narrazioni differenti della realt\u00e0, ( quella almeno che come tale ci viene presentata) che deve essere cosciente, portata avanti non solo a livello &#8220;social&#8221;, bens\u00ec ancora di pi\u00f9 nei posti di lavoro, chi possa nelle scuole, nelle famiglie, nell&#8217;ambito delle amicizie, nelle varie relazioni sociali.<\/p>\n<p>Non importa saper scrivere o no, (anche se pu\u00f2 rappresentare una base importante), importante \u00e8 almeno provare ad esprimere una visione dei fatti diversa, questo siginifica ovviamente esporsi sebbene ancora oggi per fortuna in minima parte, ma significa comunque fare una scelta precisa di campo e operare in quel senso.<\/p>\n<p>Non importa quanto si riesca, importante \u00e8 poter mutare anche d&#8217;un poco il punto di vista ormai fisso e deleterio, quasi ipnotico, tendente per alcuni alla rassegnazion per altri\u00a0o alla reazione violenta oppure giustizialista fai da te, che vedono un possibile miglioramento delle loro vite e una forma di riscatto sociale o personale, nell&#8217;identificazione di un colpevole, di un nemico, ovviamente e purtroppo non rivolte in alto, come dovrebbe essere, verso coloro che dettano le regole di questo gioco infame, no&#8230; purtroppo per molte persone apparentemente pi\u00f9 facile e immediato, se non altro pi\u00f9 raggiungibile, \u00e8 direzionare la propria violenza interiore, la propria rabbia il proprio disagio (badate bene in primis sociale) verso il poveraccio accanto, quelli vicini, i &#8220;diversi&#8221; che vengono indentificati come coloro che ci sottraggono quelle poche possibilit\u00e0 di vita, di avanzamento e di sviluppo che ci sono rimaste.<br \/>\nModificare per primi in noi stessi e nelle persone con cui abbiamo relazioni questo pensiero, questa narrazione dei fatti, anche se in piccola parte, \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 una vittoria, perch\u00e9 si pongono cos\u00ec le radici, si gettano piccoli semi di possibili riflessioni, di modi di pensare diversi, aiutando noi stessi e coloro che abbiamo intorno ad uscire da una forma di sub umanit\u00e0 e d&#8217;ipnosi collettiva in cui stiamo rischiando sempre pi\u00f9 di precipitare, riuscire a riportarci anche in piccola parte all&#8217;umano che c&#8217;\u00e8 in ognuno di noi, \u00e8 il primo passo di ogni possibile difesa e di ogni risalita da questa pericolosa e contagiosa deriva, qualcosa che la storia insegna averci poi portato in un crescendo di orrori storture e ingiustizie, a massacri, dolore, guerre transnazionali, guerre civili, conflitti locali, stermini, e le peggio atrocit\u00e0 umane che si ricordino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.<\/p>\n","protected":false},"author":980,"featured_media":854584,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,60,47,20606,1262,162,55],"tags":[46552,5115,58636,54560,390,23862,58634,370,28211,2636,58635,58637,8482,54562,745,16359,18069,744],"class_list":["post-854537","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-diritti-umani","category-europa","category-non-categorizzato","category-nonviolenza-argomento","category-opinioni","category-politica","tag-alta-finanza","tag-comunicazione","tag-conflitto-sociale","tag-diritti-umani-es-it","tag-discriminazione","tag-europa-es-2-it","tag-ipnosi","tag-italia","tag-linguaggio","tag-migranti","tag-narrazione-della-realta","tag-politiche-banche","tag-prima-guerra-mondiale","tag-razzismo-es-it","tag-rom","tag-salvini","tag-ungheria","tag-violenza"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Ipnosi della violenza e narrazioni diverse<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Ipnosi della violenza e narrazioni diverse\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/valdarno.sostenibile\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-05-12T14:43:53+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2019-05-12T15:04:48+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/146306-md.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Luca Cellini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@LucaCellini68\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Luca Cellini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/\"},\"author\":{\"name\":\"Luca Cellini\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/6f5bf686b3d94620dc918fd3afbd9180\"},\"headline\":\"Ipnosi della violenza e narrazioni diverse\",\"datePublished\":\"2019-05-12T14:43:53+00:00\",\"dateModified\":\"2019-05-12T15:04:48+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/\"},\"wordCount\":2443,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/146306-md.jpg\",\"keywords\":[\"Alta Finanza\",\"comunicazione\",\"conflitto sociale\",\"diritti umani\",\"discriminazione\",\"Europa\",\"Ipnosi\",\"Italia\",\"Linguaggio\",\"migranti\",\"narrazione della realt\u00e0\",\"Politiche Banche\",\"Prima Guerra Mondiale\",\"razzismo\",\"rom\",\"Salvini\",\"Ungheria\",\"violenza\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Diritti Umani\",\"Europa\",\"non categorizzato\",\"Nonviolenza\",\"Opinioni\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/\",\"name\":\"Ipnosi della violenza e narrazioni diverse\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/146306-md.jpg\",\"datePublished\":\"2019-05-12T14:43:53+00:00\",\"dateModified\":\"2019-05-12T15:04:48+00:00\",\"description\":\"Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/146306-md.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/146306-md.jpg\",\"width\":1200,\"height\":800,\"caption\":\"Prigionieri italiani 1\u00b0 Guerra Mondiale\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Ipnosi della violenza e narrazioni diverse\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/6f5bf686b3d94620dc918fd3afbd9180\",\"name\":\"Luca Cellini\",\"description\":\"Luca Cellini has participated with the Humanist Party. He was a volunteer with the Conscientious Objectors Association and an activist with Greenpeace. He participated in the Mir Sada International Peace March, a nonviolent peace convoy during the Bosnian conflict in Mostar and Sarajevo, to try to stop the conflict. He participated in the Social Forum and in the World March for Peace and Nonviolence. He founded the Valdarno Sustainability Committee with which he promotes the formation of the Valdarno Valdsieve coordination network to stop the construction of landfills and incinerators. He is passionate for writing, interested in alternative information, economics, research in the field of energy, strategies to achieve zero waste, and ecology, topics for which he has held public meetings and seminars for high school students. He works as a designer for the industry sector. Currently he engaged as volunteer in the fight against child exploitation and again Human Trafficking. Editor and columnist for Pressenza.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/valdarnosostenibile.wordpress.com\/\",\"https:\/\/www.facebook.com\/valdarno.sostenibile\",\"https:\/\/x.com\/LucaCellini68\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/luca-cellini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Ipnosi della violenza e narrazioni diverse","description":"Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Ipnosi della violenza e narrazioni diverse","og_description":"Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/valdarno.sostenibile","article_published_time":"2019-05-12T14:43:53+00:00","article_modified_time":"2019-05-12T15:04:48+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":800,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/146306-md.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Luca Cellini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@LucaCellini68","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Luca Cellini","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/"},"author":{"name":"Luca Cellini","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/6f5bf686b3d94620dc918fd3afbd9180"},"headline":"Ipnosi della violenza e narrazioni diverse","datePublished":"2019-05-12T14:43:53+00:00","dateModified":"2019-05-12T15:04:48+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/"},"wordCount":2443,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/146306-md.jpg","keywords":["Alta Finanza","comunicazione","conflitto sociale","diritti umani","discriminazione","Europa","Ipnosi","Italia","Linguaggio","migranti","narrazione della realt\u00e0","Politiche Banche","Prima Guerra Mondiale","razzismo","rom","Salvini","Ungheria","violenza"],"articleSection":["contenuti originali","Diritti Umani","Europa","non categorizzato","Nonviolenza","Opinioni","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/","name":"Ipnosi della violenza e narrazioni diverse","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/146306-md.jpg","datePublished":"2019-05-12T14:43:53+00:00","dateModified":"2019-05-12T15:04:48+00:00","description":"Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.Come la versione ipnotica e violenta della realt\u00e0 che ci viene presentata, ci induce a due tipi di comportamenti, alla rassegnazione o alla reazione violenta.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/146306-md.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/146306-md.jpg","width":1200,"height":800,"caption":"Prigionieri italiani 1\u00b0 Guerra Mondiale"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/05\/ipnosi-della-violenza-e-narrazioni-diverse\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Ipnosi della violenza e narrazioni diverse"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/6f5bf686b3d94620dc918fd3afbd9180","name":"Luca Cellini","description":"Luca Cellini has participated with the Humanist Party. He was a volunteer with the Conscientious Objectors Association and an activist with Greenpeace. He participated in the Mir Sada International Peace March, a nonviolent peace convoy during the Bosnian conflict in Mostar and Sarajevo, to try to stop the conflict. He participated in the Social Forum and in the World March for Peace and Nonviolence. He founded the Valdarno Sustainability Committee with which he promotes the formation of the Valdarno Valdsieve coordination network to stop the construction of landfills and incinerators. He is passionate for writing, interested in alternative information, economics, research in the field of energy, strategies to achieve zero waste, and ecology, topics for which he has held public meetings and seminars for high school students. He works as a designer for the industry sector. Currently he engaged as volunteer in the fight against child exploitation and again Human Trafficking. Editor and columnist for Pressenza.","sameAs":["https:\/\/valdarnosostenibile.wordpress.com\/","https:\/\/www.facebook.com\/valdarno.sostenibile","https:\/\/x.com\/LucaCellini68"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/luca-cellini\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/854537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/980"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=854537"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/854537\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/854584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=854537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=854537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=854537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}