{"id":8309,"date":"2012-02-26T00:00:00","date_gmt":"2012-02-26T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2012-02-27T07:32:09","modified_gmt":"2012-02-27T07:32:09","slug":"la-posizione-dellxiran-su-energia-e-armi-nucleari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/la-posizione-dellxiran-su-energia-e-armi-nucleari\/","title":{"rendered":"La posizione dell&#8217;Iran su energia e armi nucleari"},"content":{"rendered":"<p>Estratto: In varie occasioni, il popolo iraniano e i funzionari del governo hanno dichiarato di non cercare lo sviluppo di armi nucleari che non rientrano nelle necessit\u00e0 della nazione n\u00e9 in quelle del sistema militare iraniano. Crediamo che l\u2019uso di armi nucleari sia \u201charaam\u201d ovvero proibito dalla legge islamica e che sia interesse di tutti impegnarsi per proteggere l\u2019umanit\u00e0 intera da questa minaccia. Crediamo che, oltre alle armi nucleari, ogni tipo di arma di distruzione di massa, come quelle chimiche e biologiche, rappresentino una seria minaccia per il genere umano. <\/p>\n<p>La posizione sulla tecnologia nucleare. Le scienze nucleari e lo studio dell\u2019atomo sono uno dei risultati pi\u00f9 significativi raggiunti dall\u2019uomo nell\u2019ambito della ricerca; esse tuttavia devono essere messe al servizio del benessere delle nazioni, dello sviluppo e dell\u2019umanit\u00e0. L\u2019applicazione delle scienze nucleari risponde ad una vasta gamma di bisogni industriali e medici oltre che energetici, ognuno dei quali ha la sua importanza. Per questo possiamo affermare che la tecnologia nucleare ha guadagnato una posizione prominente nell\u2019economia odierna. Con il passare del tempo e l\u2019aumentare di tali bisogni anche la sua importanza continuer\u00e0 a crescere cos\u00ec come gli sforzi per il raggiungimento e l\u2019utilizzo di questo tipo di energia. Come altre nazioni del mondo, i paesi del Medio oriente che hanno sete di pace, sicurezza e progresso, hanno il diritto di garantire la propria posizione economica e di migliorare le condizioni delle generazioni future attraverso l\u2019uso di questa tecnologia. L\u2019obiettivo che si nasconde dietro alla generazione di dubbi sulle intenzioni pacifiche della Repubblica Islamica \u00e8 quello di evitare che le nazioni della regione prestino la dovuta attenzione a questo diritto. <\/p>\n<p>Tecnologia indigena. A dispetto dei nemici, il nostro paese \u00e8 riuscito a sviluppare da solo l\u2019energia nucleare. L\u2019Iran \u00e8 stato membro dell\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica ed ha firmato il Trattato per la Non Proliferazione del Nucleare, TNP. In base alle regole, l\u2019Iran avrebbe dovuto ricevere qualche tipo di aiuto ma gli Americani e i Sionisti hanno convinto il mondo intero a non aiutare l\u2019Iran. Cos\u00ec giovani di talento e scienziati iraniani sono riusciti a sviluppare questa tecnologia gradualmente e senza l\u2019aiuto di nessuno. Tecnologia nucleare tuttavia non significa costruzione di bombe atomiche ma crescita scientifica in settori che possono produrre vari e significativi vantaggi. La costruzione della bomba atomica non rientra nei piani del nostro paese che \u00e8 addirittura contrario al possesso di armi di distruzione di massa, incluse quelle chimiche. Anche quando l\u2019Iraq ha fatto uso di armi chimiche contro il nostro paese, noi non abbiamo tentato di sviluppare armi di questo tipo. Ci\u00f2 infatti non risponde ai principi della Repubblica Islamica dell\u2019Iran. <\/p>\n<p>L\u2019insana corsa al nucleare . La Cina ha fatto grandi progressi scientifici considerando che nel 1948, dopo la costituzione della nuova Cina comunista, il paese non aveva niente. Tuttavia l\u2019Unione Sovietica, con un governo pi\u00f9 solido in termini di ideologia e disponibilit\u00e0 tecnologiche e scientifiche maggiori, riforn\u00ec il paese di qualsiasi cosa avesse bisogno. Questo accadde nel periodo staliniano.  L\u2019esistenza di un paese vasto e popolato come la Cina, geograficamente vicina e nel cuore del continente Asiatico, aveva allora una grande importanza strategica per la comunista Unione Sovietica che scelse di rifornire il paese anche con l\u2019energia nucleare, praticamente ricevuta in dono. Ma i nostri giovani ci sono riusciti contando solamente sul proprio impegno.<br \/>\nPersino la Corea del Nord \u00e8 stata dotata della tecnologia nucleare sia dalla Cina che dalla Russia.  Se si guarda ai fatti, paesi come la Cina hanno fatto grandi progressi grazie all\u2019aiuto ricevuto da altre nazioni. Lo stesso vale per l\u2019India, ovviamente sotto altri punti di vista. La disputa tra Russia e Cina protrattasi per anni dopo l\u2019era staliniana, produsse nuovi equilibri. I russi appoggiarono l\u2019India, paese vicino alla Cina, mentre quest\u2019ultima appoggi\u00f2 il Pakistan, rivale dell\u2019India. Ci\u00f2 dimostra che i fattori politici ebbero ovviamente un ruolo fondamentale nella scelta degli alleati.  Quindi da una parte la Cina ha fornito il Pakistan del nucleare e la Russia ha fatto lo stesso con l\u2019India. Entrambe devono i propri successi ad altri. <\/p>\n<p>Il clamore nucleare. Oggi si cerca di creare clamore attorno alle attivit\u00e0 nucleari del nostro paese. Ma qual \u00e8 la posizione del mondo? In particolare, qual \u00e8 la posizione delle nazioni dell\u2019Asia, del Medio Oriente e dei paesi islamici a questo proposito? Gli americani continuano ad affermare che il mondo \u00e8 contrario alle attivit\u00e0 nucleari dell\u2019Iran. Ma il resto del mondo, i governi e i popoli, sostengono che le potenze globali non dovrebbero avere il monopolio sull\u2019energia nucleare e approvano i nostri sforzi e il nostro coraggio a proseguire su questo cammino con tanta determinazione. Ad esempio, la grande maggioranza dei paesi, inclusi pi\u00f9 di 100 membri del Movimento dei paesi Non Allineati che hanno partecipato alla conferenza Islamica e altre organizzazioni internazionali, hanno espresso il loro supporto alla nostra causa. L\u2019Iran continuer\u00e0 a fare grandi progressi e a sviluppare le proprie idee con entusiasmo e determinazione, sfidando certe illusioni occidentali, per poi offrirne i frutti alle nazioni islamiche. Certi governi con la loro arroganza dovranno fare un passo indietro. I Sionisti, che hanno occupato le terre palestinesi, e il governo USA, ostile alla Repubblica Islamica e  pronto a qualsiasi cosa pur di raggiungere i propri obiettivi, hanno promosso nel mondo un concetto falso sul nostro paese, sostenendo che lo scopo dell\u2019Iran \u00e8 quello di sviluppare la bomba atomica; per questo hanno tentato di convincere l\u2019opinione pubblica e i governi di molti paesi sensibili a questo tema. Dopo aver generato tanto clamore, hanno diffuso l\u2019idea che l\u2019Iran fosse una paurosa minaccia per il mondo. Da parte nostra abbiamo acconsentito affinch\u00e9 ispezionassero le nostre attivit\u00e0 sull\u2019arricchimento dell\u2019uranio, lasciandoli liberi di svolgere controlli dove volevano cos\u00ec da far capire loro che la propaganda Sionista era frutto di una menzogna. <\/p>\n<p>Potere materiale e spirituale. Per poter difendere i propri ideali, le nazioni hanno bisogno di rafforzarsi e accrescere il proprio potere. Certamente il potere definito dalla religione \u00e8 molto diverso rispetto al potere visto da una prospettiva materiale. Da questo punto di vista, il potere di una nazione risiede nella propria forza militare, nel possesso di apparati sofisticati e armi di distruzione di massa come quelle nucleari, chimiche e biologiche. Ma la vera potenza risiede nei popoli che desiderano lottare per i propri diritti e realizzare i propri ideali, che si sacrificano per raggiungere degli  obiettivi. Coloro che promuovono l\u2019uguaglianza e la giustizia non utilizzano il proprio potere in modo violento e ingiusto. Non umiliano e non opprimono gli altri popoli. Non aggrediscono le altre nazioni saccheggiandole delle proprie risorse. Coloro che desiderano il potere materiale non hanno rispetto per i diritti altrui, n\u00e9 per i loro valori spirituali e morali, perch\u00e9 seguono la legge della giungla; credono di essere nel giusto solo perch\u00e9 potenti ma ci\u00f2 \u00e8 sbagliato e si basa su un\u2019equazione errata.<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 urgente di distruggere le armi atomiche. Dopo il lancio dell\u2019 atomica sulle citt\u00e0 di Hiroshima e Nagasaki che provoc\u00f2 un disastro umano di proporzioni mai viste nella storia,  la comunit\u00e0 internazionale raggiunse l\u2019unanime accordo sulla necessit\u00e0 di distruggere le armi atomiche. L\u2019uso delle armi nucleari non solo provoca morti e distruzione su larga scala ma causa anche un massacro indiscriminato di civili, militari, giovani, vecchi, donne e uomini. I suoi effetti inumani sono andati oltre i confini politici e geografici, generando danni irreparabili per le generazioni future. Pertanto, l\u2019uso o la sola minaccia di usare tali armi, rappresenta una seria violazione delle pi\u00f9 semplici regole umanitarie oltre ad essere una chiara manifestazione di crimini di guerra. <\/p>\n<p>La minaccia alla pace mondiale. Dal punto di vista militare e delle sicurezza, in seguito all\u2019acquisizione di certi paesi di questo tipo di armi, \u00e8 indubbio che nel caso di una guerra nucleare non ci sarebbe vittoria e che intraprendere un conflitto di questo genere sarebbe ovviamente un atto inumano e poco saggio. Nonostante questi concetti ovvi per ci\u00f2 che riguarda principi umani, intellettuali, etici e persino militari, l\u2019urgenza di liberarsi delle armi atomiche \u00e8 stata ignorata da un piccolo gruppo di paesi che pretendono di costruire la sicurezza sull\u2019insicurezza globale.<br \/>\nL\u2019insistenza da parte di questi governi sul possesso e la proliferazione delle armi nucleari per poter aumentare il proprio potenziale di distruzione &#8211; peraltro del tutto inutili tranne al fine di intimidire e costruire un falso senso di sicurezza basato sul principio dell\u2019azione preventiva &#8211; ha accresciuto l\u2019incubo nucleare nel mondo. Innumerevoli risorse umane ed economiche sono state impiegate per questa competizione scellerata con lo scopo di fornire alle superpotenze il potere di distruggere i propri nemici e tutti gli abitanti di questo pianeta. Per questa ragione tale strategia \u00e8 conosciuta come la sigla MAD, (&#8220;Mutually Assured Destruction&#8221; ) ovvero Distruzione Mutua Assicurata.<br \/>\nNegli ultimi anni alcuni governi in possesso di armi nucleari sono andati oltre la strategia preventiva basata sulla Distruzione Mutua Assicurata nel confronto con altre potenze, fino al punto che nelle loro politiche hanno insistito nel mantenere l\u2019opzione nucleare anche se di fronte a minacce convenzionali da parte di paesi che violano il patto di Non Proliferazione. E questo mentre i pi\u00f9 grandi violatori del Trattato sono quelle potenze che hanno rinnegato l\u2019obbligo di distruggere le armi menzionato nell\u2019articolo 6 del Trattato. Questi paesi hanno addirittura superato altre nazioni rispetto alla promozione delle armi nucleari nel mondo. Fornendo il regime Sionista di questo tipo di armi e appoggiando le sue politiche, questi paesi hanno quindi un ruolo diretto nella proliferazione e vanno contro gli obblighi assunti con l\u2019articolo 1 del TNP. Queste nazioni, capeggiate dall\u2019aggressiva e spavalda America, sono una vera minaccia per tutta le regione medio orientale e per il mondo intero. <\/p>\n<p>La logica iraniana contro la pressione arrogante delle potenze mondiali. Gli americani dovrebbero sapere che l\u2019Iran non \u00e8 una nazione guerrafondaia. Anzi, la Repubblica Islamica, nel rispetto dei propri principi, \u00e8 contraria alla guerra. Tutti dovrebbero saperlo. Questa \u00e8 la posizione sui cui tutti i funzionari del nostro governo non solo convergono, ma che considerano una responsabilit\u00e0, nel rispetto dei valori islamici che richiedono di diffondere messaggi di amicizia, pace, amore, sicurezza e tranquillit\u00e0. Questo perch\u00e9 l\u2019Iran ha qualcosa da dire, mentre coloro che non hanno niente da dire fanno di tutto per creare clamore e confusione. Sono le persone arroganti che creano caos ma chi ha ragioni logiche e razionali desidera invece un\u2019atmosfera di quiete nella quale poter presentare le proprie convinzioni.<br \/>\nI paesi capitalisti e colonialisti usano il loro potere economico e mediatico per esercitare pressioni sulla nostra nazione sperando di indurci ad arrenderci. Non solo desiderano che facciamo un passo indietro riguardo i nostri diritti sul nucleare \u2013 l\u2019energia nucleare \u00e8 un diritto per il nostro paese \u2013 ma vogliono anche che l\u2019Iran rinunci alle proprie aspirazioni, alla propria indipendenza, alla propria libert\u00e0 e progresso scientifico. Ma noi abbiamo intrapreso il cammino giusto verso il progresso e siamo determinati a recuperare due secoli di arretratezza sotto governi dispotici e diabolici. I nostri nemici hanno timore e non vogliono che la nostra nazione \u2013 situata in una zona strategica del mondo \u2013 raggiunga tali obiettivi. Non vogliono che l\u2019Iran sia conosciuto come il portatore degli standard islamici. Ed \u00e8 per questo che esercitano la loro pressione su di noi. Ma la nazione \u00e8 ferma e determinata. Gli americani hanno imparato dall\u2019esperienza che le armi nucleari sono strumenti inefficienti contro la volont\u00e0 dei popoli. Possono intimidire i governi e gli eserciti ma non possono intimidire i popoli. <\/p>\n<p>Richieste nazionali. La morale del nostro paese \u00e8 alta. Lo slogan urlato in varie occasioni \u201cL\u2019energia nucleare \u00e8 un nostro inalienabile Diritto\u201d non \u00e8 un tema ordinario e semplice. Ci sono molte nazioni che non sanno cosa sia l\u2019energia nucleare n\u00e9 quali siano i loro diritti a tale proposito. E anche se conoscono i loro diritti, non sono in grado di sostenerli. Ma noi siamo consapevoli che il nucleare rappresenta un indicatore significativo di progresso in una nazione moderna e che non esserne in possesso oggi pu\u00f2 essere un problema. Sappiamo anche che \u00e8 un nostro diritto inalienabile. Il popolo chiede che tale diritto venga rispettato senza chiedere concessioni a nessun paese. Questo punto \u00e8 fondamentale e mostra la determinazione del nostro paese e del nostro popolo.<br \/>\nOggi, molti altre nazioni hanno rivolto la loro attenzione a noi; ci vedono come modelli e sono motivati dalla nostra nazione. Gli slogan anti-egemonia gridati dall\u2019Iran si sono diffusi in tutto il mondo islamico. Se vi recate in queste regioni del mondo noterete che la gente ha grande rispetto dei nostri slogan, delle nostre ragioni e delle nostre aspirazioni e ci\u00f2 a prescindere dai loro stessi governi. Ammirano la nostra ribellione nei confronti dell\u2019oppressione e all\u2019egemonia della rete Sionista; ammirano il nostro grido a supporto della nazione palestinese oppressa. Questo pensano i popoli musulmani di noi. E questo aiuta la rivoluzione islamica; come potete vedere anche i nostri slogan riguardanti l\u2019energia nucleare, e il fatto che l\u2019Iran non abbia desistito di fronte alle pressioni del nemico, si sono rispecchiati in un\u2019esigenza ormai dimostrata da tutte le nazioni arabe e musulmane. <\/p>\n<p>Violazione di diritti legittimi.  Le violazioni dei diritti da parte degli USA in questa regione del mondo non sono casi isolati. Nel caso del nostro paese, l\u2019America ha negato cos\u00ec tante verit\u00e0 sul nostro programma nucleare che \u00e8 divenuto tema altamente discusso negli ultimi anni. Hanno distorto la realt\u00e0 e diffuso menzogne, opponendosi con fermezza al nostro sforzo di esercitare un diritto legittimo. La nostra nazione dichiara di voler sviluppare la tecnologia nucleare a fini civili e pacifici. Loro rispondono che vogliamo la bomba atomica. Perch\u00e9 continuano a mentire? In molte occasioni abbiamo dichiarato di non voler sviluppare armi nucleari e che esse non fanno parte dei bisogni della nostra gente e del nostro apparato militare. Crediamo che l\u2019uso di tali armi sia haraam, proibito dalla legge islamica, e che sia dovere di tutti proteggere l\u2019umanit\u00e0 da questa minaccia. L\u2019Iran \u00e8 stato vittima dell\u2019uso delle armi chimiche, pertanto conosciamo meglio di altre nazioni il pericolo causato dalla loro produzione e stoccaggio e faremo tutto il necessario per allontanare queste minacce.<br \/>\nLa cosa interessante \u00e8 che oggi l\u2019unico criminale nucleare del mondo dichiara falsamente di combattere la proliferazione delle armi atomiche, mentre invece non ha preso nessuna misura seria a questo proposito e mai lo far\u00e0. Se le dichiarazioni americane non fossero false, il regime Sionista potrebbe trasformare le terre occupate della Palestina in arsenali dove vengono stoccate le armi negando il rispetto delle regole internazionali a questo proposito e in particolare rifiutando il TNP?<\/p>\n<p>L\u2019Iran non ha bisogno delle armi nucleari. Hanno confuso la tecnologia con lo sviluppo di armi nucleari ma la verit\u00e0 \u00e8 un\u2019altra, perch\u00e9 la tecnologia nucleare \u00e8 diversa dallo sviluppo delle armi, sono due cose separate. Le armi nucleari provengono da uranio arricchito al 90% attraverso l\u2019uso di particolari, complesse tecnologie. Solamente chi ne ha motivo sviluppa tali armi. L\u2019Iran non ha questa motivazione e non ha bisogno di una bomba atomica perch\u00e9 ha combattuto i propri nemici senza dipendere da armi di questo tipo. Non \u00e8 forse vero che abbiamo sconfitto l\u2019America per tanti anni? E l\u2019abbiamo fatto con la bomba atomica o piuttosto con la nostra determinazione, la nostra volont\u00e0, la nostra fede e unit\u00e0? Sapevamo cosa volevamo e come ottenerlo, per questo abbiamo sconfitto i nemici. L\u2019Unione Sovietica aveva un arsenale atomico forse pi\u00f9  poderoso di quello americano eppure \u00e8 stata sconfitta. Perch\u00e9 la vittoria e la sconfitta dipendono da altro.<br \/>\nLa Repubblica Islamica dell\u2019Iran ha rappresentato un modello per tutto il mondo islamico, per la democrazia religiosa, per l\u2019indipendenza e la gloria nazionale. Oggi il mondo musulmano si \u00e8 ribellato all\u2019America e le nazioni gridano \u201cMorte all\u2019America\u201d. Quale nazione ha gridato per prima questo slogan? A parte la nazione iraniana nessun altro paese osava farlo. Oggi tutti lo fanno. Non abbiamo fatto progressi affidandoci alla bomba atomica perch\u00e9 le vittorie pi\u00f9 grandi non si ottengono affidandosi a queste armi. Si stima che il regime Sionista possegga tra 200 e 300 testate nucleari; ma per molti anni \u00e8 stato impotente di fronte a popoli che combattevano solamente con le pietre. Ma erano pietre accompagnate da volont\u00e0 e determinazione. Perch\u00e9 dovremmo volere la bomba atomica? Queste armi non uccidono solo il nemico ma anche persone innocenti e questo va contro i principi islamici. La bomba atomica non fa differenza tra buoni o cattivi. Noi non ci affidiamo alle armi ma a qualcosa che non pu\u00f2 essere sconfitto dalle bombe o dalle invasioni. La Repubblica Islamica dell\u2019Iran si affida al popolo. <\/p>\n<p>Tradotto da Eleonora Albini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019 Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, leader della Rivoluzione Islamica, si era rivolto ai funzionari della AEOI, Organizzazione per l\u2019Energia Atomica Iraniana, e agli scienziati di Tehran, il 22 Febbraio 2011 dichiarando la posizione del paese sul tema nucleare. 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