{"id":8271,"date":"2012-02-23T00:00:00","date_gmt":"2012-02-23T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2012-02-23T09:44:16","modified_gmt":"2012-02-23T09:44:16","slug":"le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/","title":{"rendered":"Le guerre future con l\u2019AGS e i droni di Sigonella"},"content":{"rendered":"<p>Al laser o all\u2019uranio impoverito, killer elettromagnetici o nucleari. Target \u201cvirtuali\u201d ma terribilmente reali: bambini, donne, anziani di cui nessuno conoscer\u00e0 mai volti e identit\u00e0. Corpi da spezzare, stuprare, dilaniare. Continenti da affamare. Popoli da sterminare.<\/p>\n<p>I signori e i marcanti di morte hanno ipotecato ruolo e funzioni dell\u2019isola: trampolino di guerra per colpire regimi disobbedienti e perpetuare ingiustizie e disuguaglianze planetarie; enorme centrale di spionaggio per incunearsi nelle vite di ognuno, dall\u2019Atlantico agli Urali, dall\u2019Africa all\u2019estremo oriente. Il territorio siciliano \u00e8 divorato dal cancro Sigonella, la pi\u00f9 grande base militare Usa, Nato ed extra-Nato nel Mediterraneo. E le metastasi hanno pervaso Niscemi, Birgi, Augusta, Pantelleria, Lampedusa, Marsala, Noto-Mezzogregorio, Pachino, sedi di supersegrete installazioni militari e laboratori sperimentali dell\u2019olocausto del terzo millennio.<\/p>\n<p>A Bruxelles, l\u2019ultimo summit dei ministri della difesa della Nato ha ufficializzato la scelta di Sigonella come \u201cprincipale base operativa\u201d dell\u2019AGS (Alliance Ground Surveillance), il nuovo sistema di sorveglianza terrestre dell\u2019Alleanza: un Grande Orecchio per monitorare il globo 24 ore al giorno, individuare gli obiettivi e scatenare il first stike, convenzionale o nucleare, in nome della guerra globale e permanente, preventiva e distruttiva. Entro cinque anni, nella grande stazione aereonavale saranno ospitati i sistemi di comando e di controllo dell\u2019AGS che analizzeranno le informazioni intercettate da migliaia di sistemi radar satellitari, aerei, navali e terrestri. Per poter poi pianificare e ordinare gli attacchi, ovunque e comunque. Senza vincoli e regole morali.<\/p>\n<p>Strumento cardine del nuovo sistema Nato, il pi\u00f9 grande e sofisticato velivolo senza pilota mai progettato, l\u2019RQ-4 \u201cGlobal Hawk\u201d, un falco globale di 13 metri e mezzo di lunghezza e un\u2019apertura alare di oltre 35, in grado di volare a circa 600 chilometri all\u2019ora a quote di oltre 20.000 metri. Con un\u2019autonomia di 36 ore, \u00e8 in grado di perlustrare un\u2019area di 103.600 chilometri quadrati, in qualsiasi condizione meteorologica, grazie ad un potentissimo radar e all\u2019utilizzo di telecamere a bande infrarosse. La sua rotta \u00e8 fissata da mappe predeterminate, un po\u2019 come accade con i famigerati missili da crociera \u201cCruise\u201d, ma da terra gli operatori possono cambiare le missioni in qualsiasi momento. Un velivolo a tecnologia avanzata che tra ricerca, sviluppo e produzione comporta un costo unitario di 125 milioni, sperimentato proprio da Sigonella in occasione del recente conflitto alla Libia.<\/p>\n<p>Per gli strateghi del Pentagono, la Sicilia dovr\u00e0 fare da vera e propria caput mundi di falchi e predatori teleguidati: una decina i \u201cGlobal Hawk\u201d che l\u2019aeronautica e la marina militare Usa si apprestano a dislocare; ancora pi\u00f9 numerosi i \u201cPredator\u201d e i \u201cReaper\u201d lanciamissili e lanciabombe. Per l\u2019AGS di Sigonella, i \u201cGlobal Hawk\u201d dovrebbero essere ufficiosamente quattro, forse cinque e magari sei. O perfino otto, come rifer\u00ec in Parlamento il 12 giugno 2009 l\u2019allora ministro della difesa Ignazio La Russa. \u201cL\u2019Alleanza atlantica acquister\u00e0 un sistema di sorveglianza aerea basato su una flotta di otto velivoli a pilotaggio remoto e un segmento terrestre di guida e controllo, da integrare nell\u2019ambito del sistema C4ISTAR della Nato\u201d, annunci\u00f2 il ministro che pi\u00f9 si \u00e8 battuto per fare di Sigonella la centrale strategica del nuovo sistema di sorveglianza.<\/p>\n<p>Di otto falchi globali ha parlato pure Ludwig Decamps, caposezione dei programmi di armamento della Nato. \u201cIl sistema AGS sar\u00e0 fondamentale per le missioni alleate nell\u2019area mediterranea ed in Afghanistan, cos\u00ec come per assistere i compiti della coalizione navale contro la pirateria a largo delle coste della Somalia e nel Golfo di Aden\u201d, ha dichiarato. \u201cL\u2019AGS fornir\u00e0 un preciso quadro della situazione operativa soprattutto per tutti i responsabili della Nato Response Force, la forza d\u2019intervento rapido alleata, accrescendo le capacit\u00e0 di sorveglianza aerea. Il sistema consentir\u00e0 inoltre di supportare i crescenti requisiti operativi anche per la gestione delle crisi, la sicurezza nazionale e gli aiuti umanitari\u201d.<\/p>\n<p>Per comprendere appieno la vocazione umanitarista degli odierni apprendisti stregoni bisogna dare un\u2019occhiata alla nuova dottrina strategica dell\u2019Alleanza, denominata NCW Network Centric Warfare. \u201cL\u2019AGS \u00e8 un programma di vitale importanza per poter applicare sul campo la NCW e puntare all\u2019integrazione in tempo reale delle forze militari in un\u2019unica rete informativa globale\u201d, spiegano a Bruxelles. \u201cLa NCW prevede un radicale cambiamento nei rapporti tra piano strategico, operativo e tattico e un diverso modo di comunicare, pianificare ed operare tra Comandi e forze militari\u201d. Per farla breve, stabiliti gli obiettivi prioritari \u201csenza limiti geografici\u201d, gli interventi vengono demandati alle componenti spaziali, aeree, navali e terrestri che operano \u201cin piena autonomia\u201d nei teatri di guerra. Un network dunque che azzerer\u00e0 le tradizionali catene di comando-decisionali e impedir\u00e0 qualsivoglia forma d\u2019interferenza da parte delle autorit\u00e0 politiche sulle scelte e l\u2019operato delle forze armate. Un modello ritenuto \u201cindispensabile\u201d perch\u00e9 \u201cil campo di battaglia \u00e8 ormai indefinito, la minaccia \u00e8 asimmetrica e il nemico \u00e8 invisibile, onnipresente e capace di colpire ovunque\u201d. Un\u2019orgia di follia, mentre cresce l\u2019assuefazione dei giusti e dei pii all\u2019odore acre della morte. Come in Iraq, Afghanistan, Pakistan, Libia, Somalia. E il sonno della ragione genera nuovi e pi\u00f9 terribili mostri.<\/p>\n<p>**AGS, affare Usa sulle tasche Nato**<\/p>\n<p>Come dare torto al segretario della difesa USA, Leon Panetta. \u00c8 sicuramente un \u201cottimo accordo\u201d quello raggiunto tra i paesi Nato per l\u2019AGS a Sigonella. Ottimo per i massimizzare i profitti delle industrie chiave del complesso militare industriale degli Stati Uniti d\u2019America e trasferire ai partner europei gli oneri finanziari e gli insostenibili impatti ambientali e sociali.<\/p>\n<p>Merita essere rammentata la storia che ha portato a fare della Sicilia la patria-colonia dei falchi globali per le missioni di guerra del XXI secolo. Maturata la decisione di dar vita a quello che per voce di Bruxelles \u00e8 il pi\u00f9 \u201cambizioso e costoso\u201d programma della storia dell\u2019alleanza atlantica, l\u2019ultimo governo Prodi candid\u00f2 l\u2019Italia quale main operating base del sistema AGS, negli stessi mesi in cui offriva segretamente l\u2019ex scalo Dal Molin di Vicenza alle truppe aviotrasportate dell\u2019esercito USA e la riserva naturale \u201cSughereta\u201d di Niscemi al MUOStro per le telecomunicazioni spaziali della Us Navy.<\/p>\n<p>Il 19 e 20 febbraio 2009, durante il vertice dei ministri della difesa Nato, venne raggiunto un accordo di massima per assegnare a Sigonella i comandi e gli aerei senza pilota AGS, dopo una lunga e lacerante trattativa che aveva visto ridurre progressivamente a 13 il numero dei paesi disposti a contribuire economicamente al programma (Stati Uniti, Italia, Bulgaria, Repubblica ceca, Estonia, Germania, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Romania, Slovacchia e Slovenia).<\/p>\n<p>Originariamente, il piano di sviluppo del sistema di sorveglianza vedeva associate 23 nazioni. Tutte determinate a dividersi le ultramilionarie commesse per allestire aerei e centri d\u2019intelligence. \u201cC\u2019erano in gara due consorzi d\u2019industrie che proponevano piattaforme diverse, la Transatlantic Industrial Proposed Solution (TIPS) ed il Cooperative Transatlantic AGS System (CTAS)\u201d, ha riferito l\u2019esperto John Shimkus all\u2019Assemblea Parlamentare della Nato. \u201cTutti e due i consorzi proponevano di utilizzare lo stesso sistema radar di base. La principale differenza era il tipo di piattaforma aerea suggerita. TIPS prospettava una combinazione del velivolo europeo Airbus A321 e dell\u2019aereo senza pilota Global Hawk di produzione statunitense, mentre CTAS prevedeva un\u2019associazione di piccoli aerei Bombardier e Predator. Quest\u2019ultima proposta sarebbe risultata meno costosa per l\u2019acquisto del velivolo, ma avrebbe presupposto il doppio di stazioni a terra rispetto al sistema TIPS (49 contro 24)\u201d.<\/p>\n<p>Fu cos\u00ec che il vertice Nato di Istanbul dell\u2019aprile 2004 attribu\u00ec al consorzio TIPS la ricerca e la progettazione delle apparecchiature terrestri e aeree dell\u2019AGS. La scelta accontentava quasi tutti i maggiori protagonisti dell\u2019industria bellica transatlantica: dai colossi Usa Northrop Grumman e General Dynamics, al gruppo aerospaziale franco-tedesco-olandese EADS, ai francesi di Thales, agli spagnoli di Indra sino alle italiane Selex e Galileo (gruppo Finmeccanica). Nel novembre 2007, l\u2019inatteso colpo di scena. Senza consultarsi con gli alleati, l\u2019amministrazione degli Stati Uniti annunci\u00f2 l\u2019abbandono della soluzione \u201cmista\u201d e affid\u00f2 in esclusiva la realizzazione dell\u2019intero sistema AGS alla Northrop Grumman, produttrice dei \u201cGlobal Hawk\u201d. La delusione degli europei fu incontenibile e, uno dopo l\u2019altro, Belgio, Francia, Ungheria, Olanda, Portogallo, Grecia e Spagna ritirarono il proprio appoggio finanziario ed industriale, con la conseguenza che aument\u00f2 l\u2019onere a carico dell\u2019Italia.<\/p>\n<p>In cambio di una subfornitura delle due aziende Finmeccanica di apparecchiature destinate alle stazioni terrestri e alle comunicazioni e la trasmissione dei dati, il governo italiano si accoll\u00f2 una spesa di 177,23 milioni di euro, pari al 12,26% del costo globale del programma (stimato in 1.335 milioni di euro). Nel settembre 2009, il memorandum sottoscritto in sede Nato per definire il quadro giuridico, organizzativo e finanziario dell\u2019AGS ha tuttavia stimato i costi finali del programma a non meno di 2 miliardi di euro. Ci\u00f2 significher\u00e0 per il nostro paese un esborso di 245 milioni circa, a cui si aggiungeranno i costi per le trasformazioni infrastrutturali necessarie ad ospitare a Sigonella il personale Nato preposto al funzionamento del sistema, 800 militari circa, secondo l\u2019ex ministro La Russa. Con la conseguente spinta ad accrescere la gi\u00e0 asfissiante pressione militare sui territori della regione.<\/p>\n<p>Le ombre pi\u00f9 funeste riguardano per\u00f2 il futuro del traffico aereo in Sicilia. Quando le autorit\u00e0 spagnole che in un primo tempo avevano candidato Zaragoza come base operativa dell\u2019AGS decisero di ritirarsi, spiegarono che i velivoli senza pilota avrebbero pregiudicato il normale funzionamento del vicino aeroporto della citt\u00e0. \u201cDato che le aeronavi della Nato voleranno continuamente per catturare le informazioni, si potevano generare restrizioni al traffico aereo, saturazione nello spazio aereo e problemi durante gli atterraggi e i decolli\u201d, dichiar\u00f2 un portavoce dell\u2019allora governo Zapatero. Una valutazione dei rischi per la sicurezza dei sei milioni e mezzo di passeggeri in transito annualmente dallo scalo di Catania-Fontanarossa che i governi Prodi, Berlusconi e Monti non si sono sentiti di dover fare.<\/p>\n<p>Il 31 marzo 2008, l\u2019allora comandante del 41\u00b0 Stormo dell\u2019Aeronautica militare italiana, colonnello Antonio Di Fiore, aveva assicurato un parlamentare e i rappresentante della Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella che mai sarebbero stati trasferiti nella base siciliana i Global Hawk in quanto \u201cla gestione di quel tipo di aerei senza pilota non \u00e8 compatibile col traffico civile del vicino aeroporto civile Fontanarossa\u201d. Oggi, per\u00f2, nella base ci sono attivi perlomeno tre falchi globali e il Congresso ha approvato un piano di 15 milioni di dollari per installarvi una selva di antenne e generatori di potenza per supportare le telecomunicazioni via satellite dell\u2019Unmanned Aircraft System (il sistema degli aerei senza pilota) e gestire le operazioni dei droni.<\/p>\n<p>\u201cNel nuovo centro sorgeranno dodici ripetitori con antenne, attrezzature e macchinari, con la possibilit\u00e0 di aggiungere altri otto ripetitori della stessa tipologia\u201d, \u00e8 riportato nella scheda progettuale del Dipartimento della difesa. Intanto procedono celermente i lavori di realizzazione del Global Hawk Aircraft Maintanance and Operations Complex, il complesso che consentir\u00e0 ai militari Usa di eseguire a Sigonella la manutenzione dell\u2019intera flotta degli aerei senza pilota schierata in Europa e Medio oriente. L\u2019appalto per 16 milioni e mezzo di euro \u00e8 stato assegnato dal Pentagono alla CMC &#8211; Cooperativa Muratori Cementisti di Ravenna, societ\u00e0 di costruzioni leader della \u201crossa\u201d Lega Coop. Rossa di vergogna per aver disseminato l\u2019Italia di basi e infrastrutture Usa e Nato. E gestire da mercenaria i centri-prigione per migranti, rifugiati e richiedenti asilo.<\/p>\n<p>Articolo pubblicato in I Siciliani giovani, n. 2, febbraio 2012<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Sicilia sacrificata sull\u2019altare del dio di tutte le guerre. Quelle di oggi e quelle future. Negli oceani, in cielo, in terra. Guerre satellitari, spaziali, stellari. Disumanizzate e disumanizzanti. Da combattere su un monitor a migliaia di chilometri distanti. Con aerei senza pilota e bombe teleguidate. Ordigni di ogni tipo, forma e dimensione.<\/p>\n","protected":false},"author":689,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47,55],"tags":[],"class_list":["post-8271","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","category-politica"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le guerre future con l\u2019AGS e i droni di Sigonella<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La Sicilia sacrificata sull\u2019altare del dio di tutte le guerre. Quelle di oggi e quelle future. Negli oceani, in cielo, in terra. Guerre satellitari, spaziali, stellari. Disumanizzate e disumanizzanti. Da combattere su un monitor a migliaia di chilometri distanti. Con aerei senza pilota e bombe teleguidate. Ordigni di ogni tipo, forma e dimensione.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le guerre future con l\u2019AGS e i droni di Sigonella\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La Sicilia sacrificata sull\u2019altare del dio di tutte le guerre. Quelle di oggi e quelle future. Negli oceani, in cielo, in terra. Guerre satellitari, spaziali, stellari. Disumanizzate e disumanizzanti. Da combattere su un monitor a migliaia di chilometri distanti. Con aerei senza pilota e bombe teleguidate. Ordigni di ogni tipo, forma e dimensione.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-02-23T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2012-02-23T09:44:16+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Antonio Mazzeo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Antonio Mazzeo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/\"},\"author\":{\"name\":\"Antonio Mazzeo\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f976edd0aa2277dae6e9260ea0415327\"},\"headline\":\"Le guerre future con l\u2019AGS e i droni di Sigonella\",\"datePublished\":\"2012-02-23T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2012-02-23T09:44:16+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/\"},\"wordCount\":1865,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Europa\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/\",\"name\":\"Le guerre future con l\u2019AGS e i droni di Sigonella\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2012-02-23T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2012-02-23T09:44:16+00:00\",\"description\":\"La Sicilia sacrificata sull\u2019altare del dio di tutte le guerre. Quelle di oggi e quelle future. Negli oceani, in cielo, in terra. Guerre satellitari, spaziali, stellari. Disumanizzate e disumanizzanti. Da combattere su un monitor a migliaia di chilometri distanti. Con aerei senza pilota e bombe teleguidate. Ordigni di ogni tipo, forma e dimensione.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le guerre future con l\u2019AGS e i droni di Sigonella\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f976edd0aa2277dae6e9260ea0415327\",\"name\":\"Antonio Mazzeo\",\"description\":\"Ecopacifista e antimilitarista, giornalista e saggista, vincitore nel 2010 del Primo premio \\\"Giorgio Bassani\\\" di Italia Nostra per il giornalismo. http:\/\/antoniomazzeoblog.blogspot.com\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/antonio-mazzeo\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le guerre future con l\u2019AGS e i droni di Sigonella","description":"La Sicilia sacrificata sull\u2019altare del dio di tutte le guerre. Quelle di oggi e quelle future. Negli oceani, in cielo, in terra. Guerre satellitari, spaziali, stellari. Disumanizzate e disumanizzanti. Da combattere su un monitor a migliaia di chilometri distanti. Con aerei senza pilota e bombe teleguidate. Ordigni di ogni tipo, forma e dimensione.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le guerre future con l\u2019AGS e i droni di Sigonella","og_description":"La Sicilia sacrificata sull\u2019altare del dio di tutte le guerre. Quelle di oggi e quelle future. Negli oceani, in cielo, in terra. Guerre satellitari, spaziali, stellari. Disumanizzate e disumanizzanti. Da combattere su un monitor a migliaia di chilometri distanti. Con aerei senza pilota e bombe teleguidate. Ordigni di ogni tipo, forma e dimensione.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2012-02-23T00:00:00+00:00","article_modified_time":"2012-02-23T09:44:16+00:00","author":"Antonio Mazzeo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Antonio Mazzeo","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/"},"author":{"name":"Antonio Mazzeo","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f976edd0aa2277dae6e9260ea0415327"},"headline":"Le guerre future con l\u2019AGS e i droni di Sigonella","datePublished":"2012-02-23T00:00:00+00:00","dateModified":"2012-02-23T09:44:16+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/"},"wordCount":1865,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"articleSection":["Europa","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/","name":"Le guerre future con l\u2019AGS e i droni di Sigonella","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"datePublished":"2012-02-23T00:00:00+00:00","dateModified":"2012-02-23T09:44:16+00:00","description":"La Sicilia sacrificata sull\u2019altare del dio di tutte le guerre. Quelle di oggi e quelle future. Negli oceani, in cielo, in terra. Guerre satellitari, spaziali, stellari. Disumanizzate e disumanizzanti. Da combattere su un monitor a migliaia di chilometri distanti. Con aerei senza pilota e bombe teleguidate. Ordigni di ogni tipo, forma e dimensione.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/le-guerre-future-con-lxags-e-i-droni-di-sigonella\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le guerre future con l\u2019AGS e i droni di Sigonella"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f976edd0aa2277dae6e9260ea0415327","name":"Antonio Mazzeo","description":"Ecopacifista e antimilitarista, giornalista e saggista, vincitore nel 2010 del Primo premio \"Giorgio Bassani\" di Italia Nostra per il giornalismo. http:\/\/antoniomazzeoblog.blogspot.com\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/antonio-mazzeo\/"}]}},"place":"Internet","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/689"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8271"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8271\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}