{"id":821183,"date":"2019-03-11T19:43:17","date_gmt":"2019-03-11T19:43:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=821183"},"modified":"2019-03-11T19:43:17","modified_gmt":"2019-03-11T19:43:17","slug":"il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/","title":{"rendered":"Il ponte sullo stretto \u00e8 Cosa Nostra di Catania e Messina"},"content":{"rendered":"<p>Gli appalti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto erano nelle mire del potente clan mafioso dei Santapaola-Ercolano di Catania e delle\u00a0<em>famiglie<\/em>alleate di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto. A rivelare ai giudici del Tribunale peloritano le trame criminali per l\u2019affaire del collegamento stabile Calabria-Sicilia \u00e8 stato il collaboratore di giustizia etneo Angelo Mascali inteso<em>Catina<\/em>, gi\u00e0\u00a0referente del clan Santapaola per la zona di Monte Po. Il 12 febbraio scorso Mascali \u00e8 stato sentito come teste al\u00a0<em>processo Beta<\/em>\u00a0sulle spericolate operazioni imprenditoriali del gruppo mafioso dei Romeo-Santapoala, legato da stretti vincoli parentali al potente boss di Cosa Nostra Benedetto \u201cNitto\u201d Santapaola.<\/p>\n<p>Rispondendo alle domande dei Pm Liliana Todaro e Fabrizio Monaco, il collaboratore ha ricordato in particolare un episodio risalente alla primavera del 1998, quando in un summit all\u2019interno di una palestra sita nel quartiere catanese di Picanello, presente Pietro Santapaola (nipote messinese di don Nitto), i rappresentanti mafiosi delle Sicilia orientale si soffermarono sulla futura gestione degli appalti e dei subappalti per la costruzione del Ponte. \u201cMi ricordo un fatto specifico in cui come gruppo di Catania ci siamo rivolti a Piero ed Enzo Santapaola e a Ciccio Romeo, di quando si parlava del Ponte di Messina che si doveva fare\u201d, ha esordito Angelo Mascali. \u201cNe parlavamo in una riunione in una palestra: ci sono parecchie entrate, soldi\u2026.\u00a0<em>Si parrava ca si dovevano fare le costruzioni di \u2018stu Ponte<\/em>\u00a0di Messina gi\u00e0. Diciamo che si stavano individuando chi erano gli appaltatori che stavano facendo queste cose. Non mi ricordo ora chi erano gli appaltatori, anche perch\u00e9 se ne occupava Pippo Mirenna\u201d. Originario di Patern\u00f2, Giuseppe \u201cPippo\u201d Mirenna \u00e8 stato definito dagli inquirenti come il\u00a0<em>ministro dei lavori pubblici di Cosa Nostra della Sicilia orientale<\/em>, essendosi occupato e sempre di infiltrazioni criminali negli appalti pubblici. \u201cDella base principale per le istruzioni degli appalti si occupava lui\u201d, ha aggiunto il collaboratore. \u201cQuando abbiamo parlato del Ponte sullo Stretto di Messina, si parlava dell\u2019estorsione, degli appalti e cose, che ci dovevamo rivolgere a Pippo Mirenna per quanto individuava l\u2019appaltatore. Ora non mi ricordo se ha nominato l\u2019appaltatore\u2026 Si parlava ancora quando iniziava \u2018sta cosa, non \u00e8 che si sapeva l\u2019appaltatore chi era o chi l\u2019ha preso\u00a0<em>perch\u00e9 ancora manco ha iniziato<\/em>. Sempre Mirenna diceva che nella zona di Messina c\u2019erano molti lavori da fare per\u00f2 erano fra Messina e Barcellona\u2026 Io ho detto a Mirenna\u00a0<em>poi parliamo con Enzuccio perch\u00e9 l\u00e0 ci sono i suoi parenti, i figli di Natale Santapaola, Piero e l\u2019altro fratello<\/em>, e adesso \u00e8 pure uscito il cognato di Santapaola, Ciccio Romeo. A Barcellona c\u2019erano i barcellonesi che si interessavano pure\u2026 Con Pippo Mirenna si parlava di appalti di lavori di tutta la Sicilia , perch\u00e9 era lui quello che sbrigava\u00a0<em>tutti i cosi<\/em>\u2026 \u201d.<\/p>\n<p>Nel corso della sua deposizione Angelo Mascali ha ripercorso le tappe della sua scalata criminale ai vertici di Cosa Nostra e della sua controversa collaborazione con le forze dell\u2019ordine (nel 2013 gli \u00e8 stato revocato il programma di protezione a seguito di una condanna per reati commessi insieme ad altri esponenti criminali etnei qualche anno dopo l\u2019avvio della collaborazione). \u201cIo facevo parte del clan Santapaola che operava nella citt\u00e0 di Catania\u201d, ha dichiarato Angelo Mascali. \u201cEro dirigente del clan, mi occupavo sia degli omicidi, delle estorsioni, bene o male di tutto. Non \u00e8\u00a0<em>ca i cuntu l\u2019omicidi<\/em>di cui mi sono accusato: 30, 40, non lo so, 50, boh\u2026 Poi dal 26 giugno 1998 ho iniziato a collaborare con la giustizia, fino ad adesso. Nel 2014 sono stato arrestato che mi hanno trovato un\u2019arma\u201d. Mascali ha confermato di conoscere alcune delle persone che operavano a Messina, affiliate di fatto al gruppo Santapaola: \u201cErano il Ciccio Romeo e i nipoti Enzo e Pietro Santapaola. Loro, per quello che mi diceva il figlio di Benedetto Santapaola, si occupavano di estorsioni, cose di Messina. Per la ripartizione degli appalti nella criminalit\u00e0 organizzata erano loro il riferimento nostro a Messina. S\u00ec, loro erano componenti della famiglia Santapaola\u2026\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ex uomo di vertice del gruppo di fuoco di Monte Po ha ricordato come in occasione dell\u2019incontro a Picanello in cui si parl\u00f2 del Ponte, fu affrontato pure il tema della guerra in corso tra gli affiliati al clan Santapaola-Ercolano e la cosca dei \u201ccarcagnusi\u201d guidata da Santo Mazzei, neoalleata dei\u00a0<em>corleonesi<\/em>\u00a0di Tot\u00f2 Riina e Leoluca Bagarella. \u201cSi parlava di uccidere una persona, si trattava di Aldo La Rocca, il rappresentante di Caltagirone della famiglia Santapaola; era il mio padrino quando mi hanno fatto uomo d\u2019onore\u201d, ha dichiarato Mascali. \u201cAldo La Rocca lo dovevamo uccidere per gli stretti rapporti con Vito Vitale che era a capo dei corleonesi e per fronteggiare quella strategia che avrebbe portato alla eliminazione degli esponenti della famiglia Santapaola. Praticamente lo volevamo uccidere perch\u00e9 aveva interrotto i rapporti con noi. Nel 1998 mi avevano portato a Palermo da Vito Vitale per dirci di uccidere il figlio di Benedetto Santapaola, Enzo Santapaola, il nipote di Santapaola, insomma di eliminare la famiglia Santapaola e\u00a0<em>portare<\/em>\u00a0il nome di Santo Mazzei.<em>A parrari cu<\/em>\u00a0Vito Vitale mi ci ha portato Aldo La Rocca, Ciccio Riela e Massimo Vinciguerra. Salvatore Chiavetta, il cognato di mio fratello Salvatore, mi ha invece accompagnato fino a un distributore di benzina nella Catania-Palermo\u2026.\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuando sono ritornato a Catania ho parlato allora sia con Maurizio Zuccaro, sia con Enzo Santapaola, sia con altri componenti della famiglia e allora ho deciso di uccidere le tre persone che mi avevano portato a Palermo. Quando si \u00e8 deciso, io, mio fratello e altre persone abbiamo ucciso a Massimo Vinciguerra che era dirigente del clan Mazzei. Poi dovevamo uccidere Riela e Aldo La Rocca. Arrivato il momento, lo mando a dire a Enzo Santapaola di Messina e a Piero, ma mi dicono di\u00a0<em>non tuccari\u00a0<\/em>a Aldo La Rocca con tramite il barcellonese\u2026 Allora gli ho detto\u00a0<em>no, questo qua ha tradito la famiglia Santapaola<\/em>, si doveva uccidere perch\u00e9 gi\u00e0 avevamo ucciso il fratello di Riela, per\u00f2 in quel momento mi \u00e8 stato dato un blocco dal figlio di Santapaola dicendomi che poi\u00a0<em>scinneva\u00a0<\/em>o Piero o Enzo Santapaola a Catania per parlare insieme. Invece poi hanno arrestato a tutti e non si \u00e8 potuto fare pi\u00f9 niente\u201d.<\/p>\n<p>Pur tra qualche\u00a0<em>non ricordo<\/em>, Angelo Mascali ha confermato alla dottoressa Liliana Todaro che la decisione di eliminare La Rocca fu esplicitata al messinese Pietro Santapaola proprio in occasione del summit nella palestra di Picanello del 1998. \u201cL\u2019incontro \u00e8 avvenuto poco prima del giugno, mese in cui venni arrestato\u201d, ha riferito. \u201cAlla riunione oltre a me e a Piero Santapaola, presero parte Vincenzo Santapaola ed altre persone; c\u2019era pure il figlio di Benedetto Santapaola, mio fratello, Giuseppe Lanza, Maurizio Zuccaro. Se non ricordo male c\u2019era pure Nicola Maugeri\u2026 Si parlava di uccidere i componenti dei Mazzei; si parlava di uccidere al pi\u00f9 presto possibile Aldo La Rocca e di tante cose\u2026\u201d. Angelo Mascali ha poi confermato il contenuto di un verbale d\u2019interrogatorio reso il 3 dicembre 1998 alla Procura di Catania. \u201cAll\u2019incontro a Picanello ho spiegato a Piero Santapaola come erano andate le cose ed egli si fece convinto della bont\u00e0 della nostra idea di eliminare il La Rocca; ci disse che avrebbe riferito tutto a suo zio Ciccio Romeo, il quale non aveva potuto prendere parte alla nostra riunione perch\u00e9 eccessivamente controllato dalle Forze dell\u2019ordine di Messina. In quella occasione Piero Santapaola ci disse che egli e suo zio Ciccio Romeo stavano aspettando che Vincenzo, figlio di Natale, ultimasse di scontare la semilibert\u00e0 per meglio organizzarsi come gruppo nella provincia di Messina\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIo conosco Vincenzo Santapaola da ragazzino, poi l\u2019ho perso di vista\u201d, ha aggiunto Mascali. \u201cConoscevo la buonanima di suo padre, Natale, che ci piacevano i cavalli. Con mio padre si conoscevano. Poi l\u2019ho rincontrato al carcere di Messina, nel 1987-88 (\u2026) Quando \u00e8 stato che i barcellonesi hanno mandato a dire di non toccare Aldo La Rocca,\u00a0<em>perch\u00e9 poi viene Piero\u2026 Ci \u2018u spiega Pieru<\/em>, mi diceva Enzo Santapaola, il figlio di Benedetto, io ho avvertito la necessit\u00e0 di parlare con Piero Santapaola. I barcellonesi ci hanno mandato a dire di fermare un poco la situazione perch\u00e9\u00a0<em>non vonnu che ci toccu<\/em>\u00a0ad Aldo La Rocca, praticamente lo difendevano. Lo hanno mandato a dire con Piero Santapaola, se non mi ricordo male era stato il barcellonese Gullotta (Pippo Gullotti, reggente della famiglia del Longano<em>\u00a0Nda<\/em>). Io per\u00f2 a lui non lo conosco, non l\u2019ho mai visto in vita mia. Gullotta si era messo come un paciere, tramite Piero Santapaola. Loro a Catania non ci potevano scendere, cos\u00ec forse ci veniva pi\u00f9 facile con Piero. Quando i barcellonesi mandarono a dire che loro potevano garantire per Aldo La Rocca, Vincenzo Santapaola, figlio di Benedetto, organizz\u00f2 un incontro con Piero, al fine di chiarire allo stesso che il La Rocca era indifendibile. Noi se lo vedevamo\u00a0<em>u mmazzavumu<\/em>\u00a0uguale, non ci interessava\u00a0<em>mancu<\/em>\u00a0dei barcellonesi\u2026 Poi per\u00f2 a La Rocca non lo abbiamo ammazzato perch\u00e9 era in galera. Poi\u00a0<em>ni attaccanu tutti assiemi, e comu fazzu a mmazzallu?&#8230;\u201d.<\/em><\/p>\n<p>All\u2019ultima udienza del processo\u00a0<em>Beta<\/em>\u00a0ha deposto pure il fratello dell\u2019ex reggente di Monte Po, Sebastiano Mascali, anch\u2019egli affiliato al clan Santapaola dal 1982 fino al 1998 e successivamente collaboratore di giustizia. \u201cHo conosciuto Vincenzo Santapaola, nipote di Benedetto Santapaola, quello di Messina\u201d, ha dichiarato. \u201cL\u2019ho conosciuto in carcere a Messina, a Gazzi, dopo che fui<em>arrestatu pi na rapina<\/em>\u00a0a una banca qua a Messina nel 1986, mi sembra. Se non mi ricordo male ora, era\u00a0<em>attaccato<\/em>\u00a0lui per un omicidio\u00a0<em>ca ao mazzatu a unu fora<\/em>, non lo so, un omicidio che avevano fatto loro. In carcere con questo Vincenzo Santapaola parlavamo\u00a0<em>no chiu e non menu<\/em>, lui si dichiarava sempre innocente, poi non lo so se era vero o no. Ho pure conosciuto il fratello Piero Santapaola,\u00a0<em>i messinisi niautri i chiamavumu, picch\u00ec iddi non stavunu a Catania, stavunu a Messina<\/em>. Io Piero l\u2019ho conosciuto fuori, non in carcere,<em>picch\u00ec<\/em>\u00a0Piero era minorenne, se non sbaglio, cos\u00ec il fratello Vincenzo mi diceva. Credo che l\u2019ho conosciuto nel \u201997, mi sembra che era s\u00ec, \u201997 o \u201998 nei\u00a0<em>principi, ca poi fummu\u00a0<\/em>arrestati, dopo un paio di mesi\u201d.<\/p>\n<p>Anche Sebastiano Mascali ha confermato la partecipazione di Pietro Santapaola al summit nella palestra di Picanello dove si parl\u00f2 degli appalti del Ponte sullo Stretto e dell\u2019intenzione di assassinare il boss del calatino Aldo La Rocca. \u201cA Piero l\u2019ho incontrato in una riunione\u00a0<em>na vota intra na palestra ca a Catania, ficiumu na riunioni cu\u00a0<\/em>il figlio di Benedetto Santapaola. C\u2019era, se non mi ricordo male, Santo La Causa, Maurizio Zuccaro, Antonio Motta, io, e poi c\u2019era mio fratello Angelo Mascali e Nuccio Cannizzaro.\u00a0<em>Na palestra di Picanello ci ni funnu<\/em>\u00a0tanti riunioni l\u00e0; si parlava di tante cose l\u00e0, di fare omicidi, di fare estorsioni\u2026 Eravamo tutti riuniti gli uomini d\u2019onore. A queste riunioni nella palestra a Piero Santapaola l\u2019ho visto una volta sola, dopo non l\u2019ho visto pi\u00f9. Per\u00f2 prima a Piero l\u2019ho visto che era imputato con noi nell\u2019<em>Orsa Maggiore<\/em>, per\u00f2\u00a0<em>na nautra iaggia, iddu era na nautra cella\u00a0<\/em>sin<em>gola, e noi eravamo in un\u2019altra cella, per\u00f2 sulu c\u2019era ciao ciao, non pi\u00f9 di tanto<\/em>. Dopo tanti anni lo vedo fuori\u00a0<em>quannu iddu<\/em>\u00a0\u00e8 uscito pure.\u00a0<em>Na palestra<\/em>\u00a0ci siamo salutati affettuosamente con questo braccio, con un bacio\u00a0<em>comu facevumu cu tutti pari\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Sebastiano Mascali ha pure confermato di aver conosciuto in carcere anche il messinese Francesco \u201cCiccio\u201d Romeo. \u201cLui se non mi sbaglio \u00e8 cognato di Benedetto Santapaola, era imputato con noi con l\u2019<em>Orsa Maggiore, no processu do clan di Santapaola<\/em>; con lui si parlava di cose banali, di caccia, non si parlava pi\u00f9 di tanto\u2026\u201d, ha aggiunto. Poi il racconto sul conflitto tra i santapaoliani e gli ex affiliati passati nelle file dei\u00a0<em>carcagnusi<\/em>\u00a0e dei\u00a0<em>corleonesi<\/em>\u00a0di Vito Vitale. \u201cCon Aldo La Rocca ci furono tanti problemi\u2026 c\u2019era Pippo Intelisano, andava a Palermo a parlare con Vito Vitale\u00a0<em>quannu<\/em>\u00a0era latitanti e poi un giorno Vitale<em>mannau a chiamari a mia<\/em>\u00a0con mio fratello, per\u00f2 abbiamo deciso di andarci o io o lui perch\u00e9 tutti e due assieme non ci andavamo mai, perch\u00e9 questi uccidevano gente\u00a0<em>macari<\/em>\u00a0solo per uno sguardo\u2026 Ci\u00a0<em>dissi a me frati o ci vai tu o ci iemmu, cussi videmu e poi videmu chi volunu<\/em>\u00a0e ci \u00e8 andato solo mio fratello Angelo<em>\u00a0<\/em>(\u2026) Con Vito Vitale si parlava di fare il clan di Mazzei, di\u00a0<em>livari<\/em>\u00a0a famiglia Santapaola e noi poi ci siamo ribellati tutti e abbiamo fatto altri\u00a0<em>para<\/em>\u00a0di omicidi. Ad Aldo La Rocca\u00a0<em>la \u2018omo mazzari a poi dopu,\u00a0<\/em>perch\u00e9 era\u00a0<em>d\u2019accordu chi palermitani<\/em>. La Rocca per\u00f2 era sostenuto da Vito Vitale che era contrario all\u2019uccisione. Favorevole ad Aldo La Rocca c\u2019era\u00a0<em>puru \u2018u barcellonese<\/em>\u00a0(Pippo Gullotti,\u00a0<em>Nda<\/em>), io non l\u2019ho conosciuto mai, per\u00f2 dice\u00a0<em>ca si ncuntravunu<\/em>, era rappresentante di Cosa Nostra a Barcellona. Contrario all\u2019omicidio c\u2019era pure Massimo Vinciguerra che poi \u00e8 stato ucciso da noi personalmente, era un altro uomo d\u2019onore del clan Mazzei,\u00a0<em>do carcagnusu<\/em>.\u00a0<em>A Massimu Vinciguerrra,<\/em>\u00a0<em>u purtammu a casa mia direttamenti e \u2018u ffucammu intra\u2026\u00a0<\/em>Poi c\u2019era pure quello dei camion, Francesco Riela, abbiamo ammazzato a\u00a0<em>so frati<\/em>\u00a0per sbaglio,\u00a0<em>aomo ammazzari a lui e ammazzamu a so frati<\/em>. Era il \u201998, tre-quattro mesi prima\u00a0<em>ca facevunu ca l\u2019arresti, picch\u00ec gi\u00e0 sapevumu\u00a0<\/em>noi da una informazione dei Carabinieri dei ROS di Palermo che c\u2019erano un gruppo che venivano arrestati, non di preciso chi, per\u00f2\u00a0<em>sapevumu che erumu noi<\/em>. Poi c\u2019\u00e8 stato il blitz ed io e mio fratello Angelo siano stati arrestati. Avevamo avuto una soffiata dei ROS di Palermo \u00e8\u00a0<em>gi\u00e0 u sapevumu ca c\u2019erunu l\u2019arresti, no ni aiutammu a fari l\u2019omicidi, chiossai ni facevumu e megghiu era na du periodu<\/em>\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Il teste Sebastiano Mascali ha spiegato ai Pm peloritani che il clan catanese aveva la piena disponibilit\u00e0 della palestra di Picanello per i summit perch\u00e9 i pi\u00f9 stretti congiunti del boss Santapaola erano amici dei proprietari. \u201cLa palestra apriva al pubblico, se non mi ricordo male, alle dieci e mezza o a mezzogiorno. Noi ci andavamo di mattina perch\u00e9 non c\u2019era nessuno e c\u2019era\u00a0<em>attipu na saletta, ni inficcavumu l\u00e0 perch\u00e9 stavumu attenti pe microspii picch\u00ec na du periodu l\u2019aomo truvatu da tutti i parti, nelle macchine, a tutti i parti e ci stavamo sempre attenti, perci\u00f2 di fatti poi ficiumi tri, quattru voti d\u00e0, poi non ci siamo andati pi\u00f9 e siamo andati na autri posti. Di fattu poi i microspii ca c\u2019erunu veramenti, ci laono misu i Carabinieri de ROS, che poi le abbiamo trovate pure, ne citofoni di casa, di tutto l\u2019avevumu misi\u2026\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Anche Sebastiano Mascali si \u00e8 soffermato sulla presenza del messinese Pietro Santapaola agli incontri di Picanello. \u201cQuando ci incontrammo nella palestra facemmo presente a Piero quale era la nostra posizione e lo stesso si mostr\u00f2 propenso ad accogliere la nostra richiesta, affinch\u00e9 i barcellonesi non prendessero le difese di Aldo La Rocca. Ricordo che raccomandammo a Piero di\u00a0<em>farsela alla larga<\/em>, ma con Piero vi sono state altre riunioni a Catania in cui si discusse degli appalti di Messina. A tale incontro ricordo che prese parte anche Pippo Mirenna, c\u2019era lui\u00a0<em>picch\u00ec<\/em>\u00a0si parlava di appalti, di Messina, perch\u00e9 se ne occupava lui\u2026 Poi si<em>\u00a0misunu\u00a0<\/em>a parlare fra di loro,\u00a0<em>picch\u00ec niautri non ni occupavumu d\u2019appalti<\/em>, io personalmente no,\u00a0<em>facevumu omicidi nuautri sulu e basta, di autri cosi non ni interessavumu.\u00a0<\/em>Ricordo che quando io e Piero Santapaola fummo liberati dal carcere, Piero riprese ad occuparsi di fatti attinenti l\u2019organizzazione per il settore degli appalti. Con Pippo Mirenna si occupavano loro. Mirenna era un affiliato al clan nostro, si occupava di cose di appalto, di tutti i fatti\u2026\u00a0<em>Quannu nasciu \u2018u spitali<\/em>\u00a0Garibaldi di Catania noi abbiamo preso\u00a0<em>u guatu di soddi<\/em>\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Articolo pubblicato in\u00a0<em>Stampalibera.it<\/em>\u00a0il 9 marzo 2019,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.stampalibera.it\/2019\/03\/09\/il-pentito-mascali-al-processo-beta-il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/?fbclid=IwAR0Q-ADtkoO02YslrlbGqj0jA4oNetg9sMVGj7-_uB6lYy8wHrJC8cPNR2M\">https:\/\/www.stampalibera.it\/2019\/03\/09\/il-pentito-mascali-al-processo-beta-il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/?fbclid=IwAR0Q-ADtkoO02YslrlbGqj0jA4oNetg9sMVGj7-_uB6lYy8wHrJC8cPNR2M<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli appalti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto erano nelle mire del potente clan mafioso dei Santapaola-Ercolano di Catania e delle\u00a0famigliealleate di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto. A rivelare ai giudici del Tribunale peloritano le trame criminali per&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":689,"featured_media":821184,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20606],"tags":[2846,636,920,11329],"class_list":["post-821183","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato","tag-mafia-it","tag-messina","tag-ponte-sullo-stretto","tag-reggio-calabria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il ponte sullo stretto \u00e8 Cosa Nostra di Catania e Messina<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Gli appalti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto erano nelle mire del potente clan mafioso dei Santapaola-Ercolano di Catania e\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il ponte sullo stretto \u00e8 Cosa Nostra di Catania e Messina\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Gli appalti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto erano nelle mire del potente clan mafioso dei Santapaola-Ercolano di Catania e\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-03-11T19:43:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mafia-ponte.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"486\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"352\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Antonio Mazzeo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Antonio Mazzeo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/\"},\"author\":{\"name\":\"Antonio Mazzeo\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/13ac8d810e50349ceb227357a00fb87a\"},\"headline\":\"Il ponte sullo stretto \u00e8 Cosa Nostra di Catania e Messina\",\"datePublished\":\"2019-03-11T19:43:17+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/\"},\"wordCount\":2682,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mafia-ponte.jpg\",\"keywords\":[\"mafia\",\"Messina\",\"Ponte sullo stretto\",\"Reggio Calabria\"],\"articleSection\":[\"non categorizzato\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/\",\"name\":\"Il ponte sullo stretto \u00e8 Cosa Nostra di Catania e Messina\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mafia-ponte.jpg\",\"datePublished\":\"2019-03-11T19:43:17+00:00\",\"description\":\"Gli appalti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto erano nelle mire del potente clan mafioso dei Santapaola-Ercolano di Catania e\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mafia-ponte.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mafia-ponte.jpg\",\"width\":486,\"height\":352},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il ponte sullo stretto \u00e8 Cosa Nostra di Catania e Messina\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/13ac8d810e50349ceb227357a00fb87a\",\"name\":\"Antonio Mazzeo\",\"description\":\"Ecopacifista e antimilitarista, giornalista e saggista, vincitore nel 2010 del Primo premio \\\"Giorgio Bassani\\\" di Italia Nostra per il giornalismo. http:\/\/antoniomazzeoblog.blogspot.com\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/antonio-mazzeo\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il ponte sullo stretto \u00e8 Cosa Nostra di Catania e Messina","description":"Gli appalti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto erano nelle mire del potente clan mafioso dei Santapaola-Ercolano di Catania e","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il ponte sullo stretto \u00e8 Cosa Nostra di Catania e Messina","og_description":"Gli appalti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto erano nelle mire del potente clan mafioso dei Santapaola-Ercolano di Catania e","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2019-03-11T19:43:17+00:00","og_image":[{"width":486,"height":352,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mafia-ponte.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Antonio Mazzeo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Antonio Mazzeo","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/"},"author":{"name":"Antonio Mazzeo","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/13ac8d810e50349ceb227357a00fb87a"},"headline":"Il ponte sullo stretto \u00e8 Cosa Nostra di Catania e Messina","datePublished":"2019-03-11T19:43:17+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/"},"wordCount":2682,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mafia-ponte.jpg","keywords":["mafia","Messina","Ponte sullo stretto","Reggio Calabria"],"articleSection":["non categorizzato"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/","name":"Il ponte sullo stretto \u00e8 Cosa Nostra di Catania e Messina","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mafia-ponte.jpg","datePublished":"2019-03-11T19:43:17+00:00","description":"Gli appalti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto erano nelle mire del potente clan mafioso dei Santapaola-Ercolano di Catania e","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mafia-ponte.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/mafia-ponte.jpg","width":486,"height":352},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2019\/03\/il-ponte-sullo-stretto-e-cosa-nostra-di-catania-e-messina\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il ponte sullo stretto \u00e8 Cosa Nostra di Catania e Messina"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/13ac8d810e50349ceb227357a00fb87a","name":"Antonio Mazzeo","description":"Ecopacifista e antimilitarista, giornalista e saggista, vincitore nel 2010 del Primo premio \"Giorgio Bassani\" di Italia Nostra per il giornalismo. http:\/\/antoniomazzeoblog.blogspot.com\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/antonio-mazzeo\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/821183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/689"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=821183"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/821183\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/821184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=821183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=821183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=821183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}