{"id":8187,"date":"2012-02-10T00:00:00","date_gmt":"2012-02-10T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2012-02-10T12:52:54","modified_gmt":"2012-02-10T12:52:54","slug":"perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 non ha senso fare la Torino-Lyon"},"content":{"rendered":"<p><b>Chi hanno arrestato la settimana scorsa, pericolosi militanti dei Centri Sociali, cattivi e violenti?<\/b><\/p>\n<p>Con una simultanea operazione volta ad ottenere il massimo impatto mediatico sono stati tradotti in carcere all&#8217;alba del 26 gennaio resistenti NO TAV, da sempre in lotta contro un\u2019opera inutile e dannosa. E&#8217; stata un&#8217;azione volutamente sproporzionata: si \u00e8 adottata la massima misura preventiva del carcere per reati ipotizzati e non dimostrati di scarsa gravit\u00e0, in assenza di reali esigenze cautelari. Citiamo solo due esempi: assurda la carcerazione di Guido Fissore, persona assolutamente incensurata, consigliere comunale, nonviolento, portatore di stampella! Assurda la carcerazione di Tobia Imperato, anarchico, scrittore, persona assolutamente pacifica, ora oltretutto trasferito per punizione al terribile Carcere di Cuneo.  Assurde tutte queste carcerazioni. E&#8217; pertanto un&#8217;azione di valenza squisitamente politica, ad orologeria, che tenta di gettare il discredito su un movimento di lotta e resistenza pacifica. L&#8217;adozione di inaccettabili  misure si palesa poi come intimidazione a tutte le lotte, tentando di porre il bavaglio sulla protesta.<\/p>\n<p><b>Possiamo dire che il movimento NO-TAV in Val di Susa \u00e8 sostanzialemente nonviolento?<\/b><\/p>\n<p>Tutti parlano di nonviolenza, e nessuna sa cosa significhi. Ghandi era nonviolento, ed ha compiuto azioni che hanno dato un fastidio estremo al potere, portandolo all&#8217;esasperazione, al carcere, alla violenza ome risposta alla nonviolenza. Nonviolento non significa innocuo, nonviolenza non significa fare inutile e folkloristico rumore di fondo. Significa adottare iniziative di lotta anche estreme, di fronte alla violenza e al sopruso di uno stato che militarizza una Valle, contravvenendo a tante di quegli articoli della Costituzione che nemmeno si riesce ad elencarli. Il movimento NOTAV \u00e8 nonviolento, ma organizza e organizzer\u00e0 manifestazioni, cortei, occupazioni, e non indietregger\u00e0 di fronte ai fili spinati, ai muri, ai lacrimogeni lanciati ad altezza d&#8217;uomo, alle sassaiole che &#8211; come \u00e8 provato dai filmati disponibili in rete &#8211; sono state reciproche. Quando migliaia o decine di migliaia di persone manifestano per i loro diritti, e si trovano davanti le forze dell&#8217;ordine decise a difendere con la forza un noncantiere-fortino, militarizzato, \u00e8 inevitabile che succedano anche episodi di violenza. Da ambi le parti, torno a ribadire con forza. Ma la soluzione \u00e8 semplice: se ne vadano, cessino con questa occupazione militare e illegittima. Non ci sar\u00e0 pi\u00f9 nulla di cui preoccuparsi, se non sanare tutti i danni che la costruzione del fortino ha gi\u00e0 causato. Ma a quello, naturalmente, ci penser\u00e0 il popolo della Valsusa. Gratis. E concludo citando un amico: nonviolento mica vuol dire piciu (\u201cpirla\u201d in piemontese).<\/p>\n<p><b>Cosa sta succedendo concretamente su al cantiere?<\/b><\/p>\n<p>Il cantiere non esiste. Non-cantiere \u00e8 la giusta definizione. Fortino militarizzato, \u00e8 la descrizione corretta. Hanno sgombrato a forza, il 27 giugno, il presidio della Maddalena, soltanto per arraffare, sostanzialmente rubandoli alla collettivit\u00e0, quei quattro soldi dei finanziamenti europei, che non arriveranno ulteriormente, dato che nulla si sta facendo. Quei quattro denari li stanno spendendo tutti in ordine pubblico, per costruire e mantenere il fortino e chi lo sorveglia, e in appalti a ditte in fallimento. In questo noncantiere, pare, dovrebbero scavare un tunnel geognostico di prova che nulla avr\u00e0 a che vedere con il supposto tunnel di oltre 50 chilometri, che passer\u00e0 da u&#8217;altra parte. Ripeto: ad oggi, nulla \u00e8 stato fatto. Un vergognoso spreco di risorse pubbliche, una finzione penosa, un vulnus per la credibilit\u00e0 anche tecnica dell&#8217;Italia.<\/p>\n<p><b> Tu sei uno scienziato: quali elementi scientifici ha in mano il movimento per dire che il traforo \u00e8 pericoloso e quali elementi<br \/>\npresentano i fautori della TAV per smentire la pericolosit\u00e0?<\/b><\/p>\n<p>Bisogna partire da una domanda che tutti eludono: nel valutare l&#8217;impatto ambientale della nuova opera, occorre sapere se essa non modifichi drasticamente la destinazione del territorio, trasformandolo da quello che \u00e8 attualmente in un corridoio di  servizio industriale. La zona in discussione non \u00e8 una valle alpina periferica, ove si trovi qualche rara forma di vita, di cui preoccuparsi per conservare il patrimonio delle specie; \u00e8 parte integrante dell&#8217;area metropolitana torinese, da cui deriva la propria vitalit\u00e0 economica. Si tratta, in altre parole, di una zona mista, in cui l&#8217;aspetto residenziale gioca un ruolo determinante, e che si regge su un delicato equilibrio di fattori potenzialmente conflittuali.<\/p>\n<p>Per questo motivo la Comunit\u00e0 Montana e i singoli comuni hanno da tempo elaborato una politica di valorizzazione del territorio che punta sul suo carattere di cerniera tra citt\u00e0 e campagna; in altre parole, sui seguenti elementi: la  presenza di verde, la vicinanza di parchi di interesse naturalistico, la felice esposizione, la quiete notturna, la disponibilit\u00e0 di asili e scuole inferiori per un popolo di pendolari relativamente benestanti, la potenzialit\u00e0 culturale e ambientale di attivit\u00e0 turistica, per cui si sta attrezzando il territorio con una serie di strutture ricettive, quali punti di accoglienza e aree attrezzate, con campagne di promozione di prodotti tipici, con l&#8217;organizzazione di feste e fiere paesane etc.<\/p>\n<p>Venendo ora al rapporto che intercorre tra l&#8217;esistenza di vie di comunicazione e la realt\u00e0 appena descritta, esso \u00e8 di natura ambivalente. Per un verso, l&#8217;esistenza delle strade statali 24 e 25 e di una linea ferroviaria abbastanza ben servita ha favorito il carattere metropolitano della zona, come \u00e8 ovvio; basta osservare l&#8217;evoluzione degli insediamenti abitativi nell&#8217;ultimo secolo, per rendersi conto della connessione tra i due fattori. Il progressivo aumento di traffico, con il conseguente inquinamento chimico e acustico, tende tuttavia ad annullare la vivibilit\u00e0  della zona, e quindi l&#8217;insieme dei suoi motivi di decorosa sopravvivenza.<\/p>\n<p>Nella bassa valle esiste anche un grave problema di inquinamento chimico dei terreni. Negli anni \u201990 del secolo appena trascorso, \u00e8 stato dato il permesso a una acciaieria di seconda fusione  posta al confine tra i comuni di S. Didero e Bruzolo, pi\u00f9 o meno a met\u00e0 della bassa valle, di espandere  la sua produzione fino a raggiungere un volume annuo circa dieci volte pi\u00f9 alto di quello dei decenni precedenti. La condizione della valle \u00e8 gi\u00e0 critica e richiederebbe interventi di risanamento, prima che il sommarsi di elementi negativi provochi un tracollo residenziale e agricolo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 credibile, per quante banalit\u00e0 vengano dette, che un\u2019opera delle dimensioni della nuova linea ferroviaria risulti compatibile con un programma di risanamento, o anche solo di mantenimento dello stato attuale della valle.<\/p>\n<p>I comuni della valle di Susa si oppongono alla realizzazione della Torino-Lyon perch\u00e9 ritengono che la nuova infrastruttura avr\u00e0 sul loro territorio un effetto devastante, sia in fase di costruzione sia in fase di esercizio, complementare a quello delle infrastrutture che gi\u00e0 esistono. Per essere chiari, pensano che essa priver\u00e0 di valore le zone che si sono fino ad ora salvate e ridurr\u00e0 a nulla le politiche di sviluppo del territorio perseguite in questi anni.<\/p>\n<p>L\u2019impatto sul territorio della valle di Susa dei cantieri, dei depositi, del movimento terra nella fase di costruzione, sar\u00e0 il pi\u00f9 alto fra quelli di cui siamo a conoscenza. In valle di Susa,  come conseguenza di questo insieme di opere di scavo, si troveranno sul territorio della bassa valle \u2013 su una striscia di terreno larga un paio di km e lunga circa 40,  tralasciando la gronda attorno a Torino, che ha caratteristiche diverse &#8211;  pi\u00f9 di una decina di cantieri e una quindicina di depositi di materiale di scavo, dispersi un po\u2019 ovunque. I siti saranno tra loro connessi in vario modo, per camion principalmente: l\u2019effetto di questo composito movimento risulter\u00e0 equivalente, pi\u00f9 o meno, a un raddoppio dei passaggi dei camion sull\u2019autostrada, per una decina di anni, o probabilmente per un tempo pi\u00f9 lungo. Niente male, quando si rifletta che una delle motivazioni pi\u00f9 sbandierate dai fautori della nuova infrastruttura \u00e8 quella di salvare gli abitanti della valle, che lo vogliano o meno, dagli effetti nocivi del particolato emesso dai TIR.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 inoltre il problema che il materiale estratto pu\u00f2 contenere sostanze pericolose, in particolare amianto e uranio, la cui presenza \u00e8 certa nelle rocce ove verr\u00e0 scavato il tratto di galleria. Su questo argomento ci limitiamo a osservare che le affermazioni sulla perfetta gestibilit\u00e0 di queste sostanze pericolose sono a un tempo ovviet\u00e0 \u2013 si pu\u00f2 dire altrettanto di qualsiasi materiale, fosse anche plutonio &#8211;  e mistificazione. <\/p>\n<p>Perch\u00e9 qui non si tratta di bonificare un sito, dove la presenza della sostanza nociva \u00e8 certa e l\u2019obbiettivo da realizzare \u00e8 la sua rimozione in condizioni di sicurezza. Nel nostro caso l\u2019obbiettivo \u00e8 quello di divorare centinaia di metri cubi di roccia ogni giorno, all\u2019interno della quale pu\u00f2 o no trovarsi fibra di amianto e minerale uranifero; occorrerebbe valutare quali sono le probabilit\u00e0 di disperderne una parte nell\u2019ambiente, e con quali conseguenze. Si tratta di  un tema che andrebbe affrontato in termini di analisi del rischio, dopo aver fissato il numero di morti nei prossimi trent\u2019anni che si considera accettabile, e in base a questo numero occorrerebbe individuare le modalit\u00e0 di lavoro e un protocollo di controlli, tale da rendere improbabile che il numero venga superato. Non \u00e8 stato fatto niente di simile.<\/p>\n<p>Si avr\u00e0 una tale commistione di abitati, cantieri, discariche, che gli abitanti avranno l\u2019impressione di vivere in un cantiere unico, per di pi\u00f9 frequentemente spazzato da venti violentissimi. <\/p>\n<p>Che il tutto possa procedere con regolarit\u00e0 ci sembra da escludere, tanto pi\u00f9 che la nube di polvere che avvolger\u00e0 spesso la valle sar\u00e0 legittimamente sospettata di contenere sostanze fortemente nocive. Vi saranno proteste, iniziative legali, blocchi di cantiere e scontri. Se nonostante questo, l\u2019opera andr\u00e0 avanti per la complicit\u00e0 delle forze politiche, per l\u2019asservimento degli enti di controllo, per l\u2019aiuto delle truppe antisommossa, accadr\u00e0 che il settore benestante della popolazione tender\u00e0 a spostarsi da altre parti, innescando un processo di impoverimento progressivo della zona, dai lineamenti ben noti. La valle di Susa perder\u00e0 sia il carattere residenziale sia quello turistico.<\/p>\n<p><b>Il Governo Monti, che non brilla per ecologismo, pare abbia messo in stand-by il Ponte di Messina. Perch\u00e9 invece la TAV resiste nonostante tutto? Secondo te quali sono gli interessi in gioco?<\/b><\/p>\n<p>La TAV \u00e8 un progetto bipartisan, portato avanti in nome delle commesse e delle tangenti unanimemente da &#8220;centro-destra&#8221; e &#8220;centro-sinistra&#8221; (uso volontariamente le virgolette). Noi pensiamo che prima o poi anche il processo di costruzione della linea TAV finir\u00e0 coll\u2019impantanarsi nell\u2019inevitabile situazione di attrito. L\u2019esito pi\u00f9 probabile  \u00e8 che si costruiscano dei pezzi e poi si lasci tutto l\u00ec: le conseguenze di questo progetto devastante, portato avanti dai suoi promotori nel pi\u00f9 totale disprezzo dei fatti tecnici e dei diritti altrui, sar\u00e0 duplice: l\u2019aver distrutto l\u2019equilibrio di un territorio ove vivono decine di migliaia di persone, e l\u2019aver aperto un pozzo senza fondo per i conti pubblici. E&#8217; anche vero che i promotori e i loro soci saranno divenuti pi\u00f9 ricchi. Un Governo dei banchieri pu\u00f2 non essere insensibile a queste lusinghe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho parlato di TAV con Massimo Zucchetti, Professore ordinario  del Politecnico di Torino, autore di numerosi libri e nel 2006 curatore per Odradek di &#8220;TAV: Travolti dall\u2019alta voracit\u00e0&#8221;; militante della causa NO-TAV e consulente gratuito della Comunit\u00e0 Montana Valle di Susa. Siamo partiti dai recenti eventi per cercare di avere una prospettiva pi\u00f9 ampia sul tema.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47,38,157,55],"tags":[],"class_list":["post-8187","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","category-internazionale","category-interviste","category-politica"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Perch\u00e9 non ha senso fare la Torino-Lyon<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Ho parlato di TAV con Massimo Zucchetti, Professore ordinario del Politecnico di Torino, autore di numerosi libri e nel 2006 curatore per Odradek di &quot;TAV: Travolti dall\u2019alta voracit\u00e0&quot;; militante della causa NO-TAV e consulente gratuito della Comunit\u00e0 Montana Valle di Susa. Siamo partiti dai recenti eventi per cercare di avere una prospettiva pi\u00f9 ampia sul tema.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Perch\u00e9 non ha senso fare la Torino-Lyon\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Ho parlato di TAV con Massimo Zucchetti, Professore ordinario del Politecnico di Torino, autore di numerosi libri e nel 2006 curatore per Odradek di &quot;TAV: Travolti dall\u2019alta voracit\u00e0&quot;; militante della causa NO-TAV e consulente gratuito della Comunit\u00e0 Montana Valle di Susa. Siamo partiti dai recenti eventi per cercare di avere una prospettiva pi\u00f9 ampia sul tema.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-02-10T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2012-02-10T12:52:54+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Olivier Turquet\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Olivier Turquet\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/\"},\"author\":{\"name\":\"Olivier Turquet\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/88fda62fd1f2feae4549d15c2c2a9d07\"},\"headline\":\"Perch\u00e9 non ha senso fare la Torino-Lyon\",\"datePublished\":\"2012-02-10T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2012-02-10T12:52:54+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/\"},\"wordCount\":1772,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Europa\",\"Internazionale\",\"Interviste\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/\",\"name\":\"Perch\u00e9 non ha senso fare la Torino-Lyon\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2012-02-10T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2012-02-10T12:52:54+00:00\",\"description\":\"Ho parlato di TAV con Massimo Zucchetti, Professore ordinario del Politecnico di Torino, autore di numerosi libri e nel 2006 curatore per Odradek di \\\"TAV: Travolti dall\u2019alta voracit\u00e0\\\"; militante della causa NO-TAV e consulente gratuito della Comunit\u00e0 Montana Valle di Susa. Siamo partiti dai recenti eventi per cercare di avere una prospettiva pi\u00f9 ampia sul tema.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Perch\u00e9 non ha senso fare la Torino-Lyon\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/88fda62fd1f2feae4549d15c2c2a9d07\",\"name\":\"Olivier Turquet\",\"description\":\"Takes care of writing to tell the reality for about 40 years. He has worked with paper publications, radio and electronic He founded the electronic news agency humanist Good News. He was press secretary to various events such as: the International Humanist, Florence Play, the World March for Peace and Nonviolence. Currently coordinates the Italian team of Pressenza. olivierturquet.wordpress.com\",\"sameAs\":[\"http:\/\/olivierturquet.wordpress.com\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/olivier-turquet\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Perch\u00e9 non ha senso fare la Torino-Lyon","description":"Ho parlato di TAV con Massimo Zucchetti, Professore ordinario del Politecnico di Torino, autore di numerosi libri e nel 2006 curatore per Odradek di \"TAV: Travolti dall\u2019alta voracit\u00e0\"; militante della causa NO-TAV e consulente gratuito della Comunit\u00e0 Montana Valle di Susa. Siamo partiti dai recenti eventi per cercare di avere una prospettiva pi\u00f9 ampia sul tema.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Perch\u00e9 non ha senso fare la Torino-Lyon","og_description":"Ho parlato di TAV con Massimo Zucchetti, Professore ordinario del Politecnico di Torino, autore di numerosi libri e nel 2006 curatore per Odradek di \"TAV: Travolti dall\u2019alta voracit\u00e0\"; militante della causa NO-TAV e consulente gratuito della Comunit\u00e0 Montana Valle di Susa. Siamo partiti dai recenti eventi per cercare di avere una prospettiva pi\u00f9 ampia sul tema.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2012-02-10T00:00:00+00:00","article_modified_time":"2012-02-10T12:52:54+00:00","author":"Olivier Turquet","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Olivier Turquet","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/"},"author":{"name":"Olivier Turquet","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/88fda62fd1f2feae4549d15c2c2a9d07"},"headline":"Perch\u00e9 non ha senso fare la Torino-Lyon","datePublished":"2012-02-10T00:00:00+00:00","dateModified":"2012-02-10T12:52:54+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/"},"wordCount":1772,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"articleSection":["Europa","Internazionale","Interviste","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/","name":"Perch\u00e9 non ha senso fare la Torino-Lyon","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"datePublished":"2012-02-10T00:00:00+00:00","dateModified":"2012-02-10T12:52:54+00:00","description":"Ho parlato di TAV con Massimo Zucchetti, Professore ordinario del Politecnico di Torino, autore di numerosi libri e nel 2006 curatore per Odradek di \"TAV: Travolti dall\u2019alta voracit\u00e0\"; militante della causa NO-TAV e consulente gratuito della Comunit\u00e0 Montana Valle di Susa. Siamo partiti dai recenti eventi per cercare di avere una prospettiva pi\u00f9 ampia sul tema.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/02\/perche-non-ha-senso-fare-la-torino-lyon\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Perch\u00e9 non ha senso fare la Torino-Lyon"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/88fda62fd1f2feae4549d15c2c2a9d07","name":"Olivier Turquet","description":"Takes care of writing to tell the reality for about 40 years. He has worked with paper publications, radio and electronic He founded the electronic news agency humanist Good News. He was press secretary to various events such as: the International Humanist, Florence Play, the World March for Peace and Nonviolence. Currently coordinates the Italian team of Pressenza. olivierturquet.wordpress.com","sameAs":["http:\/\/olivierturquet.wordpress.com"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/olivier-turquet\/"}]}},"place":"Internet","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8187"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8187\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}