{"id":8128,"date":"2012-01-24T00:00:00","date_gmt":"2012-01-24T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2012-02-01T13:22:10","modified_gmt":"2012-02-01T13:22:10","slug":"gli-studenti-in-cilex-intervista-a-mario-aguilar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/01\/gli-studenti-in-cilex-intervista-a-mario-aguilar\/","title":{"rendered":"Gli studenti in Cile; intervista a Mario Aguilar"},"content":{"rendered":"<p>PF: La protesta contro il sistema educativo ha segnato, senza dubbio, un evento di caratura nazionale durante l\u2019anno appena terminato. Ci chiedono da molti posti come sia possibile che il tema dell\u2019Educazione possa determinare uno scontro cos\u00ec importante e di tanta mobilizzazione in Cile. Como se lo spiega lei?  <\/p>\n<p>MA: In Cile da 30 anni esiste un modello educativo di mercato, di selvaggio mercato. Questo ha generato una brutale privatizzazione a tutti i livelli, da quello dell&#8217;infanzia sino all\u2019educazione superiore. A causa di ci\u00f2, in Cile l\u2019educazione anzich\u00e9 essere un veicolo di mobilit\u00e0 sociale (che dovrebbe essere una delle sue finalit\u00e0) si \u00e8 trasformata in un fattore di segregazione e di incremento della diseguaglianza. La domanda da porsi non \u00e8 dunque per quale motivo si \u00e8 scatenato la protesta quest\u2019anno ma come sia possibile che ci sia voluto cos\u00ec tanto tempo prima di scoppiare<\/p>\n<p>PF: La protesta ha mobilitato un enorme percentuale del paese: studenti delle scuole secondarie, universitari, professori, genitori, funzionari, oltre che persone coinvolte in questa tematica. Cosa pensa che abbia determinato un\u2019unione cos\u00ec forte tale da portare, di settimana in settimana la popolazione nelle strade?  <\/p>\n<p>MA: questo si lega alla mia risposta precedente. Si \u00e8 ribellata<br \/>\nuna generazione di giovani che ha perso la paura, che \u00e8 ha capito che il problema era un problema di fondo e non legato a all\u2019ottenere degli investimenti in pi\u00f9 o delle borse di studio addizionali. Infatti, il movimento \u00e8 cominciato con richieste molto specifiche, ma rapidamente \u00e8 cresciuto sino a costituire in poche settimane una massa di persone, in primis i professori, dopo le altre organizzazioni ed infine i cittadini. Alle marce di protesta hanno partecipato centinaia di migliaia dipersone e la creativit\u00e0 e una bellezza sono state commoventi; non si \u00e8 trattato di marce, erano dei veri carnevali popolari, con tutti i tipi di espressione artistica, con humor, con molta allegria.<br \/>\nSino a quando il movimento ha mantenuto questo carattere, \u00e8 stato di massa, coinvolgente, partecipativo, creativo, \u00e8 stato in grado di emozionare con l\u2019energia positiva che si respirava nelle marce. E il Governo ha risposto nella peggiore maniera: una repressione continua e dura, ci sono molti video con abusi della polizia contro manifestanti pacifici, autorit\u00e0 squalificanti, con un linguaggio bellicoso, ecc: Ci\u00f2 che ha accomunato nella sua essenza \u00e8 stato un sentimento comune, un senso di com-unit\u00e0 (comune-unit\u00e0) che ha coinvolto molta gente, non si trattava solamente di richieste, queste erano la cosa pi\u00f9 superficiale, nel profondo e nell\u2019interiore si respirava una comunione molto forte tra la gente, un senso di complotto contro il potere e contro i prevaricatori che dava molta forza ed energia. <\/p>\n<p>PF: Che altri conflitti sociali hanno un peso per la popolazione cilena e come si vivono?<\/p>\n<p>MA: La societ\u00e0 cilena \u00e8 la societ\u00e0 degli abusi e della manipolazione estrema da parte del potere contro la cittadinanza. Non ci sono paesi al mondo in cui le politiche neoliberali si siano applicate con tanta profondit\u00e0. Questo ha condotto alla privatizzazione di quasi tutte le attivit\u00e0 di questa societ\u00e0, includendo quelle pi\u00f9 sensibili; per chi ha governato il Cile negli ultimi 35 anni \u00e8 possibile  convertire in affare tutto e cos\u00ec \u00e8 stato fatto, non solo nell\u2019educazione, ma anche nella salute, nella previdenza, nella sicurezza dei cittadini, nella libert\u00e0 di circolazione, ecc. Ci\u00f2 che \u00e8 accaduto \u00e8 che dopo svariati anni di ebbrezza nei quali la gente ha comprato ed ha creduto ala propaganda del modello, oggi ha cominciato a prendere coscienza delle false promesse di felicit\u00e0 sulla base della piccola e volgare che riempiendomi di \u201cbeni di consumo\u201d raggiunger\u00f2 la felicit\u00e0, o l\u2019idea che per il semplice fatto di aumentare il reddito pro-capite saremo una societ\u00e0 sviluppata. La gente, ed in particolare i giovani, adesso reclamano una vera umanizzazione della societ\u00e0. Si potrebbe dire che c\u2019\u00e8 un logoramento del sogno promosso da modello, no \u00e8 qualcosa di generalizzato n\u00e9 di massivo, ma i sintomi si esprimono in chi, essendo minoranza, sono molto attivi nel dichiarare il malcontento. La gente ha sopportato per molti anni abusi e manipolazioni, ovviamente questo dovrebbe avere in contropartita uno \u201csviluppo\u201d da raggiungere. Ebbene, tale sviluppo no \u00e8 mai arrivato al 90% della gente che oggi non sembra disposta a continuare a sopportare in silenzio e passivamente questa situazione arbitraria. C\u2019\u00e8 una protesta latente che pu\u00f2 scoppiare in qualsiasi momento, cos\u00ec come accaduto nel 2011. <\/p>\n<p>PF: Sappiamo che se, da un lato, durante il 2011, la richiesta popolare si \u00e8 espressa fondamentalmente con le marce per le strade dall\u2019altro ci sono state un\u2019enorme quantit\u00e0 di manifestazioni che hanno fatto appello ad un\u2019elevata dose di immaginazione per invitare ad una partecipazione non violenta. Ci riferiamo ai \u201ccacerolazos\u201d alla \u201cplaya\u201d contro Lavin, alle 1800 ore di corsa attorno a La Moneda, alla \u201cbesaton\u201d, alle performance, ecc, ecc. Pensa che in Cile si stia radicando una cultura della non violenza o vede queste forme di protesta semplicemente come avvisaglie anti repressione politica?<\/p>\n<p>MA: Questa domanda \u00e8 molto interessante perch\u00e9 evidenzia un tema molto profondo e importante. Ovviamente una delle caratteristiche che ha richiamato molto l\u2019attenzione del movimento \u00e8 stata la sua grande creativit\u00e0, l\u2019allegria dei manifestanti e soprattutto il carattere non violento del 99% dei partecipanti. E\u2019 evidente che sia mostrata una crescente coscienza dell\u2019inutilit\u00e0 della violenza, la non violenza attiva \u00e8 stato l\u2019atteggiamento cosciente della maggior parte della gente . Questo \u00e8 un risultato incoraggiante per chi professa una filosofia umanista della vita, ci\u00f2 che alcuni anno fa sarebbe apparsa come una romantica utopia con scarso accoglimento oggi \u00e8 preso in conto come una forma di lotta di milioni di persone. Questo naturalmente \u00e8 stato un problema per il Governo e i potenti che vedevano con una certa disperazione come stava crescendo la simpatia e l\u2019appoggio del cittadino ai giovani e alle loro richieste. Quindi dal potere \u00e8 cominciato l\u2019esacerbamento degli infimi fuochi di violenza che nascevano. La polizia cominci\u00f2 ad agire in modo molto provocatore, con dure ed ingiustificate repressioni ai pacifici manifestanti con un evidente intenzione di consentire l\u2019azione a piccoli gruppi violenti che risultavano loro molto funzionali. La Polizia dunque attaccava duramente a decine o centomila di manifestanti pacifici e quasi non toccava gli incappucciati violenti. Infatti ci sono state varie denunce ben fondate di infiltrati e le autorit\u00e0 di polizia e del Governo sono state costrette a dare spiegazioni in merito all\u2019azione degli poliziotti che travestiti e incappucciati sono stati sorpresi ad incitare alla violenza. Alla fine la manipolazione mediatica, ed in particolare modo della TV, \u00e8 stata rafforzata da questa falsa accusa del movimento di utilizzare la violenza e con questo sono state giustificate le maniere repressive e restrittive alla libert\u00e0 di manifestazione, giungendo perfino all\u2019estremo di promuovere una legge che, in caso di approvazione, stabilir\u00e0 dure sanzioni, incluso il carcere, a chi manifesti per ragioni sociali. Non possiamo negare che ci sono tuttora dei gruppi che promuovono la violenza come forma di lotta politico-sociale, per\u00f2 sono molto minoritari e ogni volta sempre meno appoggiati dalla popolazione e questo \u00e8 un buon sintomo. Sappiamo che la prima causa della violenza risiede essenzialmente in un sistema violento, e non parliamo solo della violenza fisica della repressione, parliamo delle molteplici forme di violenza che utilizza questo sistema per sostenere la sua struttura di potere e dominio. Secondo la mia opinione, ci\u00f2 che si teme maggiormente \u00e8 la crescita della coscienza NON VIOLENTA, intuiscono che questo possa rappresentare una forza incontrastabile e per questo il loro impegno \u00e8 nello spegnere queste scintille di NONVIOLENZA ATTIVA espresse in questo movimento. Da vedere in futuro questa forza si sviluppa e si estende fra i cittadini e si riesce a isolare i violenti e a quei manifestanti che erroneamente pensano che la metodologia violenta possa servire per qualcosa. <\/p>\n<p>PF: Discutiamo un po&#8217; del Governo e della sua capacit\u00e0 di reagire, come giudica il primo cambio nell\u2019Educazione e questo secondo cambio che si produce adesso?<\/p>\n<p>MA: Nessuno di questi cambiamenti ha significato che il Governo si muova di un millimetro dalle sue politiche economisti che nell\u2019educazione. Sono stati dei cambiamenti apparenti che non hanno toccato le fondamenta della loro filosofia. Hanno mostrato una rigidit\u00e0 ideologica molto estrema, per loro difendere il sistema educativo si \u00e8 tramutato quasi in una \u201cguerra santa\u201d perch\u00e9 si rifiutano di ascoltare un grido che rappresenta l\u201980% della gente del Cile.<\/p>\n<p>PF. Crede che il 2012 sar\u00e0 un anno politicamente diverso rispetto a questa protesta? Che direzione si attende che dia il nuovo ministro? <\/p>\n<p>MA: Il nuovo Ministro dell\u2019educazione \u00e8 uno degli ideologi dell\u2019attuale modello educativo. Per lui, che l\u2019educazione sia un impresa come altre \u00e8 qualcosa di normale e desiderato. Vorrei sbagliarmi, per\u00f2 mi pare che da questo ministro non possiamo aspettarci grandi cambiamenti pi\u00f9 di quelli gi\u00e0 visti con i suoi predecessori. Magari sar\u00e0 meno brutale nella forma rispetto al Ministro Bulnes che era abbastanza aggressivo y maleducato con il movimento, ma nella sostanza il segnale che si da nominando Harals Bever \u00e8 che il Governo si impegna ad approfondire il modello educativo rifiutato dalla cittadinanza<\/p>\n<p>PF: Nel nuovo scenario avremo anche delle modifiche da parte degli studenti che hanno tenuto le loro elezioni sostituendo le loro facce pubbliche. Che crede possa variare con i nuovi responsabili? Come stima che si comporter\u00e0 il movimento studentesco nel 2012? <\/p>\n<p>MA: Non \u00e8 facile predire ci\u00f2 che succeder\u00e0 con i giovani, in particolare perch\u00e9 hanno mostrato che operano con delle logiche molto differenti a quelle che si sono conosciute prima. Una delle caratteristiche del movimento \u00e8 stata che non si basava tanto su persone leader ma agiva in modo collettivo e orizzontale. Questo spiazza molto un analista o un attore politico formato a scenari di decade addietro. Non credo che i cambiamenti nel direttivo li impatti perch\u00e9 il movimento non si basa sui \u201cpersonaggi\u201d. Infatti la parola \u201c conduzione\u201d, mi pare, che non serva per questo genere di movimenti che agiscono in maniera congiunta e lavorando gli accordi, non accettano essere \u201ccondotti\u201d dall\u2019alto n\u00e9 da illuminati che gli dicano \u201ccome si fanno le cose\u201d.  Alcuni attori politici tradizionali hanno cercato di operare nel movimento con questa logica, i risultati di alcune elezioni che per gli analisti tradizionali sono stati sorprendenti mostrano che le nuove generazioni non accettano queste vecchie forme di fare politica in cui la manipolazione \u00e8 la forma di agire. Non mi sento in grado di rispondere categoricamente alla domanda su ci\u00f2 che accadr\u00e0 nel 2012, visto che ua delle caratteristiche di questo movimento e di questa generazione \u00e8 che si agisce in un modo imprevedibile, in particola se si guarda al fenomeno con occhi antichi. Ho cercato di posizionarmi con maggiore umilt\u00e0 di fronte a ci\u00f2 che sta succedendo, pi\u00f9 che cercare di capire e di evitare  \u201cpontificazioni\u201d alle quali siamo abituati, quelli della mia generazione.<\/p>\n<p>PF. Se potesse descrivere il cammino che prender\u00e0 la protesta? Sino a dove pensa si possa arrivare?<\/p>\n<p>MA: Sebbene sembri incredibile per chi non vive in Cile, nonostante 500.000 persone per la strada, nonostante l\u201980% dell\u2019appoggio della cittadinanza, nonostante delle rivendicazioni molto semplici e indispensabili, il Governo non ha ceduto praticamente in niente. Con molta tristezza dico che questo dimostra che in Cile non viviamo in una vera democrazia.  Nel mio paese esistono poteri con molta influenza e che gestiscono il potere politico a loro piacimento, con una totale sconsideratezza verso il sentire cittadino. Per\u00f2 anche la forza e la convinzione di questo movimento ha dimostrato che questi poteri illegittimi si stanno indebolendo perch\u00e9 le nuove generazioni non accettano il loro dominio abusivo. Vedo i giovani molto decisi e convinti, vedremo se le generazioni pi\u00f9 vecchie si affiancano con forza a questa crociata democratica. Non si \u00e8 risolto niente, anzi, la turpe risposta del potere \u00e8 stata di radicare la sua nefasta politica in un momento in cui la sua popolarit\u00e0 casca. Penso che il movimento seguir\u00e0 attivamente, probabilmente dovr\u00e0 rinnovare le tattiche, riciclare le rivendicazioni e le consegne, cercare nuove forme, tutto sembra essere molto dinamico e esige una creativit\u00e0 costante. Sono ottimista e credo che i giovani sapranno riciclarsi per spingere nuovamente il movimento.  <\/p>\n<p>PF. Rispetto ai professori, che valutazione hanno fatto internamente nel Collegio dei Professori? Come si proiettano sino a marzo?<\/p>\n<p>MA: Magari non esiste una valutazione uniforme in merito alla partecipazione del corpo insegnante in questo movimento. Ci sono alcuni che credono che tutto \u00e8 stato fantastico e che si \u00e8 stati attori centrali del movimento; altri vedono tutto negativo ed evidenziano che niente \u00e8 stato fatto e che solamente il corpo docente si \u00e8 occupato degli studenti. A me pare che entrambe queste visioni siano parziali. E\u2019 evidente che la forza fondamentale del movimento sia stata rappresentata dagli studenti, sia quelli universitari che quelli secondari, questo \u00e8 indiscutibile; nelle marce il 90% dei partecipanti erano giovani, per\u00f2 anche altri settori sociali hanno apportato il proprio contributo alla forza del movimento con la loro presenza e attivit\u00e0. Fra questi anche il corpo docente ha partecipato, non con un 100% n\u00e9 con la numerosit\u00e0 desiderabile e questo pu\u00f2 avere molte motivazioni possibili, pero, a mio avviso, la principale ha a che vedere con il fatto che quando divamp\u00f2 il movimento giovanile, il corpo docente non si \u00e8 federato anzi si trovava in uno stato di debolezza come conseguenza di dure sconfitte in movimenti recenti e a causa di una leadership vecchio stampo. Nonostante tutto ci\u00f2, non \u00e8 corretto dire che il corpo docente \u00e8 stato assente dal movimento perch\u00e9 non \u00e8 cos\u00ec. In tutto il paese migliaia di docenti hanno accompagnato la mobilitazione e questo considerando la repressione e l\u2019ostilit\u00e0 degli datori di lavoro che sono stati e sono molto duri contro i professori che manifestano.  <\/p>\n<p>PF: Come dirigente nazionale umanista, cosa pensa che manchi ancora?<\/p>\n<p>MA: Senza dubbio queste mobilizzazioni sono state molto interessanti, infatti hanno richiamato l\u2019attenzione in molte parti del mondo, \u00e8 stata una \u201csorpresa internazionale\u201d che il Cile, il paese esempio del modello, abbia mostrato questi livelli di malcontento contro il sistema. Come abbiamo gi\u00e0 visto, i principali ideatori di questa grande espressione sociale sono fondamentalmente i giovani. Come per tutti i movimenti sociali di questo genere ci sono delle contraddizioni e risolverle dovrebbe essere il compito fondamentale per l\u2019avvenire. Per me ci sono 2 fattori centrali che si devono \u201cdecantare\u201d in maniera adeguata affinch\u00e9 il movimento progressi qualitativamente: uno \u00e8 il tema della Violenza versus la Non Violenza  che rappresenta la lotta tra \u201cla vecchia maniera\u201d e \u201cla nuova maiera\u201d, \u00e8 una dialettica molto forte all\u2019interno del movimento, bench\u00e9 sia evidente che sia cresciuta la consapevolezza della validit\u00e0 della NON VIOLENZA ancora ci sono gruppi che crescono nella violenza e la applicano, quello che ovviamente risulta molto conveniente al potere che si giustifica con questo per aumentare la repressione e il controllo sociale. <\/p>\n<p>Si vede molta gente convinta nel promuovere e sviluppare la metodologia della Nonviolenza Attiva, questo \u00e8 qualcosa che \u00e8 cresciuta, per\u00f2 richiede molta convinzione e perseveranza quando non si vedono risultati immediati, e specialmente con un governo chiuso ed ottuso come quello che abbiamo in Cile che con il suo modo di agire incita alla violenza. Questo \u00e8 un grande tema e un assunto molto centrale par chi \u00e8 convinto che l\u2019unica via realmente rivoluzionaria ed evolutiva sia la NONVIOLENZA. L\u2019altro grande tema sono le forme di organizzazione, in cui si pu\u00f2 apprezzare la dialettica tra \u201cil vecchio\u201d ed il \u201cnuovo\u201d, \u00e8 chiaro che le nuove generazioni emergano con un\u2019altra visione, un\u2019altra sensibilit\u00e0 che rifiuta tutte le forme autoritarie, verticali, impositive, tutte caratteristiche della vecchia maniera che \u00e8 presente nelle organizzazioni tradizionali; infatti questo ha rappresentato un elemento di tensione nel movimento studentesco visto che le vecchie organizzazioni (in special modo i partiti politici) intendevano intervenire e manipolare alla vecchia maniere e i giovani reagivano e si proteggevano con questi intenti. <\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 visto che ci\u00f2 che il movimento reclama non \u00e8 solo il rispetto delle richieste specifiche per riottenere il diritto all\u2019educazione, ma anche, e questo \u00e8 ancora pi\u00f9 profondo, l\u2019ambizione ad una societ\u00e0 pi\u00f9 democratica e libera, in cui l\u2019individuo sia pienamente rispettato; \u00e8 la volont\u00e0 di cancellare il vecchio sistema manipolatore nel quale sono cresciute le generazioni adulte e che oggi i giovani respingono.   <\/p>\n<p>PF: Come valuta la capacit\u00e0 di coinvolgimento dei partiti politici tradizionali in questa protesta? E come valuta \u201cl\u2019altra opposizione\u201d?<\/p>\n<p>MA: Mi sembra che in gran parte la risposta a questa domanda sia nella mia risposta precedente. Ribadirei solamente che l\u2019azione dei partiti politici tradizionali \u00e8 stato abbastanza deplorevole, sia per quanto riguarda i partiti del Governo che dell\u2019opposizione, in realt\u00e0 si differenziano ben poco. Sia in base alle inchieste che sulla base della percezione diretto che ci si \u00e8 fatti, il deterioramento della classe politica \u00e8 accelerato e profondo. <\/p>\n<p>La mia opinione \u00e8 che i politici tradizionali non capiscono quello che sta succedendo, guardano al nuovo fenomeno per\u00f2 lo fanno con occhi vecchi; occorre includere anche quelli che in buona fede cercano di capire ci\u00f2 che accade ma non arrivano a capirlo perch\u00e9 la realt\u00e0 \u00e8 una nuova sensibilit\u00e0 che emerge, non si tratta di manifestazioni politiche in vecchio stile, sono quelli che Silo defin\u00ec tante decadi fa \u201cfenomeni psico-sociali\u201d, e quindi semplicemente non possono essere capite da parte delle categorie politiche tradizionali. Per quanto riguarda l\u2019altra opposizione a cui fa riferimento nella domanda e che \u00e8 da identificare nei movimenti politici non tradizionali, come per esempio il Partito Umanista, i movimenti ecologisti e progressisti, devo rispondere con molta sincerit\u00e0 che in teoria hanno un\u2019opportunit\u00e0 considerato che tutto quello che \u00e8 emerso con forza corrisponde molto direttamente alle principali tematiche che questi movimenti propongono da molto tempo; per\u00f2 li vedo un po\u2019 timidi, non esprimono la decisione e la passione che il momento merita, se questi sono i gruppi politici non \u201ccontaminati\u201d con il marciume del sistema politico tradizionale allora \u00e8 adesso che si deve percepire con nitidezza e senza ambiguit\u00e0, speriamo che questo cominci ad accadere nel tempi futuri. <\/p>\n<p>PF: Se potesse fare sentire la sua voce a chi sta costruendo questa \u201caltra opposizione\u201d, che suggerirebbe di fare nel corso di quest\u2019anno, in che modo creda che convenga farlo, con che tattiche?<\/p>\n<p>MA: Mi sembra molto poco probabile che possa \u201cfare sentire la mia voce\u201d, ma giocando al gioco della domanda, direi a questa \u201caltra opposizione\u201d  che cerchino di capire la nuova sensibilit\u00e0 che sta nascendo e che scommettano su ci\u00f2 che nasce e non lo lascino morire: questo \u00e8 molto difficile in politica visto che la politica suole muoversi verso il calcolo nell\u2019immediato e per le urgenze della congiuntura, quindi quasi mai si impegna a lungo termine e per una visione di processo. Non ho nessuna presunzione di dare lezioni, ma la mia modesta esperienza nella relazione con i giovani in questo processo, me dice che quello che molto duramente rifiutano i giovani sono le relazioni di manipolazione, qualcosa molto ricorrente in politica. Quindi, chi vorr\u00e0 guadagnarsi la credibilit\u00e0 dei giovani dovr\u00e0 focalizzarmi molto su questo punto, stabilire relazioni senza manipolazione, trasparenti, dirette, con la verit\u00e0 innanzitutto, senza doppi discorsi\u2026 nella realt\u00e0 un politico potrebbe dire: \u201dper\u00f2 questo \u00e8 impossibile\u201d, se siamo politici! Ahahaha, e probabilmente avrebbe ragione, ma la domanda dovrebbe porsi all\u2019altra opposizione e in quel caso si potrebbe supporre che desiderino fare le cose in un modo differente a quelli dei partiti tradizionali.<\/p>\n<p>Alcuni video (in spagnolo): <\/p>\n<p>VIDEO CON EVALUACI\u00d3N 2011 Y PROYECCI\u00d3N 2012<br \/>\n[http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hsG9DLvvmX8&#038;feature=youtu.be](http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hsG9DLvvmX8&#038;feature=youtu.be)<\/p>\n<p>VIDEO CON HIST\u00d3RICA MARCHA<br \/>\n[http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=wnuovAPTkbc&#038;list=UU-0SncG26o-jGO5sdebKyJA&#038;index=15&#038;feature=plcp](http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=wnuovAPTkbc&#038;list=UU-0SncG26o-jGO5sdebKyJA&#038;index=15&#038;feature=plcp)<\/p>\n<p>1 MILL\u00d3N DE PERSONAS EN ENCUENTRO FAMILIAR POR LA EDUCACI\u00d3N<br \/>\n[http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4ZtkGzMsCFg&#038;list=UU-0SncG26o-jGO5sdebKyJA&#038;index=14&#038;feature=plcp](http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4ZtkGzMsCFg&#038;list=UU-0SncG26o-jGO5sdebKyJA&#038;index=14&#038;feature=plcp)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo avuto l\u2019opportunit\u00e0 di conversare a lungo con il dirigente nazionale umanista del Collegio dei Professori, in un\u2019intervista, realizzata a \u201cUmbral\u201d, Quartiere Bellavista, nella quale abbiamo chiesto di valutare l\u2019anno di mobilitazione pi\u00f9 violenta che si sia visto in Cile per un\u2019educazione di qualit\u00e0 e senza fini di lucro, e allo stesso tempo di osare sull\u2019avvenire. <\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38,157,55,48],"tags":[],"class_list":["post-8128","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-internazionale","category-interviste","category-politica","category-sud-america"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Gli studenti in Cile; 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