{"id":727729,"date":"2018-09-30T16:13:54","date_gmt":"2018-09-30T15:13:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=727729"},"modified":"2018-10-01T07:21:35","modified_gmt":"2018-10-01T06:21:35","slug":"lagonia-di-khan-al-ahmar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/","title":{"rendered":"L\u2019agonia di Khan al Ahmar"},"content":{"rendered":"<p>Una delle ultime illegali prepotenze israeliane sta per avere, quasi certamente, il suo epilogo. Si tratta del villaggio beduino di Khan Al Ahmar a est di Gerusalemme, esattamente tra le due colonie \u2013 illegali come tutte le altre \u2013 di Ma\u2019ale Adumin e Kfar Adumin.<\/p>\n<p>La storia del villaggio non differisce molto da quella di altri villaggi rasi al suolo, in piena illegalit\u00e0, da Israele, ma qui c\u2019\u00e8 qualcosa di speciale. C\u2019\u00e8 una scuola di gomme, cio\u00e8 un\u2019idea fantastica avuta dall\u2019Associazione Vento di Terra che l\u2019ha costruita e che ha richiamato l\u2019attenzione, finalmente, anche delle istituzioni internazionali. Ma Israele, convinto di essere al di sopra di ogni legge che non sia la propria, dopo l\u2019ultima sentenza della \u201csua\u201d Corte suprema, ha deciso che la scuola e il villaggio vanno demoliti. Il perch\u00e9 \u00e8 gravissimo, ma ce lo faremo spiegare da uno dei rappresentanti \u00a0nonch\u00e9 fondatore dell\u2019associazione che al momento si trova nel villaggio a rischio demolizione: Massimo Annibale Rossi al quale abbiamo chiesto un\u2019intervista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La prima cosa che sembra normale chiedere a Massimo A. Rossi \u00e8 come nasce l\u2019idea di costruire una scuola di gomme e perch\u00e9 proprio l\u00ec.\u00a0 Questa storia \u00e8 la storia di una lunga battaglia e Massimo ci sta mettendo l\u2019anima per riuscire a vincerla, ma mentre inizia a raccontare lo interrompo per chiedergli qualcosa di s\u00e9.<\/p>\n<p>Non intendo una biografia ma almeno qualche notizia che faccia capire ai nostri lettori cosa c\u2019\u00e8 dietro tanto impegno.<\/p>\n<p>La richiesta \u00e8 accolta e Massimo dice di potersi definire \u201c<em>un figlio della rivoluzione basagliana<\/em>\u201d. Basaglia, lo psichiatra capace di far aprire i manicomi negli anni &#8217;70, \u201c<em>era un grande innovatore e un grande rivoluzionario<\/em>\u201d mi dice e aggiunge \u201c<em>l\u2019abbattimento dei muri di segregazione \u00e8 una vera rivoluzione e i muri non sono solo quelli manicomiali, ma quelli discriminatori del \u2018diverso\u2019 in genere<\/em>\u201d e questa consapevolezza sar\u00e0 un po\u2019 l\u2019imprinting del suo impegno sul sociale. Anche la sua tesi di laurea in Letteratura moderna riguarder\u00e0 una ricerca sull\u2019alterit\u00e0. Quindi a pieno titolo pu\u00f2 definirsi un figlio della rivoluzione basagliana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima di arrivare in Palestina Massimo ha lavorato nelle periferie milanesi, poi in America Latina. Ha sempre scelto di fare lavoro in rete e ricorda la prima Cooperazione allo sviluppo come un ottimo strumento per operare nelle situazioni di svantaggio sociale. Non sar\u00e0 pi\u00f9 cos\u00ec quando la Cooperazione italiana inizier\u00e0 una diversa metodologia operativa rifacendosi al modello anglosassone e \u201c<em>a quel punto nasce l\u2019idea di formare una piccola ong indipendente che sia assolutamente radicata nella realt\u00e0, senza avere l\u2019imprinting aziendalistico delle ong anglosassoni<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma, abbiamo davanti, o meglio \u201cin linea\u201d un uomo che una dozzina di anni fa, con un piccolo gruppo di amici, tra cui la sua compagna di vita Barbara Archetti, attuale presidente di VdT, costituisce un\u2019associazione che ha come filosofia di fondo l\u2019abbattimento della discriminazione sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vento di Terra verr\u00e0 costituita nel 2006, ma gi\u00e0 nel 2002 era avvenuto l\u2019incontro con la Palestina, dice Massimo, \u201c<em>Inizialmente si trattava di interesse giornalistico. Osservare, descrivere e comunicare<\/em>\u201d poi per\u00f2 avverr\u00e0 il coinvolgimento con \u201c<em>il mondo palestinese vero e il passaggio dal descrivere all\u2019intervenire.<\/em>\u201d \u00a0Lavorer\u00e0 con i progetti educativi con i centri Rousseau nel campo profughi di Shuafat in Cisgiordania e porter\u00e0 in Italia, in sei anni di summer camp, 150 bambini accolti da una ventina di Comuni del milanese. \u201cOrmai eravamo considerati come parte della comunit\u00e0 e in quel periodo Barbara (n.d.r. l\u2019attuale presidente dell\u2019associazione) gest\u00ec anche un asilo nido nel campo. Ma i beduini erano degli \u2018invisibili\u2019. Fu la coordinatrice del campo di Shuafat a farci conoscere la comunit\u00e0 beduina di Khan Al Ahmar, una trib\u00f9 cacciata dalla propria terra, nel deserto del Negev nel 1952 e sistematasi in questo pezzetto di terra a est di Gerusalemme\u201d.<\/p>\n<p>Infatti, la comunit\u00e0 beduina degli Jahalin rappresenta uno dei casi di profughi nella loro stessa terra, ma Israele sta mettendo in pratica, totalmente fuori da tutte le leggi internazionali, il cosiddetto piano D gi\u00e0 elaborato prima della sua autoproclamazione come stato nel maggio del \u201c48 e cio\u00e8 l\u2019annessione di tutta la Palestina storica \u201crosicchiando\u201d con le sue colonie illegali i territori palestinesi dell\u2019area C, praticando quella che viene definita colonizzazione da insediamento e che va contro il Diritto internazionale.<\/p>\n<p>Quindi la piccola comunit\u00e0 beduina deve sparire perch\u00e9 Israele deve unire le due colonie e tagliare in due la Palestina impedendo la nascita di uno Stato palestinese per mancanza, tra l\u2019altro, di continuit\u00e0 territoriale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 Khan al Ahmar ha pensato di fare una scuola proprio qui? Massimo A. Rossi risponde che \u201c<em>il lavoro di VdT in Palestina, compresa anche la Striscia di Gaza, riguarda sempre progetti educativi proprio per quell\u2019esserci \u2013 alla base dell\u2019associazione \u2013 del discorso di abbattimento muri discriminatori. Abbiamo deciso di fare qui la scuola perch\u00e9 la comunit\u00e0 infantile di Khan al Ahmar non aveva accesso ad altre scuole se non attraversando una pericolosissima autostrada scavalcando il guard rail. Quei bambini avevano il diritto di accedere all\u2019istruzione, ma Israele non consentiva costruzioni che avessero delle fondamenta e cos\u00ec, con gli architetti dell\u2019associazione Arc\u00f2 di Milano, collegata con l&#8217;Universit\u00e0 di Pavia si pens\u00f2 di costruire una struttura gi\u00e0 sperimentata in New Mexico. Le vecchie gomme di auto in Palestina non mancano, vengono usate come forma di riciclo un po\u2019 ovunque. Venne preparato il progetto e la costruzione coinvolse tutta la comunit\u00e0. Realizzammo la scuola, senza fondamenta in modo che Israele non potesse accampare giustificazioni per demolirla, in 14 giorni e 14 notti. Era il giugno del 2009<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma conoscendo la storia di quella scuola sappiamo che Israele tent\u00f2 da subito di abbatterla, dichiarandola illegale. Non potendo dire apertamente al mondo quale fosse il motivo dell\u2019abbattimento e l\u2019intenzione di demolire l\u2019intero villaggio, la destra filoisraeliana in Italia mostr\u00f2 la faccia buona di Israele e disse che la scuola era dannosa per la salute dei bambini. Chiedo se ricordo bene e Massimo mi conferma che s\u00ec, ricordo bene \u201c<em>in Italia i filoisraeliani<\/em>\u00a0<em>\u00a0dissero che il \u2018nero-fumo\u2019 cio\u00e8 una sostanza rilasciata dagli pneumatici, era dannosa per la salute dei bambini. Ma gli pneumatici erano coperti dalla malta e quindi la scusa venne abbandonata<\/em>\u201d poi continua dicendo che Israele non poteva neanche accampare il diritto di uso di suolo pubblico, comunque pretestuoso, perch\u00e9 il terreno era di propriet\u00e0 privata della famiglia Anata e questa sembrava un\u2019ottima forma cautelativa.<\/p>\n<p>Dopo anni di dispute, di ricorsi al Tribunale e infine alla Corte suprema di Giustizia &#8211; l\u2019organo giuridico israeliano che mette l\u2019ultima parola alle sentenze dei precedenti tribunali &#8211; dopo l\u2019intervento di parlamentari italiani ed europei, si sperava di potercela fare ma ormai la Corte Suprema \u2013 la cui composizione negli anni \u00e8 cambiata seguendo l\u2019andamento governativo sempre pi\u00f9 a destra \u2013 ha dato il suo parere favorevole alla distruzione della scuola e del villaggio e il governo israeliano ha offerto uno spazio vicino a una discarica o un altro in prossimit\u00e0 di fognature per spostare tutta la comunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Alto rappresentante per gli affari esteri della UE, Federica Mogherini, su sollecitazione del direttore di B\u2019Tselem, ha preso posizione dichiarando che abbattimento e deportazione potrebbero configurarsi come crimini di guerra e creare seri problemi ad Israele. B\u2019Tselem \u00e8 stata la prima \u00a0associazione israeliana democratica ad esprimersi in tal senso e seguita a dare il suo supporto sapendo che \u00a0domani, 1\u00b0 ottobre, le ruspe dovrebbero entrare in azione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chiedo a Massimo A. Rossi cosa faranno loro di VdT e mi risponde \u201cn<em>oi saremo accanto alla comunit\u00e0 comunque. A noi questo progetto ha cambiato la vita, non possiamo abbandonare bambini e famiglie \u00a0all\u2019arbitrio israeliano. Peraltro, la sentenza della Corte Suprema parla di demolizione e non di deportazione degli abitanti.<\/em>\u201d In effetti il capo villaggio ha inviato una lettera aperta alle autorit\u00e0 israeliane ed all\u2019esercito dicendo che da l\u00ec loro non si sposteranno e che chiunque agir\u00e0 contro di loro, dall\u2019ultimo conducente di ruspa al primo generale, sar\u00e0 ritenuto responsabile di crimini contro l\u2019umanit\u00e0 e si chieder\u00e0 contro ognuno di loro l\u2019intervento delle organizzazioni giuridiche internazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Domani, 1\u00b0 ottobre, sar\u00e0 pure giorno di sciopero nazionale in tutta la Palestina, proclamato dall\u2019Anp contro la legge che trasforma, anche giuridicamente, lo Stato israeliano in Stato ebraico rendendo di fatto e di diritto Israele uno Stato di apartheid. Cosa succeder\u00e0 domani al villaggio di Khan Al Akhmar? Si spera nel miracolo, visto che lo strapotere di Israele va al di sopra dell\u2019Onu al punto di permettersi di non far entrare in Palestina parlamentari e rappresentanti Onu, in quanto, sia chiaro, tutta la Palestina \u00e8 assediata, anche se Gaza lo \u00e8 in modo pi\u00f9 esasperato, tutta la Palestina \u00e8 assediata e le chiavi d\u2019entrata e d\u2019uscita per il fondo chiuso e occupato chiamato Palestina le tiene l\u2019assediante.<\/p>\n<p>Si spera nel miracolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intanto Vento di Terra non cede come non ha ceduto dopo che l\u2019esercito israeliano ha demolito con precisione certosina quello che Massimo A. Rossi chiama il \u201cn<em>ostro vero gioiello, la \u2018Terra dei bambini\u2019 di Um al Naser nella Striscia di Gaza, costruita in un posto in cui c\u2019era solo liquame, un gioiello di architettura biodinamica. Il nostro materiale di base erano sacchi di sabbia. La costruimmo nel 2011, offriva educazione e gioia a 150 bambini. A inaugurarla fu Laura Bodrini. Quando l\u2019esercito israeliano invase la Striscia di Gaza, nel 2014, La terra dei bambini fu il primo edificio ad essere demolito<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi scrive lo sa bene e visit\u00f2 quel che ne restava un anno dopo il massacro israeliano detto \u201cmargine protettivo\u201d. Non c\u2019era pi\u00f9 niente se non qualche pezzo di tondino di ferro sfuggito ai bulldozer.\u00a0 Massimo racconta della distruzione \u201cdel loro gioiello\u201d con un tono profondamente amaro ma poco dopo aggiunge \u201c<em>Ora per\u00f2 la stiamo ricostruendo. Non \u00e8 proprio la stessa cosa ma il nuovo asilo ha preso gi\u00e0 a funzionare e poi abbiamo il progetto Zeina per le donne. No, ormai non ci fermiamo. Le nostre scuole, i nostri centri sono tutti costruiti con i parametri della bio-architettura, leghiamo insieme ambiente e istruzione in un progetto che vede la pace e il rispetto per la vita come percorso e come obiettivo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi ha visitato i centri di Umm Al Naser sa che non c\u2019\u00e8 una parola di troppo in queste affermazioni, e la ex-direttrice della Terra dei bambini che ora dirige il nuovo asilo e che \u00e8 a sua volta membro di una famiglia beduina, \u00e8 una delle giovani donne pi\u00f9 determinate e intelligenti incontrate nella Striscia di Gaza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da questa conversazione con il co-fondatore di VdT emerge quanto affermato nelle prime battute : un figlio della rivoluzione basagliana che vede nell\u2019abbattimento dei muri di segregazione la propria mission che VdT realizza come e dove pu\u00f2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Israele probabilmente domani metter\u00e0 in pratica quel che rappresenter\u00e0, per il momento, la sua ultima vergogna oltre che il suo ultimo crimine, ma Israele cammina esattamente come i suoi bulldozer: distrugge tutto ci\u00f2 che confligge col suo piano di annessione illegale della Palestina, sapendo che finora ha potuto contare sulla tolleranza delle istituzioni internazionali ed ora pu\u00f2 addirittura contare sul sostegno immediato, totale e dichiarato senza pudore del presidente degli USA, l\u2019uomo che si pone come padrone del mondo e che, nella sua rozzezza politica oltre che umana, ha affermato la sua intenzione di sostenere Israele al di l\u00e0 di ogni legalit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sappiamo che Khan Al Ahmar non \u00e8 che l\u2019ennesimo passo di pulizia etnica, del resto il colonialismo da insediamento non pu\u00f2 sopportare un\u2019interruzione \u201caraba\u201d nella sua continuit\u00e0 etnicamente \u201cebraica\u201d ma, come gli abitanti di altri villaggi, distrutti e immediatamente ricostruiti per tre, quattro, dieci \u00a0volte o addirittura, come Al Aragib per oltre 130 volte, anche Khan Al Ahmar verr\u00e0 ricostruito una, due, dieci volte a meno che Israele non si macchi ancora una volta del crimine di deportazione caricando gli abitanti a forza sui \u00a0camion, come ci ricordano antiche e tristi immagini in cui i caricati erano ebrei, per allontanarli definitivamente dalla loro terra.<\/p>\n<p>Il portavoce della comunit\u00e0 Jahalin ha detto chiaramente che accetteranno di essere spostati solo a patto che possano tornare nella loro terra, cio\u00e8 solo a patto che venga data almeno parziale attuazione alla Risoluzione Onu 194. Cosa che Israele con far\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Faccio un\u2019ultima domanda a Massimo chiedendogli cosa faranno domani se il miracolo non si avverer\u00e0 e arriveranno i bulldozer. Mi risponde che \u201c<em>faremo resistenza passiva, non offriremo la possibilit\u00e0 di sparare e, come ti ho gi\u00e0 detto, noi non abbandoneremo la comunit\u00e0 e la sosterremo ovunque, ma soprattutto contiamo su quanto esposto dall\u2019associazione B\u2019Tselem e dall\u2019Alto commissario Federica Mogherini sul piano giuridico: questa volta, forse per la prima volta, Israele avr\u00e0 qualcosa da perdere. Se Israele seguiter\u00e0 a non subire sanzioni, seguiter\u00e0 ad applicare la legge della giungla. Contiamo su questo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chiudiamo cos\u00ec l\u2019intervista telefonica, noi, osservatori a distanza e con il compito di informare, e Massimo A. Rossi da Khan Al Ahmar, in mezzo a \u201c<em>tanta energia, tanta volont\u00e0 \u2026ma poco realismo<\/em>\u201d come mi dice con un po\u2019 di amarezza salutandomi e aggiungendo di essere, ovviamente, molto preoccupato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chiudiamo augurandoci che avvenga \u201cil miracolo\u201d e che Israele per una volta capisca che deve arrendersi al Diritto e accantonare la legge del pi\u00f9 forte.\u00a0 Lo capir\u00e0 solo se realmente scatteranno le sanzioni previste dal Diritto internazionale, quelle di cui, fino ad oggi, ha potuto farsi beffe sapendo che alle enunciazioni non seguiva altro che un inutile quanto ridicolo rimprovero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle ultime illegali prepotenze israeliane sta per avere, quasi certamente, il suo epilogo. Si tratta del villaggio beduino di Khan Al Ahmar a est di Gerusalemme, esattamente tra le due colonie \u2013 illegali come tutte le altre \u2013 di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1344,"featured_media":727731,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,60,1258,47,38,157,52],"tags":[1103,50364,29904,50365,1227,46438,30770],"class_list":["post-727729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-diritti-umani","category-educazione","category-europa","category-internazionale","category-interviste","category-medio-oriente","tag-diritto-internazionale","tag-irsaewle","tag-khan-al-ahmar","tag-massimo-rossi","tag-palestina-it","tag-scuola-di-gomme","tag-vento-di-terra"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L\u2019agonia di Khan al Ahmar<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Una delle ultime illegali prepotenze israeliane sta per avere, quasi certamente, il suo epilogo. Si tratta del villaggio beduino di Khan Al Ahmar a est di\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L\u2019agonia di Khan al Ahmar\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Una delle ultime illegali prepotenze israeliane sta per avere, quasi certamente, il suo epilogo. Si tratta del villaggio beduino di Khan Al Ahmar a est di\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-09-30T15:13:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-10-01T06:21:35+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/bambini-di-khan-al-ahmar.-credit-Shatha-Hammad.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"450\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Patrizia Cecconi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Patrizia Cecconi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/\"},\"author\":{\"name\":\"Patrizia Cecconi\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/4bb6e2d42a4c2430734c06e9b4daf40d\"},\"headline\":\"L\u2019agonia di Khan al Ahmar\",\"datePublished\":\"2018-09-30T15:13:54+00:00\",\"dateModified\":\"2018-10-01T06:21:35+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/\"},\"wordCount\":2254,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/bambini-di-khan-al-ahmar.-credit-Shatha-Hammad.jpg\",\"keywords\":[\"diritto internazionale\",\"Irsaewle\",\"Khan al Ahmar\",\"Massimo Rossi\",\"Palestina\",\"Scuola di gomme\",\"Vento di Terra\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Diritti Umani\",\"Educazione\",\"Europa\",\"Internazionale\",\"Interviste\",\"Medio Oriente\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/\",\"name\":\"L\u2019agonia di Khan al Ahmar\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/bambini-di-khan-al-ahmar.-credit-Shatha-Hammad.jpg\",\"datePublished\":\"2018-09-30T15:13:54+00:00\",\"dateModified\":\"2018-10-01T06:21:35+00:00\",\"description\":\"Una delle ultime illegali prepotenze israeliane sta per avere, quasi certamente, il suo epilogo. Si tratta del villaggio beduino di Khan Al Ahmar a est di\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/bambini-di-khan-al-ahmar.-credit-Shatha-Hammad.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/bambini-di-khan-al-ahmar.-credit-Shatha-Hammad.jpg\",\"width\":800,\"height\":450,\"caption\":\"bambini di khan al ahmar. credit Shatha Hammad\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L\u2019agonia di Khan al Ahmar\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/4bb6e2d42a4c2430734c06e9b4daf40d\",\"name\":\"Patrizia Cecconi\",\"description\":\"Patrizia Cecconi nasce a Roma dove consegue la laurea in Sociologia presso l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza. Qui tiene per alcuni anni seminari sulla comunicazione. Successivamente vince la cattedra di Economia Aziendale, disciplina che insegner\u00e0 per circa venticinque anni. Interessata all\u2019ambiente e alla natura, verso il 2000 rivolge la sua attenzione allo studio della botanica e della fitoterapia ponendo sempre al centro dei suoi lavori l\u2019interazione culturale tra l\u2019ambiente e gli umani che lo abitano. Ha curato e pubblicato articoli e libri su argomenti diversi. Il suo interesse particolare \u00e8 rivolto alla Palestina. Dal 2009 fino al dicembre 2014 ha presieduto la onlus \u201cAmici della Mezzaluna Rossa Palestinese\u201d di cui ora \u00e8 presidente onoraria. E' co-fondatrice della onlus Cultura \u00e8 Libert\u00e0 e dell\u2019adv Oltre il Mare che attualmente presiede.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/patrizia-cecconi\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L\u2019agonia di Khan al Ahmar","description":"Una delle ultime illegali prepotenze israeliane sta per avere, quasi certamente, il suo epilogo. Si tratta del villaggio beduino di Khan Al Ahmar a est di","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L\u2019agonia di Khan al Ahmar","og_description":"Una delle ultime illegali prepotenze israeliane sta per avere, quasi certamente, il suo epilogo. Si tratta del villaggio beduino di Khan Al Ahmar a est di","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2018-09-30T15:13:54+00:00","article_modified_time":"2018-10-01T06:21:35+00:00","og_image":[{"width":800,"height":450,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/bambini-di-khan-al-ahmar.-credit-Shatha-Hammad.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Patrizia Cecconi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Patrizia Cecconi","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/"},"author":{"name":"Patrizia Cecconi","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/4bb6e2d42a4c2430734c06e9b4daf40d"},"headline":"L\u2019agonia di Khan al Ahmar","datePublished":"2018-09-30T15:13:54+00:00","dateModified":"2018-10-01T06:21:35+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/"},"wordCount":2254,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/bambini-di-khan-al-ahmar.-credit-Shatha-Hammad.jpg","keywords":["diritto internazionale","Irsaewle","Khan al Ahmar","Massimo Rossi","Palestina","Scuola di gomme","Vento di Terra"],"articleSection":["contenuti originali","Diritti Umani","Educazione","Europa","Internazionale","Interviste","Medio Oriente"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/","name":"L\u2019agonia di Khan al Ahmar","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/bambini-di-khan-al-ahmar.-credit-Shatha-Hammad.jpg","datePublished":"2018-09-30T15:13:54+00:00","dateModified":"2018-10-01T06:21:35+00:00","description":"Una delle ultime illegali prepotenze israeliane sta per avere, quasi certamente, il suo epilogo. Si tratta del villaggio beduino di Khan Al Ahmar a est di","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/bambini-di-khan-al-ahmar.-credit-Shatha-Hammad.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/bambini-di-khan-al-ahmar.-credit-Shatha-Hammad.jpg","width":800,"height":450,"caption":"bambini di khan al ahmar. credit Shatha Hammad"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/09\/lagonia-di-khan-al-ahmar\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L\u2019agonia di Khan al Ahmar"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/4bb6e2d42a4c2430734c06e9b4daf40d","name":"Patrizia Cecconi","description":"Patrizia Cecconi nasce a Roma dove consegue la laurea in Sociologia presso l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza. Qui tiene per alcuni anni seminari sulla comunicazione. Successivamente vince la cattedra di Economia Aziendale, disciplina che insegner\u00e0 per circa venticinque anni. Interessata all\u2019ambiente e alla natura, verso il 2000 rivolge la sua attenzione allo studio della botanica e della fitoterapia ponendo sempre al centro dei suoi lavori l\u2019interazione culturale tra l\u2019ambiente e gli umani che lo abitano. Ha curato e pubblicato articoli e libri su argomenti diversi. Il suo interesse particolare \u00e8 rivolto alla Palestina. Dal 2009 fino al dicembre 2014 ha presieduto la onlus \u201cAmici della Mezzaluna Rossa Palestinese\u201d di cui ora \u00e8 presidente onoraria. E' co-fondatrice della onlus Cultura \u00e8 Libert\u00e0 e dell\u2019adv Oltre il Mare che attualmente presiede.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/patrizia-cecconi\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/727729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1344"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=727729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/727729\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/727731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=727729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=727729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=727729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}