{"id":692668,"date":"2018-08-12T09:37:16","date_gmt":"2018-08-12T08:37:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=692668"},"modified":"2018-08-12T09:37:16","modified_gmt":"2018-08-12T08:37:16","slug":"turchia-una-crisi-annunciata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/","title":{"rendered":"Turchia: una crisi annunciata"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">La crisi turca non \u00e8 un fulmine a ciel sereno e bench\u00e9 sembri una crisi valutaria, in realt\u00e0 \u00e8 una crisi debitoria. La Turchia \u00e8 una vittima predestinata del cos\u00ec detto quantitative easing, la manovra intrapresa a partire dal 2008 dalle principali banche centrali occidentali con l\u2019obiettivo di rianimare il sistema economico, e soprattutto il sistema bancario, mandato in tilt da una gestione scriteriata sui due lati dell\u2019Atlantico. Difronte ad un\u2019economia stagnante ea un sistema bancario al collasso, le banche centrali di Stati Uniti, Unione Europea, Gran Bretagna, Giappone, decisero di rivitalizzare la macchina inondandola di nuova moneta tramite l\u2019acquisto sul mercato di titoli pubblici e privati. Complessivamente, dal 2008 al 2018, le 4 banche centrali hanno fatto un pieno di nuovi titoli per un valore di 11.000 miliardi di dollari. Il ragionamento era che la nuova iniezione di denaro avrebbe permesso alle banche ordinarie di concedere pi\u00f9 prestiti alle imprese, stimolando, di conseguenza, investimenti, Pil e occupazione. In realt\u00e0 l\u2019effetto sull\u2019economia reale fu molto scarso e a beneficiare della manovra furono soprattutto gli operatori finanziari che utilizzarono l\u2019enorme massa di denaro messa a disposizione dalle banche per operazioni speculative nei paesi emergenti. Il fatto \u00e8 che il quantitative easing non rendeva pi\u00f9 appetibili i titoli occidentali perch\u00e9 gli acquisti assicurati da parte delle banche centrali aveva tirato gi\u00f9 tutti i tassi di interesse, non solo quelli bancari e sui debiti sovrani, ma anche quelli sui titoli obbligazionari delle imprese private. Perci\u00f2 gli speculatori guardarono al Sud del mondo affollato di governi, consumatori e imprese private che pur di ricevere prestiti erano disposti a pagare tassi interessi ben pi\u00f9 alti di quelli in vigore nei paesi occidentali. Del resto lo strumento di guadagno non mancava. Si chiama carry trade e consiste nel chiedere alle banche occidentali denaro a basso costo per riprestarlo a soggetti del Sud del mondo a tassi pi\u00f9 alti. Secondo le statistiche fornite dalla Banca per i pagamenti internazionali (BIS) l\u2019ammontare di debito in valuta estera dell\u2019 America latina \u00e8 passato da 297 miliardi di dollari nel 2009 a 757 miliardi nel 2017. In Asia, invece, nello stesso periodo \u00e8 passato da 253 a 637 miliardi di dollari.<\/p>\n<p align=\"justify\">Fin da subito il Fondo Monetario Internazionale lanci\u00f2 un grido d\u2019allarme, paventando una crisi prossima ventura non appena le banche centrali occidentali avessero abbandonato il quantitative easing. Quel giorno \u2013recitava la profezia \u2013 i tassi di interesse in occidente sarebbero tornati a salire e gli operatori finanziari avrebbero abbandonato il Sud del mondo per tornare ad investire in casa propria. Che \u00e8 esattamente quello che \u00e8 successo in Turchia che dal 2010 al 2017 ha visto crescere il debito complessivo di 25 punti percentuale, passando dal 190 al 215% del Pil. La fine del quantitative easing ha ridotto l\u2019afflusso di denaro proveniente dall\u2019estero mettendo in difficolt\u00e0 non solo il mondo dei debitori, principalmente famiglie e imprese private che difronte a una minor liquidit\u00e0 si sono trovate costrette a pagare tassi di interesse pi\u00f9 elevati con forte rischio di fallimento, ma le banche stesse che non avendo pi\u00f9 soldi per rifinanziare il debito dei clienti morosi si sono trovate costrette a classificare gli stessi fra i debiti inesigibili mettendo a rischio la propria solidit\u00e0 finanziaria e a catena la propria credibilit\u00e0 e quindi il proprio valore di mercato. Ed ecco la posizione critica di Unicredit che detiene il 40,9% della banca turca Yapi Kredi o della Banca spagnola BBVA che possiede il 50% di Garanti Bank. La prima ha subito una perdita di borsa del 4,7%, la seconda del 5,2%.<\/p>\n<p align=\"justify\">Alti tassi di interessi su un debito estero difficile da pagare, sommato a un deficit commerciale alimentato dal debito stesso, non hanno fatto altro che peggiorare la situazione, perch\u00e9 a un ridotto afflusso di valuta estera si \u00e8 associato la vendita di lire turche per perdita di fiducia nel sistema paese. Tant\u2019\u00e8 che la lira turca ha perso sul dollaro pi\u00f9 del 40% dall\u2019inizio dell\u2019anno con uno scossone del 14% nella sola giornata di venerd\u00ec 10 agosto. Un terremoto a cui ha sicuramente contribuito il contezioso relativo al pastore statunitense Andrew Brunson detenuto in Turchia da pi\u00f9 di due anni. In un tweet ,Trump ha dichiarato che le relazioni con la Turchia non sono buone oggi ed ha annunciato di avere autorizzato il raddoppio delle tariffe doganali su acciaio e alluminio, rispettivamente al 50 e al 20%. Per tutta risposta il Presidente turco Erdogan ha mandato a dire che \u201cse loro hanno il loro dollaro, noi abbiamo il nostro Allah\u201d. Ma prima di scomodare Dio, sarebbe meglio che risolvessimo i nostri problemi terreni con maggior buon senso, preveggenza e rispetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La crisi turca non \u00e8 un fulmine a ciel sereno e bench\u00e9 sembri una crisi valutaria, in realt\u00e0 \u00e8 una crisi debitoria. La Turchia \u00e8 una vittima predestinata del cos\u00ec detto quantitative easing, la manovra intrapresa a partire dal 2008&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":999,"featured_media":663488,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,62,47,38,52,162,57],"tags":[7927,15623,36495,1100],"class_list":["post-692668","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-economia","category-europa","category-internazionale","category-medio-oriente","category-opinioni","category-affari-esteri","tag-fondo-monetario-internazionale","tag-quantitative-easing","tag-tayyip-erdogan","tag-turchia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Turchia: una crisi annunciata<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La crisi turca non \u00e8 un fulmine a ciel sereno e bench\u00e9 sembri una crisi valutaria, in realt\u00e0 \u00e8 una crisi debitoria. La Turchia \u00e8 una vittima predestinata\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Turchia: una crisi annunciata\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La crisi turca non \u00e8 un fulmine a ciel sereno e bench\u00e9 sembri una crisi valutaria, in realt\u00e0 \u00e8 una crisi debitoria. La Turchia \u00e8 una vittima predestinata\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-08-12T08:37:16+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/erdogan_2018.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"832\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Francesco Gesualdi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Francesco Gesualdi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/\"},\"author\":{\"name\":\"Francesco Gesualdi\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/917a3e02e872b079ec9f4bdf7fe2b93d\"},\"headline\":\"Turchia: una crisi annunciata\",\"datePublished\":\"2018-08-12T08:37:16+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/\"},\"wordCount\":752,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/erdogan_2018.jpg\",\"keywords\":[\"Fondo Monetario Internazionale\",\"Quantitative Easing\",\"Tayyip Erdo\u011fan\",\"Turchia\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Economia\",\"Europa\",\"Internazionale\",\"Medio Oriente\",\"Opinioni\",\"Questioni internazionali\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/\",\"name\":\"Turchia: una crisi annunciata\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/erdogan_2018.jpg\",\"datePublished\":\"2018-08-12T08:37:16+00:00\",\"description\":\"La crisi turca non \u00e8 un fulmine a ciel sereno e bench\u00e9 sembri una crisi valutaria, in realt\u00e0 \u00e8 una crisi debitoria. La Turchia \u00e8 una vittima predestinata\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/erdogan_2018.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/erdogan_2018.jpg\",\"width\":1200,\"height\":832},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Turchia: una crisi annunciata\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/917a3e02e872b079ec9f4bdf7fe2b93d\",\"name\":\"Francesco Gesualdi\",\"description\":\"Francesco Gesualdi, gi\u00e0 allievo di don Milani, \u00e8 fondatore e coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano (Pisa), che si propone di ricercare nuove formule economiche capaci di garantire a tutti la soddisfazione dei bisogni fondamentali. Coordinatore di numerose campagne di pressione, \u00e8 tra i fondatori insieme ad Alex Zanotelli di Rete Lilliput. www.cnms.it\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.cnms.it\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/francesco-gesualdi\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Turchia: una crisi annunciata","description":"La crisi turca non \u00e8 un fulmine a ciel sereno e bench\u00e9 sembri una crisi valutaria, in realt\u00e0 \u00e8 una crisi debitoria. La Turchia \u00e8 una vittima predestinata","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Turchia: una crisi annunciata","og_description":"La crisi turca non \u00e8 un fulmine a ciel sereno e bench\u00e9 sembri una crisi valutaria, in realt\u00e0 \u00e8 una crisi debitoria. La Turchia \u00e8 una vittima predestinata","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2018-08-12T08:37:16+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":832,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/erdogan_2018.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Francesco Gesualdi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Francesco Gesualdi","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/"},"author":{"name":"Francesco Gesualdi","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/917a3e02e872b079ec9f4bdf7fe2b93d"},"headline":"Turchia: una crisi annunciata","datePublished":"2018-08-12T08:37:16+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/"},"wordCount":752,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/erdogan_2018.jpg","keywords":["Fondo Monetario Internazionale","Quantitative Easing","Tayyip Erdo\u011fan","Turchia"],"articleSection":["contenuti originali","Economia","Europa","Internazionale","Medio Oriente","Opinioni","Questioni internazionali"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/","name":"Turchia: una crisi annunciata","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/erdogan_2018.jpg","datePublished":"2018-08-12T08:37:16+00:00","description":"La crisi turca non \u00e8 un fulmine a ciel sereno e bench\u00e9 sembri una crisi valutaria, in realt\u00e0 \u00e8 una crisi debitoria. La Turchia \u00e8 una vittima predestinata","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/erdogan_2018.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/erdogan_2018.jpg","width":1200,"height":832},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/turchia-una-crisi-annunciata\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Turchia: una crisi annunciata"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/917a3e02e872b079ec9f4bdf7fe2b93d","name":"Francesco Gesualdi","description":"Francesco Gesualdi, gi\u00e0 allievo di don Milani, \u00e8 fondatore e coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano (Pisa), che si propone di ricercare nuove formule economiche capaci di garantire a tutti la soddisfazione dei bisogni fondamentali. Coordinatore di numerose campagne di pressione, \u00e8 tra i fondatori insieme ad Alex Zanotelli di Rete Lilliput. www.cnms.it","sameAs":["http:\/\/www.cnms.it\/"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/francesco-gesualdi\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/999"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=692668"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692668\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/663488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=692668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=692668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=692668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}