{"id":685751,"date":"2018-08-01T09:25:07","date_gmt":"2018-08-01T08:25:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=685751"},"modified":"2018-08-01T09:25:07","modified_gmt":"2018-08-01T08:25:07","slug":"earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/","title":{"rendered":"Earth Overshoot Day 2018: continua la razzia di risorse appartenenti alle generazione future"},"content":{"rendered":"<p>Dal 1970 siamo in debito, continuo e inassolvibile. Dal 197o infatti la popolazione umana consuma incessantemente pi\u00f9 risorse di quelle che il pianeta terra pu\u00f2 sostenere. Una continua erosione di risorse consumate ad una velocit\u00e0 e con metodologie tali da non permettere un rinnovo duraturo delle stesse, facendo s\u00ec che sempre pi\u00f9 velocemente divoriamo ci\u00f2 che non ci appartiene, ma appartiene alle generazioni future.<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/p>\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8 l\u2019Overshoot Day, quando \u00e8 nato, perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>Come detto, l\u2019Overshoot Day \u00e8 il giorno dell\u2019anno in cui la popolazione mondiale ha definitivamente consumato tutte le riserve disponibili sul pianeta terra per l\u2019anno solare in corso. Questa data viene calcolata considerando il consumo annuale totale di risorse (<strong>Impronta ecologica &#8211; Ecological Footprint<\/strong>) e la capacit\u00e0 del pianeta terra di rinnovare dette risorse (<strong>Biocapacit\u00e0<\/strong>).<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a><\/p>\n<p>Per impronta ecologica si intende, pi\u00f9 precisamente, l&#8217;impatto di una persona o di una comunit\u00e0 sull&#8217;ambiente, espresso come la quantit\u00e0 di terra richiesta per sostenere lo sfruttamento delle risorse naturali.<\/p>\n<p>La biocapacit\u00e0 si riferisce invece alla capacit\u00e0 del pianeta di generare un approvvigionamento continuo di risorse rinnovabili. L&#8217;insostenibilit\u00e0 si verifica se l&#8217;impronta ecologica supera la sua biocapacit\u00e0, come da decenni accade.<\/p>\n<p>I due dati, impronta ecologica e biocapacit\u00e0, vengono annualmente calcolati dal <strong>National Footprint Account<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a> <\/strong>sulla base di dati provenienti dalle Nazioni Unite, compresi quelli pubblicati dall&#8217;Organizzazione per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura (FAO), dallo United Nations Commodity Trade Statistics Database e dalla Divisione statistica delle Nazioni Unite, nonch\u00e9 dall&#8217;Agenzia internazionale dell&#8217;energia. Fonti di dati supplementari includono studi pubblicati su riviste scientifiche e raccolte tematiche. Annualmente vengono anche aggiustati i parametri utilizzati per i calcoli, sono infatti continui i cambiamenti globali che influenzano l\u2019ambiente e le sue risorse e quindi il loro utilizzo. Non \u00e8 corretto quindi paragonare superficialmente i dati ottenuti nel corso degli anni limitandosi a considerare il singolo giorno segnalato.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non significa negare valore al dato visivo per cui in poco meno di 50 anni lo sfruttamento degli ecosistemi e delle risorse ha causato una perdita degli stessi che si attesta intorno al 35%<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> portando cos\u00ec a \u201crubare\u201d fino a 5 mesi di risorse all\u2019anno; \u00e8 per\u00f2 necessario considerare diverse variabili per poter confrontare i dati in modo oggettivo dato che nel corso degli anni sono stati moltissimi gli eventi politici, economici, ambientali e sociali che hanno influenzato i consumi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-685752\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/overshoot-day2018-3.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"376\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/overshoot-day2018-3.jpg 600w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/overshoot-day2018-3-300x188.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Pu\u00f2 sembrare logico che, di fronte all\u2019incontrovertibile dato dell\u2019aumento della popolazione mondiale, si debba necessariamente avere un aumento di consumo delle risorse; questo pu\u00f2 essere vero in parte, in realt\u00e0 serve considerare che, oltre alla popolazione umana, sono aumentate le conoscenze scientifiche e tecniche volte ad una riduzione dei consumi; sono stati ratificati accordi e trattatati internazionali che disciplinano la materia; sono gi\u00e0 disponibili soluzioni alternative a metodi di produzione e distribuzione per un consumo pi\u00f9 consapevole anche da parte dei cittadini.<\/p>\n<p>Annualmente (molto pi\u00f9 rapidamente in realt\u00e0 ma per comodit\u00e0 continuiamo a considerare come unit\u00e0 di misura di riferimento l\u2019anno solare) siamo talmente abituati a ricevere (ed accettare passivamente) cattive notizie sul fronte climatico che spesso quelle positive passano inosservate. Vi sono stati anche eventi positivi per\u00f2 in ambito ambientale e climatico; ad esempio, all\u2019inizio del 2018 \u00e8 stata confermata una riduzione del buco dell\u2019ozono di circa il 20%, con i teorici conseguenti miglioramenti per la salute dell\u2019uomo, degli animali e delle risorse fitogenetiche. Non sarebbe corretto quindi paragonare il dato 2018 (Overshoot Day 1\/08\/2018) con il dato del 2000, quando il buco dell\u2019ozono raggiunse la sua massima estensione; da notare che nel 2000 l\u2019Overshoot Day avvenne il 23 settembre, ben un mese e mezzo dopo l\u2019attuale data.<\/p>\n<p>Eppure c\u2019era un dato gravemente negativo ora in via di miglioramento, inoltre diversi trattati internazionali, come ad esempio il Protocollo di Kioto o il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l\u2019agricoltura e l\u2019alimentazione, ancora non erano entrati in vigore e molti problemi ancora non erano stati nemmeno considerati dal diritto sia internazionale che nazionale; certo, la popolazione mondiale negli ultimi 18 anni ha visto un incremento di circa un miliardo di unit\u00e0, dato di certo non secondario quando si parla di consumo di risorse.<\/p>\n<p>Noi cambiamo, ci moltiplichiamo e moltiplichiamo \u201cnecessit\u00e0 inutili\u201d, forziamo la natura modificandone il corso mentre la biocapacit\u00e0 \u00e8 pressoch\u00e9 stabile da sempre.<\/p>\n<p>Non \u00e8 per\u00f2 realistico limitare la responsabilit\u00e0 dell\u2019erosione delle risorse al semplice aumento della popolazione terrestre anzi, \u00e8 negare la responsabilit\u00e0 ben pi\u00f9 incisiva da addebitare a metodi di produzione e scelte di consumo incontrollate o totalmente errate.<\/p>\n<p>Dato che l\u2019unico dato statico (o quasi) nel calcolo dell\u2019impronta ecologica \u00e8 l\u2019Ettaro Globale<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a> e che non \u00e8 possibile pensare ad una stabilizzazione della popolazione mondiale, n\u00e9 dal punto di vista della crescita n\u00e9 da quello della mobilit\u00e0, \u00e8 pacifico che bisogna intervenire alle radici dell\u2019attuale modello di utilizzo delle risorse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019Overshoot Day nazionale<\/strong><\/p>\n<p>Oltre che per l\u2019Overshoot Day globale, sono disponibili anche i dati riferiti singoli paesi; come per i dati a livello globale, i dati vengono sempre calcolati con il Global Footprint Network\u2019s National Footprint Accounts.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-685761\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/countries-overshoot.jpg\" alt=\"\" width=\"1472\" height=\"1249\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/countries-overshoot.jpg 1472w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/countries-overshoot-300x255.jpg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/countries-overshoot-768x652.jpg 768w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/countries-overshoot-720x611.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 1472px) 100vw, 1472px\" \/><\/p>\n<p>Ad esempio, per l\u2019Italia l\u2019Overshoot Day quest\u2019anno \u00e8 stato il 24 maggio. Se tutti gli abitanti del pianeta si comportassero come i cittadini italiani, prima di giugno avremmo finito le risorse disponibili. I <a href=\"http:\/\/data.footprintnetwork.org\/#\/\">dati<\/a> mostrano chiaramente come nel nostro paese, a fronte di un ettaro globale per abitante (gha) negli anni si sono raggiunti picchi di utilizzo di 5.3 gha per abitante, ossia la \u201cspesa ecologica\u201d di un singolo, consumando cos\u00ec 4 volte tanto rispetto a quanto avremmo dovuto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-685770\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/italy-overshoot-1.png\" alt=\"\" width=\"841\" height=\"596\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/italy-overshoot-1.png 841w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/italy-overshoot-1-300x213.png 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/italy-overshoot-1-768x544.png 768w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/italy-overshoot-1-720x510.png 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 841px) 100vw, 841px\" \/><\/p>\n<p>Se quindi l\u2019Italia dettasse uno standard generale di consumo, avremmo bisogno di 3 pianeti e mezzo con le stesse caratteristiche del pianeta terra per poter sostenere la richiesta di risorse attuale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-685779\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/italy-overshoot-2-Copia.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/italy-overshoot-2-Copia.jpg 1200w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/italy-overshoot-2-Copia-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/italy-overshoot-2-Copia-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/italy-overshoot-2-Copia-720x540.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019Overshoot day e l\u2019agricoltura sostenibile<\/strong><\/p>\n<p>Il messaggio che vuole essere veicolato tramite l\u2019Overshoot Day \u00e8 chiaro e diretto: di questo passo non saremo pi\u00f9 in grado di assicurare le risorse minime indispensabili a milioni di persone ed, inoltre, non saremo in grado di assicurare un futuro vivibile alle prossime generazioni verso cui abbiamo un obbligo non solo morale ma anche formale dato che la Carta delle Nazioni Unite nel suo preambolo annuncia che i paesi parte delle Nazioni Unite si impegnano \u201cper salvare le generazioni successive dal flagello della guerra, che due volte nella nostra vita ha portato un indicibile dolore all&#8217;umanit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>La sempre pi\u00f9 insistente richiesta -e sperpero- di risorse ha comportato il loro depauperamento; la mancanza di risorse gi\u00e0 in diversi paesi ha portato conflitti e sanguinose guerre e, in un futuro molto vicino, le grandi migrazioni di massa avverranno anche per l\u2019approvvigionamento di risorse basiche, come l\u2019acqua o la terra coltivabile<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>, risorse sempre pi\u00f9 scarse in determinati contesti, come quello africano. A queste ondate migratorie corrisponderanno azioni di contrasto volte a risolvere uno stato emergenziale, proprio come avviene ora, senza per\u00f2 che vengano effettivamente messe in atto misure di cambiamento sociale radicale, unica soluzione possibile per evitare conflitti sempre pi\u00f9 indirizzati ad assumere una dimensione globale. \u00c8 necessario agire da subito per contrastare un modello culturale malato che trova nel continuo consumo la realizzazione dell\u2019essere umano e delle sue necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Introdurre un sistema di produzione che ponga le basi sui tre pilastri dell\u2019agroecologia<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a> pare essere l\u2019unica via percorribile per un futuro sostenibile; l\u2019agroecologia pone le sue basi non sull\u2019aumento quantitativo della produzione quanto su quello qualitativo.<\/p>\n<p>La resa di un ettaro di terra coltivabile varia in base alle metodologie di produzione scelte: un\u2019agricoltura intensiva che non incentiva la rotazione delle colture e che ha come scopo la massima resa del terreno tramite un ricorso minimo alla mano d\u2019opera non \u00e8 sostenibile nel lungo termine perch\u00e9 i terreni, esausti, non sono pi\u00f9 coltivabili con la conseguenza che l\u2019accaparramento di terre fertili \u00e8 la prima causa di disboscamento a livello globale<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>.<\/p>\n<p>Considerando l\u2019attuale situazione dei sistemi agricoli a livello mondiale, la strada da percorrere \u00e8 molto lunga. L\u2019agricoltura \u00e8 il settore in cui da sempre e ancora oggi non vengono rispettati nemmeno i diritti umani fondamentali; in cui i pi\u00f9 grandi dettano leggi confezionate appositamente per il mercato internazionale e per ottenere guadagni a sei zeri senza nessun riguardo per la salute delle persone o dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>L\u2019agricoltura, intesa come la pratica che per 16.000 anni ha nutrito l\u2019umanit\u00e0, stimolandone anche il progresso sociale, era basata sulla collaborazione e il rispetto tra uomo e natura, mentre oggi nella maggior parte dei casi vi \u00e8 solo un interesse prettamente economico espresso nelle grandi coltivazioni a monocoltura imposte da tendenze commerciali non sostenibili che stanno depauperando interi ecosistemi. Un\u2019enorme produzione di una sola specie porta all\u2019estinzione di centinaia di altre che per secoli hanno fornito risorse alimentari o mediche e che nei secoli, evolvendosi naturalmente, erano state in grado di adattarsi ai cambiamenti climatici e anche sociali dei paesi originari. Oggi i \u00be dell\u2019alimentazione mondiale verte su 12 specie vegetali e 5 specie animali; \u00e8 evidente che questo meccanismo non pu\u00f2 essere sostenuto a lungo.<\/p>\n<p>L\u2019agricoltura a larga scala come abbiamo imparato a conoscerla deve cambiare ma non solo, deve cambiare anche il modo in cui noi consideriamo il cibo, il modo in cui lo consumiamo e lo distribuiamo. Soddisfare una sempre pi\u00f9 crescente domanda di risorse alimentari apportando il minimo danno ambientale \u00e8 forse possibile: sicuramente utile sarebbe sostenere una reale transizione verso l\u2019agroecologia che porti ad una rivisitazione dei modelli di produzione e consumo attuali per sostituirli con metodi circolari e sostenibili. L\u2019agroecologia non \u00e8 per\u00f2 una bacchetta magica, \u00e8 un insieme di strumenti tecnici, sociali e politici che necessitano un\u2019accurata applicazione declinata alle varie necessit\u00e0 culturali e locali.<\/p>\n<p>Diversificare e ridurre i consumi si pu\u00f2 e si deve, lo dobbiamo a noi stessi e a chi poser\u00e0 i piedi su questo mondo dopo di noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Articolo di Mariapaola Boselli per Centro Internazionale Crocevia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.overshootday.org\">https:\/\/www.overshootday.org<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Earth Overshoot Day (EOD), precedentemente noto come Ecological Debt Day (EDD), \u00e8 il giorno in cui la domanda e il consumo di risorse e le emissioni di anidride carbonica che creiamo superano la capacit\u00e0 stessa del pianeta di rigenerare quelle risorse e riassorbire le emissioni di carbonio. <a href=\"https:\/\/sustainabilitydictionary.com\">https:\/\/sustainabilitydictionary.com<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.footprintnetwork.org\">https:\/\/www.footprintnetwork.org<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> M. Anielski e C. L. Soskolne, Genuine Progress Indicator (GPI) Accounting: Relating Ecological Integrity to Human Health and Well-being in \u201c<em>Measuring Progress and <\/em>Decline: \u201cThe World Wildlife Fund\u2019s (2001) LPI\u2014a composite index of the health of the world\u2019s forests, fresh waters and oceans\u2014shows that between 1970 and 1999, the world\u2019s ecosystems have declined by 33 percent. This ranged from declines of 12 percent for forests, 50 percent for fresh waters, and 35 percent for oceans (World Wildlife Fund 2001). Their study also found that human pressure on nature has increased about 50 percent over the study period and concluded that \u201cthe natural wealth of the world\u2019s forests, freshwater ecosystems, oceans and coasts has declined rapidly, particularly in freshwater and marine ecosystems.\u201d<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> L&#8217;Ettaro Globale, dall&#8217;inglese Global Hectare, rappresenta la misura totale della biocapacit\u00e0 della Terra, misurata da quelle che sono le potenzialit\u00e0 di produzione a partire dagli ecosistemi presenti sul territorio. Un Ettaro Globale rappresenta invece il valore medio di produttivit\u00e0, sempre in termini biologici, per ogni ettaro di superficie del pianeta. <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\">https:\/\/en.wikipedia.org<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> Si pensi che negli ultimi 100 anni con l\u2019aumento demografico vi \u00e8 stato un aumento del 600% dei suoli agrari irrigati necessari per far fronte alle crescenti esigenze alimentari, ma anche da un incremento di oltre il 700% dei consumi idrici complessivi al pianeta: infatti il consumo d&#8217;acqua nel mondo \u00e8 aumentato negli ultimi anni di 6 volte, a un ritmo pi\u00f9 che doppio rispetto al tasso di crescita della popolazione. <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\">https:\/\/it.wikipedia.org<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> \u201cL&#8217;agroecologia \u00e8 una disciplina scientifica, un insieme di pratiche e un movimento sociale. Come scienza, studia come interagiscono i diversi componenti dell&#8217;agroecosistema. Come insieme di pratiche, cerca sistemi di agricoltura sostenibile che ottimizzino e stabilizzino i raccolti. Come movimento sociale, persegue ruoli multifunzionali per l&#8217;agricoltura, promuove la giustizia sociale, alimenta identit\u00e0 e cultura e rafforza la redditivit\u00e0 economica delle zone rurali. I sistemi agricoli famigliari detengono gli strumenti per praticare l&#8217;agroecologia, sono i veri custodi della conoscenza e della saggezza necessarie.\u201d Testo originale in inglese reperibile su <a href=\"http:\/\/www.fao.org\/family-farming\/themes\/agroecology\/en\/\">http:\/\/www.fao.org\/family-farming\/themes\/agroecology\/en\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> I fattori trainanti o diretti della deforestazione e del degrado forestale sono attivit\u00e0 umane e azioni che hanno un impatto diretto sulla copertura forestale e provocano la perdita di riserve di carbonio. Si stima che l&#8217;agricoltura sia la sia la causa di circa l&#8217;80% della deforestazione in tutto il mondo. <a href=\"https:\/\/www.forestcarbonpartnership.org\/sites\/fcp\/files\/DriversOfDeforestation.pdf_N_S.pdf\">https:\/\/www.forestcarbonpartnership.org\/sites\/fcp\/files\/DriversOfDeforestation.pdf_N_S.pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1970 siamo in debito, continuo e inassolvibile. Dal 197o infatti la popolazione umana consuma incessantemente pi\u00f9 risorse di quelle che il pianeta terra pu\u00f2 sostenere. Una continua erosione di risorse consumate ad una velocit\u00e0 e con metodologie tali da&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1545,"featured_media":685788,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[59,38],"tags":[6387,225,48521,11925,11917,48520,29419],"class_list":["post-685751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente-ecologia","category-internazionale","tag-agroecologia","tag-ambiente","tag-biocapacita","tag-earth-overshoot-day","tag-ecological-footprint","tag-generazioni-future","tag-risorse"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Earth Overshoot Day 2018: continua la razzia di risorse appartenenti alle generazione future<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Dal 1970 siamo in debito, continuo e inassolvibile. Dal 197o infatti la popolazione umana consuma incessantemente pi\u00f9 risorse di quelle che il pianeta\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Earth Overshoot Day 2018: continua la razzia di risorse appartenenti alle generazione future\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dal 1970 siamo in debito, continuo e inassolvibile. Dal 197o infatti la popolazione umana consuma incessantemente pi\u00f9 risorse di quelle che il pianeta\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-08-01T08:25:07+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/drought-fields.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"680\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Centro Internazionale Crocevia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Centro Internazionale Crocevia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/\"},\"author\":{\"name\":\"Centro Internazionale Crocevia\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/80a5fd148a9dd3efee56525f8d2eb145\"},\"headline\":\"Earth Overshoot Day 2018: continua la razzia di risorse appartenenti alle generazione future\",\"datePublished\":\"2018-08-01T08:25:07+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/\"},\"wordCount\":2103,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/drought-fields.jpg\",\"keywords\":[\"agroecologia\",\"ambiente\",\"Biocapacit\u00e0\",\"Earth Overshoot Day\",\"Ecological Footprint\",\"generazioni future\",\"risorse\"],\"articleSection\":[\"Ecologia ed Ambiente\",\"Internazionale\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/\",\"name\":\"Earth Overshoot Day 2018: continua la razzia di risorse appartenenti alle generazione future\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/drought-fields.jpg\",\"datePublished\":\"2018-08-01T08:25:07+00:00\",\"description\":\"Dal 1970 siamo in debito, continuo e inassolvibile. Dal 197o infatti la popolazione umana consuma incessantemente pi\u00f9 risorse di quelle che il pianeta\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/drought-fields.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/drought-fields.jpg\",\"width\":1024,\"height\":680},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Earth Overshoot Day 2018: continua la razzia di risorse appartenenti alle generazione future\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/80a5fd148a9dd3efee56525f8d2eb145\",\"name\":\"Centro Internazionale Crocevia\",\"description\":\"Centro Internazionale Crocevia ONLUS \u00e8 una ONG di Roma da 60 anni impegnata nell\u2019ambito Cooperazione Internazionale e della Solidariet\u00e0 senza fini di lucro; nata nel 1958 e riconosciuta Ente Morale nel 196 Crocevia lavora insieme alle comunit\u00e0 locali nei settori dell\u2019educazione, della comunicazione e dell\u2019agricoltura, promuovendo e realizzando progetti di cooperazione internazionale in Medio Oriente, Asia, Africa e America Latina. I \u201cprogetti\u201d ed i programmi di sviluppo agricolo e rurale, di informazione, educazione, comunicazione e messa in rete di attori sociali, movimenti ed esperienze basano le attivit\u00e0 sul protagonismo delle associazioni e comunit\u00e0 locali coinvolte che gestiscono poi in modo autonomo le attivit\u00e0 avviate.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.croceviaterra.it\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/centro-internazionale-crocevia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Earth Overshoot Day 2018: continua la razzia di risorse appartenenti alle generazione future","description":"Dal 1970 siamo in debito, continuo e inassolvibile. Dal 197o infatti la popolazione umana consuma incessantemente pi\u00f9 risorse di quelle che il pianeta","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Earth Overshoot Day 2018: continua la razzia di risorse appartenenti alle generazione future","og_description":"Dal 1970 siamo in debito, continuo e inassolvibile. Dal 197o infatti la popolazione umana consuma incessantemente pi\u00f9 risorse di quelle che il pianeta","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2018-08-01T08:25:07+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":680,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/drought-fields.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Centro Internazionale Crocevia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Centro Internazionale Crocevia","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/"},"author":{"name":"Centro Internazionale Crocevia","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/80a5fd148a9dd3efee56525f8d2eb145"},"headline":"Earth Overshoot Day 2018: continua la razzia di risorse appartenenti alle generazione future","datePublished":"2018-08-01T08:25:07+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/"},"wordCount":2103,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/drought-fields.jpg","keywords":["agroecologia","ambiente","Biocapacit\u00e0","Earth Overshoot Day","Ecological Footprint","generazioni future","risorse"],"articleSection":["Ecologia ed Ambiente","Internazionale"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/","name":"Earth Overshoot Day 2018: continua la razzia di risorse appartenenti alle generazione future","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/drought-fields.jpg","datePublished":"2018-08-01T08:25:07+00:00","description":"Dal 1970 siamo in debito, continuo e inassolvibile. Dal 197o infatti la popolazione umana consuma incessantemente pi\u00f9 risorse di quelle che il pianeta","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/drought-fields.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/drought-fields.jpg","width":1024,"height":680},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/08\/earth-overshoot-day-2018-continua-la-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Earth Overshoot Day 2018: continua la razzia di risorse appartenenti alle generazione future"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/80a5fd148a9dd3efee56525f8d2eb145","name":"Centro Internazionale Crocevia","description":"Centro Internazionale Crocevia ONLUS \u00e8 una ONG di Roma da 60 anni impegnata nell\u2019ambito Cooperazione Internazionale e della Solidariet\u00e0 senza fini di lucro; nata nel 1958 e riconosciuta Ente Morale nel 196 Crocevia lavora insieme alle comunit\u00e0 locali nei settori dell\u2019educazione, della comunicazione e dell\u2019agricoltura, promuovendo e realizzando progetti di cooperazione internazionale in Medio Oriente, Asia, Africa e America Latina. I \u201cprogetti\u201d ed i programmi di sviluppo agricolo e rurale, di informazione, educazione, comunicazione e messa in rete di attori sociali, movimenti ed esperienze basano le attivit\u00e0 sul protagonismo delle associazioni e comunit\u00e0 locali coinvolte che gestiscono poi in modo autonomo le attivit\u00e0 avviate.","sameAs":["http:\/\/www.croceviaterra.it\/"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/centro-internazionale-crocevia\/"}]}},"place":"Roma","original_article_url":"http:\/\/www.croceviaterra.it\/in-evidenza\/earth-overshoot-day-2018-continua-razzia-di-risorse-appartenenti-alle-generazione-future\/","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/685751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1545"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=685751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/685751\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/685788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=685751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=685751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=685751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}