{"id":676966,"date":"2018-07-14T08:31:59","date_gmt":"2018-07-14T07:31:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=676966"},"modified":"2018-07-14T08:42:34","modified_gmt":"2018-07-14T07:42:34","slug":"la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/","title":{"rendered":"La Grande marcia continua. Report da Abu Safia"},"content":{"rendered":"<div class=\"yiv9218338319gmail_default\">\n<p>Oggi siamo andati al nord, a poca distanza dal valico di Erez, quello regolarmente chiuso ai palestinesi e a chiunque Israele non conceda l&#8217;autorizzazione di varcarlo,\u00a0perch\u00e9 Israele, lo ricordiamo, assedia questa fascia di terra palestinese e detiene le chiavi di questa immensa prigione che \u00e8 la Striscia di Gaza.<\/p>\n<p>Oggi chi scrive ha deciso di restare come testimone fino alla fine e quindi di non farsi allontanare dalla polizia palestinese preoccupata che gli stranieri (quali? il plurale \u00e8 d&#8217;obbligo come concetto ma non come realt\u00e0 fattuale) possano essere presi di mira dai cecchini israeliani per poi farne ricadere la colpa sull&#8217;autorit\u00e0 che governa la Striscia, cio\u00e8 Hamas.<\/p>\n<p>Dunque oggi,\u00a0per impedire di essere allontanata quando i cecchini cominciano a sparare con pericolosa intensit\u00e0,\u00a0il mio ruolo di osservatrice partecipante &#8211; e referente &#8211; l&#8217;ho svolto indossando la blusa dell&#8217;UHCC, una delle associazioni di medici che offrono gratuitamente il loro soccorso ai feriti.<\/p>\n<p>Nella grande tenda adibita ad ospedale da campo la sintonia, come gi\u00e0 verificato altre volte, era perfetta e scavalcava i ruoli. L&#8217;infermiere, il medico famoso e importante, lo scout addestrato al primo soccorso e l&#8217;autista delle ambulanze erano tutti complementari e la situazione di emergenza creava tra loro un&#8217;intesa perfetta.<\/p>\n<p>I primi feriti sono arrivati gi\u00e0 poco dopo le tre del pomeriggio, quando ancora non c&#8217;era che qualche centinaio di persone e nessuna di queste era vicina alla barriera con cui Israele assedia la Striscia. Ma loro, i manifestanti, non sembravano sconvolgersi perch\u00e9 anche questo ormai \u00e8 diventato routine e loro resistono nonostante il rischio che sanno di correre. Resistono ormai da 100 giorni.<\/p>\n<p>Cento giorni era proprio il tema di questo venerd\u00ec, come si leggeva anche nei grandi cartelloni del punto di raccolta. Rivendicazione orgogliosa e celebrazione del centesimo giorno dal lancio della Grande marcia del ritorno e, insieme, sostegno alla popolazione di Al Ahmar, il villaggio beduino tra Gerico e Gerusalemme, minacciato di distruzione a partire dalla famosa scuola di gomme frequentata da 170 bambini che Israele vuole sloggiare.<\/p>\n<p>Nonostante i circa 150 morti, tutti inermi, e gli oltre 15.000 feriti, anch&#8217;essi tutti inermi, nonostante i tentativi di bloccarla con la ricerca di compromessi con Hamas al quale ne era stata strumentalmente attribuita la paternit\u00e0 da Israele e dai suoi alleati, nonostante le minacce di Netanyahu e la ferocia dei suoi killers, la Grande marcia per ottenere il rispetto del diritto al ritorno previsto dalla Risoluzione Onu 194 e per ottenere la fine dell&#8217;illegale assedio, va avanti.<\/p>\n<p>Anche oggi c&#8217;\u00e8 stato un martire, poco pi\u00f9 che un bambino, un quindicenne di nome Othman Rami Hellas\u00a0che al pari di tanti altri suoi coetanei era andato a quella specie di grande festa resistente e pacificamente combattente che \u00e8 l&#8217;appuntamento del venerd\u00ec con la grande marcia. Lo hanno ucciso a sudest di Gaza.\u00a0 Sparandogli per ucciderlo: in pieno petto.<\/p>\n<p>Al nord, invece, cio\u00e8 ad Abu Safia, nostro luogo di osservazione odierna, i ragazzini li hanno &#8220;soltanto&#8221; feriti. Uno con un tear gaz sotto l&#8217;occhio, e per fortuna era abbastanza lontano dalla jeep che ha lo ha lanciato per cui il colpo non l&#8217;ha ucciso sfondandogli le ossa del cranio come successo al povero ragazzo preso di mira alcune settimane fa e morto dopo sofferenze atroci.<\/p>\n<p>Altri invece sono stati feriti alle gambe da proiettili &#8220;vivi&#8221;, come vengono chiamati quelli non ricoperti di gomma.<\/p>\n<p>Ai giornalisti non \u00e8 andata meglio e ad Abu Safia, dove il numero dei manifestanti oggi non era altissimo, ne hanno colpiti ben tre. Parliamo sempre di giornalisti palestinesi che insistono a mettere il giubbetto antiproiettile con la scritta PRESS convinti che sia una protezione invece di un target perch\u00e9 non vogliono ricordare che Israele non rispetta la legalit\u00e0 internazionale che condanna e in teoria vieterebbe di colpire sia la stampa che i soccorritori della Crocerossa e simili.<\/p>\n<p>Abbiamo detto condanna e non &#8220;impedisce&#8221; come in altri casi capita di leggere, perch\u00e9 Israele \u00e8 stato tutt&#8217;al pi\u00f9 redarguito per aver commesso i suoi crimini ma mai, da parte della comunit\u00e0 internazionale, c&#8217;\u00e8 stata una sanzione capace di impedire a questo Stato sui generis di commetterne altri.<\/p>\n<p>Arrivare al campo &#8220;al Awda&#8221; di Abu Safia e vedere a sinistra dell&#8217;entrata un piccolo parco giochi con giostrine per bambini e, a destra, un bar mobile adorno di bandierine, fa pensare ad una festa di paese, ma gli occhi vanno in fretta sul lungo banner con tante foto, sono i ritratti dei martiri di quest&#8217;angolo del border e, subito dopo, senza nessun motivo apparente, si sente il primo sparo. No, non \u00e8 una festa, e si percepisce la grande disparit\u00e0 tra questo popolo che chiede semplicemente il rispetto dei propri diritti e l&#8217;assediante, lo stesso che occupa l&#8217;intera Palestina, che impedisce con la forza delle armi la realizzazione del diritto.<\/p>\n<p>Dopo le 17 i manifestanti si moltiplicano e le ambulanze cominciano a correre. Arrivano i primi feriti, alcuni sono semiasfissiati dal gas tossico, a loro si d\u00e0 subito il ventolin, poi li si tratta diversamente a seconda della gravit\u00e0 della situazione\u00a0e li si rimette quasi tutti in sesto in una mezz&#8217;ora. Il dr. Mahmoud \u00e8 particolarmente attento a questi pazienti perch\u00e9 lui, un paio di mesi fa, fu colpito da uno dei gas che provocavano violente convulsioni per il tipo di sostanza che Israele, nelle sue sperimentazioni sulle &#8220;cavie&#8221; di Gaza, aveva inserito nei tear-gaz.<\/p>\n<p>I cecchini sparano. I colpi sono secchi e &#8220;puliti&#8221;, li si sente e li si riconosce a grande distanza.<\/p>\n<p>Arrivano feriti alle gambe, ai piedi alla mano, alla testa. Ci sono bambini. Quelli che hanno lasciato la giostrina e sono andati nella parte pi\u00f9 esposta. Sempre nella propria terra, sempre entro la recinzione che li tiene chiusi come animali, ma i cecchini li hanno colpiti lo stesso.<\/p>\n<p>Tra i tanti colpiti da proiettili ci sono anche due giornalisti, li hanno feriti alla coscia. Non si capisce se hanno sbagliato la mira volendoli colpire al pube, come visto in molti altri casi, o se volevano proprio colpirli nella parte alta delle gambe. Sono stati medicati e mandati in ospedale per l&#8217;operazione chirurgica.<\/p>\n<p>L&#8217;ospedale Al Awda e l&#8217;Indonesian sono i due ospedali di riferimento per quest&#8217;area. Se i proiettili erano ad espansione e gli hanno frantumato l&#8217;osso forse perderanno l&#8217;uso della gamba colpita, altrimenti se la caveranno dopo l&#8217;operazione.\u00a0 Sempre che gli ospedali abbiano l&#8217;occorrente per operarli e curarli perch\u00e9 ormai lavorano in condizioni eroicamente disastrose.<\/p>\n<p>Grazie alla blusa dell&#8217;UHCC ho potuto assistere fino all&#8217;ultimo sfogo delle jeep israeliane, ormai dopo il tramonto,\u00a0le quali senza alcun motivo razionale seguitavano a lanciare lacrimogeni e li lanciavano proprio dove si trovavano le ambulanze per soccorrere i feriti. C&#8217;\u00e8 una gratuit\u00e0 che sa di sadismo in tutto questo, come nei due lacrimogeni arrivati a pochi passi da noi prima che iniziasse la manifestazione e che eravamo a non meno di 500 metri dal confine. Come il lacrimogeno sparato contro il viso del bambino o contro la testa del vigile del fuoco o contro il petto di un altro giornalista.<\/p>\n<p>Ma la marcia continua. Cambieranno tecnica probabilmente, ma non si fermeranno, perch\u00e9\u00a0 i gazawi sono uno strano popolo, sono palestinesi di mare, hanno, nella loro storia, almeno 5000 anni di tentativi di sottomissione da parte di tutti i popoli passati su questa appetibile porta che introduce all&#8217;Oriente e apre verso l&#8217;Occidente, tentativi mai del tutto riusciti.<\/p>\n<p>Non saranno certo gli israeliani a sottometterli. Gli israeliani gli hanno mandato i condom pi\u00f9 o meno in regalo invitandoli sprezzantemente a fare meno figli e i gazawi hanno pensato bene di farne un uso alternativo restituendogli egli in volo con una fiammella che era la risposta all&#8217;irrorazione di glifosato sui loro raccolti\u00a0da parte degli aerei con la stella di Davide. Hanno scoperto l&#8217;uso alternativo degli aquiloni che con una fiammella hanno messo in crisi la potente aviazione israeliana. L&#8217;unica cosa che non sono ancora riuscita a fare, i gazawi e i palestinesi in genere, \u00e8 creare una rete comunicativa capace di contrastare la straordinaria macchina propagandistica di Israele, quella capace di far credere all&#8217;opinione pubblica che gli aquiloni fiammeggianti che vogliono rompere l&#8217;assedio illegale e che,\u00a0 cadendo, possono dar fuoco a un campo sono terrorismo, mentre distruggere i campi con diserbante cancerogeno, uccidere e ferire centinaia e migliaia di inermi, chiudere un popolo in gabbia, sono invece azioni democratiche.<\/p>\n<p>La giornata si chiude con un bilancio complessivo, lungo tutto il confine, di 220 feriti e il piccolo martire che voleva essere libero.\u00a0 Intanto, mentre le ultime ambulanze vanno via e dalle jeep degli assedianti seguitano a partire lacrimogeni non difensivi ma offensivi, un aquilone attraversa il confine e due o tre gruppetti di palloncini troppo trasparenti perch\u00e9 la fotocamera possa riprenderli, si levano in cielo e il vento li porta a seguire l&#8217;aquilone, anche loro verso\u00a0il confine. Anche loro trasportano una fiammella.<\/p>\n<p>E una lotta di logoramento, tra chi non ha nulla da perdere e vuole la libert\u00e0 e conta sul tempo e su quelle fiammelle e chi non vuole concederla contando sulla forza delle proprie armi e sulle complicit\u00e0 internazionali.<\/p>\n<p>La marcia comunque continua&#8230;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi siamo andati al nord, a poca distanza dal valico di Erez, quello regolarmente chiuso ai palestinesi e a chiunque Israele non conceda l&#8217;autorizzazione di varcarlo,\u00a0perch\u00e9 Israele, lo ricordiamo, assedia questa fascia di terra palestinese e detiene le chiavi di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1344,"featured_media":676968,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,60,52,20606],"tags":[48002,11659,778,1227,20583],"class_list":["post-676966","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-diritti-umani","category-medio-oriente","category-non-categorizzato","tag-abu-safia","tag-gaza-it","tag-israele","tag-palestina-it","tag-questione-israelo-palestinese"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La Grande marcia continua. Report da Abu Safia<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Oggi siamo andati al nord, a poca distanza dal valico di Erez, quello regolarmente chiuso ai palestinesi e a chiunque Israele non conceda l&#039;autorizzazione\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La Grande marcia continua. Report da Abu Safia\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Oggi siamo andati al nord, a poca distanza dal valico di Erez, quello regolarmente chiuso ai palestinesi e a chiunque Israele non conceda l&#039;autorizzazione\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-07-14T07:31:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-07-14T07:42:34+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/i-martiri-di-Abu-Safia.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"720\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Patrizia Cecconi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Patrizia Cecconi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/\"},\"author\":{\"name\":\"Patrizia Cecconi\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/4bb6e2d42a4c2430734c06e9b4daf40d\"},\"headline\":\"La Grande marcia continua. Report da Abu Safia\",\"datePublished\":\"2018-07-14T07:31:59+00:00\",\"dateModified\":\"2018-07-14T07:42:34+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/\"},\"wordCount\":1536,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/i-martiri-di-Abu-Safia.jpg\",\"keywords\":[\"Abu Safia\",\"Gaza\",\"Israele\",\"Palestina\",\"questione israelo-palestinese\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Diritti Umani\",\"Medio Oriente\",\"non categorizzato\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/\",\"name\":\"La Grande marcia continua. Report da Abu Safia\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/i-martiri-di-Abu-Safia.jpg\",\"datePublished\":\"2018-07-14T07:31:59+00:00\",\"dateModified\":\"2018-07-14T07:42:34+00:00\",\"description\":\"Oggi siamo andati al nord, a poca distanza dal valico di Erez, quello regolarmente chiuso ai palestinesi e a chiunque Israele non conceda l'autorizzazione\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/i-martiri-di-Abu-Safia.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/i-martiri-di-Abu-Safia.jpg\",\"width\":960,\"height\":720},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La Grande marcia continua. Report da Abu Safia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/4bb6e2d42a4c2430734c06e9b4daf40d\",\"name\":\"Patrizia Cecconi\",\"description\":\"Patrizia Cecconi nasce a Roma dove consegue la laurea in Sociologia presso l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza. Qui tiene per alcuni anni seminari sulla comunicazione. Successivamente vince la cattedra di Economia Aziendale, disciplina che insegner\u00e0 per circa venticinque anni. Interessata all\u2019ambiente e alla natura, verso il 2000 rivolge la sua attenzione allo studio della botanica e della fitoterapia ponendo sempre al centro dei suoi lavori l\u2019interazione culturale tra l\u2019ambiente e gli umani che lo abitano. Ha curato e pubblicato articoli e libri su argomenti diversi. Il suo interesse particolare \u00e8 rivolto alla Palestina. Dal 2009 fino al dicembre 2014 ha presieduto la onlus \u201cAmici della Mezzaluna Rossa Palestinese\u201d di cui ora \u00e8 presidente onoraria. E' co-fondatrice della onlus Cultura \u00e8 Libert\u00e0 e dell\u2019adv Oltre il Mare che attualmente presiede.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/patrizia-cecconi\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La Grande marcia continua. Report da Abu Safia","description":"Oggi siamo andati al nord, a poca distanza dal valico di Erez, quello regolarmente chiuso ai palestinesi e a chiunque Israele non conceda l'autorizzazione","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La Grande marcia continua. Report da Abu Safia","og_description":"Oggi siamo andati al nord, a poca distanza dal valico di Erez, quello regolarmente chiuso ai palestinesi e a chiunque Israele non conceda l'autorizzazione","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2018-07-14T07:31:59+00:00","article_modified_time":"2018-07-14T07:42:34+00:00","og_image":[{"width":960,"height":720,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/i-martiri-di-Abu-Safia.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Patrizia Cecconi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Patrizia Cecconi","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/"},"author":{"name":"Patrizia Cecconi","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/4bb6e2d42a4c2430734c06e9b4daf40d"},"headline":"La Grande marcia continua. Report da Abu Safia","datePublished":"2018-07-14T07:31:59+00:00","dateModified":"2018-07-14T07:42:34+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/"},"wordCount":1536,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/i-martiri-di-Abu-Safia.jpg","keywords":["Abu Safia","Gaza","Israele","Palestina","questione israelo-palestinese"],"articleSection":["contenuti originali","Diritti Umani","Medio Oriente","non categorizzato"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/","name":"La Grande marcia continua. Report da Abu Safia","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/i-martiri-di-Abu-Safia.jpg","datePublished":"2018-07-14T07:31:59+00:00","dateModified":"2018-07-14T07:42:34+00:00","description":"Oggi siamo andati al nord, a poca distanza dal valico di Erez, quello regolarmente chiuso ai palestinesi e a chiunque Israele non conceda l'autorizzazione","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/i-martiri-di-Abu-Safia.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/i-martiri-di-Abu-Safia.jpg","width":960,"height":720},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/la-grande-marcia-continua-report-da-abu-safia\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La Grande marcia continua. Report da Abu Safia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/4bb6e2d42a4c2430734c06e9b4daf40d","name":"Patrizia Cecconi","description":"Patrizia Cecconi nasce a Roma dove consegue la laurea in Sociologia presso l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza. Qui tiene per alcuni anni seminari sulla comunicazione. Successivamente vince la cattedra di Economia Aziendale, disciplina che insegner\u00e0 per circa venticinque anni. Interessata all\u2019ambiente e alla natura, verso il 2000 rivolge la sua attenzione allo studio della botanica e della fitoterapia ponendo sempre al centro dei suoi lavori l\u2019interazione culturale tra l\u2019ambiente e gli umani che lo abitano. Ha curato e pubblicato articoli e libri su argomenti diversi. Il suo interesse particolare \u00e8 rivolto alla Palestina. Dal 2009 fino al dicembre 2014 ha presieduto la onlus \u201cAmici della Mezzaluna Rossa Palestinese\u201d di cui ora \u00e8 presidente onoraria. E' co-fondatrice della onlus Cultura \u00e8 Libert\u00e0 e dell\u2019adv Oltre il Mare che attualmente presiede.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/patrizia-cecconi\/"}]}},"place":"Gaza","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/676966","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1344"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=676966"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/676966\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/676968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=676966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=676966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=676966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}