{"id":676621,"date":"2018-07-13T10:52:10","date_gmt":"2018-07-13T09:52:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=676621"},"modified":"2018-07-13T13:08:35","modified_gmt":"2018-07-13T12:08:35","slug":"politica-della-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/","title":{"rendered":"Noi e loro: la politica della paura"},"content":{"rendered":"<p>\u00abLa paura \u00e8 la via per il Lato Oscuro. La paura conduce all\u2019ira, l\u2019ira all\u2019odio; l\u2019odio conduce alla sofferenza\u00bb Maestro Yoda<\/p>\n<p>Nel discorso politico di oggi, sempre pi\u00f9 assimilabile al tifo da stadio o alla propaganda militare, difficilmente riusciamo a mettere a fuoco le dichiarazioni dei capi politici per comprendere gli obiettivi e le reazioni che tendono a suscitare. Questo campo \u00e8 stato studiato dalla psicologia politica che ha scoperto perch\u00e9 la cosiddetta &#8220;politica della paura&#8221; riesce a guadagnare sempre pi\u00f9 sostenitori, svelando quali siano gli interessi elettorali, e i valori in gioco posti dietro il conflitto politico attuale.<br \/>\nPer &#8220;politica della paura&#8221; si intende la politica che mira ad agitare volutamente dei fenomeni, narrati come problemi, che minerebbero la sicurezza e il benessere della popolazione su base nazionale. Che si tratti di sostituzione etnica, concorrenza di manodopera straniera, pericolo di infiltrazione terrorismo, migrazioni di continenti interi, la retorica contro il presunto &#8220;diverso&#8221; agita talvolta spettri infondati.<\/p>\n<p>Vi starete chiedendo come mai siamo ancora capaci di mettere in secondo piano diritti umani e libert\u00e0, lasciando che l&#8217;egoismo e l&#8217;odio siano le direttrici della politica mondiale odierna. In un mondo in cui siamo sempre connessi agli altri, mai come oggi, paradossalmente sentiamo un crescente bisogno di innalzare barriere, come mostrato dalla <a href=\"https:\/\/public.tableau.com\/views\/NationsBarriers\/Dashboard1?:embed=y&amp;:display_count=yes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cartina<\/a>. In un mondo sempre pi\u00f9 veloce che ci costringe a sradicarci dalla propria casa per spostarci alla ricerca di lavoro, la nostra identit\u00e0 viene messa in discussione, e nella babele di informazioni che ci colpiscono continuamente, diviene sempre pi\u00f9 difficile essere empatici con il prossimo. Questi ultimi due elementi determinati dalla globalizzazione si rivelano fondamentali nel creare il terreno su cui pu\u00f2 attecchire la politica della paura.<\/p>\n<p>Vedremo quindi perch\u00e9, da un punto di vista clinico-scientifico, la politica della paura vince sulla razionalit\u00e0 facendo leva sui nostri istinti, in seguito cercheremo di capire perch\u00e9 la politica della paura, legata alla crisi di identit\u00e0, attecchisce in periodo di crisi facendo leva sul bisogno di appartenenza.<\/p>\n<p>L&#8217;efficacia della politica della paura ha origini antropologiche: tocca le corde della nostra specie e della nostra evoluzione sfruttando meccanismi primordiali che trascendono luoghi e periodi storici.<br \/>\nLa politica della paura fa infatti perno su un riflesso che non coinvolge la razionalit\u00e0, bens\u00ec l&#8217;amigdala. &#8220;I nostri organi di senso (vista, udito, olfatto..) ricevono dall\u2019ambiente informazioni che segnalano la presenza o la possibilit\u00e0 di un pericolo: ad esempio un serpente o qualcosa che gli assomiglia. Tali informazioni raggiungono l\u2019amigdala attraverso percorsi diretti[&#8230;] <a href=\"http:\/\/www.stateofmind.it\/2017\/06\/amigdala-percezione-paura\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(1)<\/a> innescando cos\u00ec una risposta meramente emotiva. Questo percorso consente di rispondere a stimoli potenzialmente pericolosi, prima di sapere esattamente cosa siano&#8221;. \u201cMeglio trattare un bastone come un serpente, che accorgersi troppo tardi che il bastone in realt\u00e0 \u00e8 un serpente\u201d J. LeDoux.<\/p>\n<p>La riflessione \u00e8 successiva. La paura \u00e8 un&#8217;emozione primitiva essenziale per la sopravvivenza, che per salvarci da un presunto pericolo ci spinge a reagire prima ancora di pensare.<br \/>\nSecondo l&#8217;articolo di Giovanni Sabato nella rivista Mind &#8220;c&#8217;\u00e8 chi vede questi meccanismi inscritti nell&#8217;architettura stessa del cervello, il &#8220;centro della paura&#8221;, che invia una profusione di connessioni alla neocorteccia, sede dei pensieri pi\u00f9 ponderati, mentre i collegamenti in senso inverso sono molti meno. Perci\u00f2 la paura si impone cos\u00ec facilmente sulla ragione, mentre controllarla razionalmente \u00e8 cos\u00ec faticoso e funziona solo in parte&#8221;.<\/p>\n<p>Nonostante vi sia chi sostiene che in politica i meccanismi non siano legati alla paura ma all&#8217;ansia, che sfrutterebbe l&#8217;incertezza dettata da immigrazione, disoccupazione, terrorismo, crisi, il principio fondamentale di questa politica resterebbe immutato: scatenare un&#8217;emozione indotta proponendo immagini negative, per presentarsi come i risolutori.<\/p>\n<p>Secondo gli studi portati avanti dalle ricerche di psicologia politica questa strategia funzionerebbe con maggior efficacia l\u00ec dove vi sono bassi livelli di istruzione.<br \/>\nRiuscire a smontare e de-costruire la paura indotta, \u00e8 un&#8217;operazione che richiede investimenti in educazione e che richiede il tempo dell&#8217;educazione di nuove generazioni.<br \/>\n&#8220;No! Non diverso! Solo diverso in tua mente. Devi disimparare ci\u00f2 che hai imparato!&#8221; disse il maestro Yoda a Luke. Intanto la psicosi collettiva infragilisce le menti e trasforma la societ\u00e0, le sue pulsioni e i suoi bisogni.<\/p>\n<p>Per capire come si \u00e8 arrivati a tutto questo, intanto occorre ricercare gli elementi che collegano globalizzazione e crisi d&#8217;identit\u00e0.<br \/>\nLa globalizzazione ha ridotto la percezione dello spazio, e nella velocit\u00e0 dei flussi si perdono riflessione e ponderazione.<br \/>\nDa un punto di vista umano essa ha aumentato la quantit\u00e0 e il ritmo dei flussi umani ed ha provocato una crisi di identit\u00e0 che <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2017\/06\/20\/paul-mason-questa-globalizzazione-crollera-loccidente-sta-vivendo-la-s\/34645\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paul Mason (2)<\/a>, prendendo come esempio una piccola cittadina inglese, descrive cos\u00ec: &#8220;Il neoliberismo ha sostituito i vecchi principi di collaborazione e coesione con un racconto i cui protagonisti sono gli individui. Persone astratte con diritti astratti: il cartellino sull\u2019uniforme era solo a beneficio del cliente o del capo, non serviva a esprimere un\u2019identit\u00e0. I lavoratori delle comunit\u00e0 sconfitte e abbandonate si sono aggrappati a ci\u00f2 che rimaneva della loro identit\u00e0 collettiva. Ma dal momento che la loro utopia trainante, il socialismo, era stata dichiarata impossibile da chiunque tranne che dai partiti socialisti, essi hanno iniziato a fondare la propria identit\u00e0 su ci\u00f2 che restava loro: l\u2019accento, il luogo, la famiglia e l\u2019etnia.&#8221;<\/p>\n<p>E da siciliano, vale la pena ricordare quanto la &#8220;famiglia&#8221; abbia rappresentato l&#8217;\u00e0ncora di salvataggio dei meridionali in cerca di giustizia e lavoro, in mancanza di uno stato. Ai siciliani avendo tolto tutto, non \u00e8 rimasto altro che fondare la propria identit\u00e0, la loro societ\u00e0, sulle uniche cose che si pretende che non possano essere tolte: onore e famiglia.<\/p>\n<p>La politica della paura soffia costantemente su questo ardente bisogno di appartenenza, riproponendo i vecchi richiami mitologici del sangue, del territorio nazionale, del maschio bianco, avendo chiaro un progetto identitario e raccogliendo i delusi e gli emarginati dal benessere, che la sinistra non \u00e8 riuscita a realizzare minimamente.<\/p>\n<p>D&#8217;altro canto la sinistra liberale ha narrato il mito dell&#8217;universalismo che alimenta e non risolve questa crisi d&#8217;identit\u00e0. Baumeister e Leary (1995) hanno studiato il bisogno di appartenenza come bisogno universale, dotato di aspetti affettivi da non disprezzare e capace di procurare sofferenza quando non soddisfatto.<br \/>\nNell&#8217;idea di uniti nella diversit\u00e0, l&#8217;universalismo della pseudo-sinistra ha raccontato agli individui che le proprie peculiarit\u00e0, la propria identit\u00e0 sono uguali a quelle degli altri, senza spiegare sufficientemente che, per uguale, non si intende senza differenze, ma di ugual diritto. Questa ambiguit\u00e0, mal raccontata cozza con l&#8217;atavico bisogno di appartenenza dell&#8217;individuo che si identifica nei valori, simboli e rituali di una comunit\u00e0. Cos\u00ec adesso c&#8217;\u00e8 chi, nel <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/bloc-notes\/christian-raimo\/2018\/07\/03\/salvini-pontida\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">discorso fondativo di un nuovo corso<\/a>, si presenta come il &#8220;padre&#8221; di una famiglia di figli disorientati in cerca di identit\u00e0<a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/bloc-notes\/christian-raimo\/2018\/07\/03\/salvini-pontida\">(3)<\/a>.<\/p>\n<p>Ora, sicuramente la crisi economica \u00e8 un fattore decisivo per l&#8217;efficacia della strategia della paura, come lo dimostrano gli studi sulla proporzionalit\u00e0 tra voti dati ai partiti di estrema sinistra e destra durante gli anni&#8217;30 in Germania, alternata a periodi di diminuzione degli stessi nel periodo di ripresa che precede il crollo del&#8217;29, pur se posteriore alle rivendicazioni internazionali dei Trattati di Versailles.<br \/>\nMa, come mai, l&#8217;identit\u00e0 si sente minacciata in periodo di crisi, e non durante un periodo di benessere economico? Perch\u00e9 cerchiamo di ridefinire i criteri della nostra societ\u00e0 soltanto allo scatenarsi della crisi economica, pur avendo un numero totale di immigrati pi\u00f9 o meno costante nel periodo antecedente e posteriore alla stessa? I soldi e il benessere corrompono la nostra identit\u00e0 oppure scopriamo quanto essa sia importante soltanto quando ci stiamo impoverendo?<\/p>\n<p>Intanto si potrebbe affermare che, come detto sopra, l&#8217;identit\u00e0, l&#8217;onore e il bisogno di appartenenza siano tutto ci\u00f2 che resta ad una persona a cui \u00e8 stato tolto qualcosa. Ma non basta. Di fronte ad un&#8217;espropriazione, ad un fallimento, alla negazione di futuro possiamo reagire in due modi.<\/p>\n<p>Il primo modo di reagire \u00e8 infatti il pi\u00f9 semplice. Possiamo mettere la testa sotto la sabbia e individuare in coloro che sono gi\u00e0 ultimi, l&#8217;alibi dei nostri fallimenti, la causa dei nostri mali. La nostra identit\u00e0 diventa cos\u00ec l&#8217;elemento pi\u00f9 rilevante, perch\u00e9 \u00e9 l&#8217;unica cosa che ci rimane nel momento in cui rischiamo di perdere la nostra posizione sociale, o la libert\u00e0 di vivere dignitosamente.<br \/>\nLa politica della paura scatena quel bisogno di appartenenza frustrato dalla globalizzazione, evidenziando l&#8217; importanza di ci\u00f2 che ci distingue da coloro che consideriamo gli ultimi e che rischiamo di raggiungere in basso alla &#8220;piramide sociale&#8221;: l&#8217;identit\u00e0 di essere italiani, bianchi, non troppo poveri, quindi ricchi, educati, buoni e lavoratori.<br \/>\nCos\u00ec ci definiamo, dando importanza a come ci vediamo idealmente rispetto alla realt\u00e0, non ci resta che sentirci pi\u00f9 forti puntando il dito contro il debole, per issarci un attimo sopra qualcuno e sentirci un po&#8217; meglio.<\/p>\n<p>Questo meccanismo non \u00e8 altro che la teoria del &#8220;capro espiatorio&#8221;, studiata ed elaborata da Ren\u00e9 Girard, secondo la quale, gli individui e le societ\u00e0 scaricano la responsabilit\u00e0 e le colpe su degli outsider, dei capri espiatori, la cui eliminazione riconcilia gli antagonisti riportando l\u2019unit\u00e0. La redenzione dalle colpe di una cattiva gestione personale e collettiva della politica viene fatta attraverso il sacrificio redentore degli ultimi. Su scala diversa \u00e8 un po&#8217; quello che accade nel caso del bullismo. Proiettando nei difetti del pi\u00f9 debole, le proprie debolezze il bullo rafforza la propria immagine all&#8217;interno del gruppo e l&#8217;immagine del gruppo stesso. Ognuno si sentir\u00e0 pi\u00f9 al sicuro di far parte di un gruppo che incarna le proprie caratteristiche ed elimina gli elementi di differenza.<br \/>\nIl terrore di ogni membro di subire la stessa fine dell&#8217;escluso, pur somigliandovi, lo porter\u00e0 a &#8220;farsi amico&#8221; il bullo e a simularne imitandone i comportamenti. Egli ne diventa inconsapevolmente complice.<\/p>\n<p>Lasciando stare in questa sede gli argomenti che spiegano che la nazione non \u00e8 altro che un mito, una <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/video\/2018\/03\/07\/identita-nazionale-invenzione\">costruzione sociale e politica dell&#8217;Ottocento (4)<\/a>, a questo punto, se proprio non riuscissimo davvero ad uscire dall&#8217;idea che ci sia un gruppo, un &#8220;noi&#8221; e un &#8220;loro&#8221;, allora potremmo scegliere un criterio diverso che definisca il &#8220;noi&#8221;.<br \/>\nPotremmo definire \u201cnoi\u201d come i belli, e \u201cloro\u201d i brutti, oppure noi gli intelligenti e loro gli stupidi. Prendercela con i brutti e con gli stupidi ci far\u00e0 sentire meglio e sarebbe facile, ma alla lunga dubito che risolverebbe i nostri problemi.<br \/>\nMa intanto \u00e8 quello che stiamo facendo, giustificando il tutto con teorie darwiniste della legge del pi\u00f9 forte, raccontando che la societ\u00e0 umana sia retta dagli stessi principi del mondo animale. Peccato che queste teorie, oltre usate a sproposito in quanto strumentali, siano anche scientificamente false, dato che l&#8217;uomo, in quanto mammifero, \u00e8 l&#8217;essere con il pi\u00f9 alto tasso di inclusione del malato e del diverso attraverso le cosiddette cure parentali.<\/p>\n<p>In effetti scegliere come criterio di &#8220;diverso&#8221; colui che \u00e8 ricco, vigliacco, corrotto e che evade, potrebbe anche significare puntare il dito contro uno specchio; scegliamo quindi volutamente di mettere nel contenitore di &#8220;diverso&#8221; ci\u00f2 che non vogliamo essere e ci\u00f2 che temiamo di pi\u00f9 essere: poveri, ultimi, senza nulla da perdere, emigrati, ma in fondo \u00e8 tutto ci\u00f2 che siamo e non abbiamo il coraggio di raccontarcelo.<br \/>\nQuale sarebbe quel gruppo che esalta come caratteristiche proprie, persino dell&#8217;italianit\u00e0, la povert\u00e0, la disperazione che ti porta in molti casi ad andare via? La memoria delle nostre emigrazioni \u00e8 fin troppo corta, e quando rievocata, viene fatta con toni agiografici di chi descrive i nostri avi come gente seria che si \u00e8 dovuta sudare tutto, di fronte ai migranti di oggi, scansafatiche a cui tutto \u00e8 dovuto.<\/p>\n<p>Se scegliamo invece come criterio di definizione del \u201cloro\u201d, non quello del \u201cpovero\u201d, del \u201cnon italiano\u201d ma quello di scoprire chi siano i responsabili della crisi e del peggioramento della nostra situazione, il quadro si fa inquietante.<\/p>\n<p>Il secondo modo di reagire infatti consiste nel cercare di riprenderci quel che ci \u00e8 stato tolto da chi ne \u00e8 il responsabile; ci vuole una buona dose di coraggio nel dire e dirsi la verit\u00e0, nel guardarsi bene allo specchio e chiedersi cosa ho fatto per evitare questo, oppure cosa posso fare oggi per riprendermi quanto ci \u00e8 stato tolto. E ci vuole ancora pi\u00f9 coraggio nel riconoscere i veri responsabili della situazione. Mettere in discussione se stessi e quello che \u00e8 stato il nostro modo di essere, persino le responsabilit\u00e0 di chi ci ha preceduto, della nostra famiglia, chiedendosi se i nostri hanno fatto il loro dovere, se hanno pagato le tasse, se si sono opposti quando dovevano farlo, se hanno scelto il proprio tornaconto quando questo cozzava con l&#8217;interessa generale.<\/p>\n<p>Chi ha abbastanza coraggio nell&#8217;identificare i responsabili dell&#8217;attuale situazione nella politica di favore alle banche, nella corruzione e nell&#8217;illegalit\u00e0 diffusa a tutti i livelli, negli imprenditori che sfruttano il lavoratore precario o stagista?<br \/>\nChi ha abbastanza lucidit\u00e0 da definire come responsabili coloro che hanno fatto sentire la nostra generazione come inadatti al mondo, di non essere all&#8217;altezza di lavorare, e quindi di dovere necessariamente vivere uno status di apprendista perpetuo fino ai 40 anni e oltre, fino a quando non si potranno ereditare i benefici di una fantomatica &#8220;gavetta&#8221;?<br \/>\nChi si sente abbastanza onesto nell&#8217;individuare nei responsabili coloro che, compreso la generazione dei nostri genitori, ci ha raccontato che non eravamo all&#8217;altezza di avere una responsabilit\u00e0, al punto che a loro abbiamo affidato quella politica, insieme alla nostra indipendenza economica?<br \/>\nE chi ha abbastanza senso della verit\u00e0 per affermare che responsabili di uno stato spendaccione, oltre alla politica, vi sono milioni di evasori che ci hanno, con il loro egoismo, tolto servizi, opportunit\u00e0 e investimenti?<\/p>\n<p>Basterebbe un briciolo di quel facile coraggio usato quotidianamente dietro le nostre tastiere per affermare che il criterio che stabilisce il &#8220;noi&#8221; e il &#8220;loro&#8221; dovrebbe essere quello dello sfruttamento, sotto ogni sua forma: il rider di Foodora, l&#8217;impiegato controllato di Amazon, lo stagista in nero o pagato in voucher presso il libero professionista, l&#8217;operaio della fabbrica Whirpool che delocalizza per colpa di una fantomatica crisi che si racconta per coprire i miliardi di dividendi guadagnati dai consiglieri d&#8217;amministrazione della stessa azienda.<\/p>\n<p>Il dito andrebbe quindi puntato contro il datore di lavoro che ti tiene in continuo ricatto, contro il politico corrotto che ha preferito qualcun altro a te, o a cui hai chiesto un favore per preferire te a qualcun altro, contro il padre tuo o del tuo amico che ha evaso il fisco, pretendendo dal politico che vota un comportamento pi\u00f9 virtuoso del proprio.<\/p>\n<p>Insomma significherebbe in molti casi mettersi contro i propri padri, i propri amici, o noi stessi che, oberati dal peso del dovere di riuscire a tutti i costi, e sfruttati da qualcuno, abbiamo invece scatenato volentieri le nostre frustrazioni contro chi sta sotto di noi, evadendo, corrompendo o umiliandolo.<\/p>\n<p>Un&#8217;esame di coscienza \u00e8 quindi l&#8217;ostacolo posto davanti ad un futuro migliore. Una presa d&#8217;atto sulle nostre responsabilit\u00e0 sarebbe la ruspa che sfonda le mura della complicit\u00e0 su cui abbiamo costruito la nostra pseudo-sicurezza minacciata dalla concorrenza migrante e pi\u00f9 in generale dell&#8217;Altro.<\/p>\n<p>Invece di procedere a questa analisi, intanto scegliamo la prima reazione, la via pi\u00f9 comoda e facile, quella che consiste nel serrare i ranghi e attaccare colui che \u00e8 stato definito diverso da chi ha paura di diventare povero, con criteri identitari, comunitari, di gruppo. Accettiamo la guerra tra poveri perch\u00e9 in quella contro i ricchi non ci crediamo. Ecco perch\u00e9 la politica della paura attecchisce in periodi di crisi: come una vera scorciatoia mentale collettiva, essa permette di auto-assolverci dalle nostre responsabilit\u00e0, di evitare il confronto con noi stessi, rendendo impossibile il confronto con l&#8217;Altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Link utili e approfondimenti:<\/p>\n<p>(1)http:\/\/www.stateofmind.it\/2017\/06\/amigdala-percezione-paura<br \/>\n(2)\u00a0https:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2017\/06\/20\/paul-mason-questa-globalizzazione-crollera-loccidente-sta-vivendo-la-s\/34645\/<br \/>\n(3)\u00a0https:\/\/www.internazionale.it\/bloc-notes\/christian-raimo\/2018\/07\/03\/salvini-pontida<br \/>\n(4) https:\/\/www.internazionale.it\/video\/2018\/03\/07\/identita-nazionale-invenzione<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stateofmind.it\/2016\/01\/psicologia-politica-voto\/\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">http:\/\/www.stateofmind.it\/2016\/01\/psicologia-politica-voto\/<\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stateofmind.it\/2015\/04\/bisogno-appartenenza\/\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">http:\/\/www.stateofmind.it\/2015\/04\/bisogno-appartenenza\/<\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><a href=\"http:\/\/www.stateofmind.it\/2018\/04\/partito-democratico-psicologia\/\"><span style=\"color: #000000;\">http:\/\/www.stateofmind.it\/2018\/04\/partito-democratico-psicologia\/<\/span><\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stateofmind.it\/2016\/01\/psicologia-politica-voto\/\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">http:\/\/www.stateofmind.it\/2016\/01\/psicologia-politica-voto\/<\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stateofmind.it\/2015\/04\/bisogno-appartenenza\/\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">http:\/\/www.stateofmind.it\/2015\/04\/bisogno-appartenenza\/<\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLa paura \u00e8 la via per il Lato Oscuro. La paura conduce all\u2019ira, l\u2019ira all\u2019odio; l\u2019odio conduce alla sofferenza\u00bb Maestro Yoda Nel discorso politico di oggi, sempre pi\u00f9 assimilabile al tifo da stadio o alla propaganda militare, difficilmente riusciamo a&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1496,"featured_media":676622,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,56,60,1261,55],"tags":[16662,3353,47973,1173,16359,15303,47974],"class_list":["post-676621","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-cultura","category-diritti-umani","category-diversita","category-politica","tag-paura","tag-politica-it","tag-politicadellapaura","tag-razzismo","tag-salvini","tag-xenofobia-it","tag-yoda"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Noi e loro: la politica della paura<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"\u00abLa paura \u00e8 la via per il Lato Oscuro. La paura conduce all\u2019ira, l\u2019ira all\u2019odio; l\u2019odio conduce alla sofferenza\u00bb Maestro Yoda Nel discorso politico di\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Noi e loro: la politica della paura\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00abLa paura \u00e8 la via per il Lato Oscuro. La paura conduce all\u2019ira, l\u2019ira all\u2019odio; l\u2019odio conduce alla sofferenza\u00bb Maestro Yoda Nel discorso politico di\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/tobiasavoca\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-07-13T09:52:10+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-07-13T12:08:35+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/salviniyoda.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"724\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Tobia Savoca\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Tobia Savoca\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/\"},\"author\":{\"name\":\"Tobia Savoca\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/ef6a0008335a273caa223ff6b5f705ee\"},\"headline\":\"Noi e loro: la politica della paura\",\"datePublished\":\"2018-07-13T09:52:10+00:00\",\"dateModified\":\"2018-07-13T12:08:35+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/\"},\"wordCount\":2646,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/salviniyoda.png\",\"keywords\":[\"paura\",\"politica\",\"politicadellapaura\",\"razzismo\",\"Salvini\",\"xenofobia\",\"yoda\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Cultura e Media\",\"Diritti Umani\",\"Non discriminazione\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/\",\"name\":\"Noi e loro: la politica della paura\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/salviniyoda.png\",\"datePublished\":\"2018-07-13T09:52:10+00:00\",\"dateModified\":\"2018-07-13T12:08:35+00:00\",\"description\":\"\u00abLa paura \u00e8 la via per il Lato Oscuro. La paura conduce all\u2019ira, l\u2019ira all\u2019odio; l\u2019odio conduce alla sofferenza\u00bb Maestro Yoda Nel discorso politico di\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/salviniyoda.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/salviniyoda.png\",\"width\":724,\"height\":640,\"caption\":\"L'ironia del web (Twitter) sulla propaganda salviniana\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Noi e loro: la politica della paura\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/ef6a0008335a273caa223ff6b5f705ee\",\"name\":\"Tobia Savoca\",\"description\":\"Palermitano. Laureato in Giurisprudenza in Italia dove si \u00e8 abilitato alla pratica forense, e laureato in Storia in Francia, dove attualmente insegna. Scrive di storia, politica, societ\u00e0 ed educazione.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/tobiasavoca\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/tobia-savoca\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Noi e loro: la politica della paura","description":"\u00abLa paura \u00e8 la via per il Lato Oscuro. La paura conduce all\u2019ira, l\u2019ira all\u2019odio; l\u2019odio conduce alla sofferenza\u00bb Maestro Yoda Nel discorso politico di","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Noi e loro: la politica della paura","og_description":"\u00abLa paura \u00e8 la via per il Lato Oscuro. La paura conduce all\u2019ira, l\u2019ira all\u2019odio; l\u2019odio conduce alla sofferenza\u00bb Maestro Yoda Nel discorso politico di","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/tobiasavoca","article_published_time":"2018-07-13T09:52:10+00:00","article_modified_time":"2018-07-13T12:08:35+00:00","og_image":[{"width":724,"height":640,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/salviniyoda.png","type":"image\/png"}],"author":"Tobia Savoca","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Tobia Savoca","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/"},"author":{"name":"Tobia Savoca","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/ef6a0008335a273caa223ff6b5f705ee"},"headline":"Noi e loro: la politica della paura","datePublished":"2018-07-13T09:52:10+00:00","dateModified":"2018-07-13T12:08:35+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/"},"wordCount":2646,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/salviniyoda.png","keywords":["paura","politica","politicadellapaura","razzismo","Salvini","xenofobia","yoda"],"articleSection":["contenuti originali","Cultura e Media","Diritti Umani","Non discriminazione","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/","name":"Noi e loro: la politica della paura","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/salviniyoda.png","datePublished":"2018-07-13T09:52:10+00:00","dateModified":"2018-07-13T12:08:35+00:00","description":"\u00abLa paura \u00e8 la via per il Lato Oscuro. La paura conduce all\u2019ira, l\u2019ira all\u2019odio; l\u2019odio conduce alla sofferenza\u00bb Maestro Yoda Nel discorso politico di","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/salviniyoda.png","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/salviniyoda.png","width":724,"height":640,"caption":"L'ironia del web (Twitter) sulla propaganda salviniana"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/politica-della-paura\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Noi e loro: la politica della paura"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/ef6a0008335a273caa223ff6b5f705ee","name":"Tobia Savoca","description":"Palermitano. Laureato in Giurisprudenza in Italia dove si \u00e8 abilitato alla pratica forense, e laureato in Storia in Francia, dove attualmente insegna. Scrive di storia, politica, societ\u00e0 ed educazione.","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/tobiasavoca"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/tobia-savoca\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/676621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1496"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=676621"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/676621\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/676622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=676621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=676621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=676621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}