{"id":6740,"date":"2011-09-19T00:00:00","date_gmt":"2011-09-19T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2011-09-20T03:45:36","modified_gmt":"2011-09-20T03:45:36","slug":"occupare-wall-street","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2011\/09\/occupare-wall-street\/","title":{"rendered":"Occupare Wall Street"},"content":{"rendered":"<p>Si aspettavano 20,000 persone, invece solamente un migliaio di manifestanti hanno risposto all\u2019appello, ci\u00f2 che agli osservatori pi\u00f9 critici \u00e8 sembrato un vero flop.<br \/>\nTuttavia, \u00e8 ovvio che un\u2019iniziativa di questo tipo richiede tempo e i pi\u00f9 ottimisti dicono che presto succeder\u00e0 come accaduto gi\u00e0 in altri paesi (alludendo alla \u201cprimavera araba\u201d o al Movimento 15-M in Spagna, iniziato con soli 50 attivisti). Ci\u00f2 che \u00e8 parso sorprendente \u00e8 stata la massiccia presenza di forze dell\u2019ordine, dispiegate per difendere la zona, sia in termini di agenti che di mezzi presenti.<br \/>\nQui non si va per il sottile quando si tratta di fermare la gente. Accampare per strada non \u00e8 quindi stato possibile, se non in due parchi vicini a Wall Street. L\u2019interpretazione che si d\u00e0 \u00e8 che \u201cil risveglio dei cittadini americani procede poco a poco\u201d ma quando accadr\u00e0 sar\u00e0 molto rapido, sar\u00e0 come la scintilla che fa dilagare un incendio\u201d. Un osservatore spiega che negli Stati Uniti le cose sono diverse, iniziano lentamente e poi crescono. Soprattutto se si pensa che a New York, capitale mondiale, gi\u00e0 ci sono mezzo milioni di poveri, ovvero gente senza lavoro, senza casa, senza assistenza sanitaria e senza wallfare, il sussidio minimo. Il numero \u00e8 in aumento e ci\u00f2 fa prevedere anche un escalation delle proteste.<br \/>\nCresce il disgusto per gli abusi finanziari nei confronti dei cittadini e l\u2019indulgenza nei confronti del mondo della finanza (l\u2019ingente iniezione di fondi statali alle banche non \u00e8 servita a molto e certamente non alla gente comune) e il grido generale \u00e8 \u201csiamo stufi\u201d; ma si riconosce anche che sar\u00e0 necessario trasformare le proteste in cambiamenti concreti. Domenica molti hanno dormito nelle vicinanze di Wall Street, perch\u00e9 sanno che qualcuno deve pur cominciare affinch\u00e9 altri si uniscano. In varie assemblee organizzate, come in quella pomeridiana a Parco Zuccotti, si \u00e8 gi\u00e0 cominciato a parlare della necessit\u00e0 di un cambiamento. In piccoli gruppi e pacificamente, come accaduto in Spagna, si cerca di delineare un futuro. Ma nella vicina Broadway, circa 300 mezzi con agenti avvertono che il loro compito \u00e8 quello di \u201cdifendere il presente\u201d.<br \/>\nLa protesta americana \u00e8 molto ampia e le rivendicazioni dei cittadini riguardano tra l\u2019altro l\u2019imposizione di regole ai mercati finanziari, la limitazione del loro potere nella vita politica, la creazione di una Banca Pubblica e una suddivisione equa e giusta della ricchezza. E\u2019 arrivato il momento di lottare contro Wall Street e la Gomorra finanziaria dell\u2019America.<br \/>\nAllo stesso tempo, nel resto del mondo, in molte citt\u00e0 si manifesta di fronte alle sedi della Borsa; un segnale chiaro di appoggio alla protesta newyorkese. Madrid, Barcellona, Valencia e Las Palmas, solo in Spagna; poi Toronto, Atene, Berlino, Francoforte, Lisbona, Milano e Tel-Aviv.<br \/>\nCi sono stati anche contatti in diretta tra le citt\u00e0 che hanno partecipato all\u2019inedita iniziativa, una svolta nella lotta sociale globale, come diceva un comunicato diffuso attraverso i social networks. <\/p>\n<p>Senza dubbio, la sfida \u00e8 partita: come diffondere su larga scala questa iniziativa che cerca di trasformare lo stato attuale delle cose, nel quale si sentono danneggiati la maggior parte dei cittadini del mondo. Come a dire: qui e ora sta accadendo qualcosa. Quando la gente di mobilita, e i governi reagiscono con una sproporzionata presenza di forze di sicurezza, significa che qualcosa sta per cambiare. Non si tratta pi\u00f9 di patire imposizioni, \u00e8 giunto il momento di palesare la propria protesta.<br \/>\nUna cosa che infonde speranza e riempie di soddisfazione.<\/p>\n<p>Tradotto da Eleonora Albini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica si \u00e8 tentato di occupare il simbolo della finanza mondiale a Wall Street. 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