{"id":669724,"date":"2018-07-03T18:11:48","date_gmt":"2018-07-03T17:11:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=669724"},"modified":"2018-07-03T18:11:48","modified_gmt":"2018-07-03T17:11:48","slug":"kobane-rinasce-dopo-daesh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/","title":{"rendered":"Kobane rinasce dopo Daesh"},"content":{"rendered":"<p>Articolo di <a href=\"https:\/\/www.articolo21.org\/author\/stefania-battistini-e-ivan-grozny\/\">Stefania Battistini e Ivan Grozny<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Osman Kifa ci corre incontro, il suo volto spunta da una saracinesca crivellata di proiettili di AK47. \u201c\u00c8 stato Isis a sparare, quando ha cercato di prendersi Kobane. Vedete? \u2013 ci chiede mostrandoci un documento \u2013 Io sono nato qui, da anni ho il passaporto tedesco, avevo un buon lavoro in Germania, ma sono tornato per ricostruire il Rojava. \u00c8 qui che voglio essere\u201d. Osman \u00e8 una delle prime persone che incontriamo nel Nord della Siria, dopo essere atterrati a Erbil, Iraq e da l\u00ec aver attraversato il confine con una barca a Fish Khabur, poi 800 chilometri tra citt\u00e0 attaccate in questi anni dagli uomini del Califfato. Pi\u00f9 volte in questo lungo viaggio ci siamo imbattuti nei luoghi in cui i miliziani islamisti hanno torturato e ucciso la popolazione inerme: gabbie o semplici pali delle luce rimasti l\u00ec, in mezzo alle piazze, come memento. Nonostante la morte e il terrore Osman \u00e8 tornato. Nei suoi occhi troviamo tutta l\u2019anima dei curdi, l\u2019unico popolo che ha combattuto \u2013 stivali a terra \u2013 contro i jihadisti dello Stato Islamico, prima che la coalizione a guida americana li sostenesse via aerea. Occhi in cui si legge la capacit\u00e0 di rinunciare a qualsiasi cosa \u2013 anche a una vita comoda e sicura in Europa \u2013 per un valore pi\u00f9 alto e pi\u00f9 grande. \u201cVolevamo liberare non solo la nostra terra, ma il mondo intero dagli estremisti di matrice islamista \u2013 racconta \u2013 In Siria, dove sono riusciti a prendere il potere, hanno costretto le donne a coprirsi il volto, hanno tagliato la testa in piazza a tutti coloro che rifiutavano di sottomettersi. A Kobane, per\u00f2, non ce l\u2019hanno fatta, non sono riusciti a sconfiggerci\u201d.<\/p>\n<p>La resistenza di Kobane \u2013 quei 4 mesi di eroici combattimenti \u2013 l\u2019hanno resa universalmente il simbolo della lotta contro Isis. Era luglio 2014 quando i miliziani del Califfato entrarono in citt\u00e0 attraverso la Turchia. Oggi \u2013 come in quei giorni \u2013 la bandiera rossa con la mezzaluna e la stella a cinque punte sventola sul confine. Qui tutti ancora si chiedono come il pi\u00f9 grande esercito della Nato possa non essersi accorto di nulla. \u201cErano in migliaia\u201d, ricorda Rohat, un soldato dello YPG, di fatto \u2013 insieme al suo braccio femminile, lo YPJ \u2013 la forza armata del Kurdistan siriano. Gli jihadisti l\u2019avevano presa d\u2019assedio prima a luglio, poi di nuovo a settembre, a ottobre, detenevano il controllo dell\u201980% del territorio. Lo YPG, non si \u00e8 mai arreso e poi, con l\u2019aiuto dei bombardamenti Usa, a gennaio, li ha costretti a ripiegare. Una vittoria grazie alla quale i curdi hanno poi unificato i cantoni di Kobane e Qamishli, tagliando agli uomini di Daesh l\u2019accesso al confine con la Turchia a nord della sua capitale in Siria, Raqqa, un passo fondamentale nella guerra contro Isis.<\/p>\n<p>Per chi durante quei giorni di giugno 2014 si trovava qui (<em>Kobane dentro. Diario di guerra sulla difesa del Rojava,\u00a0<\/em>di Ivan Grozny Compasso, ed. Agenzia X), \u00e8 un\u2019emozione indescrivibile vederla tornare a vivere. \u201cLo Stato Islamico aveva distrutto tutto, non c\u2019erano n\u00e9 acqua n\u00e9 elettricit\u00e0, scuole e ospedali erano stati rasi al suolo \u2013 dice Enver Muslim, co-presidente della Regione Eufrate Kobane \u2013 A ottobre abbiamo iniziato a ricostruire, ormai l\u201980% della citt\u00e0 \u00e8 stata liberata dalla macerie e siamo riusciti a risolvere almeno parzialmente l\u2019emergenza acqua ed elettricit\u00e0. Tutto con le nostre risorse\u201d. \u00a0S\u00ec, perch\u00e9 gli aiuti promessi per la ricostruzione non sono mai arrivati: \u201cc\u2019\u00e8 stato il sostegno internazionale alla resistenza \u2013 continua \u2013 ma i tanto promessi fondi per ricostruire sono rimasti solo promesse sulla carta. Quello che oggi vedete rinascere, poco a poco, \u00e8 grazie alla volont\u00e0 dei cittadini che sono tornati e alla solidariet\u00e0 dei popoli, non certo degli Stati e dei Governi\u201d. Coraggio e tenacia di un popolo che oggi pu\u00f2 finalmente ritrovarsi in strada, la sera, libero. Anziani, famiglie, uomini, ragazze col velo, ragazze coi capelli sciolti e i jeans attillati. \u201cVolete un caff\u00e8, una bottiglia d\u2019acqua, un pasticcino?\u201d, ci chiedono in tanti, mentre passeggiamo. Tutti con la voglia di raccontare questa storia di rinascita. Un pap\u00e0 con la tunica bianca tiene in equilibrio la sua piccola di due anni sul palmo di una mano; sembra una ballerina, tutti ridono attorno a lui. Ci sono tanti bambini, segno che qui non si \u00e8 mai smesso di sperare. \u201cPer noi i piccoli e la loro istruzione sono la priorit\u00e0 \u2013 afferma con orgoglio Enver Muslim \u2013 Dopo la liberazione c\u2019erano solo 13 studenti in una scuola, mentre adesso sono attivi ben 900 istituti solo nel cantone di Kobane. Nell\u2019intera regione dell\u2019Eufrate si contano 4 mila insegnanti e centodiecimila bambini\u201d.<\/p>\n<p>Si guarda al futuro, senza mai cercare di rimuovere il passato. Per questo i curdi hanno deciso di trasformare il campo di battaglia in un museo a cielo aperto. Le armi usate dagli jihadisti sconfitti sono state lasciate l\u00ec: pezzi di artiglieria russa \u2013 molti Obice D30, prima in mano all\u2019esercito di Assad, poi utilizzate da Daesh -, accanto diversi carri armati e ferraglie di auto. \u201cCon i carri Isis entrava in citt\u00e0 \u2013 spiega Rohat, il soldato YPG responsabile del museo \u2013 le auto, invece, le usavano per farsi esplodere\u201d. Su ogni edificio semidistrutto troviamo un manifesto che vieta di toccare peluche e giochi per bambini: Isis dietro di s\u00e9 aveva lasciato un campo di mine, nascondendole nel modo pi\u00f9 infame. Rohat ci mostra agli angoli delle strade cartelli con nomi scritti a pennarello: \u201cSono i compagni caduti per combattere Isis\u201d. Sono centinaia i morti. Tanti caduti mentre disinnescavano le mine nel terreno: \u201cAbbiamo fatto da soli \u2013 racconta Enver Muslim \u2013 con l\u2019Asayish, il corpo di polizia del Rojava, e il reparto speciale bonifiche dello YPG. Qui le organizzazioni internazionali sono arrivate, hanno scattato qualche foto, fatto alcune riprese e se ne sono andate via. Ormai la citt\u00e0 \u00e8 sicura, ma il reparto speciale dello YPG in pratica non esiste pi\u00f9 perch\u00e9 sono morti tutti cercando di neutralizzare le mine\u201d.<\/p>\n<p>Le perdite nelle milizie di YPG e YPY non si possono esaurire nella conta dei numeri. \u00c8 lacerante osservare il Cimitero dei Martiri: una distesa infinita di lastre di marmo con le foto di uomini e donne, giovanissimi, morti per liberare la Siria da Isis. \u00c8 sabato, ci sono moltissime persone. Il nostro sguardo incontra quello di due donne impegnate a sradicare le erbacce da una tomba: sono la madre e la moglie di Osman, morto a 32 anni mentre combatteva contro il Califfato. La pi\u00f9 giovane indica una bambina: \u201clei aveva solo nove mesi quando suo padre \u00e8 stato ucciso \u2013 si sfoga, mentre con le dita cerca di frantumare i grumi della terra \u2013 vorrei che sotto la sua foto nascessero i fiori\u201d. Poche lapidi pi\u00f9 in l\u00e0, c\u2019\u00e8 un\u2019altra donna. Ci chiama, ci chiede di guardare la foto di suo figlio, classe 1996: \u201cDopo aver liberato Kobane aveva deciso di partire per aiutare la gente di Mumbij, lo hanno ucciso l\u00ec \u2013 racconta \u2013 Se cammini in mezzo alla gente, qui al Cimitero dei Martiri, ti accorgerai di quanto \u00e8 arrabbiata. Abbiamo perso molto. Il nostro cuore soffre\u2026 e credo anche il vostro soffra a vedere questa tragedia\u201d. Dietro di noi, soltanto tombe a perdita d\u2019occhio.<\/p>\n<p>\u201cDifficile dire quanti morti ci sono stati \u2013 dice ancora\u00a0<u>Enver Muslim \u2013\u00a0<\/u>\u00e8 impossibile fornire una cifra globale. Secondo lo YPG durante l\u2019assedio sono caduti pi\u00f9 di mille combattenti, donne e uomini. Senza contare il massacro di civili del 25 giugno 2015 quando quattro macchine dello Stato Islamico sono entrate in citt\u00e0 dal confine turco, gli uomini travestiti con la divisa dello YPG. In pochi giorni hanno ucciso 251 persone: sono entrati nelle case, hanno tagliato la gola a chiunque incontrassero. Alcuni bambini si sono salvati, nascosti dai cadaveri dei genitori\u201d. I superstiti saranno accolti nella Casa degli orfani, una struttura appena terminata che si chiamer\u00e0 l\u2019Arcobaleno di Alan, il bambino annegato nella traversata verso l\u2019Europa, la cui immagine \u00e8 diventata simbolo della tragedia dei profughi. Un progetto voluto dal Comitato di Ricostruzione di Kobane e da UIKI, l\u2019Ufficio Informazione del Kurdistan in Italia e finanziato anche dalla provincia di Bolzano, proprio per dare un primo sostegno a quei quasi mille bambini che\u00a0hanno perso la madre o il padre\u00a0nella\u00a0guerra a Kobane.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo bisogno di aiuti per rinascere \u2013 afferma Enver Muslim \u2013 La nostra gente ha combattuto non semplicemente per difendere un pezzo di terra, ma per i valori dell\u2019umanit\u00e0\u201d. Un appello alla solidariet\u00e0 internazionale. Proprio ora \u00e8 necessario continuare a parlarne \u2013 cos\u00ec come Articolo 21 ha sempre fatto \u2013 perch\u00e9 la guerra qui non \u00e8 finita, sebbene sia finita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo di Stefania Battistini e Ivan Grozny &nbsp; Osman Kifa ci corre incontro, il suo volto spunta da una saracinesca crivellata di proiettili di AK47. \u201c\u00c8 stato Isis a sparare, quando ha cercato di prendersi Kobane. Vedete? \u2013 ci chiede&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1469,"featured_media":669749,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[52,162,1263],"tags":[16850,365,11810,12440,234],"class_list":["post-669724","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-medio-oriente","category-opinioni","category-pace-disarmo","tag-daesh","tag-guerra","tag-isis","tag-kobane","tag-siria-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Kobane rinasce dopo Daesh<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Articolo di Stefania Battistini e Ivan Grozny &nbsp; Osman Kifa ci corre incontro, il suo volto spunta da una saracinesca crivellata di proiettili di\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Kobane rinasce dopo Daesh\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Articolo di Stefania Battistini e Ivan Grozny &nbsp; Osman Kifa ci corre incontro, il suo volto spunta da una saracinesca crivellata di proiettili di\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-07-03T17:11:48+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Schermata-2018-07-02-alle-09.27.08-1.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"717\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"771\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Articolo 21\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Articolo 21\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/\"},\"author\":{\"name\":\"Articolo 21\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/08ea736e2bdeb73186ff26f6bee319d8\"},\"headline\":\"Kobane rinasce dopo Daesh\",\"datePublished\":\"2018-07-03T17:11:48+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/\"},\"wordCount\":1408,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Schermata-2018-07-02-alle-09.27.08-1.png\",\"keywords\":[\"Daesh\",\"guerra\",\"Isis\",\"Kobane\",\"Siria\"],\"articleSection\":[\"Medio Oriente\",\"Opinioni\",\"Pace e Disarmo\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/\",\"name\":\"Kobane rinasce dopo Daesh\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Schermata-2018-07-02-alle-09.27.08-1.png\",\"datePublished\":\"2018-07-03T17:11:48+00:00\",\"description\":\"Articolo di Stefania Battistini e Ivan Grozny &nbsp; Osman Kifa ci corre incontro, il suo volto spunta da una saracinesca crivellata di proiettili di\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Schermata-2018-07-02-alle-09.27.08-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Schermata-2018-07-02-alle-09.27.08-1.png\",\"width\":717,\"height\":771},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Kobane rinasce dopo Daesh\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/08ea736e2bdeb73186ff26f6bee319d8\",\"name\":\"Articolo 21\",\"description\":\"Articolo 21, liberi di\u2026 \u00e8 un\u2019associazione nata il 27 febbraio 2002 che riunisce esponenti del mondo della comunicazione, della cultura e dello spettacolo; giornalisti, giuristi, economisti che si propongono di promuovere il principio della libert\u00e0 di manifestazione del pensiero (oggetto dell\u2019Articolo 21 della Costituzione italiana da cui il nome).\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.articolo21.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/articolo-21\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Kobane rinasce dopo Daesh","description":"Articolo di Stefania Battistini e Ivan Grozny &nbsp; Osman Kifa ci corre incontro, il suo volto spunta da una saracinesca crivellata di proiettili di","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Kobane rinasce dopo Daesh","og_description":"Articolo di Stefania Battistini e Ivan Grozny &nbsp; Osman Kifa ci corre incontro, il suo volto spunta da una saracinesca crivellata di proiettili di","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2018-07-03T17:11:48+00:00","og_image":[{"width":717,"height":771,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Schermata-2018-07-02-alle-09.27.08-1.png","type":"image\/png"}],"author":"Articolo 21","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Articolo 21","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/"},"author":{"name":"Articolo 21","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/08ea736e2bdeb73186ff26f6bee319d8"},"headline":"Kobane rinasce dopo Daesh","datePublished":"2018-07-03T17:11:48+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/"},"wordCount":1408,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Schermata-2018-07-02-alle-09.27.08-1.png","keywords":["Daesh","guerra","Isis","Kobane","Siria"],"articleSection":["Medio Oriente","Opinioni","Pace e Disarmo"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/","name":"Kobane rinasce dopo Daesh","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Schermata-2018-07-02-alle-09.27.08-1.png","datePublished":"2018-07-03T17:11:48+00:00","description":"Articolo di Stefania Battistini e Ivan Grozny &nbsp; Osman Kifa ci corre incontro, il suo volto spunta da una saracinesca crivellata di proiettili di","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Schermata-2018-07-02-alle-09.27.08-1.png","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Schermata-2018-07-02-alle-09.27.08-1.png","width":717,"height":771},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Kobane rinasce dopo Daesh"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/08ea736e2bdeb73186ff26f6bee319d8","name":"Articolo 21","description":"Articolo 21, liberi di\u2026 \u00e8 un\u2019associazione nata il 27 febbraio 2002 che riunisce esponenti del mondo della comunicazione, della cultura e dello spettacolo; giornalisti, giuristi, economisti che si propongono di promuovere il principio della libert\u00e0 di manifestazione del pensiero (oggetto dell\u2019Articolo 21 della Costituzione italiana da cui il nome).","sameAs":["https:\/\/www.articolo21.org"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/articolo-21\/"}]}},"place":"","original_article_url":"https:\/\/www.articolo21.org\/2018\/07\/kobane-rinasce-dopo-daesh\/","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/669724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1469"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=669724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/669724\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/669749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=669724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=669724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=669724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}