{"id":54523,"date":"2013-06-01T14:40:06","date_gmt":"2013-06-01T13:40:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/?p=54523"},"modified":"2013-06-02T00:09:15","modified_gmt":"2013-06-01T23:09:15","slug":"occupy-taksim","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/","title":{"rendered":"Occupy Taksim"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Riceviamo e pubblichiamo subito questo reportage di Murat Cinar, che da vario tempo collabora con Pressenza sui temi della Turchia rispetto agli avvenimenti che si stanno svolgendo a Istanbul.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Tutto inizia con le proteste pacifiche contro la distruzione di uno dei pochi parchi rimasti in centro citt\u00e0. Taksim \u00e8 il cuore di Istanbul dal punto di vista dell\u2019aggregazione sociale e lo \u00e8 ancora di pi\u00f9 il Parco di Gezi che \u00e8 destinato a scomparire. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Le volont\u00e0 politiche legate al partito al governo, AKP, da un po\u2019 di tempo in modo arguto continuano a dire che al posto del parco sorger\u00e0 una caserma militare che era presente proprio in quel posto tempo fa, della quale per\u00f2 oggi non c\u2019\u00e8 nessun residuo. La nuova caserma oltre ad essere nettamente un simbolo militaristico in centro citt\u00e0 comprender\u00e0 anche un centro commerciale, che ad Istanbul non manca proprio data la presenza di quelli costruiti in quantit\u00e0 esagerata in questi ultimi anni. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Nonostante il progetto sia gi\u00e0 stato approvato da chi di dovere, il permesso per l\u2019abbattimento degli alberi non era ancora arrivato, ma, abusivamente qualche giorno fa gli operai hanno iniziato a radere al suolo con il sostegno della polizia. I manifestanti che protestavano fin dal primo momento sono stati allontanati con i lacrimogeni sparati ad altezza uomo. In giornata grazie ad un lavoro eccezionale di coordinazione il Parco di Gezi si riempie di nuovo di manifestanti, \u2018sta volta si dorme anche di notte al parco. Il giorno dopo alle 05:00 di mattina le ruspe iniziano a distruggere gli alberi sempre con il sostegno della polizia. Dopo pochi minuti la polizia oltre a sparare di nuovo lacrimogeni inizia a raccogliere le tende dei manifestanti e le brucia con tutto quello che c\u2019\u00e8 dentro in mezzo al parco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Sia il primo giorno sia il secondo vari parlamentari dell\u2019opposizione appartenenti ai partiti CHP e BDP si presentano ad ore diverse al Parco per sostenere i manifestanti. Ormai si poteva parlare dell\u2019inizio di un atto di resistenza. Infatti uno dei parlamentari del BDP Sirri Sureyya si mette per ben due volte davanti alle ruspe e blocca i lavori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">In questi istanti il presidente del consiglio Recep Tayyip Erdogan inaugura l\u2019inizio lavori del terzo ponte sul Bosforo. Un progetto totalmente bocciato da parte di diversi istituti di ricerca privati e statali e dall\u2019intero mondo scientifico. Come hanno dimostrato i due precedenti la soluzione per risolvere il problema del traffico di Istanbul non \u00e8 costruire un terzo ponte. Durante il festeggiamento dell\u2019inizio lavori Erdogan dice due cose su quello che sta succedendo a Istanbul affermando la \u201cloro\u201d decisione sulla costruzione della caserma, che nessuno potr\u00e0 fermare i lavori e che, se qualcuno volesse piantare degli alberi al posto di quelli che verranno abbattuti, il suo governo sarebbe disposto a riservare una zona libera. La proposta di Erdogan \u00e8 proprio come quella che ha fatto dopo i festeggiamenti negati del Primo Maggio, ossia quella di creare una grande piazza lungo mare, isolata dal resto della citt\u00e0, destinata alle manifestazioni. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">La sera del terzo giorno il Sindaco di Istanbul insieme al prefetto ed al capo della Polizia tiene una conferenza stampa in cui oltre a condannare gli scontri e definire i manifestanti come degli infiltrati oppure esponenti dei gruppi estremisti specifica che i lavori avviati riguardano la ricostruzione del marciapiede del Parco. Anche questa presa in giro non ferma i manifestanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Dal pomeriggio di Venerd\u00ec 31 Maggio i manifestanti allontanati dal Parco di Gezi iniziano a raggrupparsi lungo la strada centrale di Taksim ossia Istiklal Caddesi. Secondo alcuni tweet di sera si iniziano a contare pi\u00f9 di 40 mila persone. La polizia risponde brutalmente:lacrimogeni, manganelli ed idranti. In poco tempo Taksim diventa un campo di battaglia e sono pi\u00f9 di 100 i feriti. Dopo qualche minuto la connessione internet telefonica 3G smette di coprire la zona di Taksim, tutte le vie che danno su Taksim da diverse zone vengono bloccate e secondo alcuni testimoni vari bus provenienti da diverse citt\u00e0 per sostenere la rivolta vengono fermati ai caselli in autostrada. In questo momento i principali canali televisivi al servizio del potere trasmettono soap opera oppure Miss Turchia. Soltanto qualche canale televisivo di opposizione come Halk Tv, IMC Tv e Ulusal Kanal decide di dedicare tutto il palinsesto a quello che succede a Istanbul.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Contemporaneamente partono delle manifestazioni di sostegno in diverse citt\u00e0 della Turchia; Izmir, Ankara, Giresun, Trabzon, Rize, Afyon, Antalya, Bursa, Isparta, Eskisehir, Edirne, Adana, Antakya, Bolu, Mersin, Konya, Hopa, Samsun, Kocaeli, Zonguldak, Kayseri. Sindacati, partiti politici, ONG, i gruppi politici della tifoseria calcistica. La polizia risponde brutalmente anche in queste occasioni, ad Izmir, Antalya, Isparta, Mugla e Kocaeli si sparano i lacrimogeni e vari manifestanti vengono portati in caserma. Le persone bloccano le strade e camminano verso la sede centrale del partito al governo AKP della loro citt\u00e0 per sollecitare il presidente a dimettersi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Infatti ormai lo slogan principale \u00e8 \u201cdimissioni Erdogan\u201d. Secondo alcuni tweet ed il portale Ntvmsnbc la polizia di Istanbul in tarda serata aveva esaurito i lacrimogeni di scorta ed ora si inizia a buttare i lacrimogeni dagli elicotteri; la polizia spara con munizioni di plastica. Partono diversi bus da varie citt\u00e0 confinanti portando nuovi rinforzi per la polizia. La metropolitana di Istanbul viene chiusa. In questo momento gli ospedali privati attraverso le comunicazioni in rete fanno sapere che accolgono gratuitamente i feriti, persone mettono dei fogli fuori dei loro palazzi in zona specificando che sono disposte ad accogliere i manifestanti feriti, i negozi aprono i battenti a Taksim, gli alberghi accolgono i manifestanti, i bordelli non ufficiali aprono le porte per accogliere le persone che scappano dai lacrimogeni, le farmacie decidono di non chiudere questa notte, in rete circolano i numeri telefonici degli avvocati volontari per difendere i manifestanti portati in caserma e le persone che vivono a Taksim tolgono la password della connessione wi-fi per compensare la mancata connessione 3G perch\u00e9 si deve parlare di quello che succede a Taksim al mondo e dalle caserme militari si vedono i soldati distribuire delle maschere anti-gas. Nessun canale televisivo grande interrompe la sua trasmissione per lanciare la diretta. Di notte ormai Taksim \u00e8 coperta di capsule vuote di lacrimogeni, i pronti soccorsi sono pieni di persone ferite gravemente. Si parla di un morto, di una in fine di vita ma nessuna notizia ufficiale e definitiva ancora.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">In serata il Sesto Tribunale Amministrativo di Istanbul rilascia un comunicato dicendo che i lavori di costruzione si sono momentaneamente fermati date le condizioni attuali. Ormai le proteste sono al di fuori del Parco di Gezi. Era il malessere collettivo che aveva portato centinaia e migliaia di persone nel Paese, il malessere che riguarda la distruzione delle libert\u00e0 personali e degli spazi fisici che il partito di governo AKP ha preso come politica principale della sua cultura amministrativa in questi 10 anni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Amnesty International condanna la condotta della polizia, i canali televisi vistranieri trasmettono in diretta quello che succede a Istanbul, in diverse citt\u00e0 del mondo si organizzano delle manifestazioni comprese quelle in Italia. Cos\u00ec a Milano, Roma, Firenze, Venezia, Bologna, Lecce e Siena. Nel mentre il primo ministro Recep Tayyip Erdogan appare in televisione e parla dello sviluppo economico del paese, dicendo due cose su quello che succede a Taksim: \u201cPrima di tutto siano certi che la caserma verr\u00e0 costruita nonostante loro; la nostra polizia \u00e8 presente e sar\u00e0 presente per mantenere l\u2019ordine pubblico, forse nell\u2019uso dei lacrimogeni c\u2019\u00e8 stato qualche problema ma il Ministero sta lavorando su questo problema. Il capo dell\u2019opposizione Kemal Kilicdaroglu dice che organizzano una manifestazione di protesta in 100 mila ed io dico se le condizioni chiedono noi possiamo organizzare una manifestazione di 1 milione di persone\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Nel mentre, alle 06:00 di \u2018sta mattina uno dei ponti del Bosforo anche se chiuso alla circolazione dei pedoni viene invaso da pi\u00f9 di 40 mila persone. Una scena impressionante di persone che camminano verso Taksim per sostenere la rivolta. Oggi (1 Giugno) ci saranno in molte citt\u00e0 della Turchia delle manifestazioni per chiedere le dimissioni del presidente del consiglio e Taksim ha gi\u00e0 ripreso la resistenza in massa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Tutto inizi\u00f2 con un albero che rappresenta migliaia di sofferenza di una nazione, come dice anche Hikmet: &#8220;Vivere soli e liberi come un albero e fraternamente come una foresta&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">hashtag<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">#occupygezi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">#occupytaksim<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">fotografie in tempo reale:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/geziparki.tumblr.com\/\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/geziparki.tumblr.com\/<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">appello internazionale in 36 lingue:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/fakfukfon.wordpress.com\/2013\/05\/31\/atencionatencioattentionattention\/\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/fakfukfon.wordpress.com\/2013\/05\/31\/atencionatencioattentionattention\/<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">lettera dell\u2019Amnesty International:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.amnesty.org.tr\/ai\/node\/2176\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/www.amnesty.org.tr\/ai\/node\/2176<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">manifestanti il 31 Maggio a Taksim:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/V76i3ONHn9M\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/youtu.be\/V76i3ONHn9M<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/photo.php?v=628473010516144\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">https:\/\/www.facebook.com\/photo.php?v=628473010516144<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">parlamentare Sirri Sureyya davanti alle ruspe:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/media3.ntvmsnbc.com\/i\/NTVMSNBC\/Components\/ArtAndPhoto-Fronts\/SectionsThumbnails-TSM-Colorbox\/_Cover\/130528-s\u0131rr\u0131-gezipark\u0131.jpg\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/media3.ntvmsnbc.com\/i\/NTVMSNBC\/Components\/ArtAndPhoto-Fronts\/SectionsThumbnails-TSM-Colorbox\/_Cover\/130528-s\u0131rr\u0131-gezipark\u0131.jpg<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=J4IpJCaAnCE\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=J4IpJCaAnCE<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">attori e artisti sostengono la resistenza:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/RRhpVgZVF20\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/youtu.be\/RRhpVgZVF20<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">polizia brucia le tende:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/Q8ojPw2NKzA\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/youtu.be\/Q8ojPw2NKzA<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">manifestazioni in diverse citt\u00e0 della Turchia: <\/span><a href=\"http:\/\/www.sendika.org\/2013\/06\/turkiye-gezi-parki-icin-ayaga-kalkti-guncelleniyor\/\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/www.sendika.org\/2013\/06\/turkiye-gezi-parki-icin-ayaga-kalkti-guncelleniyor\/<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">ponte invaso di persone: <\/span><a href=\"http:\/\/haber.sol.org.tr\/sites\/default\/files\/fotograf\/379613_341973029265628_1582792982_n.jpg\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/haber.sol.org.tr\/sites\/default\/files\/fotograf\/379613_341973029265628_1582792982_n.jpg<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">distribuzione delle maschere anti gas dalla caserma militare:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.odatv.com\/images\/resimler\/blnjysnccaanmjv.jpg\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/www.odatv.com\/images\/resimler\/blnjysnccaanmjv.jpg<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">violenza della polizia contro i manifestanti:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/webtv.radikal.com.tr\/Turkiye\/3653\/yorumsuz.aspx\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/webtv.radikal.com.tr\/Turkiye\/3653\/yorumsuz.aspx<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">studenti protestano contro i media che non trasmettono:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/photo.php?v=10201374120858625&amp;notif_t=notify_me\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">https:\/\/www.facebook.com\/photo.php?v=10201374120858625&amp;notif_t=notify_me<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">medici volontari per le strade a soccorrere i manifestanti:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sendika.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/doktorlar.jpg\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/www.sendika.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/doktorlar.jpg<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">mattina del 1 Giugno verso Taksim:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/Lefterizm1907\/status\/340786410921541632\/photo\/1\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">https:\/\/twitter.com\/Lefterizm1907\/status\/340786410921541632\/photo\/1<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sendika.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/halkevleridirenis21.jpg\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/www.sendika.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/halkevleridirenis21.jpg<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Riceviamo e pubblichiamo subito questo reportage di Murat Cinar, che da vario tempo collabora con Pressenza sui temi della Turchia rispetto agli avvenimenti che si stanno svolgendo a Istanbul. Tutto inizia con le proteste pacifiche contro la distruzione di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":899,"featured_media":54547,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47,38,52,55],"tags":[5199,5197,1470,5198,1100],"class_list":["post-54523","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-internazionale","category-medio-oriente","category-politica","tag-erdogan","tag-istanbul","tag-polizia","tag-taksim","tag-turchia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Occupy Taksim<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"&nbsp; Riceviamo e pubblichiamo subito questo reportage di Murat Cinar, che da vario tempo collabora con Pressenza sui temi della Turchia rispetto agli\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Occupy Taksim\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&nbsp; Riceviamo e pubblichiamo subito questo reportage di Murat Cinar, che da vario tempo collabora con Pressenza sui temi della Turchia rispetto agli\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/muratcinartorino\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-06-01T13:40:06+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2013-06-01T23:09:15+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/turchia.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Murat Cinar\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@muratcinar\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Murat Cinar\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/\"},\"author\":{\"name\":\"Murat Cinar\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/e3b28c9575cd63576a05d54f8d67d1ac\"},\"headline\":\"Occupy Taksim\",\"datePublished\":\"2013-06-01T13:40:06+00:00\",\"dateModified\":\"2013-06-01T23:09:15+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/\"},\"wordCount\":1594,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/turchia.jpg\",\"keywords\":[\"Erdogan\",\"Istanbul\",\"polizia\",\"Taksim\",\"Turchia\"],\"articleSection\":[\"Europa\",\"Internazionale\",\"Medio Oriente\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/\",\"name\":\"Occupy Taksim\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/turchia.jpg\",\"datePublished\":\"2013-06-01T13:40:06+00:00\",\"dateModified\":\"2013-06-01T23:09:15+00:00\",\"description\":\"&nbsp; Riceviamo e pubblichiamo subito questo reportage di Murat Cinar, che da vario tempo collabora con Pressenza sui temi della Turchia rispetto agli\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/turchia.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/turchia.jpg\",\"width\":960,\"height\":640},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Occupy Taksim\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/e3b28c9575cd63576a05d54f8d67d1ac\",\"name\":\"Murat Cinar\",\"description\":\"One of the sons of Constantine, was born in 1981. Fruit of love of an immigrant couple in the former Ottoman city, she from Sebastia (Turkey) he from Batum (Georgia). Raised two steps away from the old Pera, between the Armenian and Jewish cultures. Big passion for photography, cinema, politics and inevitably journalism. After a short academic adventure in International Finance he landed in Italy back in 2001, first in Siena then in Turin, with the desire to study journalism, but he ended up attending Cinema and Television. He specializes in shooting and editing videos, photography and, lately, web marketing. Occasionally he writes in Turkey for the national magazine KaosGL, for the national daily Birgun and for various independent news portals such as Bianet and Sendika. In Italy he wrote for Il Manifesto and the monthly E-il mensile. He is one of the founders of the Glob011 monthly freepress, he worked for BabelMed and Prospettive Altre. Currently has collaborations with Pressenza and Caff\u00e8 dei Giornalisti. As long as he can get a little oxygen out of the city and a few hours free from work, he tries to write stories, frequenrly ironic ones, taken from what he observes and experiences. He tries to enrich his journey with Shiatsu, TaiChi and the passion for Fenerbah\u00e7e.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.muratcinar.net\",\"https:\/\/www.facebook.com\/muratcinartorino\",\"https:\/\/www.instagram.com\/mcinar1981\",\"https:\/\/x.com\/muratcinar\",\"https:\/\/youtube.com\/c\/muratcinar\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/murat-cinar\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Occupy Taksim","description":"&nbsp; Riceviamo e pubblichiamo subito questo reportage di Murat Cinar, che da vario tempo collabora con Pressenza sui temi della Turchia rispetto agli","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Occupy Taksim","og_description":"&nbsp; Riceviamo e pubblichiamo subito questo reportage di Murat Cinar, che da vario tempo collabora con Pressenza sui temi della Turchia rispetto agli","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/muratcinartorino","article_published_time":"2013-06-01T13:40:06+00:00","article_modified_time":"2013-06-01T23:09:15+00:00","og_image":[{"width":960,"height":640,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/turchia.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Murat Cinar","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@muratcinar","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Murat Cinar","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/"},"author":{"name":"Murat Cinar","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/e3b28c9575cd63576a05d54f8d67d1ac"},"headline":"Occupy Taksim","datePublished":"2013-06-01T13:40:06+00:00","dateModified":"2013-06-01T23:09:15+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/"},"wordCount":1594,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/turchia.jpg","keywords":["Erdogan","Istanbul","polizia","Taksim","Turchia"],"articleSection":["Europa","Internazionale","Medio Oriente","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/","name":"Occupy Taksim","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/turchia.jpg","datePublished":"2013-06-01T13:40:06+00:00","dateModified":"2013-06-01T23:09:15+00:00","description":"&nbsp; Riceviamo e pubblichiamo subito questo reportage di Murat Cinar, che da vario tempo collabora con Pressenza sui temi della Turchia rispetto agli","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/turchia.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/turchia.jpg","width":960,"height":640},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/06\/occupy-taksim\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Occupy Taksim"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/e3b28c9575cd63576a05d54f8d67d1ac","name":"Murat Cinar","description":"One of the sons of Constantine, was born in 1981. Fruit of love of an immigrant couple in the former Ottoman city, she from Sebastia (Turkey) he from Batum (Georgia). Raised two steps away from the old Pera, between the Armenian and Jewish cultures. Big passion for photography, cinema, politics and inevitably journalism. After a short academic adventure in International Finance he landed in Italy back in 2001, first in Siena then in Turin, with the desire to study journalism, but he ended up attending Cinema and Television. He specializes in shooting and editing videos, photography and, lately, web marketing. Occasionally he writes in Turkey for the national magazine KaosGL, for the national daily Birgun and for various independent news portals such as Bianet and Sendika. In Italy he wrote for Il Manifesto and the monthly E-il mensile. He is one of the founders of the Glob011 monthly freepress, he worked for BabelMed and Prospettive Altre. Currently has collaborations with Pressenza and Caff\u00e8 dei Giornalisti. As long as he can get a little oxygen out of the city and a few hours free from work, he tries to write stories, frequenrly ironic ones, taken from what he observes and experiences. He tries to enrich his journey with Shiatsu, TaiChi and the passion for Fenerbah\u00e7e.","sameAs":["http:\/\/www.muratcinar.net","https:\/\/www.facebook.com\/muratcinartorino","https:\/\/www.instagram.com\/mcinar1981","https:\/\/x.com\/muratcinar","https:\/\/youtube.com\/c\/muratcinar"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/murat-cinar\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/899"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54523\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}