{"id":490307,"date":"2017-07-12T21:44:35","date_gmt":"2017-07-12T20:44:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=490307\/"},"modified":"2017-07-12T21:44:35","modified_gmt":"2017-07-12T20:44:35","slug":"vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/","title":{"rendered":"Vivere l\u2019era dello stupro di gruppo: intervista a Mauro Lo Castro"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<\/strong><em>L\u2019opinione pubblica in questi giorni si \u00e8 mossa, attraverso i\u00a0 media e social network, per evidenziare il proprio disgusto e lo sgomento provato nell\u2019apprendere dello stupro patito per lungo tempo da una adolescente del sud Italia. A capo dello squallido piano vi \u00e8 stato, stando alle indagini effettuate dagli inquirenti delle forze dell\u2019ordine, il fidanzatino della vittima, che subdolamente ha saputo coinvolgere anche gli amici pi\u00f9 stretti, postando lo scenario drammatico attraverso video ricordo su you tube. Lo squallore si \u00e8 visto accrescere nei giorni successivi dopo le dichiarazioni rilasciate attraverso una emittente privata dal sindaco di Pimonte, Michele Palummo che ha definito l\u2019accaduto una semplice bambinata, aprendo cos\u00ec il secondo teatrino del caos e della vergogna in territorio italiano. Cosa sia uno stupro nessuno di noi potr\u00e0 mai immaginarlo, il sentirsi inermi ed abusati in ci\u00f2 che una donna per naturale concezione definisce romantico; ma oramai dobbiamo ammettere che tutto ci\u00f2 nella societ\u00e0 odierna ha perso il senso universale della decenza. La societ\u00e0 moderna oggi \u00e8 tenuta ad impugnare tutte le responsabilit\u00e0 del caso, fautrice di questo risultato come ci spiega oggi lo psicologo Mauro Lo Castro laureato in psicologia generale e sperimentale presso l\u2019 universit\u00e0 degli studi di Firenze, psicologo ad orientamento cognitivo- comportamentale. Da anni si dedica in prima linea negli sportelli di aiuto per danni psicologici arrecati da un passato di violenza subita, vanta molta esperienza nel supporto psicologico ai minori e soprattutto lo studio del danno arrecato dallo stress del vivere anche sui giovani nelle carceri romane.<\/em><\/p>\n<p><strong>Si parla di questi accadimenti quando veniamo a contatto con un caso eclatante come questo, possiamo definirlo un caso isolato o ci troviamo di fronte ad un problema diffuso?<\/strong><\/p>\n<p>Si, possiamo definirlo diffuso l\u2019abuso tra minorenni ma il problema non \u00e8 circoscritto a questo, i ragazzi ormai sono obbligati a strutturarsi in gruppo o da soli a causa dell\u2019 assenza di regole percepite dal mondo adulto. Arrivano cos\u00ec a strutturarsi da soli non avendo mediazione alcuna alle proprie emozioni, mentre all\u2019interno del branco la responsabilit\u00e0 di ognuno viene condivisa. Significa quindi disperdere all\u2019interno del gruppo la responsabilit\u00e0 di qualsiasi atto. Questo spiega il motivo per cui sono in aumento gli stupri di questo tipo; alle spalle di questi giovani mancano principalmente dei valori, manca soprattutto il senso dell\u2019umanit\u00e0. Bene chiarire che questo episodio \u00e8 qualcosa di disumano, partiamo dal presupposto che se analizziamo la situazione in maniera neutrale all\u2019interno di questo accaduto sono tutti vittime, sia chi ha\u00a0 stuprato sia chi ha subito lo stupro, perch\u00e9 figli di un contesto culturale povero.<\/p>\n<p><strong>Quindi una forte responsabilit\u00e0 va data alla societ\u00e0 moderna che stiamo vivendo?<\/strong><\/p>\n<p>Assolutamente si, questo nostro modo di vivere sta insegnando ad approcciarsi al prossimo non come essere umano ma ad un oggetto che vada poi utilizzato a proprio piacimento, come insegna Bauman, famoso psicologo e sociologo, ci troviamo all\u2019interno della filosofia dell\u2019 usa e getta. Dobbiamo quindi cercare di comprendere che nell\u2019inconscio di questi ragazzi lo stupro \u00e8 stato vissuto come un gioco, la vera mostruosit\u00e0 \u00e8 di fatto questa.<\/p>\n<p><strong>Spesso c\u2019\u00e8 poi l\u2019abitudine di dare notizia pubblicando i video dello stupro su youtube o altri media, perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>Questo rappresenta semplicemente la normalit\u00e0 ad oggi, si tratta di una moda del momento, negli anni sessanta veniva gestito in maniera differente. Cambiando gli strumenti dei mass media di conseguenza gli strumenti si adeguano. L\u2019uso di internet da parte dei giovani possiamo definirlo estremamente confuso, non ci sono regole reali all\u2019interno del web che possano impedire determinate cose, inoltre il bisogno di rivedersi sessualmente per raggiungere l\u2019eccitazione deriva dalla societ\u00e0 dell\u2019immagine, sembra assurdo ma l\u2019essere umano oggi trova pi\u00f9 eccitante riprendersi e guardarlo che farlo.<\/p>\n<p><strong>Possiamo definire la sessualit\u00e0 dei minorenni gi\u00e0 cos\u00ec spregiudicata?<\/strong><\/p>\n<p>La sessualit\u00e0 \u00e8 intrinseca gi\u00e0 in et\u00e0 molto piccola come resiste poi in et\u00e0 molto avanzata, cambia semplicemente il modo in cui viene concepita. In questo periodo storico i giovani hanno pi\u00f9 accesso al mondo dell\u2019informazione, non dimentichiamo che il mercato della pornografia ha subito un crollo perch\u00e9 \u00e8 oramai gratuito trovare tutto ci\u00f2 che interessa. Questo comporta che loro mettono in pratica ci\u00f2 che vedono quindi anche situazioni animalesche senza percepire la minima mediazione da parte degli adulti.<\/p>\n<p><strong>Credi dunque che si renderanno conto di ci\u00f2 che hanno fatto nonostante l\u2019omert\u00e0 che si \u00e8 formata in questa piccola citt\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Succede anche a scuola quando ci confrontiamo di fronte ad atti di bullismo, le famiglie si difendono dall\u2019accusa di non essere stati buoni genitori, quindi, invece di prendere in considerazione il problema, la societ\u00e0 si alza facendo da scudo. Con questo meccanismo in realt\u00e0 i ragazzi vengono lesi maggiormente, sono arrivati infatti a questo gesto perch\u00e9 i genitori ne negano l\u2019 emotivit\u00e0, evitando qualsiasi dialogo con i propri figli.<\/p>\n<p><strong>Si potrebbe quindi dedurre a monte l\u2019assenza delle famiglie?<\/strong><\/p>\n<p>Assolutamente si; pi\u00f9 uno stato ed una scuola incapaci di trasmettere valori. L\u2019identit\u00e0 di un ragazzo si crea quando comincia a rubare pezzetti dagli adulti per formare se stesso, non potendo attingere a questo vi sar\u00e0 una perdita nel controllo dell\u2019impulso.<\/p>\n<p><strong>Come psicologo che tratta questo tema da parecchi anni, potresti dare un consiglio sul come si dovrebbe intervenire?<\/strong><\/p>\n<p>Dobbiamo innanzitutto chiederci perch\u00e9 \u00e8 accaduto un fatto del genere analizzando le dinamiche, dei ragazzini l\u2019hanno trattenuta e a turno l\u2019 hanno stuprata. Cosa significa? Semplice, che il loro livello di empatia \u00e8 talmente basso che nel mentre erano incapaci di pensare.<\/p>\n<p><strong>Quindi cosa dobbiamo fare?<\/strong><\/p>\n<p>Portarli a percepire lo stesso dolore che ha provato la vittima, facendogli prendere coscienza. Attraverso un percorso ben specifico. In questo momento la repressione sarebbe deleteria. Lo sfondo della punizione deve essere riabilitativo e non repressivo. Le prigioni italiane non hanno niente di riabilitativo, uscirai pi\u00f9 delinquente di prima, si rischia che compiano un gesto simile a questo. Non dobbiamo prendere esempio dagli Stati uniti, dobbiamo fondarci sugli esempi che ci propose Beccaria, la prigione dovrebbe essere una forma di riabilitazione che cos\u00ec purtroppo non \u00e8.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019errore che si sta compiendo in questo momento?<\/strong><\/p>\n<p>La societ\u00e0 si sta focalizzando sul branco, mentre noi dobbiamo ridare centralit\u00e0 alla vittima, dobbiamo portarli a vedere cosa hanno fatto. Gli italiani amano dividersi in favorevoli e contrarsi, gravissimo errore, il controllo delle istituzioni sociali \u00e8 saltata completamente e questo \u00e8 un campanello di allarme molto forte.<\/p>\n<p><strong>Il genitore della vittima come dovrebbe comportarsi in questi casi?<\/strong><\/p>\n<p>Importante \u00e8 non vivere la stessa rabbia della vittima con il rischio cos\u00ec di reprimerla. Una persona che ha subito un trauma del genere ha bisogno di molto spazio ed ascolto, va immediatamente accompagnata da un terapeuta, vanno inoltre sospesi i giudizi sulla persona. Una persona vittima di stupro non viene violata esclusivamente nella sua intimit\u00e0 fisica ma soprattutto in quella psicologica. La sua volont\u00e0 in quel momento non contava nulla, avrebbe potuto fare qualsiasi cosa che comunque l\u2019avrebbero tenuta ferma. Il genitore deve quindi essere molto empatico, molto disponibile, soprattutto accessibile, perch\u00e9 ci troviamo di fronte ad una persona che ha perso la sua fanciullezza.<\/p>\n<p><strong>Parli di branco, possibile che il fidanzato l\u2019abbia plagiata mentalmente per poi inserirla in questo gioco di gruppo?<\/strong><\/p>\n<p>Si\u2026 ma la domanda che dobbiamo porci \u00e8: Dove pu\u00f2 averlo imparato? Questo \u00e8 stato un piano mostruoso, ma non dobbiamo porci come giudici, non \u00e8 importante chi ha iniziato. Tutti sono responsabili, l\u2019omert\u00e0 per prima, quindi vanno puniti tutti nello stesso identico modo. La ragazza dovr\u00e0 essere risarcita perch\u00e9 ci troviamo di fronte ad un danno di dimensioni smisurate, si sentono sporche, non dimentichiamo che molte di loro arrivano al suicidio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0L\u2019opinione pubblica in questi giorni si \u00e8 mossa, attraverso i\u00a0 media e social network, per evidenziare il proprio disgusto e lo sgomento provato nell\u2019apprendere dello stupro patito per lungo tempo da una adolescente del sud Italia. A capo dello squallido&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1258,"featured_media":490570,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,56,47,157,1259],"tags":[10578,1663,38799,38788,38789,3011,6752],"class_list":["post-490307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-cultura","category-europa","category-interviste","category-salute-argomento","tag-adolescenti","tag-famiglia","tag-mauro-lo-castro","tag-pimonte","tag-punizione","tag-scuola","tag-stupro"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Vivere l\u2019era dello stupro di gruppo: intervista a Mauro Lo Castro<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"\u00a0L\u2019opinione pubblica in questi giorni si \u00e8 mossa, attraverso i\u00a0 media e social network, per evidenziare il proprio disgusto e lo sgomento provato\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Vivere l\u2019era dello stupro di gruppo: intervista a Mauro Lo Castro\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00a0L\u2019opinione pubblica in questi giorni si \u00e8 mossa, attraverso i\u00a0 media e social network, per evidenziare il proprio disgusto e lo sgomento provato\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-07-12T20:44:35+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mauro-Lo-Castro.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1197\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"933\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Antonietta Chiodo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Antonietta Chiodo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/\"},\"author\":{\"name\":\"Antonietta Chiodo\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/361375daf88357b0962af99e317caac1\"},\"headline\":\"Vivere l\u2019era dello stupro di gruppo: intervista a Mauro Lo Castro\",\"datePublished\":\"2017-07-12T20:44:35+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/\"},\"wordCount\":1269,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mauro-Lo-Castro.jpg\",\"keywords\":[\"adolescenti\",\"famiglia\",\"Mauro Lo Castro\",\"Pimonte\",\"punizione\",\"scuola\",\"stupro\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Cultura e Media\",\"Europa\",\"Interviste\",\"Salute\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/\",\"name\":\"Vivere l\u2019era dello stupro di gruppo: intervista a Mauro Lo Castro\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mauro-Lo-Castro.jpg\",\"datePublished\":\"2017-07-12T20:44:35+00:00\",\"description\":\"\u00a0L\u2019opinione pubblica in questi giorni si \u00e8 mossa, attraverso i\u00a0 media e social network, per evidenziare il proprio disgusto e lo sgomento provato\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mauro-Lo-Castro.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mauro-Lo-Castro.jpg\",\"width\":1197,\"height\":933},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Vivere l\u2019era dello stupro di gruppo: intervista a Mauro Lo Castro\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/361375daf88357b0962af99e317caac1\",\"name\":\"Antonietta Chiodo\",\"description\":\"Nasce a Roma il 2 Aprile 1976 ma si trasferisce a Milano in tenera et\u00e0. Sin dall\u2019adolescenza si attiva per difendere i diritti umani legandosi a varie associazioni di volontariato. Diplomata alla scuola del cinema di Milano lascia che l\u2019arte, suo pi\u00f9 grande amore, prenda il sopravvento sperimentandosi cos\u00ec come illustratore, scenografo ed esponendo in varie gallerie d\u2019arte. Oggi \u00e8 madre di tre figli, nel 2003 si trasferisce a Torino, collaborando per anni con il Gruppo Abele come illustratore, per Narcomafie e la Cooperazione Internazionale pubblicando 3 mini libri su Aids e minori in Africa applauditi a Bruxelles nel 2006. Sceglie poi definitivamente la via del giornalismo libero, documentando come reporter la guerra in Siria e l\u2019 occupazione militare palestinese specializzandosi in interviste, Antonietta sceglie di documentare attraverso le parole dei diretti interessati la verit\u00e0. Nel 2014 si occupa collaborando con una redazione turca di FGM, nel 2015 inizia il suo lavoro sui porti italiani denunciando tra i primi in Italia la sparizione dei 5.000 minori non accompagnati. La sua scelta \u00e8 sempre stata quella di viaggiare sola affrontando spesso viaggi lunghi e sfiancanti. Nel 2017 prende forma il suo progetto dal nome La Pace dei Bimbi in West Bank, Palestina, dove, attraverso la scrittura e l\u2019arte terapia riesce ad aprire una importante linea di comunicazione con i giovani della zona con cui \u00e8 in contatto ancora oggi. Un\u2019esperienza indimenticabile per lei e i 17 ragazzini che vedranno in questi mesi un po\u2019 di luce e riscopriranno i loro sogni nel cassetto . Oggi, dopo una pausa di quasi due anni per la nascita dell\u2019 ultimo bimbo Antonietta \u00e8 come sempre in prima linea dedicandosi ai genitori soli e ai loro bambini, collaborando attivamente con il Cav per l\u2019aiuto alle famiglie meno abbienti, attiva da sempre contro la pedofilia e la tutela dei diritti delle persone sieropositive nel mondo.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/antonietta-chiodo\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Vivere l\u2019era dello stupro di gruppo: intervista a Mauro Lo Castro","description":"\u00a0L\u2019opinione pubblica in questi giorni si \u00e8 mossa, attraverso i\u00a0 media e social network, per evidenziare il proprio disgusto e lo sgomento provato","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Vivere l\u2019era dello stupro di gruppo: intervista a Mauro Lo Castro","og_description":"\u00a0L\u2019opinione pubblica in questi giorni si \u00e8 mossa, attraverso i\u00a0 media e social network, per evidenziare il proprio disgusto e lo sgomento provato","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2017-07-12T20:44:35+00:00","og_image":[{"width":1197,"height":933,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mauro-Lo-Castro.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Antonietta Chiodo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Antonietta Chiodo","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/"},"author":{"name":"Antonietta Chiodo","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/361375daf88357b0962af99e317caac1"},"headline":"Vivere l\u2019era dello stupro di gruppo: intervista a Mauro Lo Castro","datePublished":"2017-07-12T20:44:35+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/"},"wordCount":1269,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mauro-Lo-Castro.jpg","keywords":["adolescenti","famiglia","Mauro Lo Castro","Pimonte","punizione","scuola","stupro"],"articleSection":["contenuti originali","Cultura e Media","Europa","Interviste","Salute"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/","name":"Vivere l\u2019era dello stupro di gruppo: intervista a Mauro Lo Castro","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mauro-Lo-Castro.jpg","datePublished":"2017-07-12T20:44:35+00:00","description":"\u00a0L\u2019opinione pubblica in questi giorni si \u00e8 mossa, attraverso i\u00a0 media e social network, per evidenziare il proprio disgusto e lo sgomento provato","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mauro-Lo-Castro.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Mauro-Lo-Castro.jpg","width":1197,"height":933},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/07\/vivere-lera-dello-stupro-gruppo-intervista-mauro-lo-castro\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Vivere l\u2019era dello stupro di gruppo: intervista a Mauro Lo Castro"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/361375daf88357b0962af99e317caac1","name":"Antonietta Chiodo","description":"Nasce a Roma il 2 Aprile 1976 ma si trasferisce a Milano in tenera et\u00e0. Sin dall\u2019adolescenza si attiva per difendere i diritti umani legandosi a varie associazioni di volontariato. Diplomata alla scuola del cinema di Milano lascia che l\u2019arte, suo pi\u00f9 grande amore, prenda il sopravvento sperimentandosi cos\u00ec come illustratore, scenografo ed esponendo in varie gallerie d\u2019arte. Oggi \u00e8 madre di tre figli, nel 2003 si trasferisce a Torino, collaborando per anni con il Gruppo Abele come illustratore, per Narcomafie e la Cooperazione Internazionale pubblicando 3 mini libri su Aids e minori in Africa applauditi a Bruxelles nel 2006. Sceglie poi definitivamente la via del giornalismo libero, documentando come reporter la guerra in Siria e l\u2019 occupazione militare palestinese specializzandosi in interviste, Antonietta sceglie di documentare attraverso le parole dei diretti interessati la verit\u00e0. Nel 2014 si occupa collaborando con una redazione turca di FGM, nel 2015 inizia il suo lavoro sui porti italiani denunciando tra i primi in Italia la sparizione dei 5.000 minori non accompagnati. La sua scelta \u00e8 sempre stata quella di viaggiare sola affrontando spesso viaggi lunghi e sfiancanti. Nel 2017 prende forma il suo progetto dal nome La Pace dei Bimbi in West Bank, Palestina, dove, attraverso la scrittura e l\u2019arte terapia riesce ad aprire una importante linea di comunicazione con i giovani della zona con cui \u00e8 in contatto ancora oggi. Un\u2019esperienza indimenticabile per lei e i 17 ragazzini che vedranno in questi mesi un po\u2019 di luce e riscopriranno i loro sogni nel cassetto . Oggi, dopo una pausa di quasi due anni per la nascita dell\u2019 ultimo bimbo Antonietta \u00e8 come sempre in prima linea dedicandosi ai genitori soli e ai loro bambini, collaborando attivamente con il Cav per l\u2019aiuto alle famiglie meno abbienti, attiva da sempre contro la pedofilia e la tutela dei diritti delle persone sieropositive nel mondo.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/antonietta-chiodo\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1258"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=490307"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490307\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/490570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=490307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=490307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=490307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}