{"id":441823,"date":"2017-03-10T14:22:07","date_gmt":"2017-03-10T14:22:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=441823\/"},"modified":"2017-03-10T23:48:55","modified_gmt":"2017-03-10T23:48:55","slug":"crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/","title":{"rendered":"Crisi del debito: in che modo rafforza l&#8217;oppressione delle donne?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Di Christine Vanden Daelen<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Dette,970\">debito<\/a><\/span>\u00a0non \u00e8 assolutamente neutrale dal punto di vista dell&#8217;equit\u00e0 di genere. Al contrario, rappresenta un enorme ostacolo alla parit\u00e0 tra uomini e donne su scala globale. Le misure macroeconomiche ad esso associate sono sessualmente definite sia nelle caratteristiche che nei loro effetti. Ovunque, esse impongono le peggiori regressioni sociali alle popolazioni pi\u00f9 vulnerabili e pi\u00f9 povere, e conseguentemente principalmente alle donne. Le pi\u00f9 vulnerabili tra queste (madri single, donne giovani o anziane, migranti, disoccupate, donne appartenenti ad una minoranza etnica o provenienti da un contesto rurale, o ancora vittime di violenza) sono quelle che subiscono le maggiori pressioni per accorrere in soccorso degli speculatori del debito. Proprio come i piani di <span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Ajustement-structurel\">adeguamento strutturale<\/a> <\/span>(PAS) impoveriscono e portano allo stremo le donne del sud del mondo da oltre 30 anni, i piani di austerit\u00e0 stanno ora dissanguando quelle europee. Gli stessi meccanismi derivanti da una stessa ideologia neoliberale sono all&#8217;opera ovunque. Privatizzazioni, liberalizzazioni, restrizioni di bilancio nell&#8217;agenda delle politiche neoliberiste giustificate dal debito tagliano i diritti sociali delle donne, ne accrescono la povert\u00e0, consolidano e aggravano le disuguaglianze di genere, minano le conquiste femministe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Perdite di posti di lavoro e di reddito per le donne<\/strong><\/p>\n<p>Ovunque, sotto l&#8217;effetto della crisi del debito cresce il tasso di disoccupazione femminile. In Europa, l&#8217;occupazione sta diventando sempre pi\u00f9 inaccessibile, particolarmente per le giovani donne nei paesi pi\u00f9 colpiti dalla crisi del debito. |<span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nb1\">1<\/a><\/span>| Nei paesi del Sud, molte donne perdono il lavoro a seguito dei massicci licenziamenti imposti nel servizio pubblico dalle istituzioni finanziarie internazionali (IFI) ma non solo&#8230; Altre misure strutturali dei PAS, come la <span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Devaluation\">svalutazione<\/a><\/span>\u00a0della valuta locale, la produzione mirata tutta sull&#8217;esportazione o la liberalizzazione del commercio mondiale, allontanando le donne dal mondo del lavoro retribuito o spingendole ad accettare salari al limite della schiavit\u00f9, |<span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nb2\">2<\/a><\/span>| contribuiscono a fare della loro autonomia economica un obiettivo sempre pi\u00f9 sfuggente |<span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nb3\">3<\/a><\/span>|.<\/p>\n<p>Quando non condanna direttamente le donne alla disoccupazione, la crisi del debito ne appiattisce considerevolmente il reddito. Infatti, una delle principali variabili per la regolazione del &#8220;sistema-debito&#8221; \u00e8 la riduzione di salari e orario di lavoro dei dipendenti del settore pubblico, composto prevalentemente da donne. Questi tagli salariali comportano una tale perdita di reddito per le lavoratrici (e pi\u00f9 specificamente quelle della pubblica amministrazione) che per poter sbarcare il lunario esse si trovano spesso a dover accettare almeno un secondo se non un terzo lavoro, questa volta il pi\u00f9 delle volte in nero, settore dove regna l&#8217;arbitrio e lo sfruttamento a oltranza, o si trovano costrette, come avviene in Inghilterra, ad alternare i loro orari dii lavoro con il coniuge: mentre uno\/a lavora di giorno, l&#8217;altro\/a lavora di notte per evitare di dover destinare una parte del loro reddito alla\u00a0cura dei figli.<\/p>\n<p>Le pi\u00f9 anziane non sono risparmiate da queste politiche, anzi. Dopo aver lavorato tutta la vita, sono sempre di pi\u00f9 a ritrovarsi a vivere l&#8217;inferno di una vecchiaia indigente. L\u00ec dove esistono le pensioni, il loro montante viene costantemente diminuito mentre l&#8217;et\u00e0 pensionabile per le donne viene contemporaneamente innalzata |<span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nb4\">4<\/a><\/span>|. Quello delle pensionate diventa inesorabilmente uno dei gruppi pi\u00f9 esposti al rischio povert\u00e0. Nel 2015, non meno del 16% di loro viveva sotto la soglia di povert\u00e0 nell&#8217;Unione europea |<span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nb5\">5<\/a><\/span>|. Questa percentuale sale ad almeno il 23%\u00a0|<span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nb6\">6<\/a><\/span>| tra quelle che vivono da sole.<\/p>\n<p>Comprimendo costantemente il reddito delle donne, PAS e austerit\u00e0 alimentano un importante indicatore di disuguaglianze strutturali di genere: ovunque nel mondo, il divario salariale aumenta. Secondo le ultime stime della <span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/OIT-Organisation-internationale-du\">ILO<\/a><\/span>\u00a0(2016), su scala mondiale le donne guadagnano in media il 77% del salario degli uomini |<span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nb7\">7<\/a><\/span>|.<\/p>\n<p>Oltre al saccheggio dell&#8217;occupazione femminile e alla distruzione dei redditi delle donne, la crisi del debito incoraggia anche la precariet\u00e0 dell&#8217;occupazione femminile. Questa \u00e8 accentuata dalla forte deregolamentazione del mercato del lavoro e dalla disintegrazione del diritto sindacale. Per le donne, rimettere in forse il diritto del lavoro sfocia in un considerevole rafforzamento del loro sfruttamento. Cos\u00ec, gradualmente, da nord a sud del pianeta il lavoro precario, flessibile e sotto banco delle donne costituisce pi\u00f9 la norma che l&#8217;eccezione. Ma, in definitiva, non solo sono proprio questi lavori ad essere eliminati per primi in caso di licenziamento, ma per di pi\u00f9 non permettono ai lavoratori, del tutto o solo in parte, l&#8217;accesso alla protezione offerta dal diritto del lavoro e dalla previdenza sociale. Inoltre, il fatto che l&#8217;uguaglianza tra i sessi non compare pi\u00f9 come una priorit\u00e0 dei governi incoraggia i datori di lavoro a ricorrere impunemente a pratiche illegali quali il licenziamento delle donne in gravidanza o dopo il congedo di maternit\u00e0. Cos\u00ec, in tutto il pianeta, in nome del rimborso del debito pubblico le donne lavorano di pi\u00f9 per guadagnare di meno in condizioni di lavoro altamente degradate.<\/p>\n<p>Ovunque si verifichi, la crisi del debito \u00e8 infatti sinonimo di precariet\u00e0 finanziaria, fisica e psicologica del lavoro femminile, di aumento della povert\u00e0 e di perdita di autonomia finanziaria, elemento fondamentale per qualsiasi reale emancipazione delle donne. Inoltre, le politiche di austerit\u00e0, penalizzando il diritto al lavoro retribuito delle donne e costringendole a rimanere confinate nella sfera privata per assumervi il loro ruolo cosiddetto &#8216;tradizionale&#8217; di madre e\/o sposa casalinga, sono potenti motori di riattivazione di un&#8217;ideologia patriarcale, conservatrice e sessista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le donne al centro della distruzione della protezione sociale<\/strong><\/p>\n<p>In nome del risparmio necessario per gestire la &#8220;crisi del debito&#8221;, i bilanci di protezione sociale, nei paesi che li attuano, conoscono restrizioni draconiane: riduzioni di indennit\u00e0 di disoccupazione, dei sussidi sociali, degli aiuti alle famiglie, delle indennit\u00e0 di maternit\u00e0, delle prestazioni per i non-autosufficienti, ecc. Questi tagli colpiscono soprattutto le donne nella misura in cui, poich\u00e9 ancora assumono il ruolo di principale responsabile della famiglia e spesso sono finanziariamente precarie, sono pi\u00f9 dipendenti dalle prestazioni sociali rispetto agli uomini.<\/p>\n<p>Politiche per la famiglia e programmi di promozione della parit\u00e0 di genere sono i bersagli preferiti delle politiche di austerit\u00e0. I servizi di assistenza per bambini e persone da loro assistite stanno diventando sempre meno abbordabili, meno adeguati e accessibili, mentre la loro qualit\u00e0 si deteriora. Di conseguenza, molte donne si vedono costrette a ridurre il proprio orario di lavoro retribuito o persino abbandonare del tutto il mercato del lavoro per poter sostenere il loro ruolo riproduttivo. Le associazioni di promozione femminile sono a loro volta nell&#8217;occhio del ciclone delle restrizioni di bilancio. Le sovvenzioni a loro destinate continuano a decrescere quando non vengono semplicemente eliminate.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 constatare fino a che punto il &#8220;sistema-debito&#8221; metta a rischio le conquiste delle lotte femministe, rinforza gli stereotipi esistenti dell&#8217;uomo come colui che &#8216;guadagna il pane per la famiglia&#8217; e della donna &#8216;del focolare&#8217; e come si proponga di far pagare il prezzo della crisi principalmente alle donne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dallo Stato sociale alla &#8220;Madre sociale&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;austerit\u00e0 \u00e8 un attacco a tutto campo ai servizi pubblici: servizi sociali, sanit\u00e0, educazione, energia, trasporti, infrastrutture, nulla le sfugge! Tutti i servizi vengono ridotti, eliminati, privatizzati o, in alternativa, ne viene aumentato il\u00a0canoni di utilizzo. Questa demolizione dello Stato sociale colpisce in primo luogo le donne, e sotto tre aspetti. Rappresentando la maggioranza dei lavoratori nell&#8217;amministrazione pubblica, sono le principali vittime dei licenziamenti imposti. Le donne sono anche i primi utenti dei servizi pubblici. La loro partecipazione al mercato del lavoro dipende dalla disponibilit\u00e0 di servizi all&#8217;infanzia, fanno maggior ricorso all&#8217;assistenza sanitaria per se stesse (cure ginecologiche, gravidanza, maternit\u00e0, ma anche cure legate a una maggiore aspettativa di vita,&#8230;) o per i loro cari, utilizzano maggiormente i mezzi di trasporto pubblico, e cos\u00ec via. Infine, sono quelle che devono, attraverso un aumento del loro lavoro invisibile e non retribuito, assicurare quei compiti di cura ed educazione abbandonati dal servizio pubblico. Si assiste cos\u00ec ad una vera sostituzione dei ruoli e delle responsabilit\u00e0 essenziali dello stato da parte del privato e di conseguenza da parte delle donne, il che impedisce loro di partecipare pienamente a tutte le sfere della vita. In nome del debito pubblico,\u00a0si assite ad una traduzione: dal concetto di \u201cStato sociale\u201d si passa a quello di &#8220;Madre sociale&#8221;. E questo gratuitamente, per ridurre la spesa, ripagare i banchieri e rimborsare il debito: non \u00e8 magnifica la crisi?<\/p>\n<p>Anche i danni provocati in tutto il mondo ai diritti sessuali e riproduttivi delle donne derivano in gran parte dalle politiche del debito. Mentre da una parte permettono alle donne di esercitare un controllo sul proprio corpo e quindi sulla loro vita, austerit\u00e0 e PAS dall&#8217;altra tagliano i finanziamenti alle strutture che dovrebbero garantire tale diritto. Ovunque, vengono concessi finanziamenti sempre minori alla prevenzione dell&#8217;HIV, all&#8217;IVG, ai servizi di pianificazione familiare, al servizio sanitario pre e postnatale e a quello di prevenzione per la salute delle donne. I reparti di maternit\u00e0 e ginecologia sono solitamente i primi servizi ospedalieri ad essere soppressi in nome dei risparmi da fare per rimborsare il debito. Si noti inoltre che, nei paesi dove \u00e8 state conquistata a seguito di grandi lotte, l&#8217;autodeterminazione riproduttiva delle donne \u00e8 costantemente sotto attacco |<span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nb8\">8<\/a><\/span>|. Cos\u00ec, intaccando (ove esistenti) i diritti sessuali e riproduttivi delle donne, il debito distrugge non solo la libert\u00e0 delle donne di scegliere che tipo di vita vogliono condurre e quando, ma contemporaneamente rafforza quelle correnti di pensiero reazionario per le quali le donne sono prima di tutto madri e, preferibilmente, madri casalinghe.<\/p>\n<p>Le politiche del debito portano ad un indebolimento generalizzato delle donne. Minate dall&#8217;impatto psicologico della crescente povert\u00e0, da una salute in costante degrado sotto il peso di troppo lavoro e dallo stress indotto dall&#8217;<span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Oligations\">obbligo<\/a><\/span>\u00a0di doversi assumere pi\u00f9 ruoli, le donne delle classi inferiori non hanno nemmeno il tempo di respirare, di prendersi cura della propria persona o di partecipare agli affari pubblici. Tuttavia, mentre sopportano le peggiori conseguenze del debito, le donne sono i veri creditori a livello nazionale e internazionale. Sono le titolari di un enorme debito sociale. Senza il loro lavoro gratuito di produzione, riproduzione e assistenza alle persone, le nostre societ\u00e0 sarebbero semplicemente al collasso totale! Di conseguenza, non \u00e8 affatto un eufemismo dichiarare che l&#8217;illegittimit\u00e0 del debito \u00e8 ancora pi\u00f9 macroscopica se si \u00e8 una donna. Debito e emancipazione femminile sono in perfetta antinomia. Qualunque processo di reale emancipazione implica la lotta contro questo sistema-debito che, di concerto con il patriarcato, schiavizza le donne e impedisce loro di godere dei loro diritti pi\u00f9 fondamentali. Ecco perch\u00e9, in tutto il mondo, i movimenti femministi rifiutano questa logica nefasta e, lavorando a rafforzare le loro convergenze, scendono in campo nella lotta contro il <span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Dette-illegitime,761\">debito illegittimo<\/a><\/span>, contro le istituzioni finanziarie internazionali e, pi\u00f9 in generale, contro il sistema neoliberista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p><a name=\"nb1\"><\/a><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">|<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nh1\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">1<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">| In Grecia, nel 2016, il 55,9% delle donne sotto i 25 anni \u00e8 disoccupata, mentre in Spagna condivide questa realt\u00e0 il 47% delle giovani donne.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/fr\/web\/products-datasets\/-\/UNE_RT_M\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Eurostat, disoccupazione per et\u00e0 e sesso<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"nb2\"><\/a><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">|<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nh2\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">2<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">| In seguito a queste misure una nuova frazione di lavoratrici \u00e8 entrata nel salariato del settore industriale o agricolo in condizioni di lavoro detestabili e con salari da fame. Molte di loro non hanno avuto altra scelta, per sopravvivere, che raggiungere le fabbriche nelle aree franche (<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>maquiladoras<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">) dove le leggi sul lavoro sono sospese o inesistenti e regna lo sfruttamento a oltranza, il tutto in uno contesto di esasperata violenza contro le donne.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"nb3\"><\/a><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">|<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nh3\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">3<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">| Per ulteriori informazioni sull&#8217;impatto di questi adeguamenti strutturali sul reddito delle donne nei paesi del Sud: Christine Vanden Daelen, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/La-dette-les-PAS-analyse-des\">&#8220;.La dette, les PAS: analyse des impacts sur la vie des femmes<\/a>&#8220;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"nb4\"><\/a><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">|<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nh4\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">4<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">| In Austria, dal 2014, le donne devono aspettare i 60 anni anzich\u00e9 i 57 del sistema precedente per smettere di lavorare. Allo stesso modo, in Italia, dal 2012, le donne devono continuare a sgobbare fino ai 66 anni prima di poter prendere la loro pensione. Vedere: \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2015-01-20\/cosa-prevede-riforma-fornero-164237.shtml?uuid=ABFbuxgC&amp;refresh_ce=1\">Cosaprevede la RiformaFornero<\/a>&#8220;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"nb5\"><\/a><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">|<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nh5\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">5<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">| Eurostat, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\">Taux de risque de pauvret\u00e9 par seuil de pauvret, \u00e2ge et sexe<\/a>,<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0ricerca EU-SILC.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"nb6\"><\/a><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">|<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nh6\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">6<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">| United Nations, \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><a href=\"http:\/\/unstats.un.org\/unsd\/gender\/downloads\/WorldsWomen2015_report.pdf\">The world\u2019swomen 2015, Trends and statistics<\/a>&#8220;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"nb7\"><\/a><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">|<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nh7\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">7<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">| OIT (2016), \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><a href=\"http:\/\/www.ilo.org\/gender\/Informationresources\/Publications\/WCMS_457537\/lang\u2013fr\/index.htm\">Les Femmes au Travail, Tendances 2016<\/a>&#8220;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"nb8\"><\/a><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">|<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><a href=\"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l#nh8\"><span style=\"color: #217dd3;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">8<\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">| In Spagna, nel 2014, se n&#8217;\u00e8 rischiata l&#8217;abolizione. Senza le massicce manifestazioni di piazza e la solidariet\u00e0 internazionale, le donne di questo paese non avrebbero pi\u00f9 diritto all&#8217;IVG. Donald Trump ha firmato, a gennaio 2017, un decreto che vieta il finanziamento delle ONG americane che sostengono l&#8217;aborto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Traduzione dal francese di <a href=\"http:\/\/it.linkedin.com\/pub\/giuseppina-vecchia\/2b\/942\/802\/en\">Giuseppina Vecchia<\/a> per Pressenza<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Christine Vanden Daelen Il\u00a0debito\u00a0non \u00e8 assolutamente neutrale dal punto di vista dell&#8217;equit\u00e0 di genere. Al contrario, rappresenta un enorme ostacolo alla parit\u00e0 tra uomini e donne su scala globale. Le misure macroeconomiche ad esso associate sono sessualmente definite sia&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":848,"featured_media":440183,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[62,38],"tags":[24778,568,11323,11322],"class_list":["post-441823","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia","category-internazionale","tag-crisi-del-debito","tag-donne","tag-lavoro-femminile","tag-parita-di-genere"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Crisi del debito: in che modo rafforza l&#039;oppressione delle donne?<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Di Christine Vanden Daelen Il\u00a0debito\u00a0non \u00e8 assolutamente neutrale dal punto di vista dell&#039;equit\u00e0 di genere. Al contrario, rappresenta un enorme ostacolo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Crisi del debito: in che modo rafforza l&#039;oppressione delle donne?\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Di Christine Vanden Daelen Il\u00a0debito\u00a0non \u00e8 assolutamente neutrale dal punto di vista dell&#039;equit\u00e0 di genere. Al contrario, rappresenta un enorme ostacolo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/CADTMNETWORK\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-03-10T14:22:07+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-03-10T23:48:55+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l---oppression-des-femmes.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"750\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"499\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Comit\u00e9 pour l\u2019abolition des dettes ill\u00e9gitimes (CADTM)\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@CADTM_int\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Comit\u00e9 pour l\u2019abolition des dettes ill\u00e9gitimes (CADTM)\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/\"},\"author\":{\"name\":\"Comit\u00e9 pour l\u2019abolition des dettes ill\u00e9gitimes (CADTM)\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/1f570f1450b3d76e0dd919130d5851af\"},\"headline\":\"Crisi del debito: in che modo rafforza l&#8217;oppressione delle donne?\",\"datePublished\":\"2017-03-10T14:22:07+00:00\",\"dateModified\":\"2017-03-10T23:48:55+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/\"},\"wordCount\":2037,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l---oppression-des-femmes.jpg\",\"keywords\":[\"crisi del debito\",\"donne\",\"lavoro femminile\",\"parit\u00e0 di genere\"],\"articleSection\":[\"Economia\",\"Internazionale\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/\",\"name\":\"Crisi del debito: in che modo rafforza l'oppressione delle donne?\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l---oppression-des-femmes.jpg\",\"datePublished\":\"2017-03-10T14:22:07+00:00\",\"dateModified\":\"2017-03-10T23:48:55+00:00\",\"description\":\"Di Christine Vanden Daelen Il\u00a0debito\u00a0non \u00e8 assolutamente neutrale dal punto di vista dell'equit\u00e0 di genere. Al contrario, rappresenta un enorme ostacolo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l---oppression-des-femmes.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l---oppression-des-femmes.jpg\",\"width\":750,\"height\":499},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Crisi del debito: in che modo rafforza l&#8217;oppressione delle donne?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/1f570f1450b3d76e0dd919130d5851af\",\"name\":\"Comit\u00e9 pour l\u2019abolition des dettes ill\u00e9gitimes (CADTM)\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.cadtm.org\/\",\"https:\/\/www.facebook.com\/CADTMNETWORK\/\",\"https:\/\/x.com\/CADTM_int\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/comite-pour-annulation-de-la-dette-du-tiers-mond\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Crisi del debito: in che modo rafforza l'oppressione delle donne?","description":"Di Christine Vanden Daelen Il\u00a0debito\u00a0non \u00e8 assolutamente neutrale dal punto di vista dell'equit\u00e0 di genere. Al contrario, rappresenta un enorme ostacolo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Crisi del debito: in che modo rafforza l'oppressione delle donne?","og_description":"Di Christine Vanden Daelen Il\u00a0debito\u00a0non \u00e8 assolutamente neutrale dal punto di vista dell'equit\u00e0 di genere. Al contrario, rappresenta un enorme ostacolo","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/CADTMNETWORK\/","article_published_time":"2017-03-10T14:22:07+00:00","article_modified_time":"2017-03-10T23:48:55+00:00","og_image":[{"width":750,"height":499,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l---oppression-des-femmes.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Comit\u00e9 pour l\u2019abolition des dettes ill\u00e9gitimes (CADTM)","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@CADTM_int","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Comit\u00e9 pour l\u2019abolition des dettes ill\u00e9gitimes (CADTM)","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/"},"author":{"name":"Comit\u00e9 pour l\u2019abolition des dettes ill\u00e9gitimes (CADTM)","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/1f570f1450b3d76e0dd919130d5851af"},"headline":"Crisi del debito: in che modo rafforza l&#8217;oppressione delle donne?","datePublished":"2017-03-10T14:22:07+00:00","dateModified":"2017-03-10T23:48:55+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/"},"wordCount":2037,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l---oppression-des-femmes.jpg","keywords":["crisi del debito","donne","lavoro femminile","parit\u00e0 di genere"],"articleSection":["Economia","Internazionale"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/","name":"Crisi del debito: in che modo rafforza l'oppressione delle donne?","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l---oppression-des-femmes.jpg","datePublished":"2017-03-10T14:22:07+00:00","dateModified":"2017-03-10T23:48:55+00:00","description":"Di Christine Vanden Daelen Il\u00a0debito\u00a0non \u00e8 assolutamente neutrale dal punto di vista dell'equit\u00e0 di genere. Al contrario, rappresenta un enorme ostacolo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l---oppression-des-femmes.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l---oppression-des-femmes.jpg","width":750,"height":499},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2017\/03\/crisi-del-debito-modo-rafforza-loppressione-delle-donne\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Crisi del debito: in che modo rafforza l&#8217;oppressione delle donne?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/1f570f1450b3d76e0dd919130d5851af","name":"Comit\u00e9 pour l\u2019abolition des dettes ill\u00e9gitimes (CADTM)","sameAs":["http:\/\/www.cadtm.org\/","https:\/\/www.facebook.com\/CADTMNETWORK\/","https:\/\/x.com\/CADTM_int"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/comite-pour-annulation-de-la-dette-du-tiers-mond\/"}]}},"place":"","original_article_url":"http:\/\/www.cadtm.org\/Comment-la-dette-renforce-t-elle-l?#","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/441823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/848"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=441823"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/441823\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/440183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=441823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=441823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=441823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}