{"id":4319,"date":"2010-11-20T00:00:00","date_gmt":"2010-11-20T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2010-11-20T11:01:37","modified_gmt":"2010-11-20T11:01:37","slug":"mitox-mistica-e-cultura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/","title":{"rendered":"Mito, mistica e cultura"},"content":{"rendered":"<p>Mito, m\u00edstica y cultura.<br \/>\nLa espiritualidad Guaran\u00ed, un antecedente de la b\u00fasqueda humana de un nuevo horizonte espiritual.<\/p>\n<p>Questa relazione gira intorno a due temi centrali, il primo \u00e9 mostrare (anche se facendo riferimento a un solo gruppo indigeno per ora, i guaran\u00ed) il filo che unisce il tentativo umano dei nostri antepassati con il nostro, dando continuit\u00e0 alla ricerca di un significato e un senso trascendente all\u2019esistenza umana; il secondo \u00e9 mostrare come per fondare una nuova civilt\u00e0 un interesse puramente ideologico per il cambiamento di orizzonte, non \u00e9 sufficiente, e che \u00e9  necessario approfondire la ricerca di esperienze con senso, che ci permettano di superare l\u2019autocensura che ci tiene intrappolati all&#8217;illusoriet\u00e0 dell\u2019io, il cui correlato sociale \u00e9 la  cultura, la stessa che vogliamo superare.<br \/>\nIl nostro tentativo \u00e9 immaginare un mondo che vada oltre l\u2019orizzonte imposto dalle  strutture mentali della nostra cultura, tentativo che si arricchisce, senza dubbio,  nell\u2019incontro con culture diverse dalla nostra. <\/p>\n<p>Mi ispira profondamente sentire dentro di me il filo che unisce il tentativo umano di dare un senso all\u2019esistenza, dai primi ominidi che si avvicinarono al fuoco, fino ad oggi. E\u2019 per questo che mi interessa approfondire nella ricerca  umana che da origine ai miti, perch\u00e9 questa ricerca non \u00e9 cambiata.<br \/>\nPrima di entrare nel nostro tema, credo pu\u00f2 essere utile dare alcune definizioni che si  riferiscono al Mito, alla Mistica e alla Cultura, ispirate in alcuni materiali non ufficiali della produzione di Silo .<br \/>\nDefinizioni queste assolutamente rivoluzionarie negli ambiti accademici, nei quali lo sforzo per riscattare il Mito dalla concezione greca mostra per il momento solo domande interessanti. Questa concezione nasce da un\u2019osservazione razionalista, priva di base sperimentale e ancor meno esistenziale, che finiva per considerare i Miti semplici favole, racconti fantasiosi.<br \/>\nLa mistica \u00e9 l\u2019esperienza del contatto con il Profondo della mente umana, durante l\u2019esistenza terrena, un tipo di esperienza molto difficile da raggiungere, nella quale si sperimenta il grado massimo d\u2019unione dell\u2019animo umano con il Sacro.<\/p>\n<p>Cosa sono i Miti? I Miti sono \u201cle traduzioni dei segnali provenienti dal contatto con gli  spazi Profondi, quegli spazi insondabili della mente umana\u201d . <\/p>\n<p>E come sorge il relato mitico? Un relato mitico pu\u00f2 sorgere dalla tensione o dalla necessit\u00e0 per un gruppo umano, in un\u2019epoca, di darsi una spiegazione sulla nascita del mondo, dell\u2019uomo, degli animali, delle piante, le regole di convivenza, la relazione con la morte. Questi sono i cosiddetti Miti d\u2019Origine. <\/p>\n<p>I Miti Escatologici, parlano del futuro, della fine del mondo e della sua successiva rinascita. \u201cNascono nel momento in cui tutto va male per gli esseri umani di una regione, in un\u2019epoca. Nel mezzo del caos, la disillusione, il timore, la sofferenza e la violenza, l\u2019essere umano comincia  ad immaginare possibilit\u00e0 future che gli diano un  senso\u201d. <\/p>\n<p>E dove vivono queste immagini che gli danno un senso? \u201cSorgono come traduzioni della relazione che i popoli stabiliscono con i loro dei, in quegli spazi e tempi che registrano oltre il loro spazio e  tempo abituali e oltre la morte. L\u2019essere umano di quell\u2019epoca traduce quei segnali in modi diversi, come dei, come dee, molti dei, un solo dio&#8230; senza dei, che gli suggeriscono cose, che gli indicano cammini, che rispondono a domande\u201d &#8230; <\/p>\n<p>E como il Mito forgia la cultura? I Miti d\u2019Origine, per esempio, spiegano agli uomini le loro  norme di comportamento, le loro regole sociali, la loro morale, i loro valori e credenze e tutto questo \u00e9 parte della cultura.<br \/>\nDate queste minime definizioni possiamo cominciare a porci le domande del caso:<br \/>\nPerch\u00e9 parlare di miti antichi oggi? Perch\u00e9 credere che alla base dei miti antichi, dormono risposte importanti per l&#8217;uomo di oggi?<br \/>\nPer noi i Miti svelano \u201cgrandi verit\u00e0 interiori, veri stati mentali simbolizzati con oggetti propri del mondo esterno\u201d . I Miti parlano di una ricerca, di una condizione interna, esistenziale, che fino ad oggi non \u00e9 cambiata.  Conoscere quei tentativi del passato, ci aiuta a ricomporre quanto di pi\u00f9 importante c&#8217;\u00e8 nella storia umana, per mostrarla all\u2019uomo desacralizzato di oggi, che continua a cercare un senso che non \u00e9 ancora riuscito a trovare.  <\/p>\n<p>E\u2019 evidente quindi che queste investigazioni hanno a che vedere pi\u00f9 con la nostra esistenza e il nostro futuro come specie, che con un interesse puramente investigativo.  <\/p>\n<p>Comprendiamo che l\u2019anticamera della connessione con gli spazi profondi \u00e9 la coscienza ispirata, il trance degli sciamani, uno stato della coscienza che rompe con la percezione abituale per lanciarsi in altri spazi  mentali. \u201cQueste esperienze ispiratrici servono da ponte d\u2019unione tra i due mondi. E\u2019 necessario percorrere quel ponte per ubicarsi in quest\u2019altro mondo, altrimenti quei segnali non si traducono. Deve esistere una visione, un sospetto che c\u00b4\u00e9 qualcos&#8217;altro oltre la percezione abituale\u201d .<br \/>\n   \tE perch\u00e9 una coscienza ispirata dovrebbe dare un passo in pi\u00f9 ricercando il contatto con il Profondo della mente?<br \/>\nUna manifestazione moltitudinaria pu\u00f2 ispirare, un concerto, un tramonto, un innamoramento, una vacanza in un posto paradisiaco. E che facciamo con questo?<br \/>\nLa necessit\u00e0 di avanzare verso il profondo della mente, forse si esprime perch\u00e9 con forza, passione e senso ci decidiamo finalmente a superare l\u2019autocensura, cio\u00e8 quel sistema di azioni riflesse, meccaniche, che ci servono per relazionarci e agire in questo mondo e che non siamo disposti ad abbandonare. <\/p>\n<p>Conosciamo miti, come quello di Gilgamesh che ha desiderato raggiungere l&#8217;immortalit\u00e0 e che nonostante il tentativo non vi riusc\u00ed. \u201cUtnapishtim sottopose Gilgamesh ad una prova. Questi dovette tentare di non dormire per sei giorni e sette notti. Ma non appena l\u2019eroe si sedette sui talloni, una nebbia lieve della lana del sonno cadde su di lui. \u201cGuardalo, guarda colui che cerca l\u2019immortalit\u00e0!\u201d, cos\u00ec disse il Lontano a sua moglie. Risvegliatosi, Gilgamesh si lament\u00f2 amaramente per il fallimento: \u201cDove andr\u00f2? La morte \u00e8 in tutti i miei cammini\u201d. Utnapishtim, contrariato, ordin\u00f2 al barcaiolo di far tornare indietro l\u2019uomo ma, non senza piet\u00e0 per lui, decret\u00f2 che le sue vesti non sarebbero mai invecchiate, cosicch\u00e9 di nuovo in patria avrebbe potuto rifulgere splendido di fronte agli occhi mortali.\u201d <\/p>\n<p>Forse neanche Gilgamesh non era riuscito a superare la sua autocensura, che rappresenta \u201clo sviluppo della disposizione ad abbandonare il sistema di credenze e valori dell\u2019io &#8211; il cui   correlato sociale \u00e9 la cultura \u2013 e a creare una visione diversa di come sono le cose e come  si deve agire rispetto ad esse\u201d. <\/p>\n<p>Oggi i popoli, siamo riusciti abbastanza a superare la censura esterna, che comincia a generare un certo rifiuto verso lo stato della vita pubblica, con l\u2019ingiustizia sociale,  la violenza in tutte le sue manifestazioni, ma il mondo dell\u2019autocensura \u00e9 ancora molto ancorato nei popoli.<br \/>\nCrediamo che i fondamenti di una nuova civilt\u00e0 debbano necessariamente nascere dal  superamento dell\u2019autocensura, perch\u00e9 se ci impadroniamo della libert\u00e0 di cercare il bello, il buono, in noi stessi e nelle nostre relazioni umane o in quello che facciamo, se impariamo  a ridere della decadenza umana, con bont\u00e0 e ironia, se facciamo quello che ci piace, se cerchiamo di vivere rilassati, imparando a superare la  tirannia di un corpo teso che vuole tutto per se, se cominciamo a pulire l\u2019energia della rabbia e dell\u2019indignazione, dirigendola verso le aspirazioni, staremo aprendo il cammino al destino umano universale, fonte di un nuovo Mito. <\/p>\n<p>Gilgamesh mostra il tentativo umano di superarsi, senza riuscirci. Allegoricamente, non \u00e9 riuscito ad abbandonare il desiderio mondano di \u201crifulgere splendido di fronte agli occhi mortali\u201d.<\/p>\n<p>E noi, saremo disposti a superar l\u2019autocensura che ci tiene ancorati al sistema di valori e credenze che guidano le nostre vite? Potremo elevare i nostri desideri?<\/p>\n<p>Con questa premessa esistenziale, il contatto con il Profondo diventa una vera necessit\u00e0 e una possibilit\u00e0, \u00e9 cos\u00ed che la mente comincia a mostrarci la poesia e la grandezza dell\u2019esistenza umana, con pennellate di bont\u00e0, di saggezza, con la forza del  trascendente, l\u2019amore e la compassione. E in un processo inarrestabile di retro-alimentazione, la vita \u00e9  trasformata, irrompe con forza ci\u00f2 che gli da un senso, conforto e allegria, ben oltre l\u2019orizzonte conosciuto. <\/p>\n<p>Anche i guaran\u00ed hanno fatto il tentativo di superare la condizione profana della propria cultura. Nel loro mito della ricerca della Terra senza Male, Yvy Maraney &#8211; un esempio del Mito dell\u2019Eterno Ritorno \u2013 volevano raggiungere \u201c\u2026  il mondo perfetto e puro dell\u2019inizio, quando questo era appena stato terminato dal Creatore e gli antepassati delle attuali trib\u00f9 vivevano tra dei ed eroi&#8230;\u201d<br \/>\nSecondo H\u00e9len\u00e9 Clastres \u2013 antropologa francese &#8211;  \u201c \u2026 questa ricerca si trasforma nel rifiuto della loro cultura, perch\u00e9 questa separa gli uomini dagli dei, per questo la via della Terra senza Male \u00e9 la rinuncia alla vita sociale le cui regole e leggi sono imperfette  &#8211;  Tecko Achy, che letteralmente significa la vita malata. Quindi la vita in questo piano  traduce quest&#8217;ambiguit\u00e0 della condizione umana: esseri scelti per accedere a una condizione trascendente, ma intrappolati in un mondo ingannevole dove le cose non sono che un\u2019apparenza della verit\u00e0\u201d. <\/p>\n<p>Nel XVI secolo, per accelerare l\u2019incontro con la Terra senza Male, i guaran\u00ed rinunciavano a ogni attivit\u00e0 profana, ballavano giorno e notte, intorno ai fal\u00f2 e stimolati dai loro profeti, intere trib\u00f9 si mettevano in viaggio alla ricerca della loro Terra promessa, dove si poteva raggiungere il Kandire, l\u2019accesso all&#8217;immortalit\u00e0 senza passare per la prova della morte, un modo di enunciare la possibilit\u00e0 per gli uomini di essere loro stessi i propri  dei.  \u201cI  Tupi Guarani erano molto saggi \u2013 continua la Clastres -, sapevano che per vivere questo privilegio dovevano cercare la mediazione con gli dei, dovevano cercare il viaggio ascetico che insegna che bisogna saper abbandonare l\u2019umano affinch\u00e9 il dio si realizzi nell\u2019uomo. Sapevano che la morte della cultura era il prezzo da pagare per condividere la felicit\u00e0 degli dei\u201d.  <\/p>\n<p>I karai, gli sciamani, nei loro sogni o nei loro viaggi sciamanici prevedevano l\u2019imminente catastrofe, ecco da dove nasce la forza per affrontare quei viaggi estenuenti che duravano anni. La credenza dell\u2019imminente catastrofe e della fine del mondo tra i Guaran\u00ed radicava nel fatto che il mondo degenera  per il semplice fatto di esistere e che quindi deve essere periodicamente creato di nuovo; per tanto la fine del mondo \u00e9 necessaria, per dare spazio a una nuova creazione. <\/p>\n<p>Questa credenza somiglia, nel suo significato, alla nostra idea che per costruire un mondo nuovo, \u00e9 necessario superare l\u2019autocensura che crea dipendenza con valori e credenze decadenti. <\/p>\n<p>Quando nei Miti dell\u2019Eterno Ritorno si fa riferimento a Diluvi, alla fine del mondo, non si star\u00e0 traducendo la necessit\u00e0 della \u201cmorte\u201d della cultura, come limite mentale che rende difficile l\u2019accesso ai valori universali dell\u2019uomo, come la necessit\u00e0 di tornare alle origini quando gli uomini convivevano con gli dei? Nei Miti dell\u2019Eterno Ritorno, presenti in tutte le culture, alla morte segue sempre una nuova nascita, in base a nuove e migliori condizioni per gli uomini. Se comprendiamo che i Miti sono traduzioni del contatto con gli spazi Profondi, traduzioni di veri stati  mentali, non avremo nessun problema a parlare di  morte, perch\u00e9 in quegli spazi la morte, come fine di tutto, non esiste, anzi alla morte segue una nuova nascita.<\/p>\n<p>I Miti antichi traducono sguardi che o dal passato o dal futuro, presentano all\u2019uomo  contemporaneo uno stato dell\u2019esistenza che supera ampiamente la vita imperfetta della cultura.  <\/p>\n<p>E dove recuperavano la forza i Guaran\u00ed per superare la loro cultura?<br \/>\nE\u2019 nei testi Mitici Ayvu Rapyta (il fondamento del linguaggio umano) della Cosmogonia degli Mbya-Guarani del Guaira, del Paraguay, dove troviamo una resposta.<br \/>\nI guaran\u00ed antichi prendevano contatto con la loro Forza interiore grazie agli stati  eccezionali in cui entravano, rinnovando nei loro riti la connessione con gli dei. Lo sciamano della comunit\u00e0, il karai, nell\u2019Opy, la Casona dei Rituali, si ritirava per fumare, entrava in estasi e cominciava a pronunciare le \u201cbelle parole\u201d, le \u00f1e\u2019e por\u00e1, di fronte al sol nascente.<br \/>\nIntorno al fal\u00f2, con le loro danze, al canto dell\u2019Inno Sacro degli sciamani, nesso con gli dei, le cui \u201cbelle parole\u201d erano per gli uomini la guida per raggiungere l\u2019agudj\u00e9, la vita perfetta.<br \/>\nLe \u00d1e`\u00e9  por\u00e1 rappresentano la guida per gli uomini per operare come Dei in questo piano dell\u2019esistenza. Presentiamo solo una parte del Mito, per questioni di tempo, anche se il  Mito continua con il relato la nascita della Prima Terra; la creazione dell&#8217;Umanit\u00e0; la concezione della Morte; Il Diluvio; La Nuova Terra; La Medicina Mistica; la medicina razionale; Le imperfezioni umane e la malattia; I precetti che lasciarono i nostri  Buoni  Antepassati per il nostro governo.<br \/>\nQui alcune di queste parole: <\/p>\n<p>\u201cIl vero Padre \u00d1amand\u00fa, il primo-ultimo,<br \/>\nDalla saggezza contenuta nella propria divinit\u00e0<br \/>\nE in virt\u00f9 della sua saggezza creatrice,<br \/>\nPrima che esistesse la terra, nel mezzo dell&#8217;oscurit\u00e0 primigenia,<br \/>\nPrima di avere conoscenza delle cose,<br \/>\nCre\u00f2 quello che sarebbe il fondamento della parola umana<br \/>\nE fece si \u00d1amand\u00fa che formasse  parte della sua propria divinit\u00e0.<\/p>\n<p>Avendo concepito l\u2019origine del futuro linguaggio umano,<br \/>\nDalla saggezza contenuta nella propria divinit\u00e0,<br \/>\nE in virt\u00f9 della sua saggezza creatrice,<br \/>\nConcep\u00ec il fondamento dell\u2019amore.<\/p>\n<p>Avendo creato il fondamento del linguaggio umano,<br \/>\nAvendo creato una piccola porzione d\u2019amore,<br \/>\nDalla saggezza contenuta nella propria divinit\u00e1,<br \/>\nE in virt\u00fa della sua saggezza creatrice,<br \/>\nL\u2019origine di un solo Inno Sacro<br \/>\ncre\u00f3 nella sua solitudine prima che esistesse la terra,<\/p>\n<p>Avendo creato, nella sua solitudine, il fondamento della parola Umana.<br \/>\nAvendo creato, nella sua solitudine, una piccola porzione d\u2019amore,<br \/>\nAvendo creato, nella sua solitudine, un corto inno sacro,<br \/>\nRiflett\u00e9 profondamente<br \/>\nSu chi rendere partecipe del fondamento del linguaggio umano,<br \/>\nSu chi rendere partecipe del piccolo amore,<br \/>\nSu chi rendere partecipe della serie di parole<br \/>\nChe componevano l\u2019inno sacro.<br \/>\nAvendo riflettuto profondamente,<br \/>\nDalla saggezza contenuta nella propria  divinit\u00e0,<br \/>\nE in virt\u00f9 della sua saggezza creatrice<br \/>\nCre\u00f2 coloro che sarebbero i compagni della sua divinit\u00e0\u2026<br \/>\nCre\u00f2 gli  \u00f1amand\u00fa dal cuore grande<br \/>\nCome progenitori dei suoi futuri numerosi figli\u201d<\/p>\n<p>H\u00e9l\u00e9ne Clastres dice: \u201cLa Parola contiene una struttura che unisce la dimensione umana e quella spirituale, ambedue attributi la convertono in un Essere con vita e anima proprie e la cui origine mitologica si trova nel Mondo dei Cieli dove cavalca come un carro alato. Il popolo Guaran\u00ed crede che il concetto di \u00d1e`\u00e9  \u2013 Parola e Anima allo stesso tempo \u2013 significa la comunicazione con gli dei,  che si realizza attraverso  mezzi conoscitivi come i sogni, l\u2019estasi e la rivelazione\u201d . <\/p>\n<p>E dove recuperiamo noi la forza per lanciarci in un simile cammino? Il cammino del senso per superare la nostra decadente cultura. <\/p>\n<p>Personalmente sono arrivata fin qui perch\u00e9 ho ricevuto l\u2019impatto di esperienze semplici e inspiratrici come il sentirmi attratta da un cielo stellato, estasiata di fronte a un tramonto al mare, o sentire improvvisamente un\u2019allegria immensa, una comunione perfetta con tutto l\u2019esistente. Queste esperienze hanno attivato in me una ricerca insaziabile della vita \u2013 dicevo in uno dei miei diari di adolescente.<\/p>\n<p>Ho dato valore a quelle esperienze, non le ho degradate affatto, anzi, mi hanno guidato nella mi ricerca di un senso.<br \/>\nApprofondendo quelle esperienze o altre che rompono con la percezione abituale \u2013 esperienze che tutti gli esseri umani almeno una volta nella vita hanno vissuto \u2013 si pu\u00f2 connettere con la Forza, con quell\u2019energia mentale, che orientata da un grande Proposito, da ci\u00f2 che crediamo sia pi\u00f9 importante per le nostre vite, \u00e9 possibile arrivare a costruire un nuovo Mito come traduzione dei pi\u00f9 grandi Propositi degli individui e dei popoli.<br \/>\nE la cosa pi\u00f9 straordinaria oggi \u00e9 che in questo tentativo i popoli del pianeta finiremo per incontrarci, dopo millenni di tentativi separati. Il nuovo Mito avr\u00e0 per la prima volta una portata universale, perch\u00e9 i popoli nel mondo di oggi, vivendo interconnessi,  scopriamo non solo di soffrire la stessa violenza, non solo di aspirare allo stesso mondo, ma che tutti, ben oltre le differenze, siamo fondamentalmente un grande popolo psichico che  superando  la dipendenza dalla propria cultura particolare, traduce dagli spazi Profondi lo stesso Mito. Un Mito che oggi non ha bisogno di spiegare agli uomini come si \u00e9 creato l\u2019universo, le piante, gli animali, la scienza in questi campi ha dato e sta dando il suo contributo, contributi che sono eredit\u00e0 di tutto il genere umano.<br \/>\nS\u00ec crediamo che questo nuovo Mito deve suggerire agli uomini come relazionarsi tra di loro, come organizzare la vita sociale affinch\u00e9 esista giustizia e le stesse opportunit\u00e0 per tutti, come sar\u00e0 l\u2019economia, l\u2019educazione, il lavoro, l\u2019ozio, ecc\u2026<br \/>\nRingraziamo i nostri antepassati per essersi lanciati in questa ricerca.<br \/>\nRingraziamo anche coloro che verranno perch\u00e9 \u00e9 anche grazie a loro, al futuro, che questo desiderio  si nutre.<br \/>\nRingraziamo ognuno di noi, l\u2019anello che unisce il passato con il futuro dell&#8217;umanit\u00e0, l\u2019inizio di un nuovo Mito. <\/p>\n<p>Traduzione dallo spagnolo di Annalisa Pensiero <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dando continuit\u00e1 alla serie di pubblicazioni delle relazioni presentate nel Secondo Simposio del Centro Mondiale di Studi Umanisti, trascriviamo l\u00b4esposizione realizzata da Annalisa Pensiero nel Parco di Studio e Riflessione di La Reja, connesso  virtualmente con tutti gli altri Parchi in cui \u00e9 stato realizzato l&#8217;evento.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,38,162,48],"tags":[],"class_list":["post-4319","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-internazionale","category-opinioni","category-sud-america"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Mito, mistica e cultura<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Dando continuit\u00e1 alla serie di pubblicazioni delle relazioni presentate nel Secondo Simposio del Centro Mondiale di Studi Umanisti, trascriviamo l\u00b4esposizione realizzata da Annalisa Pensiero nel Parco di Studio e Riflessione di La Reja, connesso virtualmente con tutti gli altri Parchi in cui \u00e9 stato realizzato l&#039;evento.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Mito, mistica e cultura\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dando continuit\u00e1 alla serie di pubblicazioni delle relazioni presentate nel Secondo Simposio del Centro Mondiale di Studi Umanisti, trascriviamo l\u00b4esposizione realizzata da Annalisa Pensiero nel Parco di Studio e Riflessione di La Reja, connesso virtualmente con tutti gli altri Parchi in cui \u00e9 stato realizzato l&#039;evento.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/pia.figueroa?ref=tn_tnmn\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-11-20T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2010-11-20T11:01:37+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"P\u00eda Figueroa\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@piafigueroa\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"P\u00eda Figueroa\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/\"},\"author\":{\"name\":\"P\u00eda Figueroa\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/8bb53ec73ef39ceec36ca0128a0ccd41\"},\"headline\":\"Mito, mistica e cultura\",\"datePublished\":\"2010-11-20T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2010-11-20T11:01:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/\"},\"wordCount\":2800,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Cultura e Media\",\"Internazionale\",\"Opinioni\",\"Sud America\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/\",\"name\":\"Mito, mistica e cultura\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2010-11-20T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2010-11-20T11:01:37+00:00\",\"description\":\"Dando continuit\u00e1 alla serie di pubblicazioni delle relazioni presentate nel Secondo Simposio del Centro Mondiale di Studi Umanisti, trascriviamo l\u00b4esposizione realizzata da Annalisa Pensiero nel Parco di Studio e Riflessione di La Reja, connesso virtualmente con tutti gli altri Parchi in cui \u00e9 stato realizzato l'evento.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Mito, mistica e cultura\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/8bb53ec73ef39ceec36ca0128a0ccd41\",\"name\":\"P\u00eda Figueroa\",\"description\":\"Founder of Pressenza, life-long humanist, author of several monographs and books.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/pia.figueroa?ref=tn_tnmn\",\"https:\/\/x.com\/piafigueroa\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/pia-figueroa\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Mito, mistica e cultura","description":"Dando continuit\u00e1 alla serie di pubblicazioni delle relazioni presentate nel Secondo Simposio del Centro Mondiale di Studi Umanisti, trascriviamo l\u00b4esposizione realizzata da Annalisa Pensiero nel Parco di Studio e Riflessione di La Reja, connesso virtualmente con tutti gli altri Parchi in cui \u00e9 stato realizzato l'evento.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Mito, mistica e cultura","og_description":"Dando continuit\u00e1 alla serie di pubblicazioni delle relazioni presentate nel Secondo Simposio del Centro Mondiale di Studi Umanisti, trascriviamo l\u00b4esposizione realizzata da Annalisa Pensiero nel Parco di Studio e Riflessione di La Reja, connesso virtualmente con tutti gli altri Parchi in cui \u00e9 stato realizzato l'evento.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/pia.figueroa?ref=tn_tnmn","article_published_time":"2010-11-20T00:00:00+00:00","article_modified_time":"2010-11-20T11:01:37+00:00","author":"P\u00eda Figueroa","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@piafigueroa","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"P\u00eda Figueroa","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/"},"author":{"name":"P\u00eda Figueroa","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/8bb53ec73ef39ceec36ca0128a0ccd41"},"headline":"Mito, mistica e cultura","datePublished":"2010-11-20T00:00:00+00:00","dateModified":"2010-11-20T11:01:37+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/"},"wordCount":2800,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"articleSection":["Cultura e Media","Internazionale","Opinioni","Sud America"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/","name":"Mito, mistica e cultura","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"datePublished":"2010-11-20T00:00:00+00:00","dateModified":"2010-11-20T11:01:37+00:00","description":"Dando continuit\u00e1 alla serie di pubblicazioni delle relazioni presentate nel Secondo Simposio del Centro Mondiale di Studi Umanisti, trascriviamo l\u00b4esposizione realizzata da Annalisa Pensiero nel Parco di Studio e Riflessione di La Reja, connesso virtualmente con tutti gli altri Parchi in cui \u00e9 stato realizzato l'evento.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/11\/mitox-mistica-e-cultura\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Mito, mistica e cultura"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/8bb53ec73ef39ceec36ca0128a0ccd41","name":"P\u00eda Figueroa","description":"Founder of Pressenza, life-long humanist, author of several monographs and books.","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/pia.figueroa?ref=tn_tnmn","https:\/\/x.com\/piafigueroa"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/pia-figueroa\/"}]}},"place":"Buenos Aires","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4319\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}