{"id":401214,"date":"2016-11-24T19:26:45","date_gmt":"2016-11-24T19:26:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/it\/?p=401214"},"modified":"2016-11-24T21:37:35","modified_gmt":"2016-11-24T21:37:35","slug":"una-strategia-nonviolenta-per-la-liberazione-della-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/una-strategia-nonviolenta-per-la-liberazione-della-siria\/","title":{"rendered":"Una strategia nonviolenta per la liberazione della Siria"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019inizio del 2011, mentre la Primavera Araba si spargeva lungo il Nord Africa e il Medio Oriente, piccoli gruppi di attivisti nonviolenti in Siria, dove vige la legge marziale dal 1963, avevano iniziato a protestare contro la brutale dittatura di Bashar al-Assad e a esigere riforme democratiche, il rilascio dei prigionieri politici, un aumento delle libert\u00e0, l\u2019abolizione della legge d\u2019emergenza e di porre fine alla corruzione.<\/p>\n<p>Entro la met\u00e0 di marzo queste proteste, specialmente in citt\u00e0 come Damasco, Aleppo e Daraa, si erano intensificate e il cosiddetto \u201cGiorno della rabbia\u201d, 15 marzo 2011, viene considerato generalmente come l\u2019inizio della rivolta nazionale contro la dittatura di Assad. Il governo reag\u00ec con la forza alle proteste del 16 e 18 marzo; dopo le preghiere del venerd\u00ec, gli attivisti riuniti alla moschea al Omari a Daraa furono attaccati dalle forze di sicurezza con idranti e gas lacrimogeno, seguiti da colpi d\u2019arma da fuoco: morirono quattro attivisti nonviolenti.<\/p>\n<p>Nel giro di mesi, con l\u2019espandersi delle proteste nonviolente, il regime aveva ucciso centinaia di attivisti e arbitrariamente arrestati migliaia, sottoponendo molti di loro a brutali torture. La situazione and\u00f2 avanti invariata e senza controllo. Uno tra i primi report che si occup\u00f2 delle violenze di regime contro i militanti nonviolenti \u00e8 quello di Human Rights Watch<em>, \u201cWe\u2019ve Never Seen Such Horror\u201d Crimes against Humanity by Syrian Security Forces <\/em>(\u201cNon abbiamo mai visto atrocit\u00e0 simili\u201d Crimini contro l\u2019umanit\u00e0 da parte delle forze di sicurezza siriane) consultabile all\u2019indirizzo <a href=\"https:\/\/www.hrw.org\/report\/2011\/06\/01\/weve-never-seen-such-horror\/crimes-against-humanity-syrian-security-forces\">https:\/\/www.hrw.org\/report\/2011\/06\/01\/weve-never-seen-such-horror\/crimes-against-humanity-syrian-security-forces<\/a>. Per quello pi\u00f9 recente, cfr. report del Consiglio ONU per i diritti umani, <em>Out of Sight, Out of Mind: Deaths in Detention in the Syrian Arab Republic <\/em>(Lontano dagli occhi lontano dal cuore, morte in carcere nella Repubblica Araba Siriana) all\u2019indirizzo <a href=\"http:\/\/www.ohchr.org\/Documents\/HRBodies\/HRCouncil\/CoISyria\/A-HRC-31-CRP1_en.pdf\">http:\/\/www.ohchr.org\/Documents\/HRBodies\/HRCouncil\/CoISyria\/A-HRC-31-CRP1_en.pdf<\/a>.<\/p>\n<p>In articoli recenti sulla guerra in Siria, sia Terry Burke, da lungo tempo attivista della solidariet\u00e0 \u2014 vedere <em>U.S. Peace Activists Should Start Listening to Progressive Syrian Voices<\/em> (I pacifisti statunitensi dovrebbero dare ascolto alle voci siriane progressiste) su <a href=\"http:\/\/inthesetimes.com\/article\/19388\/u.s.-peace-activists-arent-listening-to-progressive-syrian-voices\">http:\/\/inthesetimes.com\/article\/19388\/u.s.-peace-activists-arent-listening-to-progressive-syrian-voices<\/a> \u2014 che il professor Stephen Zunes, esperto di vecchia data sul Medio Oriente, hanno incoraggiato il movimento anti-militarista a dare ascolto alle opinioni siriane al momento di reagire, in particolare date le tendenze all\u2019interno di alcune correnti del movimento\u00a0 di appoggiare \u201cil regime straordinariamente brutale di Assad, una dittatura familiare che ha radici nelle fila militari e anti-sinistra del partito Baath\u201d. Per un approfondimento cfr. <em>Anti-war movement must listen to voices within Syria\u2019s civil war<\/em> (Il movimento anti-militarista deve dare ascolto alle opinioni che emergono dalla guerra civile siriana) all\u2019indirizzo <a href=\"https:\/\/www.ncronline.org\/blogs\/ncr-today\/anti-war-movement-must-listen-voices-within-syrias-civil-war\">https:\/\/www.ncronline.org\/blogs\/ncr-today\/anti-war-movement-must-listen-voices-within-syrias-civil-war<\/a>.<\/p>\n<p>Una di queste opinioni appartiene alla studiosa e attivista nonviolenta professoressa Mohja Kahf. Nel suo resoconto della sollevazione siriana contro\u00a0 Assad &#8211; cfr. <em>Then and Now: The Syrian Revolution to Date. A young nonviolent resistance and the ensuing armed struggle<\/em> (Prima e dopo: la rivoluzione siriana fino a oggi. Una giovane resistenza nonviolenta e la seguente lotta armata) al sito <a href=\"http:\/\/www.fnvw.org\/vertical\/Sites\/%7B8182BD6D-7C3B-4C35-B7F8-F4FD486C7CBD%7D\/uploads\/Syria_Special_Report-web.pdf\">http:\/\/www.fnvw.org\/vertical\/Sites\/%7B8182BD6D-7C3B-4C35-B7F8-F4FD486C7CBD%7D\/uploads\/Syria_Special_Report-web.pdf<\/a> &#8211; la professoressa Kahf scrive questi paragrafi introduttivi:<\/p>\n<p>\u201cL\u2019insurrezione in Siria \u00e8 nata spontaneamente dalla base sociale siriana, specialmente tra gli adolescenti, e adulti tra i 20 e i 30 anni. Sono stati loro, e non navigate personalit\u00e0 dell\u2019opposizione, a dare inizio alla rivolta e ne sono anche il fulcro. Pi\u00f9 che essere uniti da una stessa ideologia, condividono l\u2019esperienza generazionale di alienazione e brutalizzazione da parte dell\u2019\u00e9lite siriana corrotta, repressiva e potentemente armata.<\/p>\n<p>L\u2019insurrezione era inizialmente nonviolenta e la maggior parte dei partecipanti consideravano la nonviolenza come la via per raggiungere un cambiamento di regime e arrivare a una Siria democratica, fino a quando non \u00e8 emersa un\u2019ala armata nell\u2019agosto 2011.<\/p>\n<p>La rivoluzione siriana \u00e8 mutata. Dall\u2019estate all\u2019autunno 2011 si sono costituiti una resistenza armata nonch\u00e9 enti politici al di fuori della Siria in rappresentanza della rivoluzione, e islamisti politici di vario tipo sono entrati a far parte del sollevamento. Da quel momento la resistenza armata ha eclissato quella nonviolenta.<\/p>\n<p>&#8220;[&#8230;] Negli enti politici e nei gruppi a sostegno dell\u2019ala militarizzata ora ci sono anche lotte di potere tra opposte fazioni e individui, e spazi nei quali dei poteri esterni che cercano di fare il proprio tornaconto possono entrare, sfruttando la rivoluzione che era nata da risentimenti interni alla Siria, che si \u00e8 poi espansa col sangue siriano versato su territorio siriano.<\/p>\n<p>Molti nella comunit\u00e0 pacifista globale non riescono pi\u00f9 a distinguere la popolazione Siriana che si era spontaneamente ribellata all\u2019inizio a causa del fumo del conflitto armato e dei pericolosi nuovi attori comparsi sulla scena. Inoltre una parte della sinistra globale o del campo anti-imperialista vede la rivoluzione siriana solo attraverso le lenti della geopolitica. In quel quadro narrativo il sollevamento popolare \u00e8 l\u2019anticamera del capitalismo statunitense.<\/p>\n<p>Questi critici non negano che il regime di Assad sia brutale, ma dai loro salotti affermano che i siriani ne devono sopportare il costo perch\u00e9 questo regime \u00e8 l\u2019ultimo baluardo contro l\u2019imperialismo degli Stati Uniti, il Sionismo e l\u2019Islamismo. O forse convengono che la rivoluzione contro una dittatura brutale non sia una cattiva idea ma la vorrebbero pi\u00f9 gentile, con attori migliori. Con gli occhi incollati alle matite e ai righelli e con le loro <em>id\u00e9es fix\u00e9s<\/em>, questi critici abbandonano una rivoluzione spontanea di esseri umani alienati che pretendono le libert\u00e0 basilari in Siria. Questo atteggiamento miope \u00e8 sbalorditivo e crudele.<\/p>\n<p>Le voci di questa rivoluzione spontanea originariamente sono nonviolente, non settarie, anti interventiste, vogliono la caduta del regime di Assad e l\u2019ascesa di una Siria democratica e garante dei diritti umani che sia rispettosa delle leggi. Sono ancora l\u00ec. Chi le ascolter\u00e0 adesso, dopo che cos\u00ec tanto sangue \u00e8 stato versato, cos\u00ec tanti corpi sono sotto le macerie, cos\u00ec tanta giusta rabbia ha trovato sfogo?\u201d<\/p>\n<p>Altre voci siriane offrono simili resoconti, cfr l\u2019ultimo libro di Robin Yassin-Kassab e Leila al-Shami intitolato <em>Burning Country: Syrians in Revolution and War<\/em> (Il paese brucia: siriani in rivolta e in guerra) su <a href=\"https:\/\/plutopress.wordpress.com\/2016\/01\/20\/burning-country-syrians-in-revolution-and-war\/\">https:\/\/plutopress.wordpress.com\/2016\/01\/20\/burning-country-syrians-in-revolution-and-war\/<\/a> recensito su <em>Book Review: Burning Country<\/em> (Recensione: Il paese brucia) <a href=\"http:\/\/www.middleeasteye.net\/in-depth\/reviews\/review-burning-country-287752950\">http:\/\/www.middleeasteye.net\/in-depth\/reviews\/review-burning-country-287752950<\/a>.<\/p>\n<p>Se i siriani e i loro simpatizzanti devono sviluppare e rendere effettiva una strategia di successo, nonviolenta e che venga dal basso per far cessare la guerra in\/alla Siria e rimuovere la dittatura di Assad, allora abbiamo bisogno di una struttura strategica solida che guidi totalmente la pianificazione della nostra strategia. Ovviamente non avrebbe senso delinearne una incompleta o che non possa avere successo.<\/p>\n<p>Una struttura strategica solida ci permette di pensare e pianificare in modo strategico in modo che, una volta elaborata, possa essere condivisa ampiamente e compresa da tutte le persone coinvolte. Significa anche che le azioni nonviolente possono quindi essere messe in pratica perch\u00e9 \u00e8 assodato che abbiano un valore strategico e quel preciso valore \u00e8 chiaro dall\u2019inizio. Non ha molto senso fare cose a caso, specie se il nostro nemico \u00e8 potente e determinato (anche se la sua \u2018determinazione\u2019 \u00e8 folle, come \u00e8 spesso il caso).<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un semplice diagramma che presenta una struttura strategica in 12 punti nella forma della <em>Nonviolent Strategy Wheel<\/em> (Ruota della strategia nonviolenta) all\u2019indirizzo: <a href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/\">https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/<\/a>.<\/p>\n<p>Per poter pensare in modo strategico a come risolvere un conflitto con la nonviolenza \u00e8 necessario uno scopo politico definito chiaramente; ovvero, un semplice dichiarazione di \u201ccosa si vuole\u201d. D\u2019altra parte, data la complessit\u00e0 di un conflitto cos\u00ec sfaccettato come quello in Siria, \u00e8 strategicamente pi\u00f9 semplice scegliere due scopi politici. Questi potrebbero essere espressi in questo modo: 1. Cessare la guerra in Siria, e 2. Istituire una forma di governo democratico in Siria (che ovviamente prevede la rimozione della dittatura).<\/p>\n<p>Una volta definito lo scopo politico, i due fini strategici (\u201ccome ottenere quello che vuoi\u201d) della strategia acquistano di significato. Questi due fini strategici (che sono sempre gli stessi indipendentemente dallo scopo politico) sono i seguenti: 1. Aumentare il sostegno alla propria campagna sviluppando una rete di gruppi pronta ad assisterti, 2. Alterare la volont\u00e0 e indebolire il potere di quei gruppi che sostengono la guerra\/dittatura.<\/p>\n<p>Anche se i due fini strategici sono sempre gli stessi, vengono raggiunti tramite una serie di obiettivi strategici intermedi che sono specifici per ogni caso. Per mantenere quest\u2019articolo il pi\u00f9 possibile chiaro, pi\u00f9 sotto ho identificato soltanto una serie si obiettivi strategici appropriato per la fine della guerra in\/alla Siria. Per una serie di obiettivi strategici essenziali per la fine della dittatura cfr. <em>Strategic Aims<\/em> (Obiettivi strategici) sul sito <a href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/strategic-aims\/\">https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/strategic-aims\/<\/a>.<\/p>\n<p>Prima di elencare gli obiettivi strategici per la fine della guerra, vorrei enfatizzare che ho solo brevemente discusso due aspetti di una strategia totale per la fine della guerra in\/alla Siria: il suo scopo politico e i due fini strategici (con i molteplici obiettivi strategici accessori). Perch\u00e9 la strategia sia efficace, tutti e 12 i componenti della struttura strategica devono essere pianificati (e poi messi in atto), cfr. <em>Nonviolent Defense\/Liberation Strategy<\/em> (Strategie nonviolente di difesa\/liberazione) su <a href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/\">https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/<\/a>.<\/p>\n<p>Questo richiede, per esempio, che le tattiche per raggiungere gli obiettivi strategici devono essere scelte con cura e messe in atto tenendo a mente la distinzione vitale tra lo scopo politico e l\u2019obiettivo strategico di una tale tattica. Cfr. <em>The Political Objective and Strategic Goal of Nonviolent Actions<\/em>, (Lo scopo politico e l\u2019obiettivo strategico delle azioni nonviolente) su <a href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/articles\/political-objective-strategic-goal\/\">https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/articles\/political-objective-strategic-goal\/<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Obiettivi strategici per la fine della guerra in\/alla Siria.<\/strong><\/p>\n<p>Ho delineato una lista essenziale di obiettivi strategici anche se, \u00e8 da notare, la lista dovrebbe essere molto pi\u00f9 lunga in quanto le singole organizzazioni andrebbero indicate singolarmente.<\/p>\n<p>Molti di questi obiettivi strategici dovrebbero essere portati avanti da gruppi d\u2019azione che lavorano solidalmente alla Siria ma che fanno campagna nel proprio paese. Idealmente se ne dovrebbero fare carico gruppi di attivisti con esperienza nell\u2019area rilevante (per esempio esperienza nel fare campagna contro una multinazionale delle armi) ma non \u00e8 essenziale.<\/p>\n<p>Ovviamente, i singoli gruppi di attivisti dovrebbero accettare la responsabilit\u00e0 di concentrare il proprio lavoro per raggiungere solo uno o alcuni degli obiettivi strategici (motivo per cui ogni singola campagna all\u2019interno della strategia complessiva \u00e8 facilmente gestibile).<\/p>\n<p>\u00c8 responsabilit\u00e0 della leadership strategica del conflitto assicurarsi che ognuno degli obiettivi strategici, <em>che dovrebbe essere identificato e ordinato in base alla precisa interpretazione delle circostanze in Siria<\/em>, (quindi non necessariamente proprio uguale a quanto scritto pi\u00f9 in basso), venga opportunamente affrontato (oppure ne venga stabilit\u00e0 la priorit\u00e0 se le la scarsit\u00e0 di risorse lo impone).<\/p>\n<p>Ecco una serie di obiettivi strategici per la fine della guerra in\/alla Siria:<\/p>\n<ol>\n<li>Indurre le donne membri di [Organizzazioni di donne OD1, OD2, OD\u2026] in Siria ad unirsi alla strategia di liberazione partecipando a [inserire designata azione\/campagna e\/o programma costruttivo non violento]. Come esempio, semplici azioni nonviolente potrebbero essere l\u2019indossare un simbolo nazionale (come una spilla della bandiera e\/o nastri dei colori nazionali) e\/o boicottare tutti i media favorevoli alla guerra. Per questo punto e molti a seguire, vedere la lista di possibili azioni che possono essere intraprese qui: <em>198 Tactics of Nonviolent Action <\/em>(198 tattiche di azione nonviolenta) su <a href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/tactics-and-peacekeeping\/198-tactics-of-nonviolent-action\/\">https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/tactics-and-peacekeeping\/198-tactics-of-nonviolent-action\/<\/a>.<\/li>\n<li>Indurrei i lavoratori dei [sindacati S1, S2, S\u2026] in Siria ad unirsi alla strategia di liberazione partecipando a [inserire designata azione\/campagna e\/o programma costruttivo nonviolento]. Come esempio, tra queste potrebbe essere inclusa il rifiuto di lavorare in ruoli che sostengono la forza militare siriana.<\/li>\n<li>Indurrei i giovani in Siria a resistere al reclutamento nell\u2019esercito siriano libero.<\/li>\n<li>Indurre i giovani siriani a rifiutare di reclutarsi nell\u2019esercito siriano libero, con al-Qaida e i suoi affiliati e alleati, con lo Stato Islamico (Daesh) e i suoi alleati.<\/li>\n<li>Indurre i membri di [denominazioni religiose R1, R2, R\u2026] in Siria ad unirsi alla strategia di liberazione partecipando a [inserire designata azione\/campagna e\/o programma costruttivo nonviolento].<\/li>\n<li>Indurre i membri di [comunit\u00e0 etniche CE1, CE2, CE\u2026] in Siria ad unirsi alla strategia di liberazione partecipando a [inserire designata azione\/campagna e\/o programma costruttivo nonviolento].<\/li>\n<li>Indurre attivisti, artisti, musicisti, intellettuali e altri importanti gruppi sociali delle [organizzazioni O1, O2, O\u2026] in Siria ad unirsi alla strategia di liberazione partecipando a [inserire designata azione\/campagna e\/o programma costruttivo nonviolento].<\/li>\n<li>Indurre gli studenti nelle [associazione studentesche AS1, AS2, AS\u2026] in Siria ad unirsi alla strategia di liberazione partecipando a [inserire designata azione\/campagna e\/o programma costruttivo nonviolento].<\/li>\n<li>Indurre i soldati nelle [unit\u00e0 militari M1, M2, M\u2026] a rifiutarsi di obbedire ordini della dittatura che riguardino l\u2019arresto, l\u2019aggressione, la tortura e l\u2019uccisione di attivisti nonviolenti e altri cittadini in Siria.<\/li>\n<li>Indurre la polizia nelle [unit\u00e0 di polizia P1, P2, P\u2026] a rifiutarsi di obbedire ordini della dittatura che riguardino l\u2019arresto, l\u2019aggressione, la tortura e l\u2019uccisione di attivisti nonviolenti e altri cittadini in Siria.<\/li>\n<li>Indurre i giovani di [Stati uniti, paesi NATO, Russia e altri paesi in guerra contro la Siria] a rifiutare di reclutarsi nelle rispettive forze armate.<\/li>\n<li>Indurre i coscritti nelle forze armate di [paesi NATO, Russia e altri paesi in guerra contro la Siria] che ancora usano la coscrizione, a rifiutarsi in tutta coscienza di svolgere compiti militari.<\/li>\n<li>Indurre il personale militare nelle forze armate di [Stati Uniti, paesi NATO, Russia e altri paesi in guerra contro la Siria] a rifiutare di essere mandato in missione per la guerra in\/alla Siria.<\/li>\n<li>Indurre i giovani in [proprio paese] a rifiutare di arruolarsi nell\u2019esercito siriano libero, con al-Qaida e i suoi affiliati e alleati, con lo Stato Islamico (Daesh) e i suoi alleati.<\/li>\n<li>Indurre gli ex-soldati in [proprio paese] a rifiutare di reclutarsi come mercenari presso organizzazioni che ingaggiano \u201cappaltatori militari\u201d per combattere in Siria.<\/li>\n<li>Indurre gli attivisti di [gruppi di pace P1,P2, P\u2026] in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a resistere alla guerra in Siria incoraggiando i propri membri a boicottare [tutti\/alcuni prodotti non militari] di [multinazionali di armi MA1, MA2, MA\u2026]. Per esempio, questo potrebbe includere boicottare tutti i voli commerciali che usano aerei passeggeri Boeing e Airbus dato il pesante coinvolgimento di queste multinazionali nella produzione di aerei militari.<\/li>\n<li>Indurre gli attivisti di [gruppo ambientalista G1, G2, G\u2026] in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a resistere alla guerra in Siria incoraggiando i propri membri a boicottare [tutti\/alcuni prodotti non militari] di [multinazionali di armi MA1, MA2, MA\u2026]. Per esempio, questo potrebbe includere boicottare tutti i prodotti commerciali della General Electrics dato il loro pesante coinvolgimento di questa multinazionali nella produzione di motori, sistemi e servizi militari.<\/li>\n<li>Indurre i lavoratori in [sindacati o organizzazioni dei lavoratori S1, S2, S\u2026] in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a resistere alla guerra in Siria incoraggiando i propri membri a boicottare [tutti\/alcuni prodotti non militari] di [multinazionali di armi MA1, MA2, MA\u2026].<\/li>\n<li>Indurre le donne di [Organizzazioni di donne OD1, OD2, OD\u2026] in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a resistere alla guerra in Siria incoraggiando i propri membri a boicottare [tutti\/alcuni prodotti non militari] di [multinazionali di armi MA1, MA2, MA\u2026].<\/li>\n<li>Indurre i membri di [denominazioni religiose R1, R2, R\u2026] in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a resistere alla guerra in Siria incoraggiando i propri membri a boicottare [tutti\/alcuni prodotti non militari] di [multinazionali di armi MA1, MA2, MA\u2026].<\/li>\n<li>Indurre i membri di [comunit\u00e0 etniche CE1, CE2, CE\u2026] in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a resistere alla guerra in Siria incoraggiando i propri membri a boicottare [tutti\/alcuni prodotti non militari] di [multinazionali di armi MA1, MA2, MA\u2026].<\/li>\n<li>Indurre attivisti, artisti, musicisti, intellettuali e altri importanti gruppi sociali di [organizzazione O1, O2, O\u2026] in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a resistere alla guerra in Siria incoraggiando i propri membri a boicottare [tutti\/alcuni prodotti non militari] di [multinazionali di armi MA1, MA2, MA\u2026].<\/li>\n<li>Indurre gli studenti di [associazioni studentesche AS1, AS2, AS\u2026] in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a resistere alla guerra in Siria incoraggiando i propri membri a boicottare [tutti\/alcuni prodotti non militari] di [multinazionali di armi MA1, MA2, MA\u2026].<\/li>\n<li>Indurre i consumatori in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a resistere alla guerra in Siria incoraggiando i propri membri a boicottare [tutti\/alcuni prodotti non militari] di [multinazionali di armi MA1, MA2, MA\u2026].<\/li>\n<li>Indurre pi\u00f9 individui in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a resistere alla guerra in Siria rifiutandosi in tutta coscienza di pagare [in parte\/totalmente] le tasse per la guerra.<\/li>\n<li>Indurre pi\u00f9 organizzazioni in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a resistere alla guerra in Siria rifiutandosi in tutta coscienza di pagare [in parte\/totalmente] le tasse per la guerra.<\/li>\n<li>Indurre [multinazionali di armi MA3, MA5, MA\u2026] alla conversione da manifattura di armi a [specificare\/negoziare prodotti utili da un piano sociale\/ambientale].<\/li>\n<li>Indurre [banche B1, B2, B\u2026] a cessare il finanziamento all\u2019industria delle armi.<\/li>\n<li>Indurre i correntisti a trasferire i propri risparmi in banche etiche e unioni di credito che non finanziano la (o sono in altro modo coinvolte nella) industria delle armi.<\/li>\n<li>Indurre [organizzazioni religiose R4, R5, R\u2026] a disinvestire dall\u2019industria delle armi.<\/li>\n<li>Indurre [fondo previdenziale FP1, FP2, FP\u2026] a disinvestire dall\u2019industria delle armi.<\/li>\n<li>Indurre i possessori di un fondo previdenziale a trasferire i propri risparmi in banche etiche e unioni di credito che non finanziano la (o sono in altro modo coinvolte nella) industria delle armi.<\/li>\n<li>Indurre [compagnie assicurative CA1, CA2, CA\u2026] a disinvestire dall\u2019industria delle armi.<\/li>\n<li>Indurre i clienti delle compagnie assicurative a trasferire i propri risparmi in banche etiche e unioni di credito che non finanziano la (o sono in altro modo coinvolte nella) industria delle armi.<\/li>\n<li>Indurre [multinazionali M1, M2, M\u2026] che forniscono [servizi\/componenti] a [multinazionali di armi MA1, MA2, MA\u2026] di cessare la fornitura.<\/li>\n<li>Indurre i lavoratori in [sindacati o organizzazioni dei lavoratori S4, S5, S\u2026] a rifiutarsi di lavorare per [multinazionali di armi MA1, MA2, MA\u2026] [in parte\/del tutto], [temporaneamente\/permanentemente].<\/li>\n<li>Indurre i lavoratori in [sindacati o organizzazioni dei lavoratori S7, S8, S\u2026] a rifiutarsi di lavorare per [multinazionali M1, M2, M\u2026] [in parte\/del tutto], [temporaneamente\/permanentemente].<\/li>\n<li>Indurre [multinazionali M3, M4, M\u2026] che forniscono [servizi\/forniture] a [basi militari MB1, MB2, MB\u2026] a cessare la fornitura.<\/li>\n<li>Indurre i lavoratori in [sindacati o organizzazioni dei lavoratori S10, S11, S\u2026] che lavorano in\/riforniscono [basi militari MB1, MB2, MB\u2026] a rifiutarsi di lavorare [in parte\/del tutto], [temporaneamente\/permanentemente].<\/li>\n<li>Indurre i lavoratori in [sindacati o organizzazioni dei lavoratori S13, S14, S\u2026] a rifiutarsi di lavorare per [multinazionali M4, M5, M\u2026] [in parte\/del tutto], [temporaneamente\/permanentemente].<\/li>\n<li>Indurre [multinazionali M7, M8, M\u2026] che producono e riforniscono satelliti spia per scopi militari a cessare questa attivit\u00e0.<\/li>\n<li>Indurre i lavoratori in [sindacati o organizzazioni dei lavoratori S16, S17, S\u2026] a rifiutarsi di lavorare per [multinazionali M7, M8, M\u2026] [in parte\/del tutto], [temporaneamente\/permanentemente].<\/li>\n<li>Indurre [multinazionali M10, M11, M\u2026] che forniscono [servizi\/componenti] per la militarizzazione dello spazio a cessare la fornitura.<\/li>\n<li>Indurre i lavoratori in [sindacati o organizzazioni dei lavoratori S19, S20, S\u2026] a rifiutarsi di lavorare per [multinazionali M10, M11, M\u2026] [in parte\/del tutto], [temporaneamente\/permanentemente].<\/li>\n<li>Indurre [multinazionali M13, M14, M\u2026] che ingaggiano appaltatori militari privati (mercenari) per i conflitti armati a cessare la fornitura.<\/li>\n<li>Indurre appaltatori militari privati (mercenari) che combattono in guerra a rifiutarsi di lavorare per [multinazionali M13, M14, M\u2026].<\/li>\n<li>Indurre i soldati nelle [unit\u00e0 militare M1, M2, M\u2026] in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a rifiutarsi di obbedire all\u2019ordine di [arrestare, aggredire, torturare e sparare, in relazione alle circostanze locali] attivisti non violenti che fanno campagna contro la guerra.<\/li>\n<li>Indurre la polizia nelle [unit\u00e0 di polizia P1, P2, P\u2026] in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a rifiutarsi di obbedire all\u2019ordine di [arrestare, aggredire, torturare e sparare, in relazione alle circostanze locali] attivisti nonviolenti che fanno campagna contro la guerra.<\/li>\n<li>Indurre singoli membri delle forze armate a [base militare BM1, base drone BD1, nave da guerra NG1, base aerea BA1, unit\u00e0 dell\u2019esercito UE1, unit\u00e0 della marina UM1] in [proprio paese\/citt\u00e0\/stato] a dimettersi.<\/li>\n<li>Indurre singoli membri di quelle multinazionali che impiegano\/ingaggiano appaltatori militari privati (mercenari) a dimettersi.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Come si pu\u00f2 vedere, i due obiettivi strategici sono raggiunti con una serie di obiettivi strategici intermedi.<\/p>\n<p>Tradotto dall&#8217;inglese da Maria Elena Lordi<\/a> tramite <a href=\"http:\/\/www.trommons.org\">Trommons<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019inizio del 2011, mentre la Primavera Araba si spargeva lungo il Nord Africa e il Medio Oriente, piccoli gruppi di attivisti nonviolenti in Siria, dove vige la legge marziale dal 1963, avevano iniziato a protestare contro la brutale dittatura 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