{"id":40110,"date":"2013-02-24T10:54:29","date_gmt":"2013-02-24T10:54:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/?p=40110"},"modified":"2013-02-24T10:54:43","modified_gmt":"2013-02-24T10:54:43","slug":"israele-palestina-e-i-premi-oscar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/","title":{"rendered":"Israele, Palestina e i premi Oscar"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\"><b>Israel<\/b><b>e, Palestina e i premi<\/b><b> Oscar<\/b><\/p>\n<p>Quest\u2019anno l\u2019assoluta novit\u00e0 della candidatura di un documentario realizzato da un regista palestinese rende storica la \u00a0cerimonia di consegna dei premi Oscar. Si tratta di \u201cCinque telecamere distrutte\u201d, diretto da \u00a0Emad Burnat, che vive nel villaggio di Bil\u2019in, nei territori palestinesi occupati in Cisgiordania, insieme al \u00a0collega israeliano Guy Davidi.<\/p>\n<p>Come si vestir\u00e0 un contadino palestinese per sfilare sul tappeto rosso di Hollywood? Por poco non lo abbiamo saputo, \u00a0visto che Burnat, sua moglie e suo figlio di 8 anni sono stati trattenuti all\u2019Aeroporto Internazionale di Los Angeles e minacciati di espulsione. \u00a0Nonostante avesse con s\u00e9 l\u2019invito ufficiale dell\u2019<b> <\/b>Academy of Motion Picture Arts and Sciences come regista di un documentario candidato all\u2019Oscar, c\u2019\u00e8 voluto l\u2019intervento di Michael Moore e degli avvocati dell\u2019Academy perch\u00e9 Burnat e la sua famiglia potessero entrare negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>\u201cCinque telecamere distrutte\u201d compete per il premio Oscar con il documentario israeliano \u201cThe Gatekeepers\u201d, in cui vengono intervistati sei ex direttori dello Shin Bet, il servizio segreto di sicurezza interna di Israel, una specie di ibrido tra l\u2019FBI e la CIA. I sei intervistati condannano l\u2019occupazione israeliana e l\u2019espansione degli insediamenti.<\/p>\n<p>Si tratta di un notevole caso in cui la vita imita l\u2019arte: mentre le celebrit\u00e0 si riuniscono per il maggior evento \u00a0cinematografico dell\u2019anno, il conflitto tra Israele e Palestina raggiunge Hollywood.<\/p>\n<p>Poche ore dopo aver recuperato la libert\u00e0, Burnat ha diffuso questa dichiarazione: \u201cStanotte, arrivato a Los Angeles dalla Turchia, sono stato fermato insieme alla mia famiglia dal Servizio di Immigrazione degli Stati uniti per quasi un\u2019ora. I funzionari ci hanno chiesto il proposito della nostra visita e hanno insistito per avere la prova che ero davvero candidato all\u2019Oscar per il documentario \u201cCinque telecamere distrutte\u201d. Se non avessi potuto dimostrare il motivo della mia visita, mi avrebbero subito rimandato in Turchia insieme a mia moglie \u00a0Soraya e a mio figlio Gibreel\u201d.<\/p>\n<p>Emad Burnat racconta: \u201cQuando sono arrivato negli Stati Uniti, mi hanno interrogato e chiesto pi\u00f9 documenti. Avevo il visto, avevo i documenti, avevo l\u2019invito. Avevo tutto, eppure continuavano a chiedermene altri. Dopo quaranta minuti di domande e risposte, Gibreel mi ha chiesto perch\u00e9 eravamo ancora in quella stanzetta e io gli ho risposto la verit\u00e0, ossia che forse ci avrebbero fatti tornare indietro. \u00a0Ho sentito la sua angoscia.\u201d<\/p>\n<p>La nascita di Gibreel nel 2005 \u00e8 stata la motivazione della pellicola. Emad Burnat ha comprato una telecamera per filmare la crescita del suo quarto figlio. Proprio allora il governo israeliano aveva cominciato a costruire il muro di separazione a Bil\u2019in, il che ha dato origine a una campagna di resistenza nonviolenta da parte degli abitanti palestinesi e di chi li appoggiava. Mentre Burnat riprendeva le proteste, a una a una le sue telecamere sono state distrutte o danneggiate dalla violenta risposta dell\u2019esercito israeliano e dei coloni armati.<\/p>\n<p>Dror Moreh \u00e8 il regista israeliano del documentario \u201cThe Gatekeepers\u201d. Moreh mi ha detto: \u201cGli insediamenti sono il maggior ostacolo alla pace. Se c\u2019\u00e8 qualcosa che eviter\u00e0 la pace sono gli insediamenti e i coloni che vi abitano. Credo che si tratti del gruppo pi\u00f9 influente della politica israeliana; in pratica ha dettato la politica di Israele negli ultimi anni. Credo che per i palestinesi gli insediamenti siano il maggiore impedimento alla creazione della loro patria. Osservano come i coloni si espandono dappertutto, come gli insediamenti crescono, simili a\u00a0 funghi dopo la pioggia, ora anche in Giudea e \u00a0Samaria e vedono il loro paese ridursi sempre di pi\u00f9.\u201d<\/p>\n<p>Sia \u201cCinque telecamere distrutte\u201d che \u201cThe Gatekeepers\u201d competono agli Oscar con altri pesi massimi quali \u201cHow to survive a Plague\u201d sull\u2019epidemia di AIDS, \u201cThe Invisible War\u201d, sulle violazioni impunite commesse dalle forze armate degli Stati Uniti e\u00a0 \u201cSearching for Sugar Man\u201d, sulla ricomparsa di un musicista creduto morto da tempo.<\/p>\n<p>Emad Burnat ha concluso cos\u00ec la sua dichiarazione sulla detenzione all\u2019aeroporto di Los Angeles \u201cNonostante sia stata un\u2019esperienza sgradevole, questo \u00e8 ci\u00f2 che succede tutti i giorni ai palestinesi in Cisgiordania. Nei nostri territori ci sono pi\u00f9 di 500 posti di blocco israeliani, strade interrotte e altri ostacoli al libero movimento. Tutti conosciamo l\u2019esperienza fatta ieri dalla mia famiglia e da me. Il nostro \u00e8 stato solo un piccolo esempio di ci\u00f2 che i palestinesi subiscono ogni giorno.\u201d<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di quale sar\u00e0 il documentario vincitore, l\u2019Oscar del 2013 segner\u00e0 un cambiamento storico nel dialogo pubblico sul conflitto tra Israele e Palestina, un cambiamento rimandato per molto tempo, del quale saranno testimoni 40 milioni di telespettatori.<\/p>\n<p align=\"left\">Traduzione dallo spagnolo di Anna Polo<b><br \/>\n<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Israele, Palestina e i premi Oscar Quest\u2019anno l\u2019assoluta novit\u00e0 della candidatura di un documentario realizzato da un regista palestinese rende storica la \u00a0cerimonia di consegna dei premi Oscar. Si tratta di \u201cCinque telecamere distrutte\u201d, diretto da \u00a0Emad Burnat, che vive&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":38,"featured_media":40111,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,52,162],"tags":[778,1227,3701],"class_list":["post-40110","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-medio-oriente","category-opinioni","tag-israele","tag-palestina-it","tag-premi-oscar"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Israele, Palestina e i premi Oscar<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Israele, Palestina e i premi Oscar Quest\u2019anno l\u2019assoluta novit\u00e0 della candidatura di un documentario realizzato da un regista palestinese rende storica la\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Israele, Palestina e i premi Oscar\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Israele, Palestina e i premi Oscar Quest\u2019anno l\u2019assoluta novit\u00e0 della candidatura di un documentario realizzato da un regista palestinese rende storica la\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-02-24T10:54:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2013-02-24T10:54:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/permio-oscar.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"760\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"570\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Amy Goodman\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Amy Goodman\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/\"},\"author\":{\"name\":\"Amy Goodman\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/fb76c4542b791ee101e00d9e2f9817ee\"},\"headline\":\"Israele, Palestina e i premi Oscar\",\"datePublished\":\"2013-02-24T10:54:29+00:00\",\"dateModified\":\"2013-02-24T10:54:43+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/\"},\"wordCount\":771,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/permio-oscar.jpg\",\"keywords\":[\"Israele\",\"Palestina\",\"Premi Oscar\"],\"articleSection\":[\"Cultura e Media\",\"Medio Oriente\",\"Opinioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/\",\"name\":\"Israele, Palestina e i premi Oscar\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/permio-oscar.jpg\",\"datePublished\":\"2013-02-24T10:54:29+00:00\",\"dateModified\":\"2013-02-24T10:54:43+00:00\",\"description\":\"Israele, Palestina e i premi Oscar Quest\u2019anno l\u2019assoluta novit\u00e0 della candidatura di un documentario realizzato da un regista palestinese rende storica la\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/permio-oscar.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/permio-oscar.jpg\",\"width\":760,\"height\":570},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Israele, Palestina e i premi Oscar\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/fb76c4542b791ee101e00d9e2f9817ee\",\"name\":\"Amy Goodman\",\"description\":\"Award-winning investigative journalist and syndicated columnist, author and host\/executive producer of Democracy Now! www.democracynow.org\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/amy-goodman\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Israele, Palestina e i premi Oscar","description":"Israele, Palestina e i premi Oscar Quest\u2019anno l\u2019assoluta novit\u00e0 della candidatura di un documentario realizzato da un regista palestinese rende storica la","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Israele, Palestina e i premi Oscar","og_description":"Israele, Palestina e i premi Oscar Quest\u2019anno l\u2019assoluta novit\u00e0 della candidatura di un documentario realizzato da un regista palestinese rende storica la","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2013-02-24T10:54:29+00:00","article_modified_time":"2013-02-24T10:54:43+00:00","og_image":[{"width":760,"height":570,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/permio-oscar.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Amy Goodman","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Amy Goodman","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/"},"author":{"name":"Amy Goodman","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/fb76c4542b791ee101e00d9e2f9817ee"},"headline":"Israele, Palestina e i premi Oscar","datePublished":"2013-02-24T10:54:29+00:00","dateModified":"2013-02-24T10:54:43+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/"},"wordCount":771,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/permio-oscar.jpg","keywords":["Israele","Palestina","Premi Oscar"],"articleSection":["Cultura e Media","Medio Oriente","Opinioni"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/","name":"Israele, Palestina e i premi Oscar","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/permio-oscar.jpg","datePublished":"2013-02-24T10:54:29+00:00","dateModified":"2013-02-24T10:54:43+00:00","description":"Israele, Palestina e i premi Oscar Quest\u2019anno l\u2019assoluta novit\u00e0 della candidatura di un documentario realizzato da un regista palestinese rende storica la","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/permio-oscar.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/permio-oscar.jpg","width":760,"height":570},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2013\/02\/israele-palestina-e-i-premi-oscar\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Israele, Palestina e i premi Oscar"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/fb76c4542b791ee101e00d9e2f9817ee","name":"Amy Goodman","description":"Award-winning investigative journalist and syndicated columnist, author and host\/executive producer of Democracy Now! www.democracynow.org","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/amy-goodman\/"}]}},"place":"New York","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/38"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40110\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40111"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}