{"id":392979,"date":"2016-11-04T13:37:07","date_gmt":"2016-11-04T13:37:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/it\/?p=392979"},"modified":"2016-11-06T15:58:06","modified_gmt":"2016-11-06T15:58:06","slug":"come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/","title":{"rendered":"Come sono prodotti i nostri vestiti"},"content":{"rendered":"<p>Il pi\u00f9 giovane di loro ha 15 anni, e lavora pi\u00f9 di dodici ore al giorno per guadagnare ancora meno degli altri. Tutto il giorno stira vestiti, prima che questi vengano spediti nel Regno Unito, per poi essere distribuiti nelle grandi catene di distribuzione commerciale.<\/p>\n<p>Comincia cos\u00ec il servizio d\u2019inchiesta di Darragh MacIntyre, reporter della BBC che rende pubblico come vengono sfruttati i rifugiati di guerra siriani insieme ai loro bambini. Costretti a lavorare duramente in cambio di pochissimi spiccioli, per alcuni dei migliori marchi di moda del Regno Unito, senza rispetto alcuno per i loro diritti.<\/p>\n<p>E\u2019 questa l\u2019ultima frontiera del business Made in Occidente, sfruttare donne e bambini, rifugiati di guerra, in fabbriche che producono vestiti per marchi famosi, come ad esempio Mango, Zara, Marks and Spencer, Asos ecc..<\/p>\n<p>\u00c8 questa la dura realt\u00e0 di centinaia di siriani, prima costretti ad abbandonare il loro paese per scappare dalla disperazione e dalla guerra e che adesso risiedono in Turchia in condizioni precarie e di assoluto sfruttamento.<br \/>\nCos\u00ec, se un giorno ci si trovasse bene ad indossare un capo di uno dei tanti marchi al mondo che fanno soldi sfruttando la disperazione della gente, ad esempio coi rifugiati siriani o coi bambini in Bangladesh, magari si possa fermarsi, pensare solo per un attimo al costo smisurato in termini di sofferenza umana, pagata sempre da altri, per far arrivare questo articolo sul nostro mercato.<\/p>\n<p>Ovviamente, tutti i marchi accusati nel servizio negano ogni forma di responsabilit\u00e0, si sbracciano a spiegare che avrebbero monitorato accuratamente le loro catene di produzione e i loro fornitori, eppure su quei prodotti pagati a suon di lacrime, sudore e sangue, campeggia bello chiaro il loro logo.<\/p>\n<p>Si nega, anche di fonte all\u2019evidenza, pure quando la fonte giornalistica citata che ha investigato, mostra chiaramente le immagini rubate dalle telecamere nascoste, riporta conversazioni e testimonianze di decine di lavoratori siriani, che tuttora vengono usati illegalmente in fabbriche tessili. Tra loro ci sono anche dei minorenni, che vengono pagati meno di un dollaro l\u2019ora, attraverso un intermediario clandestino, ripreso anch\u2019egli per strada mentre mercanteggia per il lavoro di queste persone.<\/p>\n<p>Uno di loro con coraggio racconta persino dei maltrattamenti subiti, arrivando a dire che \u201cse succede qualcosa a un siriano, magari si fa male lavorando, lo buttano via, come uno scarto di un tessuto&#8221;.<\/p>\n<p>Eppure molte organizzazioni per i diritti umani continuano a denunciare quotidianamente e da tempo che questo tipo sfruttamento lavorativo \u00e8 in costante aumento, specie dopo l\u2019arrivo di milioni di rifugiati siriani e di altri paesi in guerra. E&#8217; una sorta di atroce e cinico plusvalore aggiunto che si nasconde opportunisticamente dietro i pi\u00f9 famosi marchi di moda. Intanto i governi che finanziano le guerre continuano a chiudere entrambi gli occhi da tutte le parti, permettendo questo e ben altro.<\/p>\n<p>Molti vestiti che noi compriamo oggi vengono realizzati in Turchia, perch\u00e9 \u00e8 vicina all&#8217;Europa ed \u00e8 abituata a trattare con gli ordini dell&#8217;ultimo minuto. Questo consente ai rivenditori di non tenere di fatto il magazzino, permettendo loro sempre pi\u00f9 guadagni in nuovi e scintillanti negozi del centro citt\u00e0, oppure in outlet che sorgono rapidamente in limitrofe aree periferiche urbane.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta giornalistica mostra anche come i minori siriani rifugiati siano stati impiegati nella produzione di jeans per marchi come Mango e Zara, fa vedere ragazzini che senza nemmeno una maschera spruzzano pericolose sostanze chimiche, tossiche e nocive, per sbiancare i jeans.<\/p>\n<p>Il marchio inglese M &amp; S dopo l\u2019inchiesta ha dichiarato: \u201cTutti i nostri fornitori sono contrattualmente tenuti a rispettare i nostri standards e i nostri principi etici generali\u201d, che a loro dire comprendono anche un trattamento \u201cetico e rispettoso\u201d dei lavoratori, aggiungendo a voce alta. &#8220;Non tolleriamo tali violazioni di questi principi e faremo tutto il possibile per assicurare che questo non accada di nuovo.&#8221;<\/p>\n<p>Peccato sia difficile credergli, specie perch\u00e9 sorge una domanda: senza questa inchiesta giornalistica, quanto sarebbero andati ancora avanti permettendo la produzione dei loro capi a quelle condizioni di sfruttamento?<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta di denuncia giornalistica della BBC \u00e8 stata condotta in un\u2019area d\u2019Istanbul molto inquinata, con tante lavanderie industriali.In una di esse insieme ai rifugiati siriani sono stati trovati sul posto di lavoro persino bambini turchi di et\u00e0 inferiore ai 10 anni.<\/p>\n<p>Questo purtroppo \u00e8 un racconto incompleto, \u00e8 solo un piccolo pezzetto della storia, quella che corre per il mondo e unisce in tanti puntini sfruttamento selvaggio, disperazione, imbarbarimento e impoverimento con guerre e distruzione, che come effetto collaterale producono appunto tutto questo.<\/p>\n<p>Tutto permesso in nome della \u201clegge di mercato\u201d e ormai proprio pi\u00f9 niente in favore dei diritti della gente.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"BBC Panorama -Undercover: The Refugees Who Make Our Clothes Documentary 2016\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/OZTRHbCd18U?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ultima frontiera del business Made in Occidente, sfruttare donne e bambini, rifugiati di guerra a produrre i nostri vestiti per meno di un dollaro l&#8217;ora.<\/p>\n","protected":false},"author":980,"featured_media":392981,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,60,62,52],"tags":[32285,897,32284,9532,3580,32283,5946,32286,1100],"class_list":["post-392979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-diritti-umani","category-economia","category-medio-oriente","tag-abbigliamento","tag-diritti-umani","tag-guerra-siriana","tag-moda","tag-profughi","tag-rifugiati-di-guerra","tag-sfruttamento","tag-sfruttamento-minorile","tag-turchia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Come sono prodotti i nostri vestiti<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L\u2019ultima frontiera del business Made in Occidente, sfruttare donne e bambini, rifugiati di guerra a produrre i nostri vestiti per meno di un dollaro l&#039;ora.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Come sono prodotti i nostri vestiti\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019ultima frontiera del business Made in Occidente, sfruttare donne e bambini, rifugiati di guerra a produrre i nostri vestiti per meno di un dollaro l&#039;ora.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/valdarno.sostenibile\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-11-04T13:37:07+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-11-06T15:58:06+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Bambino-siriano-rifugiato..jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Luca Cellini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@LucaCellini68\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Luca Cellini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/\"},\"author\":{\"name\":\"Luca Cellini\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/28f3df4b7e45905d00c035afcd0dcf01\"},\"headline\":\"Come sono prodotti i nostri vestiti\",\"datePublished\":\"2016-11-04T13:37:07+00:00\",\"dateModified\":\"2016-11-06T15:58:06+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/\"},\"wordCount\":781,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Bambino-siriano-rifugiato..jpg\",\"keywords\":[\"abbigliamento\",\"diritti umani\",\"guerra siriana\",\"Moda\",\"profughi\",\"rifugiati di guerra\",\"sfruttamento\",\"sfruttamento minorile\",\"Turchia\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Diritti Umani\",\"Economia\",\"Medio Oriente\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/\",\"name\":\"Come sono prodotti i nostri vestiti\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Bambino-siriano-rifugiato..jpg\",\"datePublished\":\"2016-11-04T13:37:07+00:00\",\"dateModified\":\"2016-11-06T15:58:06+00:00\",\"description\":\"L\u2019ultima frontiera del business Made in Occidente, sfruttare donne e bambini, rifugiati di guerra a produrre i nostri vestiti per meno di un dollaro l'ora.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Bambino-siriano-rifugiato..jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Bambino-siriano-rifugiato..jpg\",\"width\":1200,\"height\":800,\"caption\":\"Ragazzino siriano rifugiato in Turchia, mentre parla della sua condizione di sfruttamento\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Come sono prodotti i nostri vestiti\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/28f3df4b7e45905d00c035afcd0dcf01\",\"name\":\"Luca Cellini\",\"description\":\"Luca Cellini has participated with the Humanist Party. He was a volunteer with the Conscientious Objectors Association and an activist with Greenpeace. He participated in the Mir Sada International Peace March, a nonviolent peace convoy during the Bosnian conflict in Mostar and Sarajevo, to try to stop the conflict. He participated in the Social Forum and in the World March for Peace and Nonviolence. He founded the Valdarno Sustainability Committee with which he promotes the formation of the Valdarno Valdsieve coordination network to stop the construction of landfills and incinerators. He is passionate for writing, interested in alternative information, economics, research in the field of energy, strategies to achieve zero waste, and ecology, topics for which he has held public meetings and seminars for high school students. He works as a designer for the industry sector. Currently he engaged as volunteer in the fight against child exploitation and again Human Trafficking. Editor and columnist for Pressenza.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/valdarnosostenibile.wordpress.com\/\",\"https:\/\/www.facebook.com\/valdarno.sostenibile\",\"https:\/\/x.com\/LucaCellini68\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/luca-cellini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Come sono prodotti i nostri vestiti","description":"L\u2019ultima frontiera del business Made in Occidente, sfruttare donne e bambini, rifugiati di guerra a produrre i nostri vestiti per meno di un dollaro l'ora.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Come sono prodotti i nostri vestiti","og_description":"L\u2019ultima frontiera del business Made in Occidente, sfruttare donne e bambini, rifugiati di guerra a produrre i nostri vestiti per meno di un dollaro l'ora.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/valdarno.sostenibile","article_published_time":"2016-11-04T13:37:07+00:00","article_modified_time":"2016-11-06T15:58:06+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":800,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Bambino-siriano-rifugiato..jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Luca Cellini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@LucaCellini68","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Luca Cellini","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/"},"author":{"name":"Luca Cellini","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/28f3df4b7e45905d00c035afcd0dcf01"},"headline":"Come sono prodotti i nostri vestiti","datePublished":"2016-11-04T13:37:07+00:00","dateModified":"2016-11-06T15:58:06+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/"},"wordCount":781,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Bambino-siriano-rifugiato..jpg","keywords":["abbigliamento","diritti umani","guerra siriana","Moda","profughi","rifugiati di guerra","sfruttamento","sfruttamento minorile","Turchia"],"articleSection":["contenuti originali","Diritti Umani","Economia","Medio Oriente"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/","name":"Come sono prodotti i nostri vestiti","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Bambino-siriano-rifugiato..jpg","datePublished":"2016-11-04T13:37:07+00:00","dateModified":"2016-11-06T15:58:06+00:00","description":"L\u2019ultima frontiera del business Made in Occidente, sfruttare donne e bambini, rifugiati di guerra a produrre i nostri vestiti per meno di un dollaro l'ora.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Bambino-siriano-rifugiato..jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Bambino-siriano-rifugiato..jpg","width":1200,"height":800,"caption":"Ragazzino siriano rifugiato in Turchia, mentre parla della sua condizione di sfruttamento"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/11\/come-sono-prodotti-i-nostri-vestiti\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Come sono prodotti i nostri vestiti"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/28f3df4b7e45905d00c035afcd0dcf01","name":"Luca Cellini","description":"Luca Cellini has participated with the Humanist Party. He was a volunteer with the Conscientious Objectors Association and an activist with Greenpeace. He participated in the Mir Sada International Peace March, a nonviolent peace convoy during the Bosnian conflict in Mostar and Sarajevo, to try to stop the conflict. He participated in the Social Forum and in the World March for Peace and Nonviolence. He founded the Valdarno Sustainability Committee with which he promotes the formation of the Valdarno Valdsieve coordination network to stop the construction of landfills and incinerators. He is passionate for writing, interested in alternative information, economics, research in the field of energy, strategies to achieve zero waste, and ecology, topics for which he has held public meetings and seminars for high school students. He works as a designer for the industry sector. Currently he engaged as volunteer in the fight against child exploitation and again Human Trafficking. Editor and columnist for Pressenza.","sameAs":["https:\/\/valdarnosostenibile.wordpress.com\/","https:\/\/www.facebook.com\/valdarno.sostenibile","https:\/\/x.com\/LucaCellini68"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/luca-cellini\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/980"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=392979"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392979\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/392981"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=392979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=392979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=392979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}