{"id":3829,"date":"2010-08-20T00:00:00","date_gmt":"2010-08-20T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2010-08-24T13:11:47","modified_gmt":"2010-08-24T13:11:47","slug":"cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/","title":{"rendered":"Cosa \u00e8 rimasto dopo la guerra in Iraq"},"content":{"rendered":"<p>Dopo 7 anni e 5 mesi, la fase militare chiamata \u201cOperazione Libert\u00e0 Irachena\u201d \u00e8 giunta al termine. Lanciata il 20 Gennaio 2003 dall\u2019ex Presidente Bush, ha avuto l\u2019appoggio militare di una coalizione internazionale di Paesi come Inghilterra, Spagna, Australia, Polonia e Danimarca. <\/p>\n<p>Secondo l\u2019organizzazione Iraq Body Count (IBC) dall\u2019inizio dell\u2019invasione tra 97.274 e 106.154 civili, non coinvolti in azioni di combattimento, sono morti in modo violento. 4.600 i soldati americani che hanno perso la vita. 736.000 milioni di dollari la spesa militare stimata.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nell\u2019ottobre del 2006 la ACNUR, l\u2019Alto Commissariato dell\u2019ONU per i Rifugiati, e il Governo iracheno avevano stimato in pi\u00f9 di 1,6 milioni i rifugiati e\/o i profughi iracheni. Nel 2008 questo numero \u00e8 salito a 4,7 milioni, il 16% della popolazione, tra questi un 35% di bambini sono rimasti orfani. <\/p>\n<p>Si \u00e8 trattato, secondo le parole dello stesso Bush di una \u201cguerra preventiva\u201d motivata dal fatto che il regime di Saddam fosse in possesso di armi di distruzione di massa che rappresentavano un pericolo per gli USA, il mondo occidentale e i suoi alleati in Medio Oriente.<\/p>\n<p>A differenza dell\u2019operazione in Afghanistan, tuttora in atto, l\u2019invasione dell\u2019Iraq non ebbe l\u2019appoggio del Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU dato che la maggior parte dei membri permanenti, tra cui Cina Francia e Russia e altre nazioni, si erano dichiarate contrarie.   <\/p>\n<p>Hans Blix, allora a capo della Commissione di Ispezione e Controllo delle Nazioni Unite, aveva dichiarato che non esistevano prove sufficienti della presenza di armi di distruzioni di massa in Iraq e che sia gli USA che l\u2019Inghilterra non avevano quindi un appoggio \u201clegale\u201d per dichiarare guerra, ovvero non contavano su risoluzioni del Consiglio di Sicurezza.<\/p>\n<p>Ana Baron, corrispondente del quotidiano Clarin a Washington, dichiara nel suo rapporto del 20 Agosto scorso che Bush \u201cera convinto che i civili iracheni sarebbero insorti contro il regime oppressore di Saddam e che l\u2019azione militare sarebbe durata un paio di settimane al massimo\u201d. <\/p>\n<p>225 mila soldati statunitensi invasero il Paese via terra, mare e aria. In meno di 2 mesi, il 1 maggio 2003, avvenne la caduta di Bagdad e la successiva fuga di Saddam. Vestito da pilota e da un portaerei Bush esclam\u00f2 \u201cmissione compiuta\u201d.<\/p>\n<p>Tuttavia fu l\u2019insorgere degli iracheni a rovinare i piani dell\u2019amministrazione Bush con attentati quotidiani a postazioni militari, governative e civili trasformando la guerra in Iraq in uno degli errori strategici pi\u00f9 devastanti della storia statunitense, afferma Baron. <\/p>\n<p>L\u2019attacco alla sede ONU di Baghdad a un mese e mezzo dalla \u201cmissione compiuta\u201d evidenzi\u00f2 la reale incapacit\u00e0 statunitense di imporre la volont\u00e0 militare nella zona. Almeno 17 persone persero la vita, incluso l\u2019inviato speciale delle Nazioni Unite, il brasiliano Sergio Vieira de Mello. <\/p>\n<p>Tutto rimase \u201cin mano a gruppi di estremisti\u201d spiega il giornalista del Clarin Gustavo Sierra, autore del libro \u201cSotto le bombe\u201d in cui narra la sua esperienza come corrispondente di guerra. \u201cSciiti, Sunniti o gruppi affiliati ad Al Qaeda, tutti con il potere di commettere attentati atroci\u201d. <\/p>\n<p>Nel frattempo, spiega, \u201cgli sciiti dell\u2019Esercito Mahdi ottennero il controllo del sud del Paese e la tensione si fece pi\u00f9 forte con la distruzione del santuario di Samara. La debacle americana fu ancora pi\u00f9 evidente quando gli spagnoli decisero di abbandonare la coalizione e la base di Diwaniya. Tutti gli altri alleati intrapresero poi lo stesso cammino\u201d. <\/p>\n<p>D\u2019altra parte, la rivelazione delle torture inflitte dai soldati statunitensi nei confronti dei prigionieri iracheni nel carcere di Abu Ghraib, evidenzi\u00f2 di fronte alla stampa l\u2019opposizione alla dottrina della guerra al terrorismo e la necessit\u00e0 del rispetto per i diritti umani. L\u00ec aveva torturato anche Saddam. <\/p>\n<p>L\u2019ex dittatore fu trovato in un sotterraneo alla periferia di Tikrit, la sua citt\u00e0 natale. Fu giudicato dalla nuova Corte Suprema che lo condann\u00f2 all\u2019impiccagione anche per l\u2019eccidio della popolazione curda  irachena del 1988. I video della sua morte furono trasmessi in televisione il 30 Dicembre del 2006.<\/p>\n<p>Mezzo anno pi\u00f9 tardi, il 4 Agosto del 2007, 400 curdi furono massacrati a Al Jazeera e Kataniya, a 120 Km da Mosul, il peggior attentato dall\u2019invasione in Iraq. Con Barack Obama gi\u00e0 presidente, il 26 Ottobre 2009, cinque auto-bomba causarono la morte di 155 persone nel centro di Baghdad. <\/p>\n<p>Tra gli obiettivi preferiti dall\u2019insurrezione ci furono i centri di reclutamento delle nuove forze di sicurezza irachene. Di fatto, il marted\u00ec precedente alla fine dell\u2019Operazione Libert\u00e0 Irachena, un attentato suicida uccise 61 persone ferendone 130 mentre erano in coda per arruolarsi nell\u2019esercito iracheno.<br \/>\nA sua volta, la divisione tra forze politiche, etniche e religiose, che Hussein reprimeva violentemente, impedisce al primo ministro Al Maliki di formare un governo di unit\u00e0. \u201cAgli iracheni intanto riesce difficile comprare il pane (\u2026) o recarsi da qualsiasi parte, senza timore di saltare in aria\u201d, afferma Sierra. <\/p>\n<p>Le forze militari in Iraq diminuiranno fino a 10.000, il numero di soldati che gestiscono le 5 basi americane permanenti. Altri assumeranno compiti di \u201csicurezza privata\u201d per le aziende statunitensi contrattate dal Pentagono e dal Dipartimento di Stato per la \u201cricostruzione\u201d. <\/p>\n<p>Tradotto da Eleonora Albini <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 19 agosto l\u2019ultima brigata dell\u2019esercito statunitense ha lasciato l\u2019Iraq. Erano le 13.30 di gioved\u00ec quando i soldati della quarta brigata Stryker della 2\u00b0 Divisione della Fanteria attraversavano la frontiera con il Kuwait. In Iraq sono rimasti 56 mila soldati con mansioni di stabilizzazione, come la formazione delle forze armate e di polizia irachene.  <\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38,162,57,48],"tags":[],"class_list":["post-3829","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-internazionale","category-opinioni","category-affari-esteri","category-sud-america"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Cosa \u00e8 rimasto dopo la guerra in Iraq<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Lo scorso 19 agosto l\u2019ultima brigata dell\u2019esercito statunitense ha lasciato l\u2019Iraq. Erano le 13.30 di gioved\u00ec quando i soldati della quarta brigata Stryker della 2\u00b0 Divisione della Fanteria attraversavano la frontiera con il Kuwait. In Iraq sono rimasti 56 mila soldati con mansioni di stabilizzazione, come la formazione delle forze armate e di polizia irachene.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Cosa \u00e8 rimasto dopo la guerra in Iraq\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Lo scorso 19 agosto l\u2019ultima brigata dell\u2019esercito statunitense ha lasciato l\u2019Iraq. Erano le 13.30 di gioved\u00ec quando i soldati della quarta brigata Stryker della 2\u00b0 Divisione della Fanteria attraversavano la frontiera con il Kuwait. In Iraq sono rimasti 56 mila soldati con mansioni di stabilizzazione, come la formazione delle forze armate e di polizia irachene.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-08-20T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2010-08-24T13:11:47+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Pressenza IPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Pressenza IPA\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/\"},\"author\":{\"name\":\"Pressenza IPA\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d6788fd25f9359ae060725fb1b8ca78c\"},\"headline\":\"Cosa \u00e8 rimasto dopo la guerra in Iraq\",\"datePublished\":\"2010-08-20T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2010-08-24T13:11:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/\"},\"wordCount\":828,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Internazionale\",\"Opinioni\",\"Questioni internazionali\",\"Sud America\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/\",\"name\":\"Cosa \u00e8 rimasto dopo la guerra in Iraq\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2010-08-20T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2010-08-24T13:11:47+00:00\",\"description\":\"Lo scorso 19 agosto l\u2019ultima brigata dell\u2019esercito statunitense ha lasciato l\u2019Iraq. Erano le 13.30 di gioved\u00ec quando i soldati della quarta brigata Stryker della 2\u00b0 Divisione della Fanteria attraversavano la frontiera con il Kuwait. In Iraq sono rimasti 56 mila soldati con mansioni di stabilizzazione, come la formazione delle forze armate e di polizia irachene.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Cosa \u00e8 rimasto dopo la guerra in Iraq\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d6788fd25f9359ae060725fb1b8ca78c\",\"name\":\"Pressenza IPA\",\"description\":\"News from Pressenza IPA correspondents\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/pressenza\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/pressenza-ipa\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Cosa \u00e8 rimasto dopo la guerra in Iraq","description":"Lo scorso 19 agosto l\u2019ultima brigata dell\u2019esercito statunitense ha lasciato l\u2019Iraq. Erano le 13.30 di gioved\u00ec quando i soldati della quarta brigata Stryker della 2\u00b0 Divisione della Fanteria attraversavano la frontiera con il Kuwait. In Iraq sono rimasti 56 mila soldati con mansioni di stabilizzazione, come la formazione delle forze armate e di polizia irachene.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Cosa \u00e8 rimasto dopo la guerra in Iraq","og_description":"Lo scorso 19 agosto l\u2019ultima brigata dell\u2019esercito statunitense ha lasciato l\u2019Iraq. Erano le 13.30 di gioved\u00ec quando i soldati della quarta brigata Stryker della 2\u00b0 Divisione della Fanteria attraversavano la frontiera con il Kuwait. In Iraq sono rimasti 56 mila soldati con mansioni di stabilizzazione, come la formazione delle forze armate e di polizia irachene.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/pressenza","article_published_time":"2010-08-20T00:00:00+00:00","article_modified_time":"2010-08-24T13:11:47+00:00","author":"Pressenza IPA","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Pressenza IPA","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/"},"author":{"name":"Pressenza IPA","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d6788fd25f9359ae060725fb1b8ca78c"},"headline":"Cosa \u00e8 rimasto dopo la guerra in Iraq","datePublished":"2010-08-20T00:00:00+00:00","dateModified":"2010-08-24T13:11:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/"},"wordCount":828,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"articleSection":["Internazionale","Opinioni","Questioni internazionali","Sud America"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/","name":"Cosa \u00e8 rimasto dopo la guerra in Iraq","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"datePublished":"2010-08-20T00:00:00+00:00","dateModified":"2010-08-24T13:11:47+00:00","description":"Lo scorso 19 agosto l\u2019ultima brigata dell\u2019esercito statunitense ha lasciato l\u2019Iraq. Erano le 13.30 di gioved\u00ec quando i soldati della quarta brigata Stryker della 2\u00b0 Divisione della Fanteria attraversavano la frontiera con il Kuwait. In Iraq sono rimasti 56 mila soldati con mansioni di stabilizzazione, come la formazione delle forze armate e di polizia irachene.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2010\/08\/cosa-e-rimasto-dopo-la-guerra-in-iraq\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Cosa \u00e8 rimasto dopo la guerra in Iraq"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d6788fd25f9359ae060725fb1b8ca78c","name":"Pressenza IPA","description":"News from Pressenza IPA correspondents","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/pressenza","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/pressenza-ipa\/"}]}},"place":"Buenos Aires","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3829\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}