{"id":335679,"date":"2016-07-01T18:02:02","date_gmt":"2016-07-01T17:02:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/it\/?p=335679"},"modified":"2016-07-01T18:02:02","modified_gmt":"2016-07-01T17:02:02","slug":"chi-e-il-terrorista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 il terrorista?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ormai \u00e8 innegabile che lo Stato Islamico sia fortemente presente in Turchia. Nel paese trova infatti diversi modi per arricchire le sue casse, si appoggia su diverse realt\u00e0 per ottenere nuove adesioni e per mettere in atto i suoi progetti, utilizza il territorio nazionale sia per far transitare i materiali necessari alla sua lotta sia affinch\u00e9 i nuovi militanti possano transitare verso i territori occupati in Siria ed Iraq. Infine l\u2019ISIS utilizza la Turchia come un palcoscenico mettendo in atto delle stragi con l\u2019obiettivo di mantenere alto il livello della sua politica di terrore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Iniziamo analizzando alcuni fatti che proverebbero la presenza dello Stato Islamico in Turchia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel 2012 il giornalista Isa Eren visita il campo profughi costruito nel villaggio di Apaydin, a 3 chilometri dalla Siria. Eren riesce a parlare con i militanti di un&#8217;organizzazione armata mossa da ideali religiosi. Secondo questi \u00e8 il periodo in cui questo genere di organizzazioni si stanno pian piano staccando dall&#8217;Esercito Libero Siriano per agire indipendentemente. Uno dei jihadisti afferma: <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cSappiamo che i nostri combattenti feriti vengono curati negli ospedali turchi vicino al confine. Noi non sapevamo come usare certe armi cos\u00ec ci hanno raggiunto dei combattenti dalla Libia attraverso la Turchia\u201d<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel Gennaio 2014, in due localit\u00e0 diverse, Adana e Hatay, sono stati fermati dei tir insieme a qualche auto. Durante i controlli si scopre che a dirigere il viaggio dei tir, diretti in Siria, ci sono agenti dei servizi segreti turchi insieme a rappresentanti di un&#8217;organizzazione non governativa (IHH). I mezzi stanno trasportando armi. Nel luglio del 2013 il quotidiano nazionale <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Milliyet<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> sottolinea in un articolo che, secondo alcune fonti, in Turchia ci sono gruppi criminali che forniscono anche auto rubate all&#8217;ISIS e si parla di circa mille mezzi consegnati solo nel 2013.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Secondo il portale di notizie online HaberTurk, a Gungoren nella citt\u00e0 di Istanbul, uno dei quartieri roccaforte dei voti verso i partiti conservatori, un&#8217;associazione non governativa (HISADER), che reca il simbolo dell&#8217;ISIS all\u2019interno del proprio logo, raccoglie aiuti \u201cumanitari\u201d. Nel giugno del 2013, il giornalista Soler Dagistanli ha intervistato ad Istanbul due famiglie i cui i figli hanno deciso di partire per la Siria ed unirsi ai terroristi dell&#8217;ISIS. Sempre nello stesso periodo il quotidiano nazionale Yurt ha fotografato un negozio in zona Bagcilar ad Istanbul che vende abbigliamento con i simboli dell&#8217;ISIS. Secondo il giornalista Nevzat Cicek le adesioni all&#8217;organizzazione dalla Turchia sono alte, e maggiormente nelle citt\u00e0 di Antep, Ad\u0131yaman, Bing\u00f6l, Mardin, Diyarbak\u0131r, K\u0131r\u015fehir, Konya, Ankara ed \u0130stanbul.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questo periodo, per la prima volta, una figura istituzionale di alto livello ammette l\u2019esistenza di relazioni strette tra l&#8217;ISIS e la Turchia. L&#8217;ex vice Primo Ministro Bulent Arin\u00e7 durante l&#8217;inaugurazione della nuova sede dell&#8217;ONG Ardev comunica che in Turchia, attraverso associazioni e fondazioni, l&#8217;organizzazione trova nuovi adepti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il giornalista Ilkay Celen si reca in localit\u00e0 Dilovasi nella citt\u00e0 di Kocaeli e parla con la famiglia di Ahmet, anche lui aderente all&#8217;ISIS insieme ad altri otto amici. Secondo il padre di Ahmet, poco distante da Karamursel c&#8217;\u00e8 anche un campo di addestramento dove operano istruttori provenienti dalla Bosnia. Le persone intervistate da Celen dicono che ad aderire all&#8217;ISIS siano per la maggior parte ragazzi giovani provenienti da famiglie povere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sakir Altas, governatore del villaggio di Candir, al confine con la Siria, nei pressi della citt\u00e0 di Hatay, afferma che sia la gendarmeria ad agevolare il passaggio delle milizie dell&#8217;ISIS verso la Siria e viceversa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In un servizio di Ralph Sina, del canale televisivo statale tedesco ARD, nel quartiere Fatih a Istanbul, si mostra come l&#8217;ISIS abbia un ufficio dedito all\u2019assistenza dei jihadisti provenienti dall&#8217;Europa. Nel mese di settembre del 2014 il giornalista Zafer Samanci intervista il padre di un altro giovane che ha aderito all&#8217;ISIS e ritiene che siano circa 300 i giovani partiti per la Siria dalla sola citt\u00e0 di Konya.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il quotidiano <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Taraf<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> sostiene che le cure mediche dei jihadisti dell&#8217;ISIS vengano effettuate negli ospedali della citt\u00e0 di Mersin. Una delle notizie pubblicate dal quotidiano nazionale <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Bild<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> riporta l\u2019esistenza di una relazione di 100 pagine presentata dai servizi segreti al governo in cui si notifica la presenza di sette arsenali dell&#8217;ISIS in Turchia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il partito politico parlamentare DBP (Partito delle Aree Democratiche) denuncia che nella citt\u00e0 di Amed ci sono circa 400 associazioni che lavorano per l&#8217;ISIS.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Secondo il parlamentare nazionale del Partito Popolare Repubblicano(CHP), Erdem Eren, in Turchia attualmente sono in atto 14 processi a diversi membri dell\u2019ISIS. Eren in un suo intervento parlamentare, fatto il giorno dopo l\u2019ultimo attentato dell\u2019organizzazione all\u2019aeroporto di Istanbul, specifica come le carte di questi processi siano piene di documentazione che proverebbero il fatto che i jihadisti fossero seguiti dalla polizia gi\u00e0 da parecchio tempo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno dei ricercati nel processo sulla strage di Ankara, 10 Ottobre 2015, I. B. dopo 3 anni di detenzione per accuse terroristiche, abbandona la Turchia nel 2011 ed aderisce all\u2019ISIS nel 2013. Secondo le carte del processo I.B. ha attraversato il confine per ben 12 volte in un anno. Come specifica anche il parlamentare nel suo intervento, I.B. \u00e8 accusato di aver lavorato per l\u2019adesione di circa 1800 persone allo Stato Islamico. I telefoni dell\u2019accusato sono sotto intercettazione da parte della polizia dal 2013 ed I.B. attraverso le telefonate fissa degli appuntamenti con altre persone per organizzare i viaggi. Nelle documentazioni del processo sono presenti circa altri 10.000 indirizzi intercettati in 2 anni. Tuttavia fino all\u2019attacco terroristico consumato davanti alla stazione ferroviaria di Ankara non \u00e8 stata effettuata nessun\u2019operazione contro questo individuo ed altri come lui accusati nel processo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">H.B. processato in uno dei 14 processi sull&#8217;ISIS con altre 96 persone \u00e8 stato rilasciato il 24 Marzo del 2016. L\u2019accusato non pu\u00f2 abbandonare il territorio nazionale e per tre volte a settimana deve mettere la firma presso la caserma della polizia pi\u00f9 vicina. Nel processo composto da 315 pagine di accuse H.B. \u00e8 incriminato per divulgazione dell\u2019ideologia dell&#8217;ISIS in diverse localit\u00e0 della Turchia e di aver lavorato per creare dei sostegni logistici all&#8217;organizzazione. Inoltre H.B. \u00e8 accusato di essere il cosiddetto leader dell&#8217;ISIS in Turchia. Infatti secondo il quotidiano nazionale Taraf, in un intervento della polizia nel 2014 sono stati trovati diversi CD con le riprese che appartengono all&#8217;accusato in cui egli specifica che dopo le operazioni in Siria l\u2019obiettivo della sua organizzazione sia quello di \u201cconquistare la citt\u00e0 di Istanbul\u201d. Un altro accusato del processo \u00e8 G.B. arrestato nel 2015 perch\u00e9 in possesso di una serie di esplosivi ed armi nella sua auto, anche G.B. \u00e8 stato rilasciato nell\u2019ultima udienza del 24 Marzo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel suo intervento in Parlamento, Erdem Eren, mostra la documentazione inerente alla banca dati dei militanti dell&#8217;ISIS feriti in battaglia e curati in diversi ambulatori nella citt\u00e0 di Antep in Turchia. Secondo Eren tra le carte del processo sulla strage di Ankara si nota come gli spostamenti di questi jihadisti siano stati osservati e documentati dalla polizia precedentemente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Secondo un lavoro realizzato dal giornalista Firat Kozok del quotidiano nazionale Cumhuriyet, i fratelli Alagoz, due degli attentatori delle stragi di Suru\u00e7 ed Ankara, sono finiti nel mirino dei giudici e della polizia gi\u00e0 dal 2013. Uno dei due fratelli, Yunus Alagoz, \u00e8 stato convocato nel tribunale per un interrogatorio in cui ha confermato la scomparsa del fratello, Abdurrahman Alagoz, e la sua eventuale adesione ad un\u2019organizzazione armata. Tuttavia dopo l\u2019interrogatorio Yunus Alagoz \u00e8 stato rilasciato. Secondo le intercettazioni effettuate dalla polizia risultano dei dialoghi tra i due fratelli mentre si danno l\u2019addio poco prima delle stragi. Il 20 Luglio del 2015 Abdurrahman Alagoz si fa saltare in aria uccidendo 34 persone a Suru\u00e7. Il 19 Ottobre del 2015 la Procura della Repubblica ha confermato che uno degli attentatori della strage di Ankara del 10 Ottobre 2015 fosse invece Yunus Alagoz. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il 21 Marzo del 2016 in Siria \u00e8 stato arrestato dalle Unit\u00e0 di Difesa Popolare(YPG-J) uno dei militanti dell\u2019ISIS pi\u00f9 ricercati in Turchia, Savas Yildiz, accusato di aver pianificato l\u2019attentato di Taksim-Istanbul del 19 Marzo. In un\u2019intervista\/interrogatorio video diffuso su internet Yildiz ammette di appartenere all\u2019ISIS, di essere un cittadino della Repubblica di Turchia e di aver oltrepassato parecchie volte il confine per entrare in Siria e Turchia. Secondo Yildiz il confine viene utilizzato cos\u00ec tranquillamente dai militanti grazie a un accordo tra l\u2019ISIS ed il governo di Turchia. Infine Yildiz sottolinea un fatto molto interessante, ossia quello di aver collaborato con gli agenti dei servizi segreti della Turchia per attaccare le diverse sedi del Partito Democratico dei Popoli in Turchia poco prima delle elezioni nazionali del 7 Giugno 2015.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo Stato Islamico oltre a trovare nuove adesioni sul territorio nazionale della Turchia porta avanti anche un\u2019attivit\u00e0 economica notevole. Nel mese di Marzo del 2016 il parlamentare nazionale Idris Baluken ha avanzato una richiesta al governo per capire i dettagli di quei 12 milioni di attivit\u00e0 commerciali tra la Turchia e la Siria, dato che le dogane di Akcakale e Karkamis sono ufficialmente chiuse e da circa 5 anni la Turchia applica delle politiche di embargo verso la Siria. Baluken che ha illustrato l\u2019interruzione delle attivit\u00e0 commerciali da quando queste due zone sono passate sotto il controllo delle YPG-J tuttora non ha ricevuto una risposta alla sua richiesta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ormai \u00e8 evidente che l&#8217;ISIS faccia parte della vita quotidiana in Turchia. Ci lavora ed opera. Ci vive e cresce. Tuttora il sistema giuridico e le forze armate non sono stati in grado di impedire tutto questo. Inoltre il partito unico che governa e amministra il Paese da parecchi anni porta avanti un atteggiamento passivo e irresponsabile nei confronti di obblighi o doveri dovuto principalmente a pigrizia o insensibilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo l\u2019attentato all&#8217;aeroporto di Istanbul 3 partiti(HDP-MHP-CHP) su 4 presenti nel Parlamento nazionale hanno proposto di creare una commissione di ricerca per identificare i colpevoli dell\u2019attentato ed i loro legami in Turchia. La proposta \u00e8 stata respinta con i voti dei parlamentari dell&#8217;AKP. Poco dopo l\u2019attentato i gruppi parlamentari di questi tre partiti hanno diffuso dei comunicati di stampa condannando l\u2019attacco terroristico. Tuttavia il gruppo parlamentare dell&#8217;AKP, dopo aver definito l\u2019evento come un attacco terroristico, ha specificato che si tratta di un complotto che punta ad indebolire la Turchia e la sua stabile crescita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La cultura della paranoia, dei complotti e la ricerca del colpevole fa parte della cultura nazionale militarista in Turchia. Il capro espiatorio \u00e8 uno dei fondamentali meccanismi utilizzato da parecchi anni dai diversi governi per identificare le ragioni ed i responsabili dei problemi. Questi nei primi anni della Repubblica erano i Greci, poi negli anni 50 tutti gli stranieri, dopo tutti i non-musulmani. Dagli anni 60 fino ad oggi \u201cil problema\u201d ha incluso progressivamente gli aleviti, gli armeni, i curdi e qualsiasi voce d\u2019opposizione che abbia posto una critica al governo. Attraverso questo meccanismo non \u00e8 difficile definire periodicamente \u201cterrorista\u201d o \u201ctraditore della Patria\u201d tutti coloro che non stanno dalla parte del potere politico dominante. Questo \u00e8 il caso dei tanti giornalisti che hanno provato a rivelare certi giochi, degli accademici che hanno firmato un appello per la pace, o ancora dei politici che hanno provato a svolgere un\u2019attivit\u00e0 alternativa oppure degli studenti universitari che hanno lottato per un futuro migliore, tutti soggetti accusati di \u201ccollaborazione terroristica\u201d o di \u201cpropaganda terroristica\u201d e rinchiusi in diversi centri di detenzione del Paese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mentre i veri terroristi riescono a circolare liberamente in Turchia come fosse il loro palcoscenico sanguinario, dall&#8217;altra parte chi si oppone al governo centrale con proprie idee e cerca di rivelare i segreti oscuri del Paese viene classificato come \u201cterrorista\u201d. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai \u00e8 innegabile che lo Stato Islamico sia fortemente presente in Turchia. Nel paese trova infatti diversi modi per arricchire le sue casse, si appoggia su diverse realt\u00e0 per ottenere nuove adesioni e per mettere in atto i suoi progetti,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":899,"featured_media":335680,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[52,162,57],"tags":[13095,23895,5199,11810,5197,1578,28387,234,11872,290,1100],"class_list":["post-335679","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-medio-oriente","category-opinioni","category-affari-esteri","tag-attentati","tag-commercio-di-armi","tag-erdogan","tag-isis","tag-istanbul","tag-medio-oriente-it","tag-recep","tag-siria-it","tag-stato-islamico","tag-terrorismo","tag-turchia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Chi \u00e8 il terrorista?<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Ormai \u00e8 innegabile che lo Stato Islamico sia fortemente presente in Turchia. Nel paese trova infatti diversi modi per arricchire le sue casse, si appoggia\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Chi \u00e8 il terrorista?\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Ormai \u00e8 innegabile che lo Stato Islamico sia fortemente presente in Turchia. Nel paese trova infatti diversi modi per arricchire le sue casse, si appoggia\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/muratcinartorino\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-07-01T17:02:02+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentati-turchia.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"750\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"301\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Murat Cinar\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@muratcinar\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Murat Cinar\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/\"},\"author\":{\"name\":\"Murat Cinar\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/e3b28c9575cd63576a05d54f8d67d1ac\"},\"headline\":\"Chi \u00e8 il terrorista?\",\"datePublished\":\"2016-07-01T17:02:02+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/\"},\"wordCount\":1923,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentati-turchia.jpg\",\"keywords\":[\"attentati\",\"commercio di armi\",\"Erdogan\",\"Isis\",\"Istanbul\",\"Medio Oriente\",\"Recep+\",\"Siria\",\"Stato Islamico\",\"terrorismo\",\"Turchia\"],\"articleSection\":[\"Medio Oriente\",\"Opinioni\",\"Questioni internazionali\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/\",\"name\":\"Chi \u00e8 il terrorista?\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentati-turchia.jpg\",\"datePublished\":\"2016-07-01T17:02:02+00:00\",\"description\":\"Ormai \u00e8 innegabile che lo Stato Islamico sia fortemente presente in Turchia. Nel paese trova infatti diversi modi per arricchire le sue casse, si appoggia\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentati-turchia.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentati-turchia.jpg\",\"width\":750,\"height\":301,\"caption\":\"turchia attentati Istanbul\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Chi \u00e8 il terrorista?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/e3b28c9575cd63576a05d54f8d67d1ac\",\"name\":\"Murat Cinar\",\"description\":\"One of the sons of Constantine, was born in 1981. Fruit of love of an immigrant couple in the former Ottoman city, she from Sebastia (Turkey) he from Batum (Georgia). Raised two steps away from the old Pera, between the Armenian and Jewish cultures. Big passion for photography, cinema, politics and inevitably journalism. After a short academic adventure in International Finance he landed in Italy back in 2001, first in Siena then in Turin, with the desire to study journalism, but he ended up attending Cinema and Television. He specializes in shooting and editing videos, photography and, lately, web marketing. Occasionally he writes in Turkey for the national magazine KaosGL, for the national daily Birgun and for various independent news portals such as Bianet and Sendika. In Italy he wrote for Il Manifesto and the monthly E-il mensile. He is one of the founders of the Glob011 monthly freepress, he worked for BabelMed and Prospettive Altre. Currently has collaborations with Pressenza and Caff\u00e8 dei Giornalisti. As long as he can get a little oxygen out of the city and a few hours free from work, he tries to write stories, frequenrly ironic ones, taken from what he observes and experiences. He tries to enrich his journey with Shiatsu, TaiChi and the passion for Fenerbah\u00e7e.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.muratcinar.net\",\"https:\/\/www.facebook.com\/muratcinartorino\",\"https:\/\/www.instagram.com\/mcinar1981\",\"https:\/\/x.com\/muratcinar\",\"https:\/\/youtube.com\/c\/muratcinar\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/murat-cinar\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Chi \u00e8 il terrorista?","description":"Ormai \u00e8 innegabile che lo Stato Islamico sia fortemente presente in Turchia. Nel paese trova infatti diversi modi per arricchire le sue casse, si appoggia","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Chi \u00e8 il terrorista?","og_description":"Ormai \u00e8 innegabile che lo Stato Islamico sia fortemente presente in Turchia. Nel paese trova infatti diversi modi per arricchire le sue casse, si appoggia","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/muratcinartorino","article_published_time":"2016-07-01T17:02:02+00:00","og_image":[{"width":750,"height":301,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentati-turchia.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Murat Cinar","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@muratcinar","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Murat Cinar","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/"},"author":{"name":"Murat Cinar","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/e3b28c9575cd63576a05d54f8d67d1ac"},"headline":"Chi \u00e8 il terrorista?","datePublished":"2016-07-01T17:02:02+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/"},"wordCount":1923,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentati-turchia.jpg","keywords":["attentati","commercio di armi","Erdogan","Isis","Istanbul","Medio Oriente","Recep+","Siria","Stato Islamico","terrorismo","Turchia"],"articleSection":["Medio Oriente","Opinioni","Questioni internazionali"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/","name":"Chi \u00e8 il terrorista?","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentati-turchia.jpg","datePublished":"2016-07-01T17:02:02+00:00","description":"Ormai \u00e8 innegabile che lo Stato Islamico sia fortemente presente in Turchia. Nel paese trova infatti diversi modi per arricchire le sue casse, si appoggia","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentati-turchia.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentati-turchia.jpg","width":750,"height":301,"caption":"turchia attentati Istanbul"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/07\/chi-e-il-terrorista\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Chi \u00e8 il terrorista?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/e3b28c9575cd63576a05d54f8d67d1ac","name":"Murat Cinar","description":"One of the sons of Constantine, was born in 1981. Fruit of love of an immigrant couple in the former Ottoman city, she from Sebastia (Turkey) he from Batum (Georgia). Raised two steps away from the old Pera, between the Armenian and Jewish cultures. Big passion for photography, cinema, politics and inevitably journalism. After a short academic adventure in International Finance he landed in Italy back in 2001, first in Siena then in Turin, with the desire to study journalism, but he ended up attending Cinema and Television. He specializes in shooting and editing videos, photography and, lately, web marketing. Occasionally he writes in Turkey for the national magazine KaosGL, for the national daily Birgun and for various independent news portals such as Bianet and Sendika. In Italy he wrote for Il Manifesto and the monthly E-il mensile. He is one of the founders of the Glob011 monthly freepress, he worked for BabelMed and Prospettive Altre. Currently has collaborations with Pressenza and Caff\u00e8 dei Giornalisti. As long as he can get a little oxygen out of the city and a few hours free from work, he tries to write stories, frequenrly ironic ones, taken from what he observes and experiences. He tries to enrich his journey with Shiatsu, TaiChi and the passion for Fenerbah\u00e7e.","sameAs":["http:\/\/www.muratcinar.net","https:\/\/www.facebook.com\/muratcinartorino","https:\/\/www.instagram.com\/mcinar1981","https:\/\/x.com\/muratcinar","https:\/\/youtube.com\/c\/muratcinar"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/murat-cinar\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/899"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=335679"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335679\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/335680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=335679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=335679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=335679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}