{"id":334739,"date":"2016-06-29T07:52:10","date_gmt":"2016-06-29T06:52:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/it\/?p=334739"},"modified":"2016-06-29T07:55:17","modified_gmt":"2016-06-29T06:55:17","slug":"carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/","title":{"rendered":"Carcere: la terza laurea di un ergastolano (TESTIMONIANZA)"},"content":{"rendered":"<div class=\"chapo\">\n<p><strong>Siete proprio come vi vogliono i padroni: servi, chiusi e sottomessi. Se il padrone conosce 1000 parole e tu ne conosci solo 100 sei destinato ad essere sempre servo.\u00a0(Don Lorenzo Milani)<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>In prima elementare sono stato bocciato. La stessa cosa accade in seconda elementare. A nove anni per la mia famiglia ero gi\u00e0 abbastanza grande per andare a lavorare. Sono entrato in carcere venticinque anni fa con licenza elementare. Durante le atroci esperienze dell\u2019isolamento diurno e notturno nel carcere duro dell\u2019Asinara, sottoposto al regime di tortura del 41 bis, inizio a studiare da autodidatta. Prima l\u2019ho fatto per rimanere umano, dopo per sopravvivere, alla fine per vivere.\u00a0Credetemi, studiare, mi \u00e8 costato anni e anni di regimi duri, punitivi e d\u2019isolamento. perch\u00e9 spesso per ritorsione mi impedivano persino di avere libri o una penna per scrivere. E in certi casi mi lasciavano la penna ma mi levavano la carta, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 cosa peggiore per l\u2019Istituzione carceraria di un prigioniero che studia, pensa, scrive e lotta. Fra mille difficolt\u00e0 prendo la terza media e mi diplomo. Nel 2005 mi laureo in \u201cScienze Giuridiche\u201d, nel 2011 in Giurisprudenza e quest\u2019anno in Filosofia con una tesi in \u201cSociologia della devianza\u201d.\u00a0Cos\u00ec, il 16 giugno per la terza volta mi sono laureato, stavolta con 110 e lode, da uomo libero grazie a un breve permesso premio giornaliero, nell\u2019Universit\u00e0 degli Studi Padova con la relatrice Professoressa Francesca Vianello, discutendo una tesi dal titolo \u201cBiografie devianti\u201d. Ed ho pensato di rendere pubblica questa breve parte personale dal titolo:<a name=\"m_940108692817403591_m_5682928178339327168__Toc449470433\"><\/a>\u00a0\u201cBambino deviante\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fin da subito capii che i posti per il paradiso erano pochi, mentre l\u2019inferno era aperto a\u00a0tutti.<\/p>\n<p>Fin da piccolo incominciai a deviare e giurai a me stesso che, nella vita, avrei lottato con tutte le mie\u00a0forze per salire in paradiso.<\/p>\n<p>E cos\u00ec facendo scesi all&#8217;inferno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Credo di avere incominciato a deviare fin dalla pancia di mia madre, ancora prima di nascere, perch\u00e9 mi raccontarono che calciavo di giorno e di notte. Quando mia madre mi partor\u00ec, non volevo venire fuori, forse perch\u00e9 il mondo mi faceva gi\u00e0 paura. Alla fine, per\u00f2, non ebbi scelta e dovetti nascere per forza.<\/p>\n<p>Iniziai da subito a osservare tutto, facendo finta di non guardare nulla per non dare nell\u2019occhio.<\/p>\n<p>Dopo poco tempo, per\u00f2, fui gi\u00e0 abbastanza sveglio per capire che in quello strano mondo dove mi trovavo comandavano i grandi. La cosa non mi piacque molto. Iniziai presto a ribellarmi contro la mia numerosa famiglia. E sperai di non diventare mai come loro. Ricordo che c\u2019erano dei momenti in cui ero felice e disperato allo stesso tempo. Mi piaceva stare dove i grandi non mi potevano vedere. Quando avevo voglia di parlare con qualcuno, discutevo con me stesso. Penso che i grandi non mi abbiano mai visto per quello che ero. Non gliene facevo per\u00f2 una colpa. In fondo, loro erano quelli \u201cnormali\u201d e io, invece, ero gi\u00e0 il \u201cdeviante\u201d. Mi sentivo come un marziano caduto sulla terra.<\/p>\n<p>In casa comandava innanzi tutto mio nonno. Lo seguiva mio padre. Poi mio fratello maggiore. E cos\u00ec via. Dovevo fare tutto quello che dicevano loro. A me\u00a0questo non andava e facevo tutto quello che mi pareva. I grandi non mi piacevano. Mi erano antipatici perch\u00e9 mi volevano comandare. E a me non piaceva ubbidire. E finivo per dire di no anche quando avrei voluto dire di s\u00ec.<\/p>\n<p>Amavo la solitudine. Incominciai a pensare che ero un bambino diverso dagli altri, perch\u00e9 preferivo stare spesso solo con me stesso. Cos\u00ec osservavo la mia vita con distacco. Immaginavo e vivevo una vita tutta mia dentro la mia mente. Pensandoci bene adesso, debbo ammettere che, come bambino deviante, ero strano. Un po\u2019 anche per dispetto, facevo tutto il contrario di quello che mi ordinavano di fare i grandi. E iniziai fin da piccolo a essere punito perennemente. I miei familiari iniziarono a picchiarmi con le mani. Dopo con i calci. Poi con il mestolo. E alla fine con il manico della scopa. Io, per\u00f2, per non dare soddisfazioni ai grandi, piangevo poco per me stesso.<\/p>\n<p>Piangevo di pi\u00f9 quando venivano picchiati i miei fratelli. Quella che mi picchiava pi\u00f9 spesso e pi\u00f9 forte di tutti era mia nonna. Forse perch\u00e9 era la persona della mia famiglia che mi voleva pi\u00f9 bene. E me lo dimostrava tutti i giorni. A volte, picchiandomi anche due volte al giorno. E nelle grandi occasioni anche tre volte! Anch\u2019io volevo bene a mia nonna. Una volta, per\u00f2, persi la pazienza. E le ruppi la testa con lo stesso manico di scopa con cui mi picchiava sempre. Penso che la lezione le fece bene, visto che da quel giorno non mi mise pi\u00f9 le mani addosso. E io, per qualche tempo, credetti che mia nonna fosse diventata buona perch\u00e9 mi faceva picchiare solo dai maschi di famiglia.<\/p>\n<p>Fin da bambino ero molto curioso. Iniziai presto a rivolgermi le prime domande di senso. Solo con il passare degli anni capii che spesso le risposte erano gi\u00e0 contenute nelle domande. Capii subito, invece, che tutte le persone, prima o poi, dovevano morire. E mi chiesi per quale ragione si nasce visto che poi si muore. In primo luogo incominciai a chiedermi perch\u00e9 ero nato io. Mi domandai pure in quale mondo mi trovassi prima di nascere. E dove sarei andato dopo morto. Non riuscivo per\u00f2 a trovare risposte dentro di me. Fui costretto a chiederle ai grandi. Mi accorsi subito che ne sapevano meno di me. E spesso mi mandavano a quel paese. Prima con le buone. Poi con le cattive. E incominciarono a guardarmi in modo strano.<\/p>\n<p>A volte, sentivo i miei familiari bisbigliare fra loro dicendo che ero un bambino strano, che probabilmente ero pazzo o scemo, o entrambe le cose. All\u2019inizio ci rimanevo un po\u2019 male, ma poi mi consolavo pensando che forse i pazzi erano loro. Poi accettai di essere diverso anche perch\u00e9 capii che i bambini si differenziano dagli adulti per il fatto che conservano in loro l\u2019innocenza e non sono cattivi ed egoisti come i grandi. Per difendermi, incominciai a crearmi un mondo mentale parallelo nel quale leccarmi le ferite che m\u2019infliggeva il resto del mondo. I grandi mi intimidivano. Li vedevo diversi da com\u2019ero io. Pi\u00f9 insicuri di me. Mi accorsi subito che invece di tentare di fare del bene, preferivano fare del male. E persino nella mia famiglia non andavano d\u2019accordo fra loro.<\/p>\n<p>La notte mi piaceva pi\u00f9 del giorno perch\u00e9 mi piacevano le stelle. La sera stavo ore intere con la testa all\u2019ins\u00f9 a guardare il cielo fin quando non mi girava la testa. Quella che mi lasciava a bocca aperta era la luna quando era piena. Sembrava che mi guardasse. E che esistesse solo per me. Poi, con il tempo, mi accorsi che ero pi\u00f9 felice quando dormivo di quando ero sveglio. E presi l\u2019abitudine di addormentarmi in qualsiasi posto mi trovassi. Mi piaceva dormire soprattutto a scuola. Forse anche per questo mi bocciarono in prima e in seconda elementare.<\/p>\n<p>La maestra aveva una vocina bassa e usava un tono che assomigliava a una ninnananna. Diceva che due pi\u00f9 due faceva quattro. A me questa cosa non stava bene. E mi domandavo perch\u00e9 due pi\u00f9 due non facesse cinque. Poi, a casa mia, parlavano in dialetto e la maestra invece parlava in italiano. Io non capivo perch\u00e9 esistessero due lingue. E pensavo che sarebbe stato tutto pi\u00f9 facile se tutte le persone avessero parlato un\u2019unica lingua. Non trovavo le risposte. E quella maestra non riusciva a darmene. Ricordo che mi diceva spesso di fare il buono. A me la cosa dava fastidio perch\u00e9 pensavo, gi\u00e0 allora, che solo i cattivi hanno bisogno di fare i buoni. Gi\u00e0 a quel tempo credevo che fosse pi\u00f9 importante essere buoni che fare i buoni.<\/p>\n<p>Da bambino mi piaceva portare i capelli lunghi. Una volta per\u00f2 presi i pidocchi. I grandi vollero raparmi la testa a zero. Io per\u00f2 non ero d\u2019accordo. E mi ribellai. Non vollero sentire ragioni. E mi legarono alla seggiola. Piansi molto quando vidi i miei bei capelli per terra. Erano per me come le foglie per un albero, e mi dispiaceva vederli separati dalla mia testa. Il senso di giustizia dei bambini \u00e8 diverso da quello degli adulti. E a me dispiaceva che i miei pidocchi fossero rimasti senza casa. Gi\u00e0 da allora pensavo che tutto dipendeva da quale parte si guardava. E io ero dalla parte dei pidocchi. Loro almeno mi tenevano compagnia. Ogni tanto gli davo una grattatina come fanno i cani. I pidocchi erano contenti. E io ero felice di saperli contenti. Dopo avermi raso i capelli, mi misero\u00a0sul\u00a0capo un telo inzuppato di benzina per fare morire le uova dei pidocchi. Lo dovetti tenere per un paio di giorni. Ricordo ancora la puzza di benzina: era tremenda. Alla fine rimasi senza pidocchi. Per un po\u2019 di tempo continuai lo stesso a grattarmi la testa perch\u00e9 ne sentivo la mancanza.<\/p>\n<p>In questa strana famiglia dove ero nato si parlava poco di religione. Forse perch\u00e9 non era roba da mangiare. Conobbi Dio, Ges\u00f9 e lo Spirito Santo in collegio. Non fu un incontro facile. Pi\u00f9 che un incontro fu uno scontro. Solo Ges\u00f9 mi era un po\u2019 simpatico perch\u00e9 pensavo che era nato colpevole e sfortunato come me. Dio Padre, invece, mi era stato subito antipatico perch\u00e9 non capivo per quale ragione giocasse a nascondino senza mai farsi vedere da nessuno. Non gli perdonavo\u00a0di aver cacciato via dal paradiso terrestre Adamo ed Eva solo per avere mangiato una mela. Pensavo che a me avrebbe fatto di peggio, perch\u00e9 andavo spesso a rubare i fichi, le arance\u00a0e i limoni dagli alberi dei contadini. E mi convinsi che quel Dio assomigliava terribilmente agli uomini. Soprattutto non gli perdonavo di non aver mosso un dito quando gli uomini avevano messo in croce suo figlio. Non era certo il padre che avrei voluto, anche se il mio non era certo migliore di lui. Riguardo allo Spirito Santo, non riuscivo a capire che cosa fosse. Provavo ad immaginare una specie di fantasma che c\u2019era perch\u00e9 non c\u2019era, e non c\u2019era perch\u00e9 c\u2019era.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 dire qualsiasi cosa dei bambini, ma penso che siano pi\u00f9 coraggiosi degli adulti. Io infatti mi arrampicavo sugli alberi pi\u00f9 robusti e pi\u00f9 alti senza timore di rompermi l\u2019osso del collo. Probabilmente, per dimostrare a me stesso che non avevo paura di morire o forse perch\u00e9 non amavo abbastanza la vita per temere la morte. Adesso per\u00f2, pensandoci bene, forse ero solo curioso di sapere cosa ci fosse nell\u2019altro mondo. Il gioco che mi piaceva di pi\u00f9 era quello di attraversare la strada di corsa a occhi chiusi rischiando di essere investito da qualche auto. Lo facevo da solo perch\u00e9 nessuno degli altri bambini voleva fare quel gioco. Preferivano battermi le mani tutte le volte che riuscivo ad attraversare la strada senza essere investito. Una volta, per\u00f2, le cose andarono diversamente e, invece di sentire gli applausi e le urla di gioia dei miei compagni, sentii un grande dolore. Poi sprofondai nel nulla. E mi svegliai in ospedale con un trauma cranico. Seppi che mi aveva investito una motocicletta. Una volta guarito tornai a casa. Non ricordo che i miei familiari mi abbiano fatto grandi feste nel vedermi di nuovo girare per casa. Forse erano dispiaciuti che ero ritornato a far loro le mie domande.<\/p>\n<p>Chi vuole leggere o scaricare integralmente la mia tesi lo pu\u00f2 fare nel sito:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.carmelomusumeci.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">www.carmelomusumeci.com<\/a>\u00a0(in Home Page, in fondo nella parte della Biografia, ci sono le tre Tesi di Laurea, tutte scaricabili), oppure chiedendo il file rispondendo a questa email.<\/p>\n<p>Carmelo Musumeci<\/p>\n<p>Carcere di P<a name=\"m_940108692817403591_m_5682928178339327168__GoBack\"><\/a>adova, Giugno 2016<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Link all&#8217;articolo: http:\/\/www.agoravox.it\/Carcere-la-terza-laurea-di-un.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siete proprio come vi vogliono i padroni: servi, chiusi e sottomessi. Se il padrone conosce 1000 parole e tu ne conosci solo 100 sei destinato ad essere sempre servo.\u00a0(Don Lorenzo Milani) In prima elementare sono stato bocciato. La stessa cosa&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1157,"featured_media":334749,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[60,1258,47,1261,1262],"tags":[6642,28333,4499],"class_list":["post-334739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritti-umani","category-educazione","category-europa","category-diversita","category-nonviolenza-argomento","tag-carcere","tag-devianza","tag-educazione-2"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Carcere: la terza laurea di un ergastolano (TESTIMONIANZA)<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Siete proprio come vi vogliono i padroni: servi, chiusi e sottomessi. Se il padrone conosce 1000 parole e tu ne conosci solo 100 sei destinato ad essere\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Carcere: la terza laurea di un ergastolano (TESTIMONIANZA)\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Siete proprio come vi vogliono i padroni: servi, chiusi e sottomessi. Se il padrone conosce 1000 parole e tu ne conosci solo 100 sei destinato ad essere\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"http:\/\/www.facebook.com\/AgoraVoxItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-06-29T06:52:10+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-06-29T06:55:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/carmelo_e_margherita.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"232\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"AgoraVox\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@agoravozitalia\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"AgoraVox\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/\"},\"author\":{\"name\":\"AgoraVox\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/79b428b544034ece2d61477618f03f35\"},\"headline\":\"Carcere: la terza laurea di un ergastolano (TESTIMONIANZA)\",\"datePublished\":\"2016-06-29T06:52:10+00:00\",\"dateModified\":\"2016-06-29T06:55:17+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/\"},\"wordCount\":1981,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/carmelo_e_margherita.jpg\",\"keywords\":[\"carcere\",\"devianza\",\"educazione\"],\"articleSection\":[\"Diritti Umani\",\"Educazione\",\"Europa\",\"Non discriminazione\",\"Nonviolenza\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/\",\"name\":\"Carcere: la terza laurea di un ergastolano (TESTIMONIANZA)\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/carmelo_e_margherita.jpg\",\"datePublished\":\"2016-06-29T06:52:10+00:00\",\"dateModified\":\"2016-06-29T06:55:17+00:00\",\"description\":\"Siete proprio come vi vogliono i padroni: servi, chiusi e sottomessi. Se il padrone conosce 1000 parole e tu ne conosci solo 100 sei destinato ad essere\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/carmelo_e_margherita.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/carmelo_e_margherita.jpg\",\"width\":400,\"height\":232},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Carcere: la terza laurea di un ergastolano (TESTIMONIANZA)\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/79b428b544034ece2d61477618f03f35\",\"name\":\"AgoraVox\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.agoravox.it\/\",\"http:\/\/www.facebook.com\/AgoraVoxItalia\",\"https:\/\/x.com\/agoravozitalia\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/agoravox\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Carcere: la terza laurea di un ergastolano (TESTIMONIANZA)","description":"Siete proprio come vi vogliono i padroni: servi, chiusi e sottomessi. Se il padrone conosce 1000 parole e tu ne conosci solo 100 sei destinato ad essere","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Carcere: la terza laurea di un ergastolano (TESTIMONIANZA)","og_description":"Siete proprio come vi vogliono i padroni: servi, chiusi e sottomessi. Se il padrone conosce 1000 parole e tu ne conosci solo 100 sei destinato ad essere","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"http:\/\/www.facebook.com\/AgoraVoxItalia","article_published_time":"2016-06-29T06:52:10+00:00","article_modified_time":"2016-06-29T06:55:17+00:00","og_image":[{"width":400,"height":232,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/carmelo_e_margherita.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"AgoraVox","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@agoravozitalia","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"AgoraVox","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/"},"author":{"name":"AgoraVox","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/79b428b544034ece2d61477618f03f35"},"headline":"Carcere: la terza laurea di un ergastolano (TESTIMONIANZA)","datePublished":"2016-06-29T06:52:10+00:00","dateModified":"2016-06-29T06:55:17+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/"},"wordCount":1981,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/carmelo_e_margherita.jpg","keywords":["carcere","devianza","educazione"],"articleSection":["Diritti Umani","Educazione","Europa","Non discriminazione","Nonviolenza"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/","name":"Carcere: la terza laurea di un ergastolano (TESTIMONIANZA)","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/carmelo_e_margherita.jpg","datePublished":"2016-06-29T06:52:10+00:00","dateModified":"2016-06-29T06:55:17+00:00","description":"Siete proprio come vi vogliono i padroni: servi, chiusi e sottomessi. Se il padrone conosce 1000 parole e tu ne conosci solo 100 sei destinato ad essere","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/carmelo_e_margherita.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/carmelo_e_margherita.jpg","width":400,"height":232},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/06\/carcere-la-terza-laurea-un-ergastolano-testimonianza\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Carcere: la terza laurea di un ergastolano (TESTIMONIANZA)"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/79b428b544034ece2d61477618f03f35","name":"AgoraVox","sameAs":["http:\/\/www.agoravox.it\/","http:\/\/www.facebook.com\/AgoraVoxItalia","https:\/\/x.com\/agoravozitalia"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/agoravox\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/334739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1157"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=334739"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/334739\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/334749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=334739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=334739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=334739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}