{"id":304867,"date":"2016-04-20T23:42:56","date_gmt":"2016-04-20T22:42:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/it\/?p=304867"},"modified":"2016-04-21T09:11:55","modified_gmt":"2016-04-21T08:11:55","slug":"brasile-morte-di-una-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/","title":{"rendered":"Brasile: morte di una democrazia"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>I meccanismi repubblicani non sono fatti perch\u00e9 una elite usi\u00a0parlamentari asserviti per ottenere con\u00a0la forza quello che non ha\u00a0ottenuto col voto popolare.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><em><strong>di\u00a0\u00a0Santiago O\u00b4Donnell<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>Nei\u00a0mesi, settimane, giorni e ore recenti\u00a0ho visto svolgersi il\u00a0colpo di stato parlamentare-mediatico-capitalista contro il governo del presidente brasiliano Dilma Rousseff. L&#8217;ho visto dalla mia postazione privilegiata di\u00a0caporedattore delle notizie internazionali del quotidiano Pagina 12. Ogni volta che ci pensavo, mi tornava in mente uno dei tanti insegnamenti che mi ha\u00a0lasciato il mio caro padre, il politologo Guillermo O&#8217;Donnell. Riconosciuto in tutto il mondo, morto poco pi\u00f9 di quattro anni fa, non avevo mai scritto una riga su di lui. Oggi lo faccio,\u00a0mosso dal ricordo ricorrente e da un messaggio di mia sorella, l&#8217;antropologa brasiliana Julia O&#8217;Donnell, postato\u00a0sulla mia bacheca di Facebook: &#8220;Santi, abbiamo bisogno di un tuo scritto sulla\u00a0nostra triste situazione&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>Pap\u00e0 dedic\u00f2 la sua prolifica e intensa vita accademica allo studio della democrazia, dalla sua mancanza\u00a0in tempi di dittatura, alla sua crescita in tempi di transizione, al suo miglioramento in tempi di consolidamento. Quasi tutto il suo lavoro fa riferimento all&#8217;Argentina o al Brasile, i paesi che lui pi\u00f9\u00a0am\u00f2. I\u00a0suoi colleghi, i suoi discepoli e i suoi critici lo hanno letto molto\u00a0pi\u00f9 di me, e lo\u00a0capiscono\u00a0molto meglio di me, eppure, anche a\u00a0rischio di sbagliare o di sembrare troppo semplicista o poco accademico, oso\u00a0dire che in &#8220;Contrappunti: saggi selezionati sull&#8217;autoritarismo e la democratizzazione&#8221; (1997), lui ha scritto una frase\u00a0molto semplice, molto facile, molto diretta, cos\u00ec efficace che non posso togliermela dalla testa. La lessi per la prima volta in un articolo che Mario Wainfeld pubblic\u00f2 una domenica nel mio quotidiano, nel maggio dello scorso anno, e continua a risuonare nella mia mente da quando \u00e8\u00a0partita la scalata destituente in Brasile.<\/p>\n<p>&#8220;Chi occupa\u00a0le pi\u00f9 alte cariche di governo (democratico) non deve essere rimosso\u00a0prima della scadenza dei termini stabiliti&#8221;.<\/p>\n<p>Non avevo letto il\u00a0libro Contrappunti che mio padre mi aveva dato con la sincera speranza che lo\u00a0leggessi. Troppo denso, non avevo\u00a0la testa. Ma questa frase s\u00ec\u00a0che posso\u00a0comprenderla, chiunque pu\u00f2 capirla. Va da s\u00e9. Cade come una pera matura. I Presidenti devono essere in grado di portare a termine\u00a0i loro mandati. Si tratta di una regola fondamentale della democrazia. Non credo che nessuno la possa\u00a0\u00a0confutare oggi. Quello che non sapevo, e l&#8217;ho scoperto in\u00a0un\u00a0articolo di un suo\u00a0collega trovato su internet, \u00e8 che proprio lui,\u00a0mio padre, \u00e8 stato il primo a includere questa condizione nella definizione di ci\u00f2 che costituisce una democrazia. Come\u00a0ha scritto\u00a0il politologo\u00a0peruviano Luis Melendez ne\u00a0&#8220;La democrazia secondo\u00a0Guillermo O&#8217;Donnell: una revisione critica&#8221; (2013), se ho capito bene, per arrivare alla sua definizione di &#8220;regime democratico&#8221; o meglio\u00a0del fondamento su cui si pu\u00f2 cominciare a parlare di democrazia, mio \u200b\u200bpadre era partito dalla definizione di &#8220;poliarchia&#8221; del suo insegnante presso la Yale University, Robert Dahl. Dahl fa notare che, per poter parlare di\u00a0poliarchia, devono essere presenti sette istituzioni: funzionari eletti, elezioni libere e imparziali, suffragio universale, diritto a ricoprire cariche pubbliche, libert\u00e0 di espressione, variet\u00e0 di fonti di informazione, libert\u00e0 di associazione. Tuttavia mio \u200b\u200bpadre introduce differenze rispetto ai\u00a0sistemi parlamentari dell&#8217;Europa occidentale e del\u00a0sistema presidenziale repubblicano degli Stati Uniti, che avevano segnato il pensiero di Dahl. Basandosi sulla\u00a0sua\u00a0esperienza dell&#8217;America Latina, in particolare sulla nostra storia post colonialista fatta di colpi di stato militari e di dipendenza economica, ai sette requisiti di\u00a0Dahl mio padre aggiunse quattro caratteristiche necessarie. Primo: &#8220;chi occupa le pi\u00f9 alte posizioni nel governo non deve perdere il\u00a0mandato prima dei termini stabiliti&#8221;. Secondo: &#8220;i funzionari eletti non devono\u00a0essere soggetti a restrizioni severe o divieti, n\u00e9 essere esclusi da alcune aree del processo decisionale per opera\u00a0di attori non eletti&#8221; (come le forze armate). Terzo: &#8220;ci deve essere un territorio incontestato che definisce chiaramente il <em>Demos<\/em> votante&#8221;. Quarto: &#8220;deve valere l&#8217;aspettativa diffusa che il processo elettorale e le\u00a0libert\u00e0 connesse\u00a0rimarranno in vigore per un futuro indefinito&#8221;.<\/p>\n<p>Lo ammetto, ho dovuto cercare su\u00a0internet\u00a0il significato di &#8220;<em>Demos<\/em>&#8220;. \u00a0&#8220;In un insieme politico qualunque,\u00a0<em>Demos<\/em> \u00e8 il sottoinsieme\u00a0chiaramente definito delle persone che hanno i diritti di decisione, di\u00a0rappresentanza e di eleggibilit\u00e0. Il\u00a0<em>Demos<\/em>\u00a0\u00e8 il gruppo dei membri a pieno titolo di una comunit\u00e0 politica&#8221;. Ma il resto, credo, \u00e8 abbastanza chiaro. Soprattutto il\u00a0primo punto: i presidenti devono\u00a0poter\u00a0portare a termine\u00a0il loro mandato.<\/p>\n<p>Naturalmente ci sono delle eccezioni. Per esempio, se il presidente \u00e8 impossibilitato per\u00a0morte o malattia, deve esistere\u00a0un meccanismo democratico per garantire\u00a0il passaggio al presidente successivo. Se un presidente commette crimini efferati di tale portata da essere\u00a0moralmente squalificato a continuare il suo mandato, ci deve essere un meccanismo democratico perch\u00e9 la successione non sia traumatica. Praticamente tutte le costituzioni del mondo prevedono meccanismi istituzionali per superare queste situazioni. Ma queste eccezioni specifiche non contemplano\u00a0cadute in popolarit\u00e0, o crisi economiche o politiche, tanto meno tecnicismi burocratici spacciati\u00a0per motivo di\u00a0rimozione nel processo politico\u00a0a Dilma.<\/p>\n<p>In\u00a0verit\u00e0, al di l\u00e0 del lodevole passo in avanti nella lotta contro la corruzione,\u00a0acquisito coi\u00a0casi giudiziari sulle\u00a0tangenti pagate dalle imprese di costruzione per garantirsi contratti con la compagnia petrolifera statale Petrobras, e che non coinvolgono\u00a0il presidente anche se hanno notevolmente danneggiato la sua popolarit\u00e0, fa rabbrividire di vergogna vedere\u00a0deputati immischiati nello\u00a0scandalo che hanno\u00a0invocato\u00a0Dio, Patria e Famiglia come singolo argomento per chiedere la testa di Dilma, nell&#8217;emiciclo prima della votazione.<\/p>\n<p>Ricordo il giorno in cui mio padre ricevette con orgoglio la laurea<em> honoris causa<\/em>\u00a0dell&#8217;Universit\u00e0 di Buenos Aires, poco\u00a0pi\u00f9 di un decennio fa. In quell&#8217;occasione\u00a0tenne\u00a0una lezione magistrale, e\u00a0su che altro se non sulla\u00a0democrazia? Parl\u00f2 delle tre dimensioni che lui\u00a0riconosceva alle democrazie. In primo luogo, la dimensione classica o ateniese, cio\u00e8,\u00a0semplicemente, che in una democrazia la maggioranza sceglie. In secondo luogo, la dimensione repubblicana per mitigare eventuali abusi delle maggioranze: la divisione dei poteri, l&#8217;alternanza al potere, i controlli statali. In terzo luogo, il complesso dei diritti liberali che hanno arricchito\u00a0il concetto di democrazia per correggere\u00a0le carenze strutturali che perpetuavano l&#8217;oppressione di alcune minoranze: i diritti umani, i diritti civili, i diritti delle donne e tutto ci\u00f2 che oggi chiamiamo &#8220;nuovi diritti&#8221;: matrimonio gay, spinello\u00a0libero, aborto. Seguendo questo ragionamento storico-politico possiamo\u00a0dire che i meccanismi repubblicani come l&#8217;impeachment sono stati introdotti per garantire\u00a0la difesa delle minoranze deboli contro eventuali abusi delle maggioranze di governo. Per essere chiari, questi meccanismi repubblicani non sono stati messi nella costituzione brasiliana perch\u00e9 una elite nostalgica del potere perduto utilizzi\u00a0i\u00a0parlamentari\u00a0suoi servi\u00a0per ottenere con\u00a0la forza quello che non \u00e8\u00a0riuscita ad\u00a0ottenere col voto popolare.<\/p>\n<p>Cercando su internet\u00a0&#8216;democrazia-O&#8217;Donnell&#8217;, tra molte altre cose ho trovato una cosa\u00a0che mio padre\u00a0scrisse nella rivista Nuova\u00a0Societ\u00e0 poco prima di morire:<br \/>\n&#8220;La polverizzazione della societ\u00e0 in innumerevoli attori razionali opportunisti, con la loro rabbia per una situazione che sembra causata da tutti e, di conseguenza, da\u00a0nessuno &#8211; ha il suo capro espiatorio fondamentale: lo Stato e il governo. Questo sentimento collettivo \u00e8 terreno fertile per le ideologie semplicistiche anti-stataliste; e, d&#8217;altra parte, incrementa\u00a0la perdita abissale di prestigio del governo democratico, delle sue\u00a0istituzioni barcollanti e di tutti i politici. Naturalmente, queste valutazioni sono ben fondate: i fallimenti del governo, le sue follie ed esitazioni, la sua onnipotenza impotente,\u00a0le sempre pi\u00f9 frequenti prove della sua corruzione, lo spettacolo deprimente che offrono\u00a0(anche questi\u00a0sempre pi\u00f9 spesso) i politici dentro e fuori del Congresso, e i partiti politici, forniscono l&#8217;occasione perfetta per scagionare la societ\u00e0 attraverso la\u00a0proiezione sui molti mali dello Stato e del governo. Il meno che si possa dire di questi problemi \u00e8, in primo luogo, che non aiutano a progredire\u00a0verso una democrazia consolidata, istituzionalizzata. In secondo luogo, che rendono estremamente difficile l&#8217;attuazione di politiche complesse, a lungo termine e negoziate multilateralmente, le quali\u00a0potrebbero sollevare questi paesi fuori dal pantano. In terzo luogo (e certamente non solo in America Latina), che\u00a0questi problemi interagiscono fortemente con la tradizione di un modo di far politica\u00a0autoritario, anti-istituzionale e delegante.<\/p>\n<p>Ho anche letto che mio padre faceva una distinzione tra &#8220;democrazia&#8221; e &#8220;stato democratico&#8221;. Per lui il Brasile era lontano dall&#8217;essere uno Stato democratico pieno, nelle sue diverse dimensioni sociali e territoriali. Per lui, lo Stato brasiliano era stato &#8220;eterogeneo&#8221; era pieno di &#8220;aree marron&#8221; e di &#8220;agenti&#8221; o persone che non avevano\u00a0accesso a diritti e servizi di cui\u00a0altri invece\u00a0godevano in abbondanza. Seguendo\u00a0la sua linea di pensiero, in questo tempo di rottura mi viene da pensare che la democrazia rafforza lo Stato, mentre\u00a0uno Stato debole, non per\u00a0dimensioni n\u00e9 per potere reale ma per\u00a0mancanza di legittimit\u00e0, diventa impotente quando si tratta di difendere le regole. Perci\u00f2, con il colpo di stato parlamentare, il Brasile perde molto di pi\u00f9 di un governo eletto e di uno Stato legittimo: perde il suo regime democratico.<\/p>\n<p>Mio padre era un ottimista e un ardente difensore della democrazia. Ma era anche realista sui problemi e le limitazioni della democrazia. Fino alla fine dei suoi giorni lui\u00a0cerc\u00f2 soluzioni nella societ\u00e0 civile, nei diritti civili, nel\u00a0rapporto tra forze agenti, democrazia\u00a0e\u00a0Stato, nella teoria dei giochi, nella &#8220;ragionevolezza&#8221; dei diversi attori e processi. Ma nei suoi ultimi anni ha anche\u00a0parlato e scritto molto, con paura e apprensione, e come avvertimento, a proposito de\u00a0&#8220;la lenta morte delle democrazie&#8221; nella nostra regione. Senza voler far parlare i morti, me lo immagino tanto\u00a0triste come mia sorella Julia, forse pensando che la democrazia brasiliana aveva cominciato a morire molto prima dell&#8217;impeachment a Dilma.<\/p>\n<p>Traduzione dallo spagnolo di <a href=\"http:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/leopoldo-salmaso\/\">Leopoldo Salmaso<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">Fonte<\/span>: <a href=\"http:\/\/santiagoodonnell.blogspot.com.ar\/\">BlogPersonale dell&#8217;Autore<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I meccanismi repubblicani non sono fatti perch\u00e9 una elite usi\u00a0parlamentari asserviti per ottenere con\u00a0la forza quello che non ha\u00a0ottenuto col voto popolare. di\u00a0\u00a0Santiago O\u00b4Donnell Nei\u00a0mesi, settimane, giorni e ore recenti\u00a0ho visto svolgersi il\u00a0colpo di stato parlamentare-mediatico-capitalista contro il governo del&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":304642,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,55,48],"tags":[3993,173,9487,19163],"class_list":["post-304867","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-politica","category-sud-america","tag-brasile","tag-democrazia","tag-dilma-rousseff-it","tag-impeachment"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Brasile: morte di una democrazia<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"I meccanismi repubblicani non sono fatti perch\u00e9 una elite usi\u00a0parlamentari asserviti per ottenere con\u00a0la forza quello che non ha\u00a0ottenuto col voto\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Brasile: morte di una democrazia\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"I meccanismi repubblicani non sono fatti perch\u00e9 una elite usi\u00a0parlamentari asserviti per ottenere con\u00a0la forza quello che non ha\u00a0ottenuto col voto\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-04-20T22:42:56+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-04-21T08:11:55+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/893_1280x853_343735366_900x600.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"900\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redacci\u00f3n Argentina\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@pressenza\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redacci\u00f3n Argentina\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redacci\u00f3n Argentina\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0dda7d1b68267ad95b1e1d83abc98c89\"},\"headline\":\"Brasile: morte di una democrazia\",\"datePublished\":\"2016-04-20T22:42:56+00:00\",\"dateModified\":\"2016-04-21T08:11:55+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/\"},\"wordCount\":1644,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/893_1280x853_343735366_900x600.jpg\",\"keywords\":[\"Brasile\",\"Democrazia\",\"Dilma Rousseff\",\"Impeachment\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Politica\",\"Sud America\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/\",\"name\":\"Brasile: morte di una democrazia\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/893_1280x853_343735366_900x600.jpg\",\"datePublished\":\"2016-04-20T22:42:56+00:00\",\"dateModified\":\"2016-04-21T08:11:55+00:00\",\"description\":\"I meccanismi repubblicani non sono fatti perch\u00e9 una elite usi\u00a0parlamentari asserviti per ottenere con\u00a0la forza quello che non ha\u00a0ottenuto col voto\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/893_1280x853_343735366_900x600.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/893_1280x853_343735366_900x600.jpg\",\"width\":900,\"height\":600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Brasile: morte di una democrazia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0dda7d1b68267ad95b1e1d83abc98c89\",\"name\":\"Redacci\u00f3n Argentina\",\"description\":\"News from the Pressenza Bureau in Argentina.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/x.com\/pressenza\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/redaccion-argentina\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Brasile: morte di una democrazia","description":"I meccanismi repubblicani non sono fatti perch\u00e9 una elite usi\u00a0parlamentari asserviti per ottenere con\u00a0la forza quello che non ha\u00a0ottenuto col voto","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Brasile: morte di una democrazia","og_description":"I meccanismi repubblicani non sono fatti perch\u00e9 una elite usi\u00a0parlamentari asserviti per ottenere con\u00a0la forza quello che non ha\u00a0ottenuto col voto","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2016-04-20T22:42:56+00:00","article_modified_time":"2016-04-21T08:11:55+00:00","og_image":[{"width":900,"height":600,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/893_1280x853_343735366_900x600.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redacci\u00f3n Argentina","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@pressenza","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Redacci\u00f3n Argentina","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/"},"author":{"name":"Redacci\u00f3n Argentina","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0dda7d1b68267ad95b1e1d83abc98c89"},"headline":"Brasile: morte di una democrazia","datePublished":"2016-04-20T22:42:56+00:00","dateModified":"2016-04-21T08:11:55+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/"},"wordCount":1644,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/893_1280x853_343735366_900x600.jpg","keywords":["Brasile","Democrazia","Dilma Rousseff","Impeachment"],"articleSection":["contenuti originali","Politica","Sud America"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/","name":"Brasile: morte di una democrazia","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/893_1280x853_343735366_900x600.jpg","datePublished":"2016-04-20T22:42:56+00:00","dateModified":"2016-04-21T08:11:55+00:00","description":"I meccanismi repubblicani non sono fatti perch\u00e9 una elite usi\u00a0parlamentari asserviti per ottenere con\u00a0la forza quello che non ha\u00a0ottenuto col voto","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/893_1280x853_343735366_900x600.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/893_1280x853_343735366_900x600.jpg","width":900,"height":600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/04\/brasile-morte-di-una-democrazia\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Brasile: morte di una democrazia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0dda7d1b68267ad95b1e1d83abc98c89","name":"Redacci\u00f3n Argentina","description":"News from the Pressenza Bureau in Argentina.","sameAs":["https:\/\/x.com\/pressenza"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/redaccion-argentina\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304867\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}