{"id":283405,"date":"2016-02-26T16:35:55","date_gmt":"2016-02-26T16:35:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/it\/?p=283405"},"modified":"2016-02-26T16:36:06","modified_gmt":"2016-02-26T16:36:06","slug":"sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/","title":{"rendered":"Sicurezza della gente o sicurezza delle frontiere?"},"content":{"rendered":"<p>Gli ultimi sviluppi a livello locale e internazionale per affrontare con successo la crisi dei rifugiati hanno suscitato le preoccupazioni di chi \u00e8 direttamente coinvolto nel tema, ma anche della societ\u00e0 civile.<\/p>\n<p>I viaggi di profughi \u00a0e immigrati per vie irregolari e insicure hanno risultati tragici. Negli ultimi due anni la Grecia \u00e8 stata la principale porta d\u2019accesso all\u2019Europa e secondo l\u2019Organizzazione Internazionale per le migrazioni (OIM) quest\u2019anno ha accolto almeno 102.547 persone. Inoltre secondo Peter Bougkaert di \u00a0Human Rights Watch [1], gennaio \u00e8 stato il mese con il maggior numero di morti nel Mar Egeo, dall\u2019inizio della crisi dei rifugiati a oggi.<\/p>\n<p>Questi dati sono confermati dall\u2019ACNUR &#8211; Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati \u2013 secondo cui il 35% dei morti era costituito da bambini. Secondo Medici senza Frontiere, che offrono aiuto umanitario nelle isole dal maggio 2015, dall\u2019inizio dell\u2019anno a oggi i morti sono stati 320 [2].<\/p>\n<p>Pochi giorni dopo questi tragici annunci, il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha dichiarato che l\u2019alleanza militare accettava la proposta di Germania, Turchia e Grecia per avviare nel Mar Egeo operazioni volte a \u00a0contrastare il traffico di esseri umani e l\u2019immigrazione irregolare [3]. Il 18 e 19 febbraio il Consiglio Europeo si \u00e8 riunito fissando obiettivi quali \u00a0\u201c\u2026 la rapida inibizione dei flussi migratori, la protezione delle frontiere esterne, la riduzione dell\u2019immigrazione irregolare e la salvaguardia dell\u2019area Schengen\u201c. [3]<\/p>\n<p>Allo stesso tempo in Grecia il Ministro della Difesa si \u00e8 impegnato a completare i centri di accoglienza, compresi gli \u201chotspots\u201d, \u00a0con cinque coordinatori, cucine mobili e forniture provenienti dai campi militari di Sindo e Schisto, al fine di facilitare le procedure di accoglienza sulla terraferma (i cosiddetti centri di ricollocazione). Il Ministro della Protezione dei Cittadini ha assunto con procedure rapide personale per questi cinque centri, in modo da completare sul posto l\u2019identificazione dei rifugiati.<\/p>\n<p>Tutte queste iniziative sono dovute alle minacce dell\u2019Unione Europea di espellere la Grecia per due anni dal trattato di Schengen. Si tratta di un ultimatum al governo greco perch\u00e9 costruisca gli hotspots necessari e metta in pratica le raccomandazioni europee per controlli pi\u00f9 rigidi alle frontiere entro tre mesi, se non vuole finire fuori dal trattato. Allo stesso tempo (alla fine del 2015) l\u2019UE ha stipulato un accordo bilaterale con la Turchia, dandole 3 miliardi di euro per fermare il flusso di rifugiati verso l\u2019Europa. L\u2019implementazione di questo accordo diventer\u00e0 chiara dopo l\u2019incontro tra Tusk, Presidente del Consiglio Europeo e il primo ministro turco Davutoglu, previsto per il 7 marzo.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019 ACNUR \u00e8 a fianco del governo greco con supporto logistico e aiuto finanziario e contribuisce gi\u00e0 ai procedimenti di ricollocazione\u201d ha dichiarato l\u2019Alto Commissario Filippo Grandi in un\u2019intervista concessa durante una visita di due giorni in Grecia. Commentando il coinvolgimento operativo della Nato nel Mar Egeo, ha affermato che durante l\u2019incontro con il Segretario Generale dell\u2019alleanza militare a Bruxelles il 25 febbraio avrebbe chiesto di condurre \u201cogni azione dell\u2019alleanza nel rispetto dei trattati internazionali ed europei sui diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo\u201d.<\/p>\n<p>Un rappresentante della \u201cCampagna per l\u2019asilo\u201d gli ha chiesto se la Turchia si potesse considerare un paese terzo sicuro e Grandi ha risposto: &#8220;In questo momento la cosa importante non \u00e8 questa, visto che la Turchia ospita gi\u00e0 milioni di rifugiati nel suo territorio. L\u2019importante \u00e8 che l\u2019UE si assuma le sue responsabilit\u00e0, che al momento sono distribuite in modo sproporzionato per esempio tra l\u2019Europa e il Libano\u201d.<\/p>\n<p>Anche la \u201cCampagna per l\u2019asilo\u201d, lanciata da varie organizzazioni e gruppi, ha organizzato una conferenza stampa e diffuso un testo di nove pagine [5], in cui documenta legalmente la sua angoscia per:<\/p>\n<ul>\n<li>La violazione del principio di non respingimento, visto che la Turchia impedir\u00e0 ai profughi di raggiungere il territorio greco\/europeo per chiedere protezione. In base all\u2019accordo bilaterale con l\u2019UE la Turchia si \u00e8 assunta l\u2019impegno di chiudere i confini di terra e sorvegliare quelli marini.<\/li>\n<li>La possibile classificazione della Turchia come paese terzo sicuro e il conseguente ritorno in tale nazione dei richiedenti asilo e dei profughi, il che \u00e8 contrario al diritto internazionale ed europeo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A livello politico, la campagna interpreta le decisioni dell\u2019UE come tentativi di trasferire dall\u2019Unione Europea ad altri paesi le richieste di asilo e i processi di riconoscimento (esternalizzazione). Si dice anche preoccupata che le intensificate operazioni militari compiute nell\u2019Egeo dalla NATO e da Frontex rispettino i diritti dei richiedenti asilo e non causino altre morti o maggiori rischi, aumentando cos\u00ec le tariffe dei trafficanti.<\/p>\n<p>Nella sua conferenza stampa l\u2019Unione Ellenica per i Diritti Umani (in greco EEDA) ha fatto notare che non stiamo vivendo una crisi dei rifugiati, ma una crisi dell\u2019accoglienza. L\u2019EEDA collega l\u2019aumento dei flussi, nonostante siamo in inverno, con l\u2019incontro dei leader europei tenutosi quest\u2019autunno a Malta, che ha annunciato la chiusura delle frontiere, cos\u00ec che la gente si \u00e8 affrettata a partire.<\/p>\n<p>Nel suo lungo rapporto [6] l\u2019EEDA ha chiesto il seguente \u201capproccio fattibile\u201d:<\/p>\n<ul>\n<li>Ha domandato al governo greco di assicurare le migliori procedure, che al momento non sono niente di pi\u00f9 del processo di ricollocazione di richiedenti asilo e profughi. E\u2019 necessario uno sforzo coordinato\u00a0 delle comunit\u00e0 locali per accogliere nel modo migliore la gente che la Grecia ha promesso di ricollocare e per rispettare le condizioni a cui rifugiati e richiedenti asilo hanno diritto.<\/li>\n<li>Ha dichiarato che la sicurezza degli esseri umani dovrebbe essere l\u2019unica motivazione della sicurezza delle frontiere.<\/li>\n<li>Ha chiesto una fine immediata dei respingimenti, sostenendo che le operazioni della NATO non li cancellano. Una sinergia internazionale invece riuscirebbe a creare passaggi sicuri per i profughi ed eliminerebbe i trafficanti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019EEDA ha espresso anche la sua preoccupazione per i diritti fondamentali dei rifugiati sotto la giurisdizione militare, commentando l\u2019inatteso impiego dell\u2019esercito greco nell\u2019organizzazione e nella logistica degli hot spot lungo le frontiere e nei centri di accoglienza sulla terraferma e l\u2019amministrazione e il coordinamento militare e non civile.<\/p>\n<p>In generale, varie parti hanno cercato di collegare la gestione dei flussi dei profughi con la sovranit\u00e0 nel Mar Egeo e con gli interventi della NATO e di Frontex, azioni che sembrano portare a una \u201cmilitarizzazione\u201d, invece di affrontare la dimensione umana e politica dell\u2019ondata di arrivi.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte moltissime persone aiutano e si prendono cura di chi arriva nelle isole. \u00a0Mentre l\u2019opinione pubblica locale e internazionale accoglie addolorata la notizia delle perdite di vite umane, \u00a0i rappresentanti della \u201cCampagna per l\u2019asilo\u201d hanno detto con chiarezza che nelle riunioni del Consiglio Europeo non si parla affatto del modo per evitare tante morti o di creare un passaggio sicuro per la gente che fugge dalla guerra, determinando in questo senso la politica europea.<\/p>\n<p>Senza passaggi legali e sicuri per profughi e immigrati, l\u2019Europa rester\u00e0 un posto inospitale, che sacrifica la sicurezza della gente a quella delle frontiere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[1]\u00a0<a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/world\/2016\/jan\/30\/dozens-dead-after-migrant-boat-capsizes-in-aegean-sea\">http:\/\/www.theguardian.com\/world\/2016\/jan\/30\/dozens-dead-after-migrant-boat-capsizes-in-aegean-sea<\/a><\/p>\n<p>[2]\u00a0<a href=\"http:\/\/www.msf.org\/topics\/mediterranean-migration\">http:\/\/www.msf.org\/topics\/mediterranean-migration<\/a><\/p>\n<p>[3]\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natohq\/opinions_127972.htm?selectedLocale=en\">http:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natohq\/opinions_127972.htm?selectedLocale=en<\/a><\/p>\n<p>[4]\u00a0<a href=\"http:\/\/www.consilium.europa.eu\/el\/press\/press-releases\/2016\/02\/18-euco-conclusions-migration\/\">http:\/\/www.consilium.europa.eu\/el\/press\/press-releases\/2016\/02\/18-euco-conclusions-migration\/<\/a><\/p>\n<p>[5]\u00a0<a href=\"http:\/\/asylum-campaign.blogspot.gr\/2016\/02\/23022016_23.html\">http:\/\/asylum-campaign.blogspot.gr\/2016\/02\/23022016_23.html<\/a><\/p>\n<p>[6]\u00a0<a href=\"http:\/\/www.hlhr.gr\/?MDL=pages&amp;SiteID=1195\">http:\/\/www.hlhr.gr\/?MDL=pages&amp;SiteID=1195<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli ultimi sviluppi a livello locale e internazionale per affrontare con successo la crisi dei rifugiati hanno suscitato le preoccupazioni di chi \u00e8 direttamente coinvolto nel tema, ma anche della societ\u00e0 civile. I viaggi di profughi \u00a0e immigrati per vie&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1220,"featured_media":281929,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,60,47,55],"tags":[12696,1174,207,3580,7212,1100,22720],"class_list":["post-283405","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-diritti-umani","category-europa","category-politica","tag-frontex-it","tag-grecia","tag-nato","tag-profughi","tag-richiedenti-asilo","tag-turchia","tag-unione-europa"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Sicurezza della gente o sicurezza delle frontiere?<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Gli ultimi sviluppi a livello locale e internazionale per affrontare con successo la crisi dei rifugiati hanno suscitato le preoccupazioni di chi \u00e8\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Sicurezza della gente o sicurezza delle frontiere?\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Gli ultimi sviluppi a livello locale e internazionale per affrontare con successo la crisi dei rifugiati hanno suscitato le preoccupazioni di chi \u00e8\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/pressenzagr\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-02-26T16:35:55+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-02-26T16:36:06+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/nato.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"664\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"451\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Pressenza Athens\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@Pressenza_ath\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Pressenza Athens\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/\"},\"author\":{\"name\":\"Pressenza Athens\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/fbc87b5f4a161c575970eb29d8835fc4\"},\"headline\":\"Sicurezza della gente o sicurezza delle frontiere?\",\"datePublished\":\"2016-02-26T16:35:55+00:00\",\"dateModified\":\"2016-02-26T16:36:06+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/\"},\"wordCount\":1202,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/nato.jpg\",\"keywords\":[\"Frontex\",\"Grecia\",\"NATO\",\"profughi\",\"richiedenti asilo\",\"Turchia\",\"Unione Europa\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Diritti Umani\",\"Europa\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/\",\"name\":\"Sicurezza della gente o sicurezza delle frontiere?\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/nato.jpg\",\"datePublished\":\"2016-02-26T16:35:55+00:00\",\"dateModified\":\"2016-02-26T16:36:06+00:00\",\"description\":\"Gli ultimi sviluppi a livello locale e internazionale per affrontare con successo la crisi dei rifugiati hanno suscitato le preoccupazioni di chi \u00e8\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/nato.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/nato.jpg\",\"width\":664,\"height\":451},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Sicurezza della gente o sicurezza delle frontiere?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/fbc87b5f4a161c575970eb29d8835fc4\",\"name\":\"Pressenza Athens\",\"description\":\"News from the Pressenza Bureau in Athens, Greece\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/pressenzagr\/\",\"https:\/\/x.com\/Pressenza_ath\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/pressenza-athens\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Sicurezza della gente o sicurezza delle frontiere?","description":"Gli ultimi sviluppi a livello locale e internazionale per affrontare con successo la crisi dei rifugiati hanno suscitato le preoccupazioni di chi \u00e8","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Sicurezza della gente o sicurezza delle frontiere?","og_description":"Gli ultimi sviluppi a livello locale e internazionale per affrontare con successo la crisi dei rifugiati hanno suscitato le preoccupazioni di chi \u00e8","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/pressenzagr\/","article_published_time":"2016-02-26T16:35:55+00:00","article_modified_time":"2016-02-26T16:36:06+00:00","og_image":[{"width":664,"height":451,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/nato.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Pressenza Athens","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@Pressenza_ath","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Pressenza Athens","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/"},"author":{"name":"Pressenza Athens","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/fbc87b5f4a161c575970eb29d8835fc4"},"headline":"Sicurezza della gente o sicurezza delle frontiere?","datePublished":"2016-02-26T16:35:55+00:00","dateModified":"2016-02-26T16:36:06+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/"},"wordCount":1202,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/nato.jpg","keywords":["Frontex","Grecia","NATO","profughi","richiedenti asilo","Turchia","Unione Europa"],"articleSection":["contenuti originali","Diritti Umani","Europa","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/","name":"Sicurezza della gente o sicurezza delle frontiere?","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/nato.jpg","datePublished":"2016-02-26T16:35:55+00:00","dateModified":"2016-02-26T16:36:06+00:00","description":"Gli ultimi sviluppi a livello locale e internazionale per affrontare con successo la crisi dei rifugiati hanno suscitato le preoccupazioni di chi \u00e8","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/nato.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/nato.jpg","width":664,"height":451},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/sicurezza-della-gente-o-sicurezza-delle-frontiere\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Sicurezza della gente o sicurezza delle frontiere?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/fbc87b5f4a161c575970eb29d8835fc4","name":"Pressenza Athens","description":"News from the Pressenza Bureau in Athens, Greece","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/pressenzagr\/","https:\/\/x.com\/Pressenza_ath"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/pressenza-athens\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1220"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283405"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283405\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/281929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}