{"id":274007,"date":"2016-02-02T23:22:18","date_gmt":"2016-02-02T23:22:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/it\/?p=274007"},"modified":"2016-02-11T17:53:18","modified_gmt":"2016-02-11T17:53:18","slug":"gli-aborigeni-e-il-tempo-del-sogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/02\/gli-aborigeni-e-il-tempo-del-sogno\/","title":{"rendered":"Gli aborigeni e il Tempo del Sogno"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta il \u201cTempo del Sogno\u201d<\/p>\n<p>Il sogno di un popolo aborigeno che prosperava su una terra lontana, prima dell\u2019arrivo dell\u2019uomo bianco, da loro stessi chiamato \u201cil mutante\u201d.<\/p>\n<p>Quell\u2019antichissimo popolo, aveva dato all\u2019uomo occidentale il nome di \u201cmutante\u201d, per\u00a0 gli aborigeni australiani, l\u2019uomo bianco, arrivato da terre a loro sconosciute, aveva perso il contatto con la \u201cgrande intelligenza\u201d, con cui tutti gli esseri viventi sono in contatto, per sostituirla con \u201cun&#8217;altra intelligenza\u201d, quella di una mente avida, divoratrice e possessiva.<\/p>\n<p><strong>C\u2019era un tempo in cui si narrava del grande Baiame, la \u201cgrande intelligenza\u201d.\u00a0 Un grande serbatoio in cui erano racchiuse tutte le intelligenze, tutte le esperienze e tutto ci\u00f2 che era stato fatto (oggi, nello stesso linguaggio dell\u2019uomo bianco mutante, venuto da molto lontano, si chiamerebbe \u201cDatabase\u201d).<\/strong><\/p>\n<p>Baiame, al momento di creare l\u2019uomo, dapprima aveva pensato allo Yowie. \u00a0Lo aveva dotato delle &#8220;Leggi della Coscienza&#8221;, della &#8220;Memoria&#8221; e delle &#8220;Tre Motivazioni&#8221;, attingendo fra quelle Intelligenze che pi\u00f9 di tutte si erano distinte per Capacit\u00e0, Forza di volont\u00e0 e Desiderio di Progredire.<\/p>\n<p>Secondo la cultura Warramunga, ogni essere vivente, era dotato di due corpi \u00a0lo Yowie quello \u201canim-ale\u201d e il Dowie, un corpo etereo e sottile, una specie di \u201cdoppio energetico\u201d che aderisce allo Yowie. \u00a0Il Dowie, seppur costituito di non-materia, era indissolubilmente legato allo Yowie, fatto di materia e non lo avrebbe mai abbandonato se non con la \u201ccessazione\u201d del corpo fisico.\u00a0 Al termine della funzione del corpo, il Dowie sarebbe tornato nella dimensione immateriale e &#8220;non manifesta&#8221;.<\/p>\n<p>Baiame, affinch\u00e9 potesse \u201caccumulare continui cicli d\u2019esperienza\u201d, aveva pensato a un ciclo di vita-non vita, come a un alternarsi di vita emersa e un\u2019altra parte di vita sommersa.<\/p>\n<p>Gli aborigeni australiani Warramunga, nella loro stupenda semplicit\u00e0, rappresentavano questo concetto di \u201c Ciclo di Vita-Non Vita\u201d con l\u2019immagine di un pesce che salta fuori dall\u2019acqua.\u00a0 Durante la fase preparatoria al salto, il pesce \u00e8 invisibile, \u00e8 immerso nell\u2019acqua e accumula energia, usando la spinta dell\u2019acqua stessa per compiere il salto.<\/p>\n<p>Uscendo dall\u2019acqua, il pesce diventa visibile e si manifesta, per poi rituffarsi di nuovo nell\u2019acqua, risultando nuovamente invisibile e mano a mano, procedere di salto in salto, lungo il corso del grande fiume.<\/p>\n<p>Secondo il pensiero aborigeno, Baiame, &#8220;la grande intelligenza&#8221;, aveva pensato anche al Mullowil, un corpo etereo, spirituale, sottile, fatto di &#8220;luce velata&#8221;, donandolo anch\u2019esso a tutti gli esseri viventi, minerali compresi. \u00a0Baiame decise inoltre che questo corpo sottile si potesse vedere solo con gli occhi della genuinit\u00e0 e della semplicit\u00e0, mettendo a fuoco \u201cl\u2019indistinto\u201d, avendo percezione dell\u2019assieme nel suo essere essenziale e non fissando lo sguardo sopra al dettaglio o al particolare.<\/p>\n<p>Il Dowie invece era presente solo sugli esseri viventi animati, alberi inclusi, andando a formare mano a mano pi\u00f9 strati sugli esseri pi\u00f9 evoluti, fino a raggiungere il numero di sette strati nell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Attraverso questi strati, si andavano a costituire sensazioni, emozioni e sentimenti in forme di vita sempre pi\u00f9 evolute, fino a produrre la mente cosciente, l\u2019inconscio e il carattere in un\u2019unica manifestazione.\u00a0 Il \u201cVero Io\u201d, attraverso l\u2019unione di tutte le esperienze di tutti i tempi.<\/p>\n<p>Di fatto, l&#8217;essere umano, secondo le conoscenze della cultura degli aborigeni Warramunga, veniva rappresentato attraverso l&#8217;unione di &#8220;nove manifestazioni&#8221;, il corpo fisico, rappresentato dallo Yowie, il corpo spirituale rappresentato dal Mullowill e sette corpi\u00a0energetici e sottili rappresentati dal Dowie.<\/p>\n<div id=\"attachment_274021\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-274021\" class=\"wp-image-274021 size-full\" src=\"http:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Mullowill.jpg\" alt=\"Mullowill\" width=\"518\" height=\"508\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Mullowill.jpg 518w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Mullowill-300x294.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 518px) 100vw, 518px\" \/><p id=\"caption-attachment-274021\" class=\"wp-caption-text\">Rappresentazione dell&#8217;essere umano secondo la cultura degli aborigeni<\/p><\/div>\n<p>Mentre l\u2019energia dello Yowie, risultava molto stabile ed equilibrata se sostenuta da una corretta gestione delle azioni in vita (coerenza e unit\u00e0), accompagnate dalla purezza dei sentimenti, quella del Mullowill, era pi\u00f9 immediata ma anche pi\u00f9 instabile.\u00a0 Rappresentava esso la capacit\u00e0 di difesa, di reazione a qualsiasi evento di qualsiasi natura avesse potuto attaccare l\u2019uomo sulla Terra.\u00a0 Gli uomini, avevano sperimentato che tramite azioni contraddittorie, si potevano creare degli \u201cstrappi\u201d e questa energia venire danneggiata.\u00a0 Da questi strappi\u00a0 fuoriusciva la vitalit\u00e0, per lasciare entrare stati d\u2019animo \u201cmolesti\u201d e sofferenti fino a raggiungere perfino la morte.<\/p>\n<p>Al momento dell\u2019abbandono dal corpo fisico, si era ancora sotto la protezione del Mullowill che rimaneva ancora per qualche giorno sulla terra. Serviva da supporto provvisorio al Dowie che aveva perso il sostegno fisico dello Yowie. Trascorsi alcuni giorni, sufficienti a realizzare le cerimonie sacre necessarie alla purificazione e al distacco definitivo a livello emozionale dai congiunti, il Mullowill, liberava infine il Dowie, distaccandolo definitivamente dallo Yowie.<\/p>\n<p>L\u2019insegnamento dei saggi aborigeni Warramunga, spiegava che tutto si trasforma per gradi e come risultato di questa trasformazione che riguardava il corpo fisico, al momento del decesso, il Mullowill e lo Yowie, si manifestavano nella dimensione del Dowie.\u00a0 All\u2019interno di questa dimensione, tutto diventava una sostanza priva di massa e in conseguenza senza attrito. Era essa, secondo quanto descrivevano gli anziani, &#8220;una sostanza costruita sul pensiero che si muove ad una velocit\u00e0 maggiore della luce, capace di effettuare istantaneamente tutti i movimenti che s\u2019impartisce ad essa\u201d.<\/p>\n<p>La conoscenza dei corpi spirituali e il contatto con essi, era la base che portava a sostenere ci fosse un\u2019altra dimensione di vita reale, oltre a quella del mondo fisico e apparente. Essi credevano che sviluppando una forte connessione col Dowie, si poteva accedere a una dimensione in cui operavano gli &#8220;Eroi&#8221;, personaggi di origine ancestrale. \u00a0Definibili come figure incluse nello &#8220;spazio di rappresentazione&#8221; degli uomini, tradotte dagli uomini stessi attraverso raffigurazioni, come ad esempio il &#8220;grande serpente arcobaleno&#8221;. \u00a0Figure primordiali che durante il Tempo del Sogno, vivevano libere da &#8220;vincoli&#8221; e che con la loro forza primigenia avevano plasmato l\u2019aspetto del territorio in cui vivevano gli aborigeni.<br \/>\nSempre secondo gli antichi sciamani Warramunga: <strong>\u201cPer raggiungere questa dimensione bisogna usare una velocit\u00e0 pi\u00f9 grande di quella della luce e guardarvi attraverso, questo \u00e8 quello che succede al momento della morte\u201d. \u00a0 <\/strong><strong>La morte ovviamente non era associata alla fine di tutto ma era vista solo come un necessario passaggio da uno stato vitale ad un altro, dove luce e velocit\u00e0 erano diverse.<\/strong><\/p>\n<p>La dimensione in cui operava il Dowie, non era un luogo particolare situato nello spazio bens\u00ec era tutto intorno agli uomini e poteva essere contattato in qualunque momento qualora ce ne fossero state le adeguate condizioni.<\/p>\n<p>Le normali persone, avevano un controllo molto limitato sul Dowie. \u00a0In particolari condizioni della vita, ne potevano sperimentare l\u2019esistenza tramite messaggi e premonizioni di eventi futuri o passati, talvolta ricevuti attraverso immagini, visioni allegoriche che sintetizzavano l\u2019essenzialit\u00e0 di questo evento, altre volte invece i messaggi erano ricevuti attraverso un sogno, che conteneva in se tutti gli elementi simbolici necessari per una sua corretta interpretazione.<\/p>\n<p>Tuttavia esisteva una tecnica mentale appropriata che permetteva di avere un contatto pi\u00f9 forte e frequente col Dowie.<\/p>\n<p>La tecnica chiamata in lingua aborigena \u201cMulle Mulle\u201d, era conosciuta e praticata dai Wirinium, gli sciamani aborigeni.\u00a0 Operando attraverso il Mullowil che rappresentava la parte per cos\u00ec dire pi\u00f9 materiale del Dowie, si raggiungeva il \u201ccervello spirituale\u201d del Dowie,\u00a0 un luogo in cui, tutte le conoscenze acquisite e le esperienze operate in vita, venivano depositate e preservate.<\/p>\n<p>Questa era una precisa tecnica che non poteva lasciare spazio a improvvisazioni, per evitare possibili \u201cincidenti\u201d.\u00a0 Gli Sciamani aborigeni avevano grandi capacit\u00e0 riguardo la percezione extrasensoriale che permetteva loro di entrare in risonanza con una determinata \u201cvibrazione\u201d fisica ma anche mentale e poi passare agevolmente da una dimensione a un\u2019altra.<\/p>\n<p>Tale risonanza veniva indotta anche tramite la produzione sonora e fisica di determinate vibrazioni realizzate attraverso strumenti come ad esempio il &#8220;Didgeridoo&#8221;\u00a0<span style=\"line-height: 1.5;\">attraverso il quale si produceva una bassa e profonda vibrazione, la quale veniva cadenzata e ritmicamente ripetuta. \u00a0Entrando in risonanza mentale col ritmo e col tono di questa vibrazione e recitando internamente un determinato mantra, ripetuto ipnoticamente, ci si staccava dalla mente razionale e si accedeva cos\u00ec a quella intuitiva che era in contatto diretto con la \u201cgrande intelligenza\u201d, depositaria di tutte le forme d\u2019intelligenza, di tutte le conoscenze e di tutte le esperienze accumulate da Baime, attraverso gli esseri viventi, il quale operava nell\u2019universo attraverso differenti e molteplici \u201cmanifestazioni\u201d.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=rXqd-fYS9QQ\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=rXqd-fYS9QQ<\/a><\/p>\n<p>Durante questo stato di contatto diretto con il Dowie, gli Sciamani aborigeni, oltre ad accedere a differenti dimensioni, riuscivano inoltre ad attenuare il dolore, la fame, la sete, a fare viaggi astrali e a comunicare telepaticamente.<\/p>\n<p>Gli anziani Sciamani, erano soliti dire ai propri giovani allievi: \u00a0<strong>\u201cLiberate la fantasia, \u00e8 l\u2019arma pi\u00f9 potente che avete insieme al desiderio.<\/strong> Non producete l\u2019emissione di pensieri senza senso. <strong>Date direzione ai vostri pensieri!<\/strong> \u00a0Sfruttate la capacit\u00e0 di sviluppare un\u2019idea.\u00a0 Immaginate scenari, personaggi, storie, situazioni, immaginatene i dettagli, i particolari; i modi di parlare, di camminare, immaginate le persone presenti nella vostra rappresentazione mentale, i colori, la luce, le sensazioni ad essa legate, persino la sensazione fisica data dal corpo in quelle situazioni, la percezione al tatto, il modo d\u2019interagire con gli oggetti e con il luogo. <strong>Niente \u00e8 impossibile per la forza dell\u2019immaginazione.<\/strong>\u00a0 Dovete sviluppare la capacit\u00e0 di assorbire le energie sottili intorno a voi e riequilibrare il Mullowill. Questa cosa \u00e8 necessaria per effettuare lo sdoppiamento. Non \u00e8 difficile da imparare, bisogna avere fermezza di mente e un gran desiderio di riuscire, solo cos\u00ec potrete comunicare con amici e congiunti anche trapassati. Vedrete dapprima lo sdoppiamento che si manifester\u00e0 in sogno.\u00a0 Argentei, come la Via Lattea, sognerete di muovervi leggeri nell\u2019aria, di fluttuare senza peso in una dimensione straordinaria, dove non servono braccia e gambe, dove solo la mente cosciente \u00e8 utile all\u2019esperienza che state vivendo. Quella parte che \u00e8 uscita pu\u00f2 spostarsi a suo piacimento, indirizzata da Kungullun. \u00a0Immaginate che questa goccia, questa fiammella che voi siete, percorra i passi necessari per uscire dal villaggio e incamminarsi sui sentieri degli Antenati Totemici. Le vie dei canti sono le vostre strade, su queste Vie le entit\u00e0 operano magie. Tutto l\u2019Universo \u00e8 percorso da queste Vie che mettono in comunicazione tutti i mondi e gli astri. E\u2019 bene che vi manteniate agganciati al mondo delle stelle per non fare brutti incontri.\u00a0 Non abbiate paura, la paura \u00e8 ci\u00f2 che frena la capacit\u00e0 istintiva, lasciatevi andare, non vi preoccupate, all\u2019occorrenza, se servir\u00e0, la paura vi far\u00e0 rientrare immediatamente nel corpo\u201d.<\/p>\n<p>I Wirinum, fin da ragazzi, venivano addestrati a queste tecniche di conoscenza. Attraverso il controllo della mente si provvedeva a creare una vibrazione coerente e armonica col mondo dell\u2019immateriale.<\/p>\n<p><strong>Direzionare il pensiero e indurre le emozioni, erano senza dubbio le due forme pi\u00f9 conosciute ed usate dagli Sciamani per raggiungere il Mulle Mulle.\u00a0 Erano forme di magia psichica, praticate mai a scopo di lucro e mai per ottenere una qualche forma di vantaggio personale. \u00a0Venivano realizzate secondo le leggi e gli insegnamenti della Natura, basate sulla fondamentale rivelazione che la costruzione stessa dell\u2019Universo fosse scaturita da una proiezione mentale. La proiezione del \u201cTutto\u201d.<\/strong>\u00a0 Questo contatto fra i due mondi, era per loro una pratica regolare ed attuabile in qualsiasi momento.<\/p>\n<p>A livello sociale e religioso, il contatto con i \u201cCorpi Spirituali\u201d, era in grado di soddisfare qualsiasi necessit\u00e0.\u00a0 All\u2019interno del <strong>&#8220;grande piano della vita&#8221;<\/strong>, tutti gli esseri viventi avevano un unico scopo: Ognuno secondo la sua scelta ed il suo modo: concretizzare quanto il <strong>\u201cTutto\u201d<\/strong> si aspettava da loro e ci\u00f2 era possibile solo utilizzando le antiche leggi di vita.<\/p>\n<p>C\u2019era una volta un &#8220;Tempo del Sogno&#8221;, quello raccontato da un antichissimo popolo di cacciatori, pittori, scultori, musicisti, maghi e narratori di storie che si perdevano nella notte dei tempi. \u00a0Una terra lontana, primordiale e ancestrale, in cui, prima della venuta dell&#8217;uomo bianco, ancora non dominava la legge del profitto, n\u00e9 avevano preso il sopravvento il possesso e l&#8217;avidit\u00e0 bens\u00ec, il rispetto per i simili e il territorio, la condivisione, l\u2019unione profonda con la Vita, e il contatto con altre dimensioni, scandivano i giorni e davano senso e direzione al cammino degli aborigeni su questa Terra.\u00a0 Un tempo fatto da un grande serpente colorato, creatore di terra, acqua e cielo, un tempo in cui s\u2019immaginava un sentiero arcobaleno che accompagnava l\u2019ultimo cammino dei defunti.<\/p>\n<p>Un tempo fatto di semplici regole, come la \u201clegge di coloro che aspirano alla purezza\u201d che recita:<\/p>\n<p>\u201cControllate gli appetiti e i desideri. Impedite che i desideri pi\u00f9 bassi diventino i vostri padroni. Non coltivate l\u2019egoismo, esso causa sofferenza a voi e a tutti quelli con i quali venite a contatto.\u00a0Non entrate nel mondo di Marmoo, il mondo degli appetiti pi\u00f9 bassi, l\u00e0 dove abitano i miserabili e gli avidi, non diventate cibo per loro.\u00a0 Siate puri e saldi e rispettate le leggi della Vita. Il pensiero deve essere limpido, mentire a se stessi costituirebbe solo un grave imbarazzo\u201d<\/p>\n<p>Oppure come la \u201cLegge degli esseri che sanno dare e condividere\u201d<\/p>\n<p>\u201cDai a me bambino, dai a lui bambino, dai a loro bambino! Quando dividete la caccia, nulla importa se a voi che avete cacciato, non rimane nulla da mangiare, se non le interiora; quando sar\u00e0 il vostro amico a condividere, a voi spetteranno le parti migliori!\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl cerchio prende, perch\u00e9 il punto d\u00e0. <strong>La materia \u00e8 ricca se lo spirito \u00e8 ricco e lo spirito non accumula, non conserva ma dona e condivide. \u00a0E\u2019 nello scambio che tutto cresce, fiorisce, si vivifica\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Il \u201cTempo del Sogno\u201d non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 ma ci\u00f2 che di esso \u00e8 arrivato fino a noi, risuona ancora ora, attraverso una lunga e profonda vibrazione.<\/p>\n<p><em>Bibliografia:\u00a0<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>Berndt, R M (1983). Australian Aborigines &#8211; religion. Australian Encylopaedia\u00a0<\/em><\/li>\n<li><em>Djugurba (1980). Tales from the Dreamtime. Canberra: ANU Press<\/em><\/li>\n<li><em>Claretta Orlandi(2003). \u00a0Iniziazione Al Mondo Degli Aborigeni. \u00a0Edizioni Mediterannee<\/em><\/li>\n<li><em>Elkin, A P (1937). Notes on the psychic life of the Australian Aborigines. Mankind<\/em><\/li>\n<li><em>Rose, L &amp; R (1950). Aborigines and extrasensory perception. Walk-about<\/em><\/li>\n<li><em>Elkin, A P (1969). Elements of Australian Aboriginal philosophy. Oceania<\/em><\/li>\n<li><em>Roberts, A &amp; M J (1981). Dreamtime &#8211; the Aboriginal heritage. Adelaide: Rigby.\u00a0<\/em><\/li>\n<li><em>Psychic and Mystical Experiences of the Aborigines Australian Institute of Parapsychological Research, Inc.<\/em><\/li>\n<li><em>Marlon Morgan. E venne chiamata due cuori Feltrinelli<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta un &#8220;Tempo del Sogno&#8221;, quello raccontato da un antichissimo popolo di cacciatori, pittori, scultori, musicisti, maghi e narratori di storie che si perdevano nella notte dei tempi. 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