{"id":2673111,"date":"2026-02-03T13:59:39","date_gmt":"2026-02-03T13:59:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=2673111"},"modified":"2026-02-03T13:59:39","modified_gmt":"2026-02-03T13:59:39","slug":"rapporto-amnesty-sui-diritti-umani-in-usa-seconda-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2026\/02\/rapporto-amnesty-sui-diritti-umani-in-usa-seconda-parte\/","title":{"rendered":"Rapporto Amnesty sui diritti umani in USA. Seconda parte"},"content":{"rendered":"<p>La prima parte dell\u2019articolo si trova a questo <a href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2026\/02\/rapporto-amnesty-sui-diritti-umani-in-usa-prima-parte\/\">link.<\/a><\/p>\n<p><strong>L&#8217;uso illegale della forza e la violazione di massa dei diritti umani rappresentano il settimo campanello d&#8217;allarme<\/strong> suonato da Amnesty International. Le deportazioni arbitrarie diffondono una narrazione disumanizzante e creano nelle comunit\u00e0 un clima di terrore: le famiglie si chiudono in casa, non mandano pi\u00f9 a scuola i bambini, evitano gli ospedali e i servizi di base per paura di essere fermati e sequestrati, poich\u00e9 gli agenti mascherati pattugliano proprio le zone intorno alle scuole, gli ospedali e i luoghi di fede. \u201cFin da suo primo giorno\u201d \u00e8 scritto nel rapporto \u201cl&#8217;amministrazione Trump ha portato avanti un&#8217;agenda contro i migranti e i rifugiati, con ordini esecutivi razzisti e xenofobi che disumanizzano e criminalizzano i migranti e i richiedenti asilo. Dal gennaio 2025, oltre un milione e mezzo di migranti hanno perso o stanno per perdere il permesso di soggiorno, il che li mette a rischio di deportazione illegale\u201d. Il rifiuto del visto d&#8217;ingresso negli Usa \u00e8 passato da 19 a 39 Paesi. Tra i luoghi di detenzione dei deportati compare il famigerato &#8216;Alligator Alcatraz&#8217;, dove le torture sono prassi abituale. Tra queste la \u201cscatola\u201d, una gabbia di 70 centimetri di lato dove le persone vengono rinchiuse per ore incatenate e senz&#8217;acqua. Le persone sono costrette a vivere con cibo e acqua scarsi e scadenti, a dormire tra i liquami e gli insetti, con la luce accesa 24 ore. Negata anche la possibilit\u00e0 di parlare con un avvocato e di sapere se e quando la detenzione illegale avr\u00e0 fine.<\/p>\n<p><strong>La militarizzazione come \u201cnuova normalit\u00e0\u201d \u00e8 l&#8217;ottavo motivo di allarme<\/strong> indicato da Amnesty. \u201cQuando i soldati sono impiegati nelle comunit\u00e0 o in caso di proteste, i rischi di intimidazione, uso eccessivo della forza e soppressione della libert\u00e0 di riunirsi aumentano vertiginosamente. Il presidente Trump ha inviato militari con il falso pretesto di affrontare problemi di criminalit\u00e0. Ma guarda caso sei delle nove citt\u00e0 dov&#8217;\u00e8 stata mandata la Guardia Nazionale o persino i Marines hanno un&#8217;alta incidenza di persone non bianche o sono governate da sindaci di colore. E gli arresti arbitrari continuano nonostante il fatto che giudici federali di Washington e di Chicago abbiano ordinato agli agenti di non fermare le persone senza mandato a meno che sia probabile la presenza &#8216;illegale&#8217; nel Paese o il pericolo di fuga imminente. Di fronte a centinaia di generali e ammiragli riuniti dal Segretario della difesa, Trump ha affermato che \u201cle citt\u00e0 sono un campo di esercitazione per le forze armate. Noi stiamo subendo un&#8217;invasione dall&#8217;interno: nessuna differenza rispetto a un nemico straniero, ma pi\u00f9 difficile in molti casi perch\u00e9 questo nemico non indossa un&#8217;uniforme\u201d. Il caso di studio si riferisce all&#8217;omicidio a Minneapolis di Renee Good, definita &#8216;terrorista interna&#8217; dall&#8217;amministrazione subito dopo che un agente dell\u2019ICE \u00a0le ha sparato alla testa mentre la donna stava facendo manovra per allontanarsi dagli agenti. Trump ha affermato che la giovane avesse tentato di investire l&#8217;agente, ma a smentire questa versione sono i video e la stessa mancanza di referti medici sugli agenti dell&#8217;ICE. Amnesty ha richiesto a gran voce un&#8217;inchiesta indipendente su quanto avvenuto. A questo omicidio del 7 gennaio si \u00e8 aggiunto quello di Alex Pretti di pochi giorni fa nella stessa citt\u00e0: dieci colpi esplosi contro un uomo a terra e disarmato (la pistola in suo possesso gli era gi\u00e0 stata tolta dagli agenti). Anche in questo caso numerosi video dimostrano che l&#8217;azione dell&#8217;ICE \u00e8 stata una vera e propria esecuzione.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;allarme numero nove si riferisce all&#8217;uso della tecnologia e in particolare dell&#8217;intelligenza artificiale in funzione repressiv<\/strong>a e in evidente violazione del diritto alla privacy, alla libert\u00e0 di espressione, di riunione e associazione e di movimento, al principio di uguaglianza e di non discriminazione. \u201cL&#8217;intelligenza artificiale pu\u00f2 accelerare e potenziare le pratiche autoritarie aumentando la scala e la velocit\u00e0 della schedatura. I sistemi di IA Babel X e Palantir Immigration Os sono in grado di fornire un costante monitoraggio di massa, sia attraverso l&#8217;analisi di quanto pubblicato sui social che del riconoscimento facciale delle persone riprese per esempio in occasione di manifestazioni. Trump usa questi potenti strumenti nell&#8217;ambito della campagna \u201cCatch and revoke\u201d per rintracciare migranti, rifugiati e richiedenti asilo e per identificare gli studenti di origini straniere che partecipano alle manifestazioni pro Palestina, creando un \u201ceffetto paralizzante\u201d nelle comunit\u00e0 dei migranti e nei campus scolastici e universitari. Gli \u201cUs Citizenship and immigration services\u201d richiedono nell&#8217;esame delle pratiche uno \u201cscreening sull&#8217;antiamericanismo\u201d.<\/p>\n<p>Non solo politiche improntate al razzismo e alla xenofobia. Nel mirino dell&#8217;amministrazione Trump ci sono le <strong>questioni di genere e i diritti sessuali e riproduttivi, e tutto ci\u00f2 configura il decimo campanello d&#8217;allarme<\/strong>. La chiusura forzata di numerose strutture di sostegno alla popolazione Lgbtq e alla salute riproduttiva delle donne ha avuto un forte impatto e conseguenze molto negative soprattutto nei quartieri pi\u00f9 poveri. Per non parlare della disparit\u00e0 tra Stati che ammettono o negano il diritto all&#8217;interruzione volontaria della gravidanza. Secondo uno studio del Gender equity policy institute, le donne incinte che vivono in Stati che puniscono il ricorso all&#8217;Ivg hanno quasi il doppio di possibilit\u00e0 di morire durante la gravidanza, il parto o il puerperio rispetto a quelle che vivono dove l&#8217;aborto \u00e8 legale. Per quanto riguarda l&#8217;identit\u00e0 di genere, nel mirino di Trump sono in particolare le persone transgender. Il presidente ha vietato le cure che affermano l&#8217;identit\u00e0 di genere oltre i 19 anni, la Corte Suprema quelle per i minori. \u00c8 stato anche chiuso il settore dedicato della linea telefonica per la prevenzione dei suicidi tra i giovani. Le politiche per la diversit\u00e0, equit\u00e0 e inclusione (Dei) sono state cancellate e i professionisti che se ne occupavano sono stati licenziati in massa. I nomi delle persone trans sono stati riportati a quelli di nascita anche sui documenti, incluso il passaporto, creando caos e difficolt\u00e0 burocratiche enormi.<\/p>\n<p>Mentre le libert\u00e0 e i diritti umani vengono sempre pi\u00f9 spesso violati, l&#8217;amministrazione Trump lascia mano libera agli interessi illeciti di aziende e settori statali ad alto rischio di corruzione. <strong>L&#8217;undicesimo campanello d&#8217;allarme riguarda proprio il blocco delle agenzie e delle pratiche di contrasto e prevenzione degli abusi nel privato e nel pubblico<\/strong>. Le nuove linee guida introdotte hanno fatto s\u00ec che la met\u00e0 dei casi giudiziari pendenti venisse archiviata. Si calcola che siano state annullate le cause intentate nei confronti di almeno 160 societ\u00e0, con conseguente blocco delle procedure di risarcimento delle vittime anche quando questo era gi\u00e0 stato stabilito. Alcuni casi riguardavano corporations legate al presidente Trump. Particolarmente favoriti sono i giganti della tecnologia. A Meta per esempio l&#8217;amministrazione ha consentito di smantellare il programma di fact checking e di ignorare le precedenti norme intese a prevenire persecuzione e denigrazione di minoranze razziali e di genere.<\/p>\n<p><strong>Il dodicesimo e ultimo campanello d&#8217;allarme si riferisce alle conseguenze dello smantellamento del sistema di supporto ai diritti umani negli Stati Uniti e in tutto il mondo<\/strong>. \u201cSebbene il governo americano si sia a lungo definito \u2013 almeno a parole \u2013 come un campione globale dei diritti umani, l&#8217;amministrazione Trump ha velocemente portato gli Stati Uniti nella direzione opposta\u201d. Gli Usa si sono ritirati da tutte le organizzazioni internazionali di tutela dei diritti (tra cui l&#8217;Human Rights Council dell&#8217;Onu) e hanno azzerato il programma UsAid, compromettendo le possibilit\u00e0 di sopravvivenza di milioni di persone in tutto il mondo. Trump ha fatto carta straccia del diritto internazionale, arrivando a sanzionare individui e organizzazioni impegnati nell&#8217;International Criminal Court. Si \u00e8 ritirato dalle strutture internazionali che si occupano di salute e cambiamento climatico, dal Trattato di Parigi all&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0. Il disprezzo delle pi\u00f9 elementari norme di diritto internazionale \u00e8 culminato nelle esecuzioni sommarie di almeno 123 persone che viaggiavano su 36 imbarcazioni in acque internazionali o dei Caraibi e nella cattura del presidente venezuelano Nicol\u00e0s Maduro e di sua moglie Cilia Flores. Tutte azioni che rischiano di incoraggiare altri governi a commettere impunemente violazioni dei diritti umani e di sabotare i tentativi della popolazione civile di opporsi non solo in Palestina, ma anche in Afghanistan, Burundi, Costa d&#8217;Avorio, Darfur, Repubblica democratica del Congo, Libia, Mali, Myanmar, Nigeria, Filippine, Ucraina e nello stesso Venezuela.<\/p>\n<p>Le conclusioni del rapporto mettono in evidenza gli ulteriori rischi per la democrazia nel prossimo futuro. Ci sono per esempio inquietanti segnali che lasciano presagire il tentativo di limitare l&#8217;esercizio del diritto di voto in occasione delle decisive elezioni di \u201cMid term\u201d del novembre prossimo. \u201cIl presidente Trump si \u00e8 mosso pericolosamente sulla via della negazione dei diritti e del consolidamento del potere. Amnesty sa dove porta questa strada e conosciamo il costo umano se i campanelli d&#8217;allarme resteranno inascoltati. In questa congiuntura storica, mentre leggi e pratiche autoritarie si moltiplicano nel mondo nell&#8217;interesse dei pochi, governi e societ\u00e0 civile devono lavorare con urgenza per riportare l&#8217;umanit\u00e0 su un terreno pi\u00f9 sicuro\u201d, avverte Agn\u00e8s Callamard, segretaria generale di Amnesty International. Conclude il rapporto una dettagliata serie di raccomandazioni al governo e al Congresso degli Stati Uniti, alle amministrazioni statali e locali, agli attori internazionali, alle organizzazioni multilaterali e agli altri governi, alle multinazionali della tecnologia e ai grandi imprenditori. \u201cIl disastro non \u00e8 inevitabile. Con l&#8217;impegno di tutti, c&#8217;\u00e8 ancora tempo per fermarlo\u201d.<\/p>\n<p>Link al rapporto in inglese: <a href=\"https:\/\/d21zrvtkxtd6ae.cloudfront.net\/public\/uploads\/2026\/01\/Ringing-the-Alarm-Bells.pdf\">https:\/\/d21zrvtkxtd6ae.cloudfront.net\/public\/uploads\/2026\/01\/Ringing-the-Alarm-Bells.pdf<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima parte dell\u2019articolo si trova a questo link. L&#8217;uso illegale della forza e la violazione di massa dei diritti umani rappresentano il settimo campanello d&#8217;allarme suonato da Amnesty International. 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