{"id":266869,"date":"2016-01-14T16:23:11","date_gmt":"2016-01-14T16:23:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/it\/?p=266869"},"modified":"2016-01-14T21:43:52","modified_gmt":"2016-01-14T21:43:52","slug":"madre-teresa-bophal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/","title":{"rendered":"Madre Teresa e Bophal"},"content":{"rendered":"<p><strong>Madre Teresa di Calcutta sar\u00e0 proclamata Santa da parte di Bergoglio, papa Francesco. La canonizzazione della <em>&#8220;apostola degli<\/em> <em>ultimi&#8221; <\/em> avverr\u00e0 il prossimo 4 settembre: sar\u00e0 uno degli eventi principali del Giubileo. La dichiarazione della santificazione \u00e8 coincisa, pi\u00f9 o meno, con l\u2019 anniversario di Bophal, India.<\/strong><\/p>\n<p>Opinioni e giudizi su \u00a0Anjeza Gonxhe Bojaxhiu, Madre Teresa non sono tutti positivi. Per esempio Rossana Rossanda in una prefazione agli scritti della teologa Adriana Zarri, pubblicati da Einaudi afferma che questa diffidava del personaggio, probabilmente perch\u00e9 in nome delle credenze cristiane sulla redenzione dei peccati attraverso il dolore fisico, lasciava morire senza cure i malcapitati che entravano nei suoi lazzaretti. Lazzaretti e non ospedali, ricoveri e non ospedali.<\/p>\n<p>Ci sono testimonianze di fotoreporter che hanno visto \u201cl\u2019ospedale\u201d di Madre Teresa. Queste persone hanno visto e documentato cose terribili: <em>\u00abL\u2019ospedale \u00e8 un hangar con lettini messi in fila sui quali giacciono larve umane in attesa di morire, senza cure, senza assistenza, nella totale indifferenza. Le suore a volte passano per fare iniezioni e usano la stessa siringa per diverse persone, i pochi servizi igienici sono latrine sporche. Madre Teresa diceva che il dolore unisce a Dio, per\u00f2 quando stava male si curava in un lussuoso ospedale americano e i fondi che raggranellava durante i suoi viaggi promozionali servivano per fondare conventi per le sue suore che si occupano solo di convertire al cristianesimo e non per assistere ammalati e bambini\u00bb s<\/em>criveva S. Sollima, un reporter del Guardian, in un commento su AgoraVox.<\/p>\n<p>Anche <strong>Christopher Hitchens<\/strong> nelle prime righe del suo libro<a href=\"http:\/\/www.uaar.it\/ateismo\/opere\/47.html\"><strong> La posizione della missionaria<\/strong><\/a> narra un fatto raccapricciante, documentato nel suo documentario per \u2018Channel 4\u2019. Il documento mostra Madre Teresa che dice a un moribondo <em>\u00abStai soffrendo come Cristo in croce, di sicuro Ges\u00f9 ti sta baciando!\u00bb<\/em>, e lui che risponde <em>\u00abPer favore digli di smettere di baciarmi \u00bb.<\/em> Questo fatto \u00e8 emblematico perch\u00e9 descrive la natura di Madre Teresa di Calcutta.<\/p>\n<p><strong>MADRE TERESA A BOPHAL<\/strong><\/p>\n<p>A distanza di oltre trent\u2019anni dalla tragedia di Bhopal non solo la giustizia resta lontana per coloro che sono stati e sono tuttora direttamente coinvolti. L\u2019 India nel suo complesso ed il mondo intero non hanno ancora raggiunto una reale comprensione di quell\u2019evento, che cost\u00f2 2000 &#8211; 2500 vite umane solamente nei primi giorni. La contabilit\u00e0 dei morti \u00e8 ancora in corso, perch\u00e9 a causa di Bhopal si continua a morire. Il numero finale \u00e8 lontano da essere definito. Amnesty International, che segue il dramma fin dall&#8217;inizio, parla di circa 30.000 vittime ad oggi.<\/p>\n<p><strong>Pochi giorni dopo il disastro, Madre Teresa lasci\u00f2 Calcutta e scortata da due macchine governative arriv\u00f2 a Bophal, dove distribu\u00ec ai sopravvissuti medagliette d\u2019alluminio con l\u2019immagine della Madonna e disse loro: <em>\u00abPotrebbe essere stato un incidente. \u00c8 come il fuoco che pu\u00f2 sempre divampare. Per questo \u00e8 importante perdonare. Il perdono ci d\u00e0 un cuore puro e la gente si sentir\u00e0, dopo, cento volte meglio<\/em>\u00bb. Papa Giovanni Paolo II si un\u00ec poco dopo a Madre Teresa, affermando che Bophal era stato un triste evento causato dallo sforzo dell\u2019 uomo di progredire (sic!).<\/strong><\/p>\n<p><strong>LA TRAGEDIA DI BOPHAL, CHE NON VA N\u00c9 DIMENTICATA, N\u00c9 PERDONATA.<\/strong><\/p>\n<p>La notte tra sabato 2 e domenica 3 dicembre 1984, nello stabilimento della Union Carbide India Limited (UCIL, consociata dell&#8217;americana Union Carbide) della citt\u00e0 di Bhopal, nello stato indiano del Madhya Pradesh, avvenne la pi\u00f9 grande tragedia industriale dell&#8217;era moderna in India e nel mondo. Nello stabilimento costruito nel 1980 si produceva per il mercato indiano l&#8217;insetticida Carbaryl, conosciuto come Sevin, un pesticida \u00a0ancora oggi prodotto. Non particolarmente tossico per l&#8217;uomo, era ed \u00e8 un prodotto fitosanitario efficace, preferibile al DDT, che in quegli anni era ancora molto usato in Asia e in India. Per ottenere un profitto l&#8217;impianto avrebbe dovuto produrre 5.000 tonnellate all&#8217;anno di Sevin. All\u2019 inizio trovarono impiego circa 1.000 operai, ma le cose non andarono bene. Nel primo anno furono prodotte 2.700 tonnellate, che scesero l\u2019 anno successivo a 2.300. Un ruolo importante lo ebbe la siccit\u00e0 che colp\u00ec l\u2019India e fece crollare la domanda di insetticidi da parte di contadini e di proprietari di terre. L\u2019Union Carbide decise di ridurre prima gli organici e poi nell\u2019estate del 1983 di terminare la produzione. Va sottolineato che l\u2019Union Carbide non costru\u00ec l\u2019 impianto con gli stessi standard di sicurezza del correspettivo americano. Per risparmiare, naturalmente.<\/p>\n<p>La produzione del Sevin richiede l&#8217;utilizzo di un pericoloso componente: l&#8217;Isocianato di Metile (MIC), un liquido chiaro, incolore, tossico, con un odore pungente di cavolo cotto. \u00c8 altamente infiammabile, reattivo e solubile in acqua. Questo prodotto chimico richiede notevoli misure di sicurezza, come detto, non applicate a Bhopal.<\/p>\n<p>Fermata la produzione, trasferite alcuni parti ad altre industrie del gruppo in varie parti del mondo, nell&#8217;autunno dell&#8217;83 venne deciso, per risparmiare sui costi dell\u2019energia elettrica, di spegnere gli impianti di raffreddamento delle cisterne; tre di queste, la 611,612 e 619, contenevano ancora complessivamente circa 61 tonnellate di Isocianato di Metile, il quale avrebbe dovuto essere conservato a zero gradi centigradi. Poco dopo, sempre per risparmiare, venne spenta anche la fiamma pilota del bruciatore della torre di emissione, che in caso di emergenza, aveva proprio il compito di distruggere il gas in fuga. L\u2019 abbandono totale della fabbrica avvenne il 26 ottobre 1984.<\/p>\n<p>Alla mezzanotte di sabato 2 dicembre 1984, a distanza di sei mesi dall&#8217;ultima manutenzione, tre operai provenienti da un&#8217;altra fabbrica indiana sempre del gruppo della Union Carbide, ignari del contenuto delle 3 cisterne e delle attivit\u00e0 originariamente svolte dall&#8217;impianto di Bhopal, iniziarono il loro compito, che consisteva nel pulire le condotte immettendovi acqua; a seguito delle incrostazioni accumulatesi, per\u00f2, il flusso d&#8217;acqua venne deviato proprio nella cisterna 611, quella con 42 tonnellate di Isocianato di Metile.<\/p>\n<p>L&#8217;Isocianato di Metile diventa molto reattivo in presenza d&#8217;acqua, dando luogo ad una reazione fortemente esotermica.<\/p>\n<p>La pressione nella cisterna aument\u00f2 finch\u00e9 le valvole di contenimento saltarono e il gas raggiunse attraverso le condutture \u00a0la torre d&#8217;emissione, da dove fuoriusc\u00ec formando una nuvola mortale, pesante due volte l&#8217;aria e contenente una miscela tossica di cianuro, isocianato di metile, fosgene e monometilammina. La nuvola, anche a causa di un leggero vento, ricadde proprio sulla zona popolare della citt\u00e0, una baraccopoli, uccidendo solo quella notte migliaia di persone.<\/p>\n<p>In virt\u00f9 dell&#8217;eterogeneit\u00e0 compositiva della nuvola gli effetti sulle vittime furono molto diversi, per via della differenza in peso dei gas tossici, che arrestarono la loro corsa pi\u00f9 o meno lontano dall&#8217;impianto a seconda della loro densit\u00e0; ci\u00f2 non fu d&#8217;aiuto ai medici delle strutture sanitarie della citt\u00e0 nell&#8217;individuare ed elaborare una procedura clinica. Ma un aiuto non arriv\u00f2 nemmeno dai tecnici della Union Carbide che, contattati dai responsabili medici di Bombay (oggi Mumbai), si rifiutarono di offrire informazioni sulla natura dei composti stoccati nell&#8217;impianto poich\u00e9 non in possesso dell&#8217;autorizzazione a divulgare informazioni sulla composizione d&#8217;un prodotto protetto da brevetto (sic\u01c3).<\/p>\n<p>A seguito dell&#8217;incidente, negli Stati Uniti furono intraprese 145 azioni giudiziarie contro la Union Carbide, ma il governo indiano, con la legge <em>Bhopal gas leak Act <\/em>emanata il 25 marzo 1985 si assunse l&#8217;onere \u201cesclusivo\u201d di rappresentare le vittime del disastro, impedendo ai cittadini d&#8217;intraprendere iniziative legali indipendenti. La causa contro la Union Carbide inizi\u00f2 nel settembre 1986 nel foro di Bhopal. Le corti americane non ammisero nessuna delle cause anteriormente promosse, in base al principio del \u201cforum non conveniens\u201d, cio\u00e8 della loro incompetenza di giurisdizione, dichiarando che la Union Carbide doveva sottostare alla giurisdizione della corte indiana.<\/p>\n<p>Nel novembre 1987 furono rinviati a giudizio la Union Carbide, la Union Carbide Eastern Inc., la Union Carbide India Limited e l&#8217;ex amministratore delegato della Union Carbide Warren Anderson (andato in pensione l&#8217;anno prima) assieme ad otto dirigenti indiani della Union Carbide India Limited. Le accuse: \u201comicidio colposo, lesioni gravi e \u00a0danni permanenti attraverso <em>l&#8217;esercizio irresponsabile di attivit\u00e0 e di tecnologie altamente pericolose\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Due anni e mezzo dopo il processo pass\u00f2 alla Corte Suprema indiana, che raggiunse un accordo extragiudiziale tra il governo indiano e la Union Carbide, la quale s&#8217;impegnava a pagare un risarcimento definitivo di tutte le pretese, diritti e responsabilit\u00e0 nascenti del disastro di Bhopal: 470 milioni di dollari, una cifra ridicola per i morti, gli invalidi ed i danni causati, che tra l\u2019altro non sono stati ancora interamente pagati e solo con infinite difficolt\u00e0 burocratiche.<\/p>\n<p><strong>BOPHAL OGGI<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019India post-Bhopal ha migliorato, sulla carta, la propria legislazione riguardo a disastri provocati dalle industrie chimiche e anche la sicurezza dei lavoratori, ma nella pratica si tratta di un impegno ampiamente incompleto. Trent\u2019anni dopo si \u00e8 lontani da una soluzione del dramma di Bhopal non solo per quanto successo quella tragica notte, ma perch\u00e9 la risposta \u00e8 stata incompetente e insensibile. Il risultato \u00e8 che Bhopal vive una doppia tragedia: quella immediata del 1984 e un&#8217;altra che si \u00e8 sviluppata negli anni. \u00a0La fuga di gas tossico di trent\u2019anni fa \u00e8 stato il maggiore disastro industriale dell\u2019India. Fino ad allora, i governi avevano gestito alluvioni, cicloni e terremoti. Di conseguenza si trovarono impreparati. Da allora sono stati redatti leggi e regolamenti, ma ciononostante l\u2019India continua a perdere la battaglia riguardo la produzione e la gestione di sostanze pericolose per la salute e per l\u2019ambiente. Gli incidenti industriali continuano a ripetersi con frequenza, spesso non denunciati e la contaminazione di terreni e falde acquifere \u00e8 un problema crescente. Nel 2010 il Ministero per l\u2019Ambiente e le foreste ha individuato dieci siti con migliaia di tonnellate di scarichi nocivi. Oggi le conseguenze della tragedia di trent\u2019anni fa che ancora coinvolgono la popolazione di Bhopal, nel frattempo raddoppiata, arrivando a sfiorare i due milioni di abitanti, riguardano 120.000 superstiti con tracce indelebili della contaminazione e oltre mezzo milione di abitanti complessivamente interessati da quella fuga di Isocianato di Metile. Tuttora, la citt\u00e0 \u00e8 minacciata da una catastrofe almeno equivalente. Sono migliaia e migliaia gli abitanti che vivono a ridosso dell\u2019impianto inutilizzato, ma mai realmente bonificato. \u00a0Nel 2009 una ricerca indipendente in loco ha riscontrato elevati livelli di contaminazione del suolo e dell\u2019acqua sul sito della Union Carbide e nelle aree circostanti. Elementi contaminanti come pesticidi, composti di cloro e di benzene e metalli pesanti, tutti riferibili ai processi produttivi. Nonostante un gran numero di procedimenti legali, denunce e impegni, la bonifica non ha responsabili e finanziatori.<\/p>\n<p>L\u2019 accordo extragiudiziale della Union Carbide con il governo di New Delhi avvenne, come scritto, nel 1989. L&#8217;Union Carbide fu acquistata da Dow Chemical, che nel 1994 cedette l\u2019 impianto e le sue attivit\u00e0 indiane a una consociata, che a sua volta cambi\u00f2 nome e struttura, ma senza mai produrre nulla nell\u2019impianto che ancora domina la citt\u00e0. Una doppia beffa per le vittime ancora in vita della catastrofe, per i nati negli anni con gravi malformazioni e per la cittadinanza a rischio di quella che per gli ambientalisti \u00e8 \u201cBhopal 2.0\u201d, ovvero una catastrofe annunciata, in corso e che peggiorer\u00e0.<\/p>\n<p>Di Bophal sI \u00e8 impadronita sia la letteratura, <strong>Mezzanotte e cinque a Bophal<\/strong> di Dominique Lapierre e Javier Moro, che il cinema, <strong>Bophal a prayer for rain<\/strong> ed altri. Si sono prodotti anche vari documentari.<\/p>\n<p>L\u2019 attore e autore di teatro Paolini molti anni fa ha magistralmente spiegato e raccontato il dramma di Bophal in un monologo che pu\u00f2 essere visto su You Tube:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=UMeOmAgt1qU&amp;feature=youtube_gdata_player\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=UMeOmAgt1qU&amp;feature=youtube_gdata_player<\/a><\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madre Teresa di Calcutta sar\u00e0 proclamata Santa da parte di Bergoglio, papa Francesco. La canonizzazione della &#8220;apostola degli ultimi&#8221; avverr\u00e0 il prossimo 4 settembre: sar\u00e0 uno degli eventi principali del Giubileo. La dichiarazione della santificazione \u00e8 coincisa, pi\u00f9 o meno,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1190,"featured_media":266873,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46,59],"tags":[23184,3478,23183],"class_list":["post-266869","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asia-it","category-ambiente-ecologia","tag-bophal","tag-india-it","tag-madre-teresa-di-calcutta"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Madre Teresa e Bophal<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Madre Teresa di Calcutta sar\u00e0 proclamata Santa da parte di Bergoglio, papa Francesco. La canonizzazione della &quot;apostola degli ultimi&quot; avverr\u00e0 il prossimo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Madre Teresa e Bophal\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Madre Teresa di Calcutta sar\u00e0 proclamata Santa da parte di Bergoglio, papa Francesco. La canonizzazione della &quot;apostola degli ultimi&quot; avverr\u00e0 il prossimo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-01-14T16:23:11+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-01-14T21:43:52+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madre_teresa_di_calcutta_imagefull.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"770\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1059\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Francesco Cecchini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Francesco Cecchini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/\"},\"author\":{\"name\":\"Francesco Cecchini\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/921a58376e7663992b698cbe6e394c53\"},\"headline\":\"Madre Teresa e Bophal\",\"datePublished\":\"2016-01-14T16:23:11+00:00\",\"dateModified\":\"2016-01-14T21:43:52+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/\"},\"wordCount\":1878,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madre_teresa_di_calcutta_imagefull.jpg\",\"keywords\":[\"Bophal\",\"India\",\"Madre Teresa di Calcutta\"],\"articleSection\":[\"Asia\",\"Ecologia ed Ambiente\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/\",\"name\":\"Madre Teresa e Bophal\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madre_teresa_di_calcutta_imagefull.jpg\",\"datePublished\":\"2016-01-14T16:23:11+00:00\",\"dateModified\":\"2016-01-14T21:43:52+00:00\",\"description\":\"Madre Teresa di Calcutta sar\u00e0 proclamata Santa da parte di Bergoglio, papa Francesco. La canonizzazione della \\\"apostola degli ultimi\\\" avverr\u00e0 il prossimo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madre_teresa_di_calcutta_imagefull.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madre_teresa_di_calcutta_imagefull.jpg\",\"width\":770,\"height\":1059},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Madre Teresa e Bophal\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/921a58376e7663992b698cbe6e394c53\",\"name\":\"Francesco Cecchini\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/francesco-cecchini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Madre Teresa e Bophal","description":"Madre Teresa di Calcutta sar\u00e0 proclamata Santa da parte di Bergoglio, papa Francesco. La canonizzazione della \"apostola degli ultimi\" avverr\u00e0 il prossimo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Madre Teresa e Bophal","og_description":"Madre Teresa di Calcutta sar\u00e0 proclamata Santa da parte di Bergoglio, papa Francesco. La canonizzazione della \"apostola degli ultimi\" avverr\u00e0 il prossimo","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2016-01-14T16:23:11+00:00","article_modified_time":"2016-01-14T21:43:52+00:00","og_image":[{"width":770,"height":1059,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madre_teresa_di_calcutta_imagefull.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Francesco Cecchini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Francesco Cecchini","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/"},"author":{"name":"Francesco Cecchini","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/921a58376e7663992b698cbe6e394c53"},"headline":"Madre Teresa e Bophal","datePublished":"2016-01-14T16:23:11+00:00","dateModified":"2016-01-14T21:43:52+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/"},"wordCount":1878,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madre_teresa_di_calcutta_imagefull.jpg","keywords":["Bophal","India","Madre Teresa di Calcutta"],"articleSection":["Asia","Ecologia ed Ambiente"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/","name":"Madre Teresa e Bophal","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madre_teresa_di_calcutta_imagefull.jpg","datePublished":"2016-01-14T16:23:11+00:00","dateModified":"2016-01-14T21:43:52+00:00","description":"Madre Teresa di Calcutta sar\u00e0 proclamata Santa da parte di Bergoglio, papa Francesco. La canonizzazione della \"apostola degli ultimi\" avverr\u00e0 il prossimo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madre_teresa_di_calcutta_imagefull.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/madre_teresa_di_calcutta_imagefull.jpg","width":770,"height":1059},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2016\/01\/madre-teresa-bophal\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Madre Teresa e Bophal"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/921a58376e7663992b698cbe6e394c53","name":"Francesco Cecchini","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/francesco-cecchini\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1190"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266869"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266869\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}