{"id":2657900,"date":"2025-12-02T15:41:12","date_gmt":"2025-12-02T15:41:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=2657900"},"modified":"2026-01-05T14:49:23","modified_gmt":"2026-01-05T14:49:23","slug":"liberazione-mohamed-shahin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/","title":{"rendered":"Il &#8216;caso&#8217; di Mohamed Shahin: dal suo rilascio dipende la tutela di tanti diritti"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l&#8217;intervento di OPAL e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento all&#8217;Articolo 21 della Costituzione italiana e a principi e norme del diritto umanitario internazionale. E, anche ricordando che l&#8217;Egitto \u00e8 la nazione dove \u00e8 stato ucciso Giulio Regeni, chiedono la liberazione dell&#8217;egiziano residente a Torino che, a seguito di un decreto di espulsione ingiunto dal ministro degli interni, il 24 novembre scorso \u00e8 stato arrestato mentre accompagnava a scuola i propri figli ed \u00e8 recluso nel CPR di Caltanisetta per venire rimpatriato.<\/p>\n<p>Tali iniziative e il <strong>sostegno delle comunit\u00e0 religiose<\/strong> di ogni culto e confessione, in particolare il proclama delle chiese evangeliche e il discorso pronunciato dal vescovo di Pinerolo, Derio Olivero, rafforzano l&#8217;impegno del gruppo promotore delle manifestazioni pacifiche e della petizione a cui tutti possono aderire apponendo la propria firma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LA <strong>PETIZIONE<\/strong> DEL COMITATO <em>FREE SHANIN<\/em><\/h3>\n<p>Guida spirituale e figura fondamentale della convivenza interreligiosa a Torino, l\u2019imam Mohamed Shahin rischia di essere espulso in Egitto &#8211; un Paese noto per torture, sparizioni forzate e repressione politica.<\/p>\n<p>Il suo \u201creato\u201d? Aver difeso Gaza, aver parlato di giustizia, aver partecipato alla vita civile del nostro Paese in modo pacifico e trasparente.<\/p>\n<p>Chiediamo che il decreto di espulsione venga immediatamente sospeso e che sia garantito a Mohamed Shahin il diritto alla libert\u00e0 espressione, alla protezione internazionale e alla tutela dei diritti fondamentali.<\/p>\n<p>Ricordiamo i casi di Giulio Regeni, Patrick Zaki, Abu Omar: l\u2019Egitto non \u00e8 un Paese sicuro e consegnare un uomo innocente a quel regime significa metterlo nelle mani di chi pratica sistematicamente la tortura.<\/p>\n<p>Se permettiamo che un uomo venga sacrificato perch\u00e9 ha difeso Gaza, domani potr\u00e0 accadere a chiunque di noi.<\/p>\n<p>Chiediamo al governo italiano di fermare questa ingiustizia.<br \/>\nChiediamo alle istituzioni, alla societ\u00e0 civile e alle comunit\u00e0 religiose di mobilitarsi.<br \/>\nChiediamo che l\u2019Italia resti un Paese che rispetta i diritti umani, non uno che li calpesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" data-qa=\"petition-title\">seguono &#8211; al momento &#8211;\u00a0 circa 16 MILA nominativi<\/p>\n<p class=\"corgi-8pem40\" style=\"text-align: right;\" data-qa=\"petition-title\">petizione<em> online<\/em>: <a href=\"https:\/\/www.change.org\/p\/fermiamo-l-espulsione-di-un-uomo-innocente-no-alla-consegna-di-shahin-al-regime-egiziano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fermiamo l\u2019espulsione di un uomo innocente: no alla consegna di Shahin al regime egiziano<\/a><\/p>\n<h3><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8217;<strong>APPELLO<\/strong> DI <span style=\"color: windowtext;\">DOCENTI E RICERCATORI DELLE UNIVERSIT\u00c0 ITALIANE<\/span><\/h3>\n<p>Noi docenti, ricercatori e ricercatrici delle universit\u00e0 italiane esprimiamo profonda preoccupazione per la situazione di Mohamed Shahin, <em>imam<\/em> della moschea <em>Omar Ibn al-Khattab<\/em> di Torino, attualmente trattenuto nel <em>Centro di Permanenza per il Rimpatrio<\/em> di Caltanissetta a seguito di un decreto di espulsione emesso dal Ministero dell\u2019Interno.<\/p>\n<p>La revoca del suo permesso di soggiorno di lungo periodo, e il conseguente rischio di rimpatrio forzato in Egitto, sollevano interrogativi gravi sul rispetto dei diritti fondamentali della persona. \u00c8 noto che il sig. Shahin, prima del suo arrivo in Italia oltre vent\u2019anni fa, era considerato oppositore politico del regime egiziano. La prospettiva di un suo ritorno forzato in Egitto lo esporrebbe concretamente a rischi di persecuzione, detenzione arbitraria e trattamenti inumani.<\/p>\n<p>Le motivazioni alla base della revoca del permesso appaiono collegate alle sue dichiarazioni pubbliche sulla situazione a Gaza e alle sue posizioni critiche rispetto all\u2019operato del governo israeliano. Se cos\u00ec fosse, ci troveremmo di fronte a un precedente estremamente preoccupante: l\u2019uso di strumenti amministrativi per colpire l\u2019esercizio della libert\u00e0 di opinione, tutelata dall\u2019<strong>articolo 21 della Costituzione<\/strong> e da <strong>convenzioni internazionali<\/strong> cui l\u2019Italia aderisce.<\/p>\n<p>Casi analoghi, registrati negli ultimi anni, confermano una tendenza a sanzionare cittadini stranieri per opinioni politiche o per manifestazioni di solidariet\u00e0 nei confronti del popolo palestinese. L\u2019impiego dei CPR in questo quadro rischia di trasformarsi in una forma di repressione indiretta del dissenso e di limitazione arbitraria dello spazio democratico.<\/p>\n<p>\u00c8 importante ricordare che Mohamed Shahin \u00e8 da lungo tempo impegnato in pratiche di <strong>dialogo interreligioso<\/strong> e <strong>cooperazione sociale<\/strong>. Numerose comunit\u00e0 religiose, associazioni civiche e gruppi interconfessionali hanno pubblicamente attestato il suo contributo alla costruzione di relazioni pacifiche tra diverse componenti della citt\u00e0 di Torino, evidenziando la natura collaborativa e aperta della sua attivit\u00e0. In particolare, la Rete del dialogo cristiano islamico di Torino, in un comunicato indirizzato al Presidente delle Repubblica e al Ministro dell\u2019Interno, ha evidenziato il ruolo centrale di Mohamed Shahin nel dialogo interreligioso e nella vita associata del quartiere San Salvario.<\/p>\n<p>Alla luce di tutto ci\u00f2, riteniamo indispensabile un intervento immediato per garantire il pieno rispetto dei <strong>principi costituzionali<\/strong>, della<strong> Convenzione di Ginevra<\/strong> e degli obblighi internazionali dell\u2019Italia in materia di diritti umani e protezione contro il <em>refoulement<\/em>.<\/p>\n<p>Chiediamo pertanto:<\/p>\n<ul>\n<li>la liberazione immediata di Mohamed Shahin e la sospensione dell\u2019esecuzione del decreto di espulsione;<\/li>\n<li>la revisione del provvedimento di revoca del permesso di soggiorno di Mohamed Shahin, garantendo un esame imparziale e conforme agli standard giuridici nazionali e internazionali;<\/li>\n<li>la tutela del diritto alla libert\u00e0 di espressione in ambito accademico, culturale e religioso, indipendentemente dalla provenienza o dalla fede delle persone coinvolte;<\/li>\n<li>la chiusura dei CPR, luoghi di lesione dei diritti umani.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come docenti e ricercatori riconosciamo la responsabilit\u00e0 civica dell\u2019universit\u00e0 nel difendere i valori democratici, promuovere il pluralismo e opporci a ogni forma di discriminazione o compressione illegittima delle libert\u00e0 fondamentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">seguono &#8211; attualmente &#8211; 390 FIRME<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/docs.google.com\/forms\/d\/e\/1FAIpQLScS7NW8AOBCa-uCPe1XnsNknvE5qa_jMuRmmonfPAVEDtkprA\/viewform\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">modulo per le adesioni all&#8217;APPELLO<\/a><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3>IL <strong>COMUNICATO<\/strong> DI OPAL E PAX CHRISTI<\/h3>\n<p>Un cittadino egiziano residente a Torino da oltre vent\u2019anni, alcuni giorni fa Mohamed Shahin \u00e8 stato espulso con un decreto del ministro Piantedosi poich\u00e9, a suo dire, &#8220;ha un ruolo di rilevo in ambienti dell&#8217;Islam radicale incompatibile con i principi democratici dell&#8217;Italia\u201d.<\/p>\n<p>Il provvedimento \u00e8 stato possibile in base al <em>Testo Unico sull\u2019Immigrazione<\/em>, il decreto legislativo 23.7.1998 n\u00b0 286\/98, che prevede si possa espellere un cittadino extracomunitario, assegnando un\u2019amplissima discrezionalit\u00e0 al giudice o al ministro dell\u2019Interno &#8211; com\u2019\u00e8 accaduto in questo caso &#8211; nel valutare se il soggetto in questione &#8220;costituisce un pericolo per la sicurezza dello Stato o per l\u2019ordine pubblico&#8221;.<\/p>\n<p>L\u2019Imam torinese avrebbe detto che l\u2019attacco del 7 ottobre \u201c\u00e8 stato un atto di resistenza, avvenuto dopo anni di occupazione\u201d. Anche sottolineando con la massima chiarezza che quell\u2019azione terroristica non potrebbe in alcun modo configurarsi come un\u2019azione di resistenza, ed esprimendo la massima presa di distanza da quelle parole, ci troviamo davanti alla condanna di un\u2019opinione che, per quanto inaccettabile, \u00e8 garantita dall\u2019<strong>articolo 21 della nostra Costituzione<\/strong>. Ed \u00e8 questo il punto: se le opinioni &#8211; alcune opinioni! &#8211; possono costituire di per s\u00e9 un pericolo per la sicurezza dello Stato, ci troviamo di fronte a una destrutturazione e un indebolimento dello stato di diritto che mina direttamente le fondamenta costituzionali del Paese.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 politiche e giudiziarie sono tenute al rispetto della Costituzione, non a usare in modo arbitrario la norma, facendo ricorso alla repressione, alla coercizione o alla censura.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 inoltre una concreta possibilit\u00e0 che Shahin, oppositore di Al-Sisi, sia consegnato nelle mani della polizia egiziana che numerosi rapporti di <strong>Amnesty International<\/strong> e <strong>Human Rights Watch<\/strong> riportano usare la tortura in modo sistematico, anche in relazione a casi come l&#8217;omicidio di Giulio Regeni. Questo provvedimento rischia cos\u00ec di contravvenire allo stesso T.U. sull\u2019immigrazione che vieta espressamente di comminare espulsioni a danno di perseguitati per le opinioni politiche nei paesi di provenienza.<\/p>\n<p>Invitiamo tutti i gruppi e le associazioni pacifiste e nonviolente ad esprimere la pi\u00f9 ferma condanna attorno a questo grave abuso. Ci uniamo anche all&#8217;appello delle comunit\u00e0 religiose e delle associazioni laicali di Torino al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al Ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, per chiedere il rilascio di Mohamed Shahin affinch\u00e9 possa riprendere la sua permanenza in Italia e la sua opera di dialogo e solidariet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">2 dicembre 2025,\u00a0<strong>O.P.A.L.<\/strong> e <strong>Pax Christi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>IL COMUNICATO DELLA FCEI<\/h3>\n<p class=\"standard\">Il <em>Consiglio della Federazione delle chiese evangeliche in Italia<\/em> (FCEI) chiede l\u2019annullamento del provvedimento amministrativo che ha colpito l\u2019imam della comunit\u00e0 islamica di Torino, Mohamed Shanin, attualmente in stato di fermo al Centro di permanenza per il rimpatrio di Caltanissetta e in attesa di essere espulso in Egitto.<\/p>\n<p class=\"standard\">Questa richiesta \u00e8 legata a due motivazioni.<\/p>\n<p class=\"standard\">Anzitutto, per quanto gravi possano essere le azioni contestate, la Corte di Cassazione ha ribadito che il diritto italiano vieta l\u2019estradizione in un paese dove il soggetto rischia la pena di morte. L\u2019imam \u00e8 stato colpito da un provvedimento amministrativo che tuttavia rischia di aggirare i distinguo e le garanzie del processo penale. Riteniamo che la tutela della vita della persona debba essere preoccupazione prioritaria della Repubblica.<\/p>\n<p class=\"standard\">Con l\u2019occasione ricordiamo che da quasi dieci anni le autorit\u00e0 egiziane si sono dimostrate opache e complici rispetto alla morte di\u00a0<b>Giulio Regeni<\/b>, torturato e ucciso quasi dieci anni fa. La memoria di Regeni dovrebbe essere ragione sufficiente per evitare qualunque ipotesi di estradizione o espulsione in Egitto, almeno finch\u00e9 le condizioni non cambino.<\/p>\n<p class=\"standard\">In secondo luogo, pur giudicando le parole dell\u2019imam Shanin riportate dalla stampa gravemente e profondamente sbagliate e mistificatorie della realt\u00e0, riteniamo che le opinioni sbagliate debbano essere contrastate con parole per noi giuste, non con la forza del privilegio di cittadinanza. Non possiamo accettare la discriminazione secondo cui una persona di cittadinanza italiana abbia maggior libert\u00e0 di espressione rispetto a persone straniere residenti nel nostro paese, o che possa difendersi in un processo civile o penale con tutte le garanzie della legge mentre una persona straniera possa essere espulsa con un provvedimento amministrativo.<\/p>\n<p class=\"standard\">Le frasi riportate dalla stampa farebbero dubitare che le posizioni dell\u2019imam siano quelle di un uomo del dialogo. Rimane la questione di vedere se noi, persone di fede cristiana, possiamo aspirare a essere definiti donne o uomini del dialogo, nel caso in cui l\u2019imam venga abbandonato al suo destino in Egitto, senza che abbiamo detto o fatto qualcosa per impedirlo.<\/p>\n<p class=\"standard\">I toni e i modi in cui viene trattato questo caso rappresentano l\u2019ennesima raffigurazione di un <em>corto circuito<\/em>, per il quale l\u2019osteggiata \u201cinformalit\u00e0\u201d della fede musulmana \u00e8 anche frutto della mancanza di una specifica intesa. Questo ci invita a sottolineare, ancora una volta, l\u2019urgenza di una legge quadro sulla libert\u00e0 religiosa, grande assente nell\u2019agenda politica degli ultimi anni.<\/p>\n<p class=\"standard\">Nel rilevare queste contraddizioni, ci troviamo insieme alle molte voci che convergono nella mobilitazione contro le espulsioni \u201cfacili\u201d.\u00a0 Fra queste voci, quella del nostro <em>partner<\/em> ecumenico di lunga data, il vescovo\u00a0<b>Derio Olivero<\/b>. Sarebbe bello poter dire \u201cprima gli italiani\u201d, o \u201cprima i cristiani\u201d, nel senso di essere noi i primi a dare il buon esempio per la tutela dei diritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Roma, 2 dicembre 2025 &#8211; Il <em>Consiglio della Federazione delle chiese evangeliche<\/em> <em>in Italia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Appello del vescovo Derio per l&#039;Imam Mohamed Shahin\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/SvLFGNCHSrs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l&#8217;intervento di OPAL e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento all&#8217;Articolo 21 della Costituzione italiana e a principi e norme del diritto umanitario internazionale. E, anche ricordando che&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1640,"featured_media":2657924,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,60],"tags":[132002,57473,34377,11874,147079,43463,29587],"class_list":["post-2657900","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-diritti-umani","tag-amnesty-inetrnational","tag-chiese-evangeliche","tag-cpr","tag-human-rights-watch-2","tag-mohamed-shahin","tag-osservatorio-permanente-sulle-armi-leggere-e-politiche-di-sicurezza-e-difesa-opal","tag-pax-christi-italia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il &#039;caso&#039; di Mohamed Shahin: dal suo rilascio dipende la tutela di tanti diritti<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L&#039;appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l&#039;intervento di OPAL e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento L&#039;appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l&#039;intervento di Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza e Difesa e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento all&#039;Articolo 21 della Costituzione italiana e a principi e norme del diritto umanitario internazionale. E, ricordando che l&#039;Egitto \u00e8 dove \u00e8 stato ucciso l&#039;italiano Giulio Regeni, chiedono l&#039;immediata liberazione del detenuto, ingiustamente arrestato il 24 novembre scorso mentre accompagnava a scuola i propri figli e recluso nel CPR di Caltanisetta per venire rimpatriato.\u00a0\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il &#039;caso&#039; di Mohamed Shahin: dal suo rilascio dipende la tutela di tanti diritti\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L&#039;appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l&#039;intervento di OPAL e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento L&#039;appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l&#039;intervento di Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza e Difesa e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento all&#039;Articolo 21 della Costituzione italiana e a principi e norme del diritto umanitario internazionale. E, ricordando che l&#039;Egitto \u00e8 dove \u00e8 stato ucciso l&#039;italiano Giulio Regeni, chiedono l&#039;immediata liberazione del detenuto, ingiustamente arrestato il 24 novembre scorso mentre accompagnava a scuola i propri figli e recluso nel CPR di Caltanisetta per venire rimpatriato.\u00a0\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-12-02T15:41:12+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-01-05T14:49:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/M-Shanin.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"450\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Torino\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Torino\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione Torino\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/da0d4ca096515102c096dbbc39d69593\"},\"headline\":\"Il &#8216;caso&#8217; di Mohamed Shahin: dal suo rilascio dipende la tutela di tanti diritti\",\"datePublished\":\"2025-12-02T15:41:12+00:00\",\"dateModified\":\"2026-01-05T14:49:23+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/\"},\"wordCount\":1748,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/M-Shanin.jpeg\",\"keywords\":[\"Amnesty Inetrnational\",\"chiese evangeliche\",\"CPR\",\"Human Rights Watch\",\"Mohamed Shahin\",\"Osservatorio permanente sulle armi leggere e politiche di sicurezza e difesa (OPAL)\",\"Pax Christi Italia\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Diritti Umani\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/\",\"name\":\"Il 'caso' di Mohamed Shahin: dal suo rilascio dipende la tutela di tanti diritti\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/M-Shanin.jpeg\",\"datePublished\":\"2025-12-02T15:41:12+00:00\",\"dateModified\":\"2026-01-05T14:49:23+00:00\",\"description\":\"L'appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l'intervento di OPAL e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento L'appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l'intervento di Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza e Difesa e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento all'Articolo 21 della Costituzione italiana e a principi e norme del diritto umanitario internazionale. E, ricordando che l'Egitto \u00e8 dove \u00e8 stato ucciso l'italiano Giulio Regeni, chiedono l'immediata liberazione del detenuto, ingiustamente arrestato il 24 novembre scorso mentre accompagnava a scuola i propri figli e recluso nel CPR di Caltanisetta per venire rimpatriato.\u00a0\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/M-Shanin.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/M-Shanin.jpeg\",\"width\":800,\"height\":450},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il &#8216;caso&#8217; di Mohamed Shahin: dal suo rilascio dipende la tutela di tanti diritti\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/da0d4ca096515102c096dbbc39d69593\",\"name\":\"Redazione Torino\",\"description\":\"News from the Pressenza Bureau in Turin, Italy redazione.torino@pressenza.com\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/redazione-torino\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il 'caso' di Mohamed Shahin: dal suo rilascio dipende la tutela di tanti diritti","description":"L'appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l'intervento di OPAL e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento L'appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l'intervento di Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza e Difesa e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento all'Articolo 21 della Costituzione italiana e a principi e norme del diritto umanitario internazionale. E, ricordando che l'Egitto \u00e8 dove \u00e8 stato ucciso l'italiano Giulio Regeni, chiedono l'immediata liberazione del detenuto, ingiustamente arrestato il 24 novembre scorso mentre accompagnava a scuola i propri figli e recluso nel CPR di Caltanisetta per venire rimpatriato.\u00a0","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il 'caso' di Mohamed Shahin: dal suo rilascio dipende la tutela di tanti diritti","og_description":"L'appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l'intervento di OPAL e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento L'appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l'intervento di Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza e Difesa e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento all'Articolo 21 della Costituzione italiana e a principi e norme del diritto umanitario internazionale. E, ricordando che l'Egitto \u00e8 dove \u00e8 stato ucciso l'italiano Giulio Regeni, chiedono l'immediata liberazione del detenuto, ingiustamente arrestato il 24 novembre scorso mentre accompagnava a scuola i propri figli e recluso nel CPR di Caltanisetta per venire rimpatriato.\u00a0","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2025-12-02T15:41:12+00:00","article_modified_time":"2026-01-05T14:49:23+00:00","og_image":[{"width":800,"height":450,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/M-Shanin.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione Torino","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Torino","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/"},"author":{"name":"Redazione Torino","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/da0d4ca096515102c096dbbc39d69593"},"headline":"Il &#8216;caso&#8217; di Mohamed Shahin: dal suo rilascio dipende la tutela di tanti diritti","datePublished":"2025-12-02T15:41:12+00:00","dateModified":"2026-01-05T14:49:23+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/"},"wordCount":1748,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/M-Shanin.jpeg","keywords":["Amnesty Inetrnational","chiese evangeliche","CPR","Human Rights Watch","Mohamed Shahin","Osservatorio permanente sulle armi leggere e politiche di sicurezza e difesa (OPAL)","Pax Christi Italia"],"articleSection":["contenuti originali","Diritti Umani"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/","name":"Il 'caso' di Mohamed Shahin: dal suo rilascio dipende la tutela di tanti diritti","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/M-Shanin.jpeg","datePublished":"2025-12-02T15:41:12+00:00","dateModified":"2026-01-05T14:49:23+00:00","description":"L'appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l'intervento di OPAL e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento L'appello gi\u00e0 firmato da 390 docenti e ricercatori delle universit\u00e0 italiane e l'intervento di Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza e Difesa e Pax Christi Italia fanno esplicito riferimento all'Articolo 21 della Costituzione italiana e a principi e norme del diritto umanitario internazionale. E, ricordando che l'Egitto \u00e8 dove \u00e8 stato ucciso l'italiano Giulio Regeni, chiedono l'immediata liberazione del detenuto, ingiustamente arrestato il 24 novembre scorso mentre accompagnava a scuola i propri figli e recluso nel CPR di Caltanisetta per venire rimpatriato.\u00a0","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/M-Shanin.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/M-Shanin.jpeg","width":800,"height":450},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/12\/liberazione-mohamed-shahin\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il &#8216;caso&#8217; di Mohamed Shahin: dal suo rilascio dipende la tutela di tanti diritti"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/da0d4ca096515102c096dbbc39d69593","name":"Redazione Torino","description":"News from the Pressenza Bureau in Turin, Italy redazione.torino@pressenza.com","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/redazione-torino\/"}]}},"place":"Maddalena Brunasti","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2657900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1640"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2657900"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2657900\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2658046,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2657900\/revisions\/2658046"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2657924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2657900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2657900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2657900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}