{"id":2655000,"date":"2025-11-22T23:33:15","date_gmt":"2025-11-22T23:33:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=2655000"},"modified":"2025-11-22T23:33:15","modified_gmt":"2025-11-22T23:33:15","slug":"liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/","title":{"rendered":"Libert\u00e0 educativa, cura ed autodeterminazione possono salvarci dal vuoto pedagogico della societ\u00e0 consumista"},"content":{"rendered":"<p><em>&#8220;Mi sento totalmente vuoto. \u00c8 una cosa ingiusta, perch\u00e9 togliere i bambini da un luogo dove c&#8217;\u00e8 felicit\u00e0, dove la famiglia vive felice, nella natura. Non capisco perch\u00e9, si sta distruggendo la vita di cinque persone. I bambini hanno sofferto, tolti cos\u00ec velocemente da casa per andare a dormire in un posto che non conoscono&#8221;<\/em>. Sono le prime parole con cui Nathan &#8211; il padre dei tre bambini strappati a lui e a sua moglie &#8211; <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/amp\/sito\/notizie\/cronaca\/2025\/11\/21\/via-i-figli-alla-famiglia-nel-bosco-leso-il-diritto-alle-relazioni._8bdea29f-64af-4450-ad48-1ba708cb9cb1.html\">commenta il provvedimento<\/a> in un&#8217;intervista di Daniele Cristofani pubblicata oggi sul quotidiano Il Centro (L&#8217;intervista integrale \u00e8 stata trasmessa ieri sera, in due puntate speciali di &#8220;Zoom, storie del nostro tempo&#8221;, alle 18.50 e alle 23.15, sull&#8217;emittente televisiva Rete8).<\/p>\n<p>L&#8217;ordinanza cautelare del Tribunale dei Minori de L&#8217;Aquila non si \u00e8 fondata sul pericolo di lesione del diritto dei minori all&#8217;istruzione &#8211; in quanto giustamente i bambini seguivano il <em><strong>metodo unschooling <\/strong>&#8211;<\/em> ma sul pericolo di <em>&#8220;lesione del diritto alla vita di relazione&#8221;<\/em> &#8211; previsto dall&#8217;articolo 2 della Costituzione &#8211; <em>&#8220;produttiva di gravi conseguenze psichiche ed educative a carico del minore&#8221;. <\/em><\/p>\n<p>Secondo il tribunale <em>&#8220;la deprivazione del confronto fra pari in et\u00e0 da scuola elementare pu\u00f2 avere effetti significativi sullo sviluppo del bambino, che si manifestano sia in ambito scolastico che non scolastico&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Fra le folli motivazioni &#8220;sentenziate&#8221; dal tribunale dei minori de L&#8217;Aquila, si legge anche che sarebbe necessario allontanare i minori dall&#8217;abitazione familiare,<em> &#8220;in considerazione del pericolo per l&#8217;integrit\u00e0 fisica derivante dalla condizione abitativa, nonch\u00e9 dal rifiuto da parte dei genitori di consentire le verifiche e i trattamenti sanitari obbligatori per legge&#8221;<\/em>. Inoltre, <em>&#8220;l&#8217;assenza di agibilit\u00e0 e pertanto di sicurezza statica, anche sotto il profilo del rischio sismico e della prevenzione di incendi, degli impianti elettrico, idrico e termico e delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrit\u00e0 dell&#8217;abitazione, comporta la presunzione ex lege dell&#8217;esistenza del periodo di pregiudizio per l&#8217;integrit\u00e0 e l&#8217;incolumit\u00e0 fisica dei minori&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2655150 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-nel-bosco-in-Abruzzo-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"497\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-nel-bosco-in-Abruzzo-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-nel-bosco-in-Abruzzo-1-820x615.jpg 820w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-nel-bosco-in-Abruzzo-1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 497px) 100vw, 497px\" \/><\/p>\n<p>Quindi il tribunale ha disposto la <strong>sospensione della potest\u00e0 genitoriale<\/strong> a padre e madre che con tre figli minori, fra i 6 e gli 8 anni, oltre che l&#8217;allontanamento dei bambini dalla dimora familiare e il loro collocamento in una casa famiglia e nominato un tutore provvisorio dei minori, l&#8217;avvocata Maria Luisa Palladino.<\/p>\n<p>Il tribunale parla di <em>&#8220;lesione del diritto alla vita di relazione&#8221;<\/em>, senza nemmeno accorgersi che il diritto alla vita di relazione nelle nostre societ\u00e0 industrializzate e opulente viene violato ogni giorno perch\u00e8 abbiamo dimenticato come vivere. Il diritto alla relazione viene violato in nome della crescita economica, della competizione, dell&#8217;efficientismo e dell&#8217;utilitarismo, dell&#8217;incomprensione e l&#8217;incapacit\u00e0 di dialogare sul posto di lavoro: tutti pronti a correre pregando di arrivare prima degli altri per qualche salto di carriera, per qualche soldo in pi\u00f9 che sia esso per profitto o per sopravvivenza, ma non sicuramente per vivere in pace.<\/p>\n<p>Il diritto alla relazione \u00e8 violato dalla virtualizzazione delle relazioni, dall&#8217;espropriazione delle relazioni umani, dagli smartphone dati in mano ai bambini di 3 anni, dal diffondersi dell&#8217;apatia, dal non distinguere il valore delle proprie azioni e dal non capire il senso del limite.<\/p>\n<p>Per non parlare dell&#8217;individualismo epidemico, dell&#8217;atomizzazione indotta dal consumismo, della diffusione capillare di un linguaggio sempre pi\u00f9 violento e che induce alla violenza, dai crescenti fenomeni di bullismo e autolesionismo nei giovanissimi, dalla crescita esorbitante dell&#8217;abuso di psicofarmaci nei bambini e negli adolescenti; dal dilagare di uomini che uccidono le donne per possesso o senso di propriet\u00e0 e dal dilagare di giovani ragazzi adolescenti che molestano o stuprano le loro coetanee.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quello che vivono costantemente i nostri giovani in un brutale circolo vizioso, perch\u00e8 non si d\u00e0 il giusto valore alle cose e si finisce nella disumanizzazione: le persone cessano di essere considerate un fine e diventano un mezzo.<\/p>\n<p>Il tribunale si dimentica che tutte queste situazioni provengono da persone che vivono la nostra societ\u00e0 e da essa continuano a imparare l&#8217;incapacit\u00e0 di relazionarsi.<\/p>\n<p>Quindi, nella nostra societ\u00e0, il problema \u00e8 pedagogico e culturale. Ma al posto di vederlo e di mettere a fuoco il lassismo pedagogico e il vuoto educativo che si sta generando in questa &#8220;modernit\u00e0 liquida&#8221;, come direbbe Zigmunt Bauman, si punta il dito contro chi sta fornendo a tutti noi un esempio drastico, estremo ma alternativo di educazione e di vita.<\/p>\n<p>Siamo davvero sicuri che i figli di Nathan e Catherine abbiano problemi di relazione? Siamo davvero sicuri che il loro diritto a relazionarsi sia stato leso? Bisogna vedere che tipo di relazione si intende. Sicuramente il tribunale ha interiorizzato, da tradizione e cultura giuridico-istituzionale liberale, una prospettiva antropocentrica di relazione per la quale relazionarsi vuol dire che gli umani si relazionano con gli umani. Si potrebbe adottare un prospettiva eco-centrica pi\u00f9 amplia, affermando che relazionarsi significa relazionarsi <em>al<\/em> <em>mondo,<\/em> non inteso &#8211; come direbbe Ulrich Beck &#8211; <em>&#8220;al sistema-mondo&#8221;<\/em>, inteso come <em>&#8220;alle cose della Natura&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Una domanda sorge spontanea: i nostri figli si sanno relazionare come i figli di Nathan e Catherine si relazionano alla Natura, alle piante, agli animali, ai sassi, all&#8217;acqua, ai torrenti, al suolo e ai lombrichi?<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 drammaticamente negativa, nonostante il Tribunale de L&#8217;Aquila si preoccupi dei &#8220;rischi igienici&#8221; a cui andrebbero incontro i figli di Nathan e Catherine in un stile di vita rurale. Il tutto mentre i figli della nostra societ\u00e0 sono <em>schizzinosi<\/em> nei confronti di tutto ci\u00f2 che \u00e8 <em>naturale<\/em>, inseguiti da genitori ancora pi\u00f9 schizzinosi di loro che vorrebbero una <em>Natura sterile &#8211; <\/em>\u00a0priva di microbi, batteri e virus &#8211; per non farli ammalare. Eppure sono gli\u00a0stessi genitori schizzinosi pronti ad accompagnare i loro figli a mangiare da BurgerKing, McDonald, RoadHouse e altre catene di junk food.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il risultato di una societ\u00e0 che ha perso la <a href=\"https:\/\/accademiaigienenaturale.com\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Corso-OnLine-IN_Lezione-01_L\u2019Igiene-Naturale-\u2013-La-vita-in-ogni-essere.pdf\"><em>cultura dell&#8217;igiene naturale<\/em><\/a> per lasciar spazio all&#8217;<em>igienismo. <\/em>Conclusione: generazioni di giovani illusoriamente felici, malnutriti e medicalizzati che non sopravvivrebbero nemmeno venti minuti ad un <em>blackout mondiale<\/em>.<\/p>\n<p>Mi risulta che queste situazioni non siano nemmeno concepibili dai figli di Nathan e Catherine, i quali invece saprebbero benissimo cosa fare nel bel mezzo di un <em>blackout totale<\/em> e non avrebbero problemi ad intrattenersi con i propri animali o fare un bagno nel torrente.<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 ancora pi\u00f9 cruda: i nostri figli non solo non sanno relazionarsi alle cose della Natura, ma non sanno nemmeno relazionarsi al &#8220;sistema mondo&#8221; che invece vivono. Spesso, i nostri figli, vivono <em>vite per procura<\/em> di fronte ai dispositivi tecnologici e digitali (ma anche tv) a guardare serie tv, videogiochi, film stupidi, fiction americane e reality. Il fenomeno sempre pi\u00f9 diffuso degli <em>hikikomori<\/em> non \u00e8 fantascienza, ma un trend in aumento nella nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p>Anche per quanto riguarda la sessualit\u00e0, la mancanza di relazioni nella nostra societ\u00e0 \u00e8 un problema non indifferente. Come afferma il grande psicanalista Luigi Zoja, la presunta &#8220;sessualit\u00e0 disinibita&#8221; nei giovani di oggi \u00e8 pura apparenza, segnata invece da una crisi del desiderio che teme corpo, emozioni e sentimenti. La psicanalista Laura Pigozzi, riflettendo sulla deriva dell\u2019erotismo tra i giovani, ha parlato di <em>iposessualit\u00e0 <\/em>nei giovani: c&#8217;\u00e8 grande disponibilit\u00e0 di erotismo e di corpi offerta dalla Rete (OnlyFan), ma ci\u00f2 non fa crescere il desiderio nella realt\u00e0. I ragazzi diffidano sempre pi\u00f9 delle relazioni sentimentali e fisiche perch\u00e9 sono stati educati ad avere paura del mondo esterno, del diverso, sono iperprotetti; questo ha reso la sessualit\u00e0 meno reale. Il sesso viene percepito sempre pi\u00f9 come una <em>performance<\/em>, da maschi e femmine, che genera ansia. I giovani che si chiudono nelle loro stanze rifiutando ogni contatto sociale. \u00c8 un approccio rarefatto al desiderio in cui ci si espone sempre meno all\u2019altro: al suo corpo e al rischio delle emozioni.<\/p>\n<p>Oggi stiamo crescendo una societ\u00e0 di bambini etichettati fin dalla nascita, dove la diversit\u00e0 o \u00e8 vista come un problema, o come un disagio, o come vittimismo o come autocompiacimento e mai come valore intramontabile. Un societ\u00e0 malata che imbottisce i propri figli di psicofarmaci, che d\u00e0 a loro smartphone senza i giusti strumenti, che investe nelle &#8220;competenze&#8221; e sempre meno sulla conoscenza, sull&#8217;esercitare il pensiero e il senso critico.<\/p>\n<p>Mi risulta che tutti questi problemi di relazione siano presenti &#8211; nella nostra societ\u00e0 odierna &#8211; tra soggetti che in questa societ\u00e0 sono nati e cresciuti senza conoscere alcuna &#8220;estraniazione rurale&#8221;.<\/p>\n<p>In questo contesto, bisognerebbe capire se la <em>relazione<\/em> deve essere intesa come &#8220;obbligo&#8221; (come sembra intenderlo il Tribunale) o come &#8220;diritto&#8221; (come dovrebbe essere) e, nel caso fosse considerato un &#8220;diritto&#8221;, dovremmo essere in grado &#8211; come societ\u00e0 &#8211; di garantirlo, e di una certa qualit\u00e0. Cosa che non mi pare siamo in grado di fare. Qual \u00e8 dunque la logica che ci spinge a voler insegnare agli altri come fare relazione e a relazionarsi, se siamo noi i primi a non riuscire a concepire un futuro nelle nostre relazioni?<\/p>\n<p>Alla nostra societ\u00e0 manca una cultura che sia in grado di educare alle <em>relazioni<\/em>, mentre invece \u00e8 molto brava a spiattellare sui media <em>mainstream<\/em> nazionali il caso di una famiglia che non vuole saperne nulla di questa modernit\u00e0 futile, effimera e anti-educativa.<\/p>\n<p>Questa famiglia \u00e8 stata presa mediaticamente come capro espiatorio affinch\u00e8 l&#8217;opinione pubblica la brutalizzasse, si indignasse di loro e puntasse il dito. Anche se questo era l&#8217;intento, fortunatamente non \u00e8 avvenuto. Per evitare di analizzare come il <em>potere<\/em> disciplinare (citando Foucault), l&#8217;istruzione &#8211; quella <em>riduzionista<\/em> occidentale &#8211; e le sue istituzioni &#8211; ovvero la <em>societ\u00e0 <\/em>e la<em> cultura di mercato<\/em> &#8211; stiano oggi massacrando le <em>relazioni<\/em>, si addita chi nella propria semplicit\u00e0 si dedica alla creazione autentica di <em>relazioni. <\/em>Perch\u00e8 questo \u00e8 il fulcro del discorso.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 la colpa di questa coppia di genitori anglo-australiani che hanno deciso di vivere in semplicit\u00e0 nei boschi abruzzesi? Educare liberamente i loro figli in mezzo alla Natura e al contatto con essa, con un maestro privato; vivere secondo un stile di vita ecologico e naturalistico in una bellissima casetta in mezzo al bosco a Palmoli, in provincia di Chieti; vivere secondo il ritmo lento della Natura, trascorrendo una vita serena e tranquilla lontano dal caos, dal rumore e dalla frenesia della societ\u00e0 industrializzata; autosostenersi totalmente con pannelli solari, pozzo di acqua privato, legna a volont\u00e0, tanti animali e tanto amore.<\/p>\n<p>I media hanno parlato della famiglia di Nathan e Catherine come di una &#8220;famiglia neorurale&#8221;, come se il <em>ruralismo<\/em> fosse qualcosa di vecchio e antico da ripudiare. In realt\u00e0 il <em>ruralismo<\/em> \u00e8 vivere l&#8217;essenza della vita lontano dalle mode, dai consumi, dall&#8217;effimero, dai veleni dell&#8217;esistenza come l&#8217;avidit\u00e0, la stupidit\u00e0 e la collera&#8230; che immancabilmente generano sofferenza a lungo tempo.<\/p>\n<p>Questa famiglia &#8211; secondo il Tribunale e una fetta dell&#8217;opinione pubblica &#8211; dovrebbe forse fare come tutte le altre famiglie medie italiane: insegnare ai propri figli a guardare Uomini e Donne, Temptation Island, L&#8217;Isola dei Famosi, il Grande Fratello; a guardare cartoni animati stupidi e diseducativi o addirittura a piazzarli davanti a videogame volto allo sviluppo estremo di adrenalina e serotonina.<\/p>\n<p>Si chiama <em>schizofrenia ontologica: <\/em>mentre il vuoto educativo e la rarefazioni delle relazioni imperversano nella societ\u00e0 di oggi, inaugurando un&#8217;epidemia di apatia, le istituzioni di questa stessa societ\u00e0 reprimono modelli alternativi proprio di educazione, di pedagogia, di societ\u00e0 ecologica e di crescita umana.<\/p>\n<p>La schizofrenia ontologica \u00e8 arrivata a livelli tali che una famiglia che vive in una casa in un bosco \u00e8 percepita come un pericolo, forse perch\u00e9 pu\u00f2 essere un modello da seguire&#8230; E questo fa ancora pi\u00f9 paura al potere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2655147 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nathan-e-i-figli-298x300.jpg\" alt=\"\" width=\"452\" height=\"455\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nathan-e-i-figli-298x300.jpg 298w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nathan-e-i-figli-820x825.jpg 820w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nathan-e-i-figli-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nathan-e-i-figli.jpg 971w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/><\/p>\n<p>Nell&#8217;epoca in cui si esaltano <em>sviluppo<\/em> e <em>progresso<\/em>, chi prova ad allontanarsene deve essere punito. Come osi non sottometterti alle bollette? Come osi privarti della tv, dell&#8217;auto a rate, dello smog incensante? Come puoi impedire ai tuoi figli di far scoprire il tossico mondo dei social media? Come puoi non ambire nel vedere i tuoi figli che girano video su TikTok? Come osi non sottometterti alla dittatura dell&#8217;algoritmo? Come osi cercare uno stile di vita che abbandona il materialismo della societ\u00e0 capitalista e consumista per dedicarti ad un risveglio politico, etico e spirituale?<\/p>\n<p>Come osi non allacciarti alla corrente, usufruendo di un panello solare costruito artigianalmente? Come osi non allacciarti all&#8217;acquedotto, preferendo usare l&#8217;acqua di fonte gratuita dal pozzo sul proprio terreno? Come osi non allacciarti al gas in questo periodo storico dove, con la guerra in Ucraina, abbiamo fatto di tutto per boicottare il North Stream russo per rimpinguare le casse USA con il gas liquido? Come osa questa gente usare la loro legna come negli ultimi 170.000 anni di storia?<\/p>\n<p>Questi sono gli interrogativi che si pone il <em>necropotere<\/em> della societ\u00e0 del controllo.<\/p>\n<p>Chi sceglie l&#8217;autodeterminazione, la libert\u00e0 educativa, le <em>relazioni di cura<\/em> autentiche ed evita di crescere i propri figli come lo fa la massa, ovvero a suon di cellulari, antidepressivi, influencer, centri commerciali, omologazione e conformismo, rappresenta da un lato una vera minaccia per il quieto vivere del gregge al macello, ma dall&#8217;altro rappresenta un esempio concreto di come si possa portare <em>bellezza<\/em> nella propria vita fuori dagli schemi effimeri della societ\u00e0 consumista ed industriale di massa.<\/p>\n<p>A tal proposito credo che sia interessante il pensiero esposto in un post Facebook dalla sociologa Elisa Lello, dicente di Sociologia politica all&#8217;Universit\u00e0 di Urbino e ricercatrice presso LaPolis, Laboratorio di Sudi Politici e Sociali dello stesso ateneo:<\/p>\n<p><em>Quelle che arrivano a portare via dei bambini ai loro genitori per insegnare con le brutte, a tutti noi, che non si pu\u00f2 scappare alla vita impossibile e insopportabile che ci \u00e8 stata apparecchiata; e che pure dobbiamo ritenere superiore a ogni altra possibilit\u00e0 immaginabile, per via dell\u2019insindacabile primato di un impianto elettrico. Le stesse mani che stanno ricostruendo grandi eserciti, che vogliono reintrodurre la leva obbligatoria, che vogliono fare di noi carne da cannone, ancora una volta. E\u2026 s\u00ec, proprio le stesse mani che apparecchiano sontuose operazioni mediatiche per presentare il suicidio assistito dallo Stato come nientemeno che diritto e conquista, e addirittura: \u201cautodeterminazione\u201d. Come se davvero avessimo qualche margine di autodeterminazione nello scegliere come e dove vivere, come coltivare il nostro cibo, come curare ed educare i nostri figli e noi stessi; come se avessimo davvero il diritto e le possibilit\u00e0 reali di accompagnare nella vita e nella malattia, e s\u00ec anche nella morte, i nostri cari. Quello che accade invece \u00e8 che ogni possibilit\u00e0 reale di autodeterminazione ci viene ogni giorno sottratta, un metro alla volta, in un cerchio che si chiude: i tagli al Welfare; la rinuncia ad affrontare diseguaglianze e povert\u00e0; la soppressione di reparti ed ospedali e di servizi pubblici in quelli che vengono definiti territori \u201csenza futuro\u201d; la vera e propria persecuzione infierita contro le piccole produzioni contadine ed ecologiche che si ostinano a mostrare al mondo che eppur si potrebbe ancora coltivare e produrre cibo senza essere dipendenti dai giganti delle biotecnologie e del digitale\u2026 Mentre ogni anfratto pi\u00f9 intimo della nostra esistenza viene spiato e trasformato in dati che serviranno a spingerci ancora pi\u00f9 dentro l\u2019incubo di un\u2019esistenza ridotta a bisogni indotti da soddisfare per il trionfo del mercato, mentre ci dicono esplicitamente che vogliono prelevare i nostri corpi per mandarli a nuovi fronti di guerra, davvero possiamo esultare credendo che il diritto di darsi la morte &#8211; e solo quello &#8211; sia \u201cautodeterminazione\u201d? Mi rendo conto della delicatezza della questione, e mai mi azzarderei a commentare scelte private di fronte a cui l&#8217;unica opzione per me \u00e8 il silenzio &#8211; sia chiaro, ci\u00f2 di cui parlo \u00e8 semmai di come queste scelte vengono utilizzate per costruirci sopra operazioni propagandistiche. E posso capire, anche, la diffidenza di molte\/i verso la sacralit\u00e0 della vita di matrice religiosa. Il rischio per\u00f2 \u00e8 che, per criticare quella, si finisca per precipitare, senza nemmeno accorgercene, in un dogmatismo non certo migliore, che \u00e8 quello della mercificazione capitalista. Dove la vita non ha pi\u00f9 nulla di assoluto, e diventa quasi un bene di consumo, da valutare di volta in volta (in base ai criteri del mercato), cos\u00ec che finch\u00e9 sulla bilancia tra costi e benefici sono i secondi a pesare di pi\u00f9 vale la pena di mandarla avanti, ma quando i loro pesi si invertono, allora perch\u00e9 non affidarsi alle cliniche della \u201cdolce morte\u201d? Dove, quando non sei pi\u00f9 produttivo, diventi anche inutile, e allora perch\u00e9 lo Stato dovrebbe farsi carico dei costi per la tua assistenza, quando potrebbe pi\u00f9 utilmente convogliare quelle risorse sempre scarsissime per prendersi cura piuttosto di giovani belli e pieni di energie da immettere nel circuito di produzione del valore? E occhio, perch\u00e9 \u2013 guarda caso \u2013 la particolarit\u00e0 di questa fase del capitalismo \u00e8 proprio quella di creare, e di poter convivere pi\u00f9 agevolmente rispetto al passato, con quote sempre pi\u00f9 ampie di \u201csuperflui\u201d (quindi esclusi) rispetto ai processi di produzione.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Mi sento totalmente vuoto. \u00c8 una cosa ingiusta, perch\u00e9 togliere i bambini da un luogo dove c&#8217;\u00e8 felicit\u00e0, dove la famiglia vive felice, nella natura. Non capisco perch\u00e9, si sta distruggendo la vita di cinque persone. I bambini hanno sofferto,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1887,"featured_media":2655144,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1258,47,162,1259,1260],"tags":[13326,146913,146909,146900,146902,146912,146905,146911,146907,146904,146903,146901,146914,146906,146908,146910],"class_list":["post-2655000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-educazione","category-europa","category-opinioni","category-salute-argomento","category-umanesimo-spiritualita","tag-autodeterminazione","tag-elisa-lello","tag-famigli-neorurale","tag-la-liberta-educativa","tag-lassismo-pedagogico","tag-mercificazione-capitalista","tag-nathan-e-catherine","tag-patria-potesta","tag-potere-disciplinare","tag-problema-culturale","tag-problema-pedagogico","tag-relazioni-di-cura","tag-ruralismo","tag-societa-consumista","tag-stile-di-vita-ecologico-e-naturalistico","tag-tribunale-dei-minori-de-laquila"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Libert\u00e0 educativa, cura ed autodeterminazione possono salvarci dal vuoto pedagogico della societ\u00e0 consumista<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"&quot;Mi sento totalmente vuoto. \u00c8 una cosa ingiusta, perch\u00e9 togliere i bambini da un luogo dove c&#039;\u00e8 felicit\u00e0, dove la famiglia vive felice, nella natura. Non\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Libert\u00e0 educativa, cura ed autodeterminazione possono salvarci dal vuoto pedagogico della societ\u00e0 consumista\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&quot;Mi sento totalmente vuoto. \u00c8 una cosa ingiusta, perch\u00e9 togliere i bambini da un luogo dove c&#039;\u00e8 felicit\u00e0, dove la famiglia vive felice, nella natura. Non\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-11-22T23:33:15+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-che-vive-in-un-bosco-in-Abruzzo.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lorenzo Poli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lorenzo Poli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lorenzo Poli\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/83cab62d5aaad28d2ef7c9b71a62926b\"},\"headline\":\"Libert\u00e0 educativa, cura ed autodeterminazione possono salvarci dal vuoto pedagogico della societ\u00e0 consumista\",\"datePublished\":\"2025-11-22T23:33:15+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/\"},\"wordCount\":2779,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-che-vive-in-un-bosco-in-Abruzzo.jpg\",\"keywords\":[\"autodeterminazione\",\"Elisa Lello\",\"famigli neorurale\",\"la libert\u00e0 educativa\",\"lassismo pedagogico\",\"mercificazione capitalista\",\"Nathan e Catherine\",\"patria potest\u00e0\",\"potere disciplinare\",\"problema culturale\",\"problema pedagogico\",\"relazioni di cura\",\"Ruralismo\",\"societ\u00e0 consumista\",\"stile di vita ecologico e naturalistico\",\"Tribunale dei Minori de L'Aquila\"],\"articleSection\":[\"Educazione\",\"Europa\",\"Opinioni\",\"Salute\",\"Umanesimo e Spiritualit\u00e0\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/\",\"name\":\"Libert\u00e0 educativa, cura ed autodeterminazione possono salvarci dal vuoto pedagogico della societ\u00e0 consumista\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-che-vive-in-un-bosco-in-Abruzzo.jpg\",\"datePublished\":\"2025-11-22T23:33:15+00:00\",\"description\":\"\\\"Mi sento totalmente vuoto. \u00c8 una cosa ingiusta, perch\u00e9 togliere i bambini da un luogo dove c'\u00e8 felicit\u00e0, dove la famiglia vive felice, nella natura. Non\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-che-vive-in-un-bosco-in-Abruzzo.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-che-vive-in-un-bosco-in-Abruzzo.jpg\",\"width\":960,\"height\":600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Libert\u00e0 educativa, cura ed autodeterminazione possono salvarci dal vuoto pedagogico della societ\u00e0 consumista\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/83cab62d5aaad28d2ef7c9b71a62926b\",\"name\":\"Lorenzo Poli\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/lorenzo-poli\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Libert\u00e0 educativa, cura ed autodeterminazione possono salvarci dal vuoto pedagogico della societ\u00e0 consumista","description":"\"Mi sento totalmente vuoto. \u00c8 una cosa ingiusta, perch\u00e9 togliere i bambini da un luogo dove c'\u00e8 felicit\u00e0, dove la famiglia vive felice, nella natura. Non","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Libert\u00e0 educativa, cura ed autodeterminazione possono salvarci dal vuoto pedagogico della societ\u00e0 consumista","og_description":"\"Mi sento totalmente vuoto. \u00c8 una cosa ingiusta, perch\u00e9 togliere i bambini da un luogo dove c'\u00e8 felicit\u00e0, dove la famiglia vive felice, nella natura. Non","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2025-11-22T23:33:15+00:00","og_image":[{"width":960,"height":600,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-che-vive-in-un-bosco-in-Abruzzo.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lorenzo Poli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Lorenzo Poli","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/"},"author":{"name":"Lorenzo Poli","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/83cab62d5aaad28d2ef7c9b71a62926b"},"headline":"Libert\u00e0 educativa, cura ed autodeterminazione possono salvarci dal vuoto pedagogico della societ\u00e0 consumista","datePublished":"2025-11-22T23:33:15+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/"},"wordCount":2779,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-che-vive-in-un-bosco-in-Abruzzo.jpg","keywords":["autodeterminazione","Elisa Lello","famigli neorurale","la libert\u00e0 educativa","lassismo pedagogico","mercificazione capitalista","Nathan e Catherine","patria potest\u00e0","potere disciplinare","problema culturale","problema pedagogico","relazioni di cura","Ruralismo","societ\u00e0 consumista","stile di vita ecologico e naturalistico","Tribunale dei Minori de L'Aquila"],"articleSection":["Educazione","Europa","Opinioni","Salute","Umanesimo e Spiritualit\u00e0"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/","name":"Libert\u00e0 educativa, cura ed autodeterminazione possono salvarci dal vuoto pedagogico della societ\u00e0 consumista","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-che-vive-in-un-bosco-in-Abruzzo.jpg","datePublished":"2025-11-22T23:33:15+00:00","description":"\"Mi sento totalmente vuoto. \u00c8 una cosa ingiusta, perch\u00e9 togliere i bambini da un luogo dove c'\u00e8 felicit\u00e0, dove la famiglia vive felice, nella natura. Non","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-che-vive-in-un-bosco-in-Abruzzo.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Famiglia-anglo-australiana-che-vive-in-un-bosco-in-Abruzzo.jpg","width":960,"height":600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/liberta-educativa-cura-ed-autodeterminazione-possono-salvarci-dal-vuoto-pedagogico-della-societa-consumista\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Libert\u00e0 educativa, cura ed autodeterminazione possono salvarci dal vuoto pedagogico della societ\u00e0 consumista"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/83cab62d5aaad28d2ef7c9b71a62926b","name":"Lorenzo Poli","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/lorenzo-poli\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2655000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1887"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2655000"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2655000\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2655153,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2655000\/revisions\/2655153"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2655144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2655000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2655000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2655000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}